Riccardo

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  • in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98844
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    Ti ringrazio moltissimo! Utilizzerò questa soluzione per aggirare il problema e consegnare la tesi senza quell’obbrobrio.
    Appena avrò un po’ di tempo (ossia dopo la consegna) mi metterò anch’io a cercare un modo per risolvere questo baco (sperando di riuscirci…).

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98842
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    OldClaudio” post=98623È solo apparente: se compile due volte, che \appendix sia attivo o sia commentato, il punto non c’è;

    Il punto appare come un residuato della compilazione precedente solo dopo la prima compilazione dopo che hai commentato o decommentato \appendix; alla seconda sparisce.
    Dipnde dal gioco fra quello che compare nel file .tex e quello che appare nei file ausiliari. Ma, ripeto, con due compilazioni scompare.

    Se commento \appendix, con due compilazioni il punto scompare e ottengo “Figure 1.1:”; se invece lo decommento, alla prima compilazione ottengo “Figure A.1:”, ma dalla seconda in poi mi compare “Figure A.1.:”, e non c’è verso di togliere il punto con diverse compilazioni successive! Che cosa sbaglio?

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98840
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    Scusate se vi chiedo ancora aiuto, ma dovrei consegnare la tesi entro pochi giorni e vorrei sapere come mettere a posto questo dettaglio. Non che sia importante, ma ci terrei a risolvere questo problema, sempre se si riesce a trovare la soluzione. Vi ringrazio ancora moltissimo per tutto il vostro supporto e mi scuso per il sollecito.

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98839
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    Eccomi, scusate il ritardo nella risposta.

    OldClaudio” post=98447Se non mostri che classe usi e quali pacchetti che possano influire sulla didascalia (per esempio il pacchetto caption) e come sono configurati, è difficle drti come fare per togliere o il pno o i due punti o entrambi, sostituendoli con uno spazio insecabile (tanto per fare un esmepio, non perché si debba fare così).

    Questo è un esempio minimo compilabile che utilizza le impostazioni della mia tesi. Ho notato che il problema compare solamente quando includo nel file principale l’appendice: se provate a commentare il comando \appendix vedrete la differenza (con due compilazioni). Qual è il motivo di questo cambiamento? Non capisco da che cosa potrebbe dipendere. Sapreste come risolverlo?

    `
    % !TEX TS-program = pdflatex

    \documentclass[headinclude,%
    footinclude,%
    BCOR5mm,%
    cleardoublepage=empty,%
    % draft%
    ]{scrbook}

    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[english]{babel}

    \usepackage{fixltx2e}

    % Figure e tabelle
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{subfig}

    % Classicthesis e Arsclassica
    \usepackage[%drafting,%
    eulerchapternumbers,%
    beramono,%
    eulermath,%
    pdfspacing,%
    floatperchapter,%
    subfig%
    ]{classicthesis}
    \usepackage{caption}
    \usepackage{arsclassica}

    % Impostazioni pacchetti
    \captionsetup{tableposition=top,figureposition=bottom,font=small}
    %\captionsetup[table]{position=top}

    \begin{document}

    \appendix
    \chapter{Primo capitolo}

    \begin{figure}[tb]
    \centering
    \includegraphics{falpha}
    \caption{The function $f_\alpha$.}
    \end{figure}

    \end{document}
    `

    [attachment=1203]falpha_2014-12-10.pdf[/attachment]

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    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98838
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    Ecco un esempio di codice:

    `
    % !TEX TS-program = pdflatex

    \documentclass[headinclude,%
    footinclude,%
    BCOR5mm,%
    cleardoublepage=empty,%
    % draft%
    ]{scrbook}

    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[english]{babel}

    \usepackage{fixltx2e}
    \usepackage{microtype}

    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{subfig}
    %\usepackage{booktabs}
    %\usepackage{multirow}

    \usepackage[drafting,%
    eulerchapternumbers,%
    beramono,%
    eulermath,%
    pdfspacing,%
    floatperchapter,%
    subfig%
    ]{classicthesis}
    \usepackage{caption}
    \captionsetup{tableposition=top,figureposition=bottom,font=small}
    \usepackage{arsclassica}

    \begin{document}

    \chapter{Primo capitolo}

    \begin{figure}[tb]
    \centering
    \includegraphics{falpha}
    \caption{The function $f_\alpha$.}
    \end{figure}

    \end{document}
    `

    [attachment=1196]falpha.pdf[/attachment]

    L’opzione floatperchapter impone la numerazione dipendente dal capitolo, ma a quanto vedo inserisce anche un punto come descritto prima.

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    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98836
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    Un’altra domanda, me ne sono accorto solo adesso.

    Ho notato che le didascalie delle figure sono indicate come segue:

    Figura x.y.: Didascalia

    dove x è il numero del capitolo e y è il numero della figura di quel capitolo. Tuttavia c’è un punto tra y e i due punti che separano il numero della figura dalla didascalia. Come si fa a rimuoverlo?

    Vi ringrazio in anticipo e mi scuso per tutte queste domande…

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98835
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    Un’altra domanda, me ne sono accorto solo adesso.

    Ho notato che le didascalie delle figure sono indicate come segue:

    Figura x.y.: Didascalia

    dove x è il numero del capitolo e y è il numero della figura di quel capitolo. Tuttavia c’è un punto tra y e i due punti che separano l’”etichetta” dalla didascalia. Come si fa a rimuoverlo?

    Vi ringrazio in anticipo e mi scuso per tutte queste domande…

    in risposta a: Sillabazione in bibliografia #98732
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    OldClaudio” post=98369Siccome non puoi avere il coniuge ubriuaco e la botte piena, devi accontentