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@lorenzo.pantieri:Grazie, ho provato sia ‘\,” che ‘{}”; la prima mi sembra la migliore, perché rende evidente la struttura, mentre la seconda mostra tre apici, che non si capisce bene cosa ci stiano a fare.
Comunque sì, alla fine penso che opterò per i guillemot (i caporali mai, siamo uomini o caporali?).
Grazie a tutt
::Dove hai trovato quelo file?
Su CTAN non c’è… 😉LuCa
http://homepages.inf.ed.ac.uk/sterratt/progs/italic-small-caps-times-latex
primo risultato google per latex italic small caps.
pietro
::Il fatto è che, per fortuna, non tutte le famiglie di font hanno il maiuscoletto corsivo. Il corsivo si usa di regola per evidenziare, il maisucoletto si usa pochissimo (praticamente solo per indicare il nome degli autori, nella bibliografia). Il maiuscoletto corsivo a che cosa servirebbe? Per quanto riguarda Times, è uno dei font più brutti che conosca!
Ciao,
L.Ci sono dei libri, disponibili in rtf, doc o anche pdf mal formattato e li sto riformattando con LaTeX per stamparli e leggerli (perché, così come sono, insultano lo sguardo).
In uno di questi si fa riferimento ai fumetti Disney, in cui notoriamente si scrive tutto maiuscolo (e tutte le frasi finiscono con uno o più punti esclamativi…). Potrei provare a rendere l’effetto in modo diverso, ma si perderebbe il senso, per cui preferirei usare il maiuscoletto corsivo dove serve, per brutto che possa sembrare.
pietro
::`\documentclass{article}
\usepackage{hyperref}
\begin{document}
\path|C:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\MiKTeX\2.7\|
\end{document}`
Questo non funziona! 😉Ciao,
L.vero! 😳
sono stato troppo precipitoso…
(più che altro non avevo proprio capito che il comando \path del pacchetto path è diverso dal comando \path senza il pacchetto…)
::
salve a tutt,ho visto solo ora questo topic, ed ho visto che le uniche soluzioni proposte sono state wikipedia (che però non è esattamente il luogo adatto) oppure un server ad hoc.
io avrei invece un suggerimento diverso: si potrebbe usare http://it.wikibooks.org, che è stato pensato esattamente con lo scopo di creare manuali a moltissime mani!
mi spiace non essere intervenuto più tempestivamente, ma, come ho detto, solo ora ho visto questo thread.
qualche argomentazione a favore di usare wikibooks:
1) ha una visibilità maggiore;
2) ha risorse più grandi, dedicate esattamente a questo scopo.
3) mi duole dirlo, ma questo sito a volte (specie di giorno) ha qualche problema di banda.
::Questa è una delle richieste più strane che ho visto.
che c’è di strano? è un libro che contiene poche parti (due o tre), e tantissimi capitoletti di poche pagine, alcuni addirittura di mezza, per cui è normale che io voglia evidenziare molto l’inizio, diciamo, della seconda parte, senza però buttare via una pagina sì e una pagina no (salviamo gli alberi!).
Comunque eccoti un esempio
`
\documentclass[openany]{book}
\usepackage{ifthen}
\let\origcleardoublepage\cleardoublepage
\newcommand{\clearemptydoublepage}{%
\clearpage
{\pagestyle{empty}\origcleardoublepage}%
}
\let\cleardoublepage\clearemptydoublepage
\newcommand{\mypart}[2][]{\ifthenelse{\isodd{\value{page}}}
{\part[#1]{#2}\cleardoublepage}{\mbox{}\clearpage\part[#1]{#2}\cleardoublepage}}
\begin{document}
\mypart{prima}
\chapter{uno}
\chapter{due}
\mypart{seconda}
\chapter{tre}
\end{document}`
Naturalmente non mi chiedere perché tra il capitolo due e la parte seconda non c’è una pagina vuota, perché tu vuoi \part in pagine dispari. Quindi, se il capitolo termina in una pagina pari, c’è subito \part, mentre, se il capitolo termina in una pagina dispari, il comando aggiunge una pagina vuota e poi \part nella pagina dispari successiva.
Di più non posso fare.
Ciao
Andrea
quasi perfetto! la posizione delle pagine ora è perfetta, io però non voglio vedere la scritta “Parte I”, per questo avevo usato \part*.
ho provato a mettere gli asterischi nel codice che hai scritto tu, ma a quanto pare è una sciocchezza, non è il modo giusto di fare.
suggerimenti?
razie per l’aiuto!
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