Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Carissimi,
in primis grazie a tutti per il puntuale supporto.
@Gustavo–>enrico mi aveva spiegato il motivo per il quale si usava l’artificio “TT \fi” e quindi si passava al \newif..etc etc, cioè che l’annidamento di condizionali poteva creare un problema.
Una sola precisazione a quello che credo sia un refuso nel messaggio di spiegazione:
“Supponiamo, per esempio, che tale condizionale esterno risulti falso: ebbene, in tal caso il «ramo non seguito da un altro condizionale» è quello etichettato % Ramo 1 e l’\if che viene accoppiato con \fi è quello all’inzio della linea”
Se il condizionale esterno risulta falso il ramo da seguire non è il ramo 2 quello con l’else?(se appunto \if di partenza risulta falso)
Un grazie ancora e….ora provo a leggere l’articolo nella sezione ArsTexnica.
Buon weekend a tutti
Alessandro
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Ovviamente non posso che ringraziare tutti per il preziosissimo contributo 🙂
Comunque davvero grazie per il supporto..:-)
Alessandro.ps non era manco nell’ultimo dei miei pensieri innescare una serie di post così lunghi.Sono però assai contento se si sono tratti spunti per approfondire,capire e correggere (o ritoccare) quanto ci è stato messo a disposizione.
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Carissimi grazie davvero!
@Gustavo: scusami ma sto cercando di entrare nel dettaglio:i valori prefissati delle distanze dai bordi dx e sx sono sempre fissate dai due \@lh@…?
Nell’esempio la parte deputata al tracciamento delle riche orizzontali nello specifico del codice quale sarebbe?
Vedo questa sequenza di controllo il cui nome suggerisce molto…\ruleacrossheadorfoot. Sbaglio?
Un saluto ed un grazie ancora e tutti
Alessandro
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Ora mi sento in colpa per aver innescato il tutto 🙂
Comunque grazie a tutti.
@Gustavo:
provo a ricontrollare la definizione che manca.
Era un problema solo di due o al massimo 3 control sequence e non l’ho scritto qui pensando che non potesse essere utile essendo calibrato sul singolo problema.
Avendo poi modificato a monte i nomi delle macro stesse per riadattarle alla versione personalizzata.
Mi pongo allora in attesa dei files per mail (se non vengono caricati prima sul CTAN 🙂 e se ciò non comportasse un invio di elevate dimensioni).
Grazie ancora!
Alessandro
30 Gennaio 2015 alle 9:48 in risposta a: Dove reperire informazioni sul meccanismo delle running head #999655 Aprile 2013 alle 13:53 in risposta a: RISO installazione portable ok…ma texworks non produce PDF #84452::
Risolto!Posto la deduzione che potrebbe essere utile a quanti installano la versione “portable” in windows e trasferiscono in chiavetta.
A quanto pare il settaggio di default \pdfoutput è zero…quindi l’eseguibile lanciato per la compilazione è il formato latex e non pdflatex come ci si dovrebbe aspettare chiedendolo esplicitamente.
Inserendo nell’elaborato \pdfoutput=1,tutto funziona come deve!
Grazie comunque a tutti e…speriamo possa servire a qualcuno.
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Risolto!!!Inserisco la soluzione in quanto ho potuto notare che l’errore è abbastanza comune in fase di installazione.
Il problema risiede nella masterizzazione della ISO o nel suo download.
Quindi il suggerimento in caso del verificarsi del medesimo problema di procedere con un nuovo donwload della ISO e di una sua riscrittura,previo MD5 check.
Un saluto e grazie a tutti
Alessandro
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Forse ho capito.
Sono arrivato al file 1780 ed è crashato ancora…ma per farlo arrivare li ho rimasterizzato l’ISO.
Deduco che l’iso (..gli ISO a questo punto, non controllati precedentemente con l’MD5 hash) o avevano un errore in masterizzazione oppure il download era farloccato.
Trovato il problema.
Ps ma…non conviene direttamente fare una installazione “portable” e poi copiare la dir “texlive” su pennetta?Si dovrebbe risparmiar tempo….
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Aggiungo anche l’errore ricorrente che mi compare al crash:
“untar: untarring C:\texlive\temp\abc.doc.tar failed (in C:\texl
untarring C:\texlive\temp\abc.doc.tar failed, stopping install.
Installation failed.
Rerunning the installer will try to restart the installation.
Or you can restart by running the installer with:
install-tl.bat –profile installation.profile [EXTRA-ARGS]”
Il curioso è che ad ogni lancio…prende un diverso file.
Non riesco a capire cosa possa dar fastidio a questo “unturting del file”…boh
Indaghiamo ancora…
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Ciao e grazie per la risposta.
Intervenuto su l’antivirus…ma il problema persiste. A dire la verità l’ho disattivato, non ho killato il processo.
E’ un mistero…è come se il programma di installazione si piantasse per un difetto di eccesso temporale tra lo stream che arriva dal DVD e quello che invece si aspetta l’applicativo.
Mah…
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Problema risolto con l’installazione avanzata.
Solo che…se ne è presentato un altro:su alcuni file crasha il perl…e debbo ricomiciare daccapo.Sto gravitando attorno ai 100 files installati.
Un disaster…:-(…non riesco a capire perchè si arresta il processo di installazione.Forse scritto male il DVD…boh
Un saluto
Alessandro
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Ciao e grazie per la risposta.
Perdonami…ma…non vedo il msg di posta elettronica.
Nel forum non credo vi sia la possibilità dei private msg.Nella casella…debbo controllare se il firewall mi ha piazzato qualche mail nella cartella sbagliata.
Comunque grazie ancora.
Alessandrops eventualmente ti riscrivo la mail…
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Ciao e grazie innanzitutto per la risposta.
Venendo al problema, ti dico che ho prodotto il DVI creando il link al “.exe” nelle opzioni di Texworks. Il tutto sorge poi quando vado ad usare il “dvipdfm.exe” con i suoi argomenti (sempre all’interno del mio TeXworks). Mi avverte che non ho il file DVI anche se all’interno della directory esiste ed è anche rispondente perfettamente alle aspettative.
Mi consigli qualche altro eseguibile che sta all’interno del MikTeX?
Ho trovato che ad alcuni eseguibili il TeXworks assegna l’argomento “$fullname”. A cosa servirebbe?
Grazie ancora
Alessandro
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Carto Prof,
ma cosa fanno i comandi \x@baseletter & \y@baseletter?
Ho cercato di capirli ma…senza successo….
Grazie infinite e mi scuso del disturbo ma ritengo la sua Latex class una cosa veramente utile.
Mi sono sempre trovato in difficoltà con gli allineamenti ed i formati utilizzando i classici processor WYSIWYG, che pure avranno i loro pregi senza alcun dubbio.
Ancora un grazie
Alessandro
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