fuocofatuo

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  • in risposta a: Come si fa una tabella come dio comanda? #9695
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    Sbaglio o è riservato solo ai soci?

    Purtroppo non ero membro dei GuIT… ma ho rimediato subito!
    Iscritto e versato la quota. Speriamo che mi venga abilitato presto l’accesso! Alla fin fine lo dovevo, visto i molti preziosi consigli che mi sono stati dati in questi anni.

    in risposta a: Come si fa una tabella come dio comanda? #9693
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    E infatti.. il futuro di cui parlavo non s’è fatto attendere. avete idea su come si fa a impostare lo sfondo grigio in una singola cella?

    in risposta a: Come si fa una tabella come dio comanda? #9692
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    Bella la scala di grigio come sfondo!
    A questo punto mi domando: e` forse possibile utilizzare la scala di grigio a mo di barra di un istogramma, pur potendoci scrivere sopra?
    In altre parole, e` possibile dire per ogni riga fino a che colonna applicare lo sfondo?

    Al momento sto usando quanto proposto da voi in maniera molto artigianale, nel senso che decido la lunghezza delle barre tramite gli &. Chiaramente non posso pero` non posso mettere del testo a destra della barra, e in futuro potrei doverlo fare…

    in risposta a: Pacchetti personali #13664
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    Se devo essere sincero, queste risposte mi soddisfano solo parzialmente. Capisco che magari non sia tipograficamente perfetto, ma a volte si è costretti a forzare un po’ le cose, un po’ come si usa layaureo per riempire meglio un a4, forzando l’impostazione standard di latex che già forza la regola tipografica ottimale sulla lunghezza delle righe.

    Fermo restando che comunque, a mio parere, anche in questo banale esempio:
    ` \[ c=a+b=a+b+d-d=e-d \] `
    trovo il tutto più elegante e comprensibile se i segni di uguaglianza sono leggermente più spaziati che non i segni di addizione e sottrazione. Ora, cerchiamo un attimo di tralasciare il modo con cui sono costretto a farlo: secondo voi non dovrebbe essere così? Non è sensato che sia in qualche maniera rimarcata la priorità dei segni? Se lo facesse latex automaticamente, scegliereste di eliminare questa funzione?

    in risposta a: Pacchetti personali #13661
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    Sarei quasi curioso di vedere come usi quelle cose, ma ho un po’ di paura di svenire. 😀

    Eddai.. non è niente di così orrorifico.. 😛
    Prova a inserire questi comandi:
    \newcommand{\eqs}{\ = \ }
    \newcommand{\Rass}{\quad \Rightarrow \quad }
    \newcommand{\geqs}{\ \geq \ }
    e a compilare:
    \[ c \eqs a + b \eqs a+b+d-d \eqs e-d \Rass c \geqs e \]
    \[ c = a + b = a+b+d-d = e-d \Rightarrow c \geq e \]
    Secondo me il primo aiuta molto di più a focalizzare i vari passaggi della formula, ovvero aiuta il lettore a suddividere con più facilità i vari passaggi. E se questo è vero, ha senso anche da un punto di vista tipografico.
    La sintassi poi non è così distante da quella “ufficiale”.

    Non usare \ensuremath. Che differenza c’è fra un input come “$\N$” e “\N{}”? Il numero di caratteri è lo stesso. E ciò che è formula è propriamente delimitato.

    Hai ragione.. meglio che ci dia un’occhiata. E per \ve e \ma, come lo vedi l’ensuremath? Proprio non esiste modo per poter scrivere \N senza $\N$” e “\N{}” e senza che venga mangiato lo spazio in modalità testo? Capisco che sia una cosa non così utile o non così corretta, ma $ o { non sono proprio i caratteri che mi riesce più facile digitare…

    Dove poi stia la convenienza di definire comandi come \bigfig, \fig e \smallfig, non lo capisco. Rinunci alla flessibilità per avere che cosa? Un input illeggibile. Attenzione: non usare l’inesistente ambiente “centering”: basta \centering.

    É una questione mnemonica.. mi riesce molto più facile ricordare e digitare “\fig{fuffa}{bla bla}” che non “\begin{figure}[tb] \centering \includegraphics[keepaspectratio, width=0.7\textwidth]{fuffa} \caption{bla bla} \end{figure}}”, specialmente per quanto riguarda la figura doppia. Tanto, alla fin fine, quello che cambia nel comando è solo il nome del file e la didascalia. Comunque capisco quello che vuoi dire: forse ho il difetto di vedere troppo LaTeX a mo’ di linguaggio di programmazione.

