Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Ho dato anche un’occhiata a Tkiz ma mi sembra un pò ostico e generico.
Peccato, perché si possono ottenere risultati come questo.
Inoltre c’è il pacchetto schemabloc che sembra fare proprio al caso tuo.
In alternativa Inkscape va benissimo, oppure Dia. Per esperienza Dia è un pochino più comodo perché fornisce i connettori per collegare facilmente le figure.
Giacomo
::Col .pdf la qualità è vettoriale.
Potrebbe dipendere dal programma che usi per la conversione. Con Inkscape il pdf risultante è vettoriale. Con ImageMagik penso di no (con le impostazioni di default, almeno).
Se hai tempo puoi provare Inkscape to Tikz che è un plugin per Inkscape che converte da svg a latex per il pacchetto tikz. Personalmente sono stato molto soddisfatto del risultato.
Giacomo
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Premetto che non sono un fan delle paginate di codice nelle tesi perché la tesi non è la documentazione di un software. Chi è veramente interessato al codice probabilmente lo vorrà in formato elettronico.In ogni caso consiglio di metterle in appendice. Puoi renderle un po’ più attraenti formattandole usando il pacchetto listing.
Snippet e pseudocodice vanno benissimo come float all’interno di un capitolo.
Saluti,
Giacomo
::Passando, udite udite, a SciTE.
Rapido ad avviarsi (direi immediato), multipiattaforma, supporta l’encoding UTF, scarno quanto basta.La versione 2 di Texnic Center è basata su scintilla, il componente base di SciTE e supporta UTF. Adesso è in Alpha, ma si può installare e provare.
Io uso TexnicCenter da sempre e mi trovo egregiamente. Per editing un pochino più avanzato (modifiche di codifica, sostituzioni di massa ecc.) uso Notepad++
3 Novembre 2009 alle 15:02 in risposta a: Difficoltà di lancio di un template [non mi abbandonate!] #38643::
Grazie a Enrico per la macro e soprattutto per la spiegazione.Temo che nello stile IEEEtran la url non sia preceduta da una virgola, ma dalle parole:
[Online] Available:Secondo me la cosa più facile è copiarsi lo stile IEEEtran.bst nella propria cartella e modificarlo svuotando la funzione {format.url}
Certo che in alcuni casi potrebbe essere utile inserire la url. Per cui il mio suggerimento è di eliminare la url dal database in tutti i casi in cui è presente un capo DOI. JabRef può usare il DOI per recuperare l’articolo e lo stile IEEE non lo scrive nell’articolo.
[OT]: trovo che JabRef sbagli a usare il campo url per conservare un puntatore all’articolo. Ci sono casi in cui si vuole avere la url in bibliografia, ma non ha senso la url dello specifico documento. Per esempio se cito uno standard WiMAX ha senso dire che si può scaricare dal sito http://www.wimaxforum.org ma non ha senso inserire una url completa, che potrebbe cambiare nel tempo.
3 Novembre 2009 alle 13:29 in risposta a: Difficoltà di lancio di un template [non mi abbandonate!] #38640::
La classe che ti ha suggerito Enrico usa pacchetti che sono presenti o facilmente installabili nella maggior parte delle distribuzioni. Prova a leggere il paragrafo relativo all’installazione dei pacchetti nel manuale “L’arte di scrivere con LaTeX” che trovi in cima a questa pagina.Che sistema operativo e distribuzione usi?
Giacomo
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L’unica possibilità che mi viene in mente è questa. Tieni presente che non l’ho provata, quindi potrei sbagliarmi.Cerca sul tuo disco un file che si chiama amsplain.bst e copialo nella cartella dove hai tutti i sorgenti, magari cambiagli anche nome: myamsunsrt.bst
Apri questo file con un editor di testo e cerca una riga con scritto solamente:
`SORT`Cancella questa riga.
Nei tuoi sorgenti cambia il nome dello stile bibliografico:
`\bibliographystyle{myamsunsrt}`Ricompila tutto, riesegui bibtex e ricompila un’altra volta.
Facci sapere,
Giacomo
25 Ottobre 2009 alle 18:58 in risposta a: [RISOLTO] Cambiare colore alla linea che separa le colonne #38349 -
AutoreRisposte