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4 Novembre 2010 alle 18:26 in risposta a: Una mano a scrivere la tesi di dottorato in chimica #51992::
Aggiungo, se ti interessa, il come carico il pacchetto BibLaTeX per avere una bibliografia in linea con la Royal Society of Chemistry (si, sono finezze ma costa poca fatica ed il risultato è ottimo).
Grande Peppo!!! per il momento andrò avanti così, ma presto cercherò di riproporlo anch’io: lo stile rsc è un must 8)
Ho visto R e i grafici con Tikz… devo proprio dire che con un po’ di pazienza e di tempo per imparare possono produrre dei risultati molto molto belli.
Ciao!
4 Novembre 2010 alle 13:12 in risposta a: Una mano a scrivere la tesi di dottorato in chimica #51990::
Ciao!!! Che bello parlare tra colleghi 😀Eh, da chimico attualmente per includere formule e reazioni con formule di struttura uso xymtex (complicato ma potente, è ottimo specialmente per i meccanismi di reazione o gli schemi retrosintetici) oppure realizzo eps con easychem e poi con psfrag modifico i caratteri e faccio annotazioni con i font che utilizzo nel corpo del documento.
Ho visto quel pacchetto, ma per il momento non lo uso anche perché nel mio settore elettrochimico ci sono poche reazioni organiche 😉
Per reazioni senza formule di struttura e per indicare isotopi uso mhchem, per le unità di misura è i dati numerici uso siunitx.
Stessa scelta! 8)
I grafici sono quelli che mi hanno creato più problemi, attualmente uso gnuplot con il terminale epslatex mentre per la statistica uso R con interfaccia commander (solo per mia comodità) e terminale Tikz.
Sono tutti programmi open-source che trovi facilmente tra i repository di ubuntu, tranne xymtex.Ecco, non conosco R e Tikz… cosa fanno esattamente?
Io ho tanti grafici xy (voltammetrie, ecc.) che al momento processo con qtiplot (praticamente free per linux), ma per la versione finale della tesi mi sarebbe piaciuto provare a inserirli in modo diverso…Tieni presente che sto imparando e quindi sono consigli da prendere con le pinze.
Sei sempre più avanti di me… io sto scrivendo con 10 pdf aperti tra documentazioni e L’Arte 😉
4 Novembre 2010 alle 10:24 in risposta a: Una mano a scrivere la tesi di dottorato in chimica #51987::
Grazie Lorenzo per le precisazioni e i continui suggerimenti.Sono finalmente riuscito a far andare tutto per bene: bastava cercare di correggere gli errori (od orrori :wink:) che avevo fatto!
Adesso va tutto bene, posso tornare a scrivere e basta 😀
Ancora tante grazie per la pazienza con cui tutto il forum fornisce suggerimenti agli altri.
Ciao,
AndreaPS
alla fine sono riuscito a far funzionare anche ctable!!! 8)
::Ciao chimico,
ecco… Ci diresti quali suggerimenti e consigli non hai compreso fino in fondo?
Ci faresti un enorme piacere! 😀Ciao
TommasoCiao Tommaso,
che dire… la guida è chiara e gli esempi funzionano, almeno quelli che ho provato, ed è veramente di grande aiuto: il pdf è sempre aperto per continue ricerche su dubbi & altro.
Il problema è che con poco tempo a disposizione e tanta ansia per completare la tesi (io mio tutor vorrebbe la fine del primo capitolo entro lunedì 😯 ) penso di non essermi applicato con la dovuta calma a qualche problema.
Mi riferisco sostanzialmente alle tabelle, che in questi giorni mi stanno facendo dannare: devo usare una caption e dei riferimenti interni con varie serie di numeri. Ho quindi pensato di usare ctable con siunitx, ma non sono riuscito a far funzionare la cosa… probabilmente sbaglio in qualche impostazione del comando ctable.Ho visto adesso la nuovissima edizione de L’Arte e ho notato che la parte di descrizione su ctable è sparita per un più giusto rimando alla documentazione del pacchetto.