    Comandi di sezione: perché mai assegnare come etichetta alla sezione lo stesso titolo? Ti voglio vedere quando avrai a che fare con qualcosa del tipo
    `\sect{Uso di \TeX{} nella vita reale}

    Come abbiamo visto nella sezione~\ref{Uso di \TeX{} nella vita reale}`
    Non solo è assurdo, ma dà pure un errore. Chissà perché. 😀

    Effettivamente ha senso… m’hai convinto.

    Ultima cosa: nei pacchetti, per motivi che sarebbe lungo spiegare, si usa il comando \RequirePackage invece di \usepackage.
    Ciao
    Enrico

    Buono a sapersi!

    Personalmente, non credo vadano bene. In generale, la cosa migliore è lasciar fare il più possibile a LaTeX nella composizione delle formule: questo, fra l’altro, consente di avere standard tipografici omogenei e di alto livello. Premesso che i simboli “logici” andrebbero usati solo se si sta scrivendo un lavoro di logica, non credi sia meglio
    `$a\implies b$ … $a\iff b$`
    di
    `$a\;\Longrightarrow\; b$ … $a\;\Longleftrightarrow\; b$
    `?

    Hai ragione, ma a mio parere la resa di default sulle formule non è proprio ottimale per la lettura. Ad esempio un’altra cosa che mi piacerebbe venisse fatta automaticamente è la gestione delle parentesi: vorrei che fosse messo automaticamente \left \right per evitare che certi simboli (tipo esponenti particolarmente ricchi) eccedano la parentesi, e vorrei che si evidenziasse la gerarchia delle parentesi ingrandendo quelle più esterne. Magari sono solo mie fissazioni, ma secondo me renderebbero più facile la lettura del documento.
    Tu che ne pensi dell’esempio che ho fatto sopra?
    Per quanto riguarda \implies e \iff, neanche sapevo che esistessero!

    Appunto. Tutti quei comandi, oltre a essere poco intuitivi dal punto di vista mnemonico e magari anche non corretti, rendono difficilmente portabile il codice che scrivi. I comandi e gli ambienti personalizzati sono utilissimi, ma vanno usatti con parsimonia e solo quando ce n’è davvero bisogno.

    Ciao,
    L.

    Eh come vedi è una mia preoccupazione… Vorrei davvero che ‘ste cose sulle formule mi venissero fatte da Latex stesso, magari includendo qualche pacchetto. Al momento però devo arrangiarmi artigianalmente, e questo è lo stile migliore che ho trovato per fare questo “sporco” lavoro!

    Grazie ancora a tutti!

    in risposta a: Pacchetti personali #13658
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    Le label dovrebbero essere in un formato del tipo :, dove indica il tipo di elemento a cui stai dando una label (ad esempio, sec per un comando di sezionamento, fig per una figura, lst per listato, tab per una tabella…), mentre dovrebbe essere un nome dato all’elemento ma senza spazi né lettere con case diverso; per comodità, inoltre, la label potrebbe essere minuscola. Esempi di questa pratica potrebbero essere “sec:materiali-metodi”, “fig:motherboard” e “tab:resistenza_a_taglio”. Scrivere delle labels con lo spazio e/o con lettere maiuscole-minuscole mischiate non credo sia una buona idea. Questo tuo comportamento permane in tutti i comandi che hai definito; sarebbe il caso che tu sistemassi questa cosa.

    In effetti ha un sacco di problemi con le lettere accentate. Mi piacerebbe comunque conservare l’automatismo; sai quindi se esiste un modo per formattare automaticamente un testo ostico in una stringa “buona” e “brava”? Basterebbe sostituire le lettere accentate con le corrispondenti normali e gli spazi con underscore. Per quanto riguarda i vari sec, fig etc all’inizio hai ragione.. in effetti li avevo nei comandi precedenti, e mi domando come nel riorganizzarli li ho tolti…

    Per quanto riguarda l’ultimo ‘accrocchio’, credo che sia sostanzialmente corretto. Posso consigliarti di usare subfig e un’unica caption per entrambe le immagini, ma sostanzialmente è il metodo che uso anche io.

    Che peccato.. più guardo quel comando e più mi convinco che fa schifo!

    Che ne pensi dei simboli di relazione spaziati? Mi trovo spesso costretto ad usarli per mettere più risalto ai vari “stadi” delle formule, e sono sicuramente molto più puliti che non “\quad = \quad” o robe del genere…

    Un’ultima cosa. Secondo te sto deviando troppo dallo standard? Ho paura che la gente comincerà a maledirmi quando dovrà prendere in mano o compilare del mio codice, ma d’altra parte ‘ste cose mi rendono la scrittura più veloce e pulita!

    Grazie per il tuo aiuto… prezioso come sempre!

    in risposta a: latex3 (?!) #7676
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    […] Mi vien da pensare che questa nuova edizione non susciti più di tanto l’interesse di utenti e sviluppatori […]

    A quanto pare l’intuizione era giusta! 😀

    in risposta a: Utilizzare una variabile stringa. #5189
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    Sembra esattamente quello che cercavo; appena avrò un po’ di tempo cercherò di decifrare il tuo codice. Grazie anche a Enrico, che immagino volesse proprio indicare una soluzione di questo tipo: il fatto è che non avevo mai sentito parlare di \def e \edef (TeXbook), come pure del 90% dei comandi utilizzati nella maggior parte dei pacchetti.

    in risposta a: Utilizzare una variabile stringa. #5187
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    Non esistono variabili stringa nel linguaggio.

    Questo complica parecchio le cose. Cercherò di spiegare il mio problema tramite un piccolo esempio: forse esiste una soluzione appropriata al sistema che non richidiede questo tipo di variabili.

    Si ipotizzi di voler creare l’elenco dei giocatori di un club bocciofilo e che per qualche strano motivo sia necessario indicare il nome della squadra prima del nome del giocatore. Pensavo allora di utilizzare un comando per indicare automaticamente il nome della squadra prima di quello del giocatore (si immagini che i comandi inseriti svolgano il ruolo intuibile dal nome stesso del comando):

    `\newcommand[1]{giocaore}{\leggi{varStringa} – #1}
    ______________________________________________________

    \impostaVariabileStringa{varStringa}{Squadra rossa}
    \section{Squadra rossa}
    \giocatore{Mario}
    \giocatore{Alfredo}
    \giocatore{Lucio}

    \impostaVariabileStringa{varStringa}{Squadra verde}
    \section{Squadra verde}
    \giocatore{Bepi}
    \giocatore{Toni}
    \giocatore{Aldo}`

    in modo che si ottenga:

    Squadra rossa
    Squadra rossa – Mario
    Squadra rossa – Alfredo
    Squadra rossa – Lucio

    Squadra rossa
    Squadra verde – Bepi
    Squadra verde – Toni
    Squadra verde – Aldo

    La soluzione citata da egreg9 può essere appropriata?

    in risposta a: Liste numerate correlate #4741
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    Beh, che dire…. Grazie mille!

    in risposta a: Manuali su LaTeX #4663
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    Cosa ne pensate di questa raccolta:

    http://www.ita-bol.com/bol/main.jsp?action=engscheda&ean=978032126944

    vale la pena comprarla?

    In particolare, il graphics e il web companion contengono argomenti molto specifici (ovvero utili solo ad una piccola percentuale degli utilizzatori) o contengono informazioni che un po’ tutti dovrebbero sapere?

    in risposta a: Stampa di formule da Adobe Reader impazzita #4092
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    Sempre in merito a questo problema, quando da WinEdt avvio “dvi->pdf” mi compaiono un bel po’ di warnings del tipo “Couldn’t open font map file fonts.map”.

    Può derivare da questo il problema, o è comunque un sintomo interessante?

    in risposta a: Percorso figure #1225
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    […] Cioè gli fornisco il percorso partendo dalla cartella in cui si trovano i sorgenti. Non se in Windows funziona così (non so neanche se usi windows o linux) […]

    Effettivamente funziona anche in Windows; non solo, funziona anche per specificare il percorso dei file .tex nel comando \include, e, suppongo, per specificare ogni tipo di percorso nel file system.

    Bisogna però prestare attenzione ad adoperate la barra normale, non la barra rovesciata come solitamente avviene in Windows.

    in risposta a: Nuovi marcatori #3103
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    Dai un’occhoata qui: http://www.tex.ac.uk/cgi-bin/texfaq2html?label=subsubsub.

    Ciao.

    La pagina che suggerisci dev’essere un po’ in subbuglio: l’url mi porta ad un messaggio del tipo:

    This shouldn’t happen!

    Couldn’t open dirctan.tex

    Please report this!

    Grazie alla dritta ho trovato comunque qualcosa di interessante:

    http://www.cs.concordia.ca/help/faq/software.html#LATEX10

    dove forniscono il codice di un pacchetto che risponde alle mie esigenze.
    Credo sarebbe utile pubblicare i comandi sul forum, ma non so se è possibile…

    in risposta a: Compilare piu’ files LaTeX #2958
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    Mi sembrava di averlo gia` letto, ma sfogliando le varie guide non riuscivo davvero a trovare il comando…
    Grazie ancora.

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