L’unico suggerimento che mi sento di dare è che non ho trovato molto in rete riguardo la compilazione di documenti scientifici NON matematici… ogni campo delle Scienze ha proprie necessità e consuetudini su come riportare i dati sperimentali e ciò vale anche per la Chimica. Devo dire che non ho trovato una guida che metta insieme una serie di pacchetti e suggerimenti per chimici… o forse non sono riuscito a trovarla 😉
Certo, non è neanche possibile che ci pensiate voi! Già avete fatto molto, L’Arte è sicuramente più esaustiva di “Una mica tanto breve… “.
Ciao!!!
Andrea.
::
Grazie ancora per i consigli!
e scusate se non ho postato un codice minimale… mi sono fatto prendere dalla fretta 😉Ho letto l’Arte di Lorenzo anche se evidentemente non ho compreso fino in fondo alcuni suggerimenti o indicazioni. Riguardo al suggerimento di togliere l’opzione inglese dal pacchetto babel dico: proverò, ma sicuramente dovrò comunque scrivere vari termini in inglese e quindi pensavo fosse necessario.
È da idee come questa che si vede la mia ignoranza del linguaggio!
Conosco abbastanza html e css, ma non tutte le particolarità di ogni pacchetto usato.
Quindi, penso proprio che seguirò il consiglio di scrivere con qualcosa di minimale e solo alla fine di aggiustare il tutto.Stamani proverò, ma se fallirò nuovamente penso che tornerò a bussare qua nel forum.
Grazie ancora,
Andrea
::
Buongiorno!Grazie per le rapide risposte. Ieri non ho inserito il preambolo ed il resto perché già il log mi sembrava troppo lungo… ma date le richieste: eccolo subito.
Prima, però, una precisazione:
Se quall’opzione l’hai specificata t, toglila, se è già specificata dentro i pacchetti Classic-thesis e Arsclassica, allora compila con pdflatex e solo con psdflate
Avevo già provato e riprovato anche così, ma il risultato è sempre lo stesso: anche pdflatex non arriva a produrre un risultato! 😥
Documento principale
`
\documentclass[10pt,a4paper,twoside,openleft,titlepage,fleqn,%
headinclude,,footinclude,BCOR5mm,%
numbers=noenddot,cleardoublepage=empty,%
tablecaptionabove]{scrreprt}\newcommand{\myName}{Andrea Marchionni\xspace}
\newcommand{\myTitle}{Sintesi di elettrocatalizzatori per celle a combustibile ed elettrolitiche per la trasformazione selettiva di risorse rinnovabili\xspace}
\newcommand{\mySubTitle}{Tesi di Dottorato\xspace}
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\newcommand{\myGroup}{CNR – \textbf{I}stituto di \textbf{C}himica dei \textbf{C}omposti \textbf{O}rgano\textbf{M}etallici\xspace}
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\newcommand{\myTime}{Febbraio 2011\xspace}\usepackage[latin1]{inputenc}
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% pacchetti e comandi aggiunti per personalizzare
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\setlength{\marginparsep}{7em}%\begin{document}
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% SIUNITX
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% Materiale iniziale
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%\\begin{tiny}
%?
%\end{tiny}pagestyle{scrheadings}
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% Materiale principale
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% Materiale finale
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`Inizio del primo capitolo
`
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\chapter{Multi Walled Carbon Nano Tube}
\label{cap:MWCNT}
%\minitoc\mtcskip
%************************************************\section{Introduzione}
La scoperta dei nano tubi di Carbonio (\emph{Carbon Nano Tubes}, CNTs) è genericamente attribuita a Sumio Iijima per il suo lavoro del 1991.\cite{Iijima91} Queste strutture, però, erano già state osservate in precedenza, anche se non ne era stata apprezzata l'importanza,\cite{MONTHIOUX06} in particolare L. V. Radushkevich e V. M. Lukyanovich nel 1952 riportano in un articolo sul \emph{Soviet Journal of Physical Chemistry} alcune fotografie TEM riconducibili a dei CNTs.\\
I CNTs sono una forma allotropica del Carbonio e possono esser considerati come dei fullereni allungati in una direzione. Idealmente è possibile formare queste strutture a partire da un foglio di grafene ripiegato su se stesso a formare un cilindro, come mostrato nella figura \ref{fig:fig-mwcnt-01}; è quindi possibile distinguere cilindri singoli (\emph{Single Walled Carbon Nano Tube}, SWCNT) o più cilindri coassiali (\emph{Multi Walled Carbon Nano Tube}, MWCNT). La superficie è composta essenzialmente da esagoni e si possono ottenere tre arrangiamenti possibili secondo il vettore di reticolo: a poltrona (\emph{armchair}), a zigzag e chirale. Queste strutture, comunque, non sono esenti da difetti, come zone composte da pentagoni, ettagoni o strutture fullereniche che emergono dal nanotubo, che ne possono modificare alcune proprietà.
\begin{figure}
\centering
\arsincludegraphics[scale=1]{CNT-vettore}
\arsincludegraphics[scale=1]{CNT-01}
\caption{(a)~Rappresentazione del vettore di reticolo $C_{h}$ su un piano di grafene. (b)~Rappresentazione schematica di formazione di un SWCNT di tipo \emph{armchair}.}
\label{fig:fig-mwcnt-01}
\end{figure}
Gli atomi di carbonio nei CNTs non sono soltanto ibridi \emph{sp$^{2}$}, come nel grafene, ma presentano anche una componente \emph{sp$^{3}$} che produce un piegamento dei legami e quindi la struttura cilindrica; perciò agli orbitali $\pi$ partecipa una componente di tipo $\sigma$ che provoca un aumento della densità elettronica verso l'esterno del cilindro e ed è dipendente dalla curvatura della superficie.\cite{Dumitrica02,Charlier02,Lu05}[…]
Dalle misure effettuate e mostrate in figura~\ref{fig:CV-KOH-Pd-mwcnt}b) è verificabile come il catalizzatore si mostri attivo nei confronti dell'ossidazione dei tre alcol utilizzati, in tabella sono riassunti i principali parametri elettrochimici di ogni misura.
\begin{table}[]
\begin{threeparttable}
\centering
\caption{Parametri elettrochimici più rilevanti per l'ossidazione di metanolo, etanolo e glicerolo con \emph{Pd/MWCNT}.$^\text{\tnote[a]}$}
\label{tab:Pd-MWCNT-alcohols}
\begin{tabular}{\textwidth}{lSSSS}
\toprule
Substrato & $\text{j_{p}}$ (\si{\milli\ampere\per\cm\squared}) & $\text{Sa}_\text{p}$ (\si{\milli\ampere\per\micro\gram}) & $\text{V}_\text{p}^\text{\tnote}$ (\si{\volt}) & $\text{V}_\text{onset}^\text{\tnote[a]}$ (\si{\volt})\\
\midrule
Metanolo & 19,4 & 1,1 & -0,15 & -0,55 \\
Etanolo & 35,1 & 2,1 & -0,12 & -0,75 \\
Glicerolo & 53,1 & 2,8 & -0,08 & -0,60 \\
\bottomrule
\end{tabular}
\begin{tablenotes}[flushleft]
\item[a]\footnotesize{Valore medio di tre misure.} \item\footnotesize{Rispetto al potenziale dell'elettrodo di riferimento \ce{Ag | AgCl | KClsat}.}
\end{tablenotes}
\end{threeparttable}
\end{table}Confrontando la corrente di picco (Sa$_\text{p}$) è possibile notare che la prestazione migliore è offerta dal glicerolo, nonostante la minore concentrazione rispetto agli altri alcoli, mentre il potenziale di \emph{onset} più basso è quello relativo all'etanolo (vedi tabella XXX
%\ref{tab:Pd-MWCNT-alcohols}
). La prestazione peggiore, quindi, è stata ottenuta con il metanolo sia in termini di Sa$_\text{p}$ sia di V$_\text{onset}$.
`[/quote]
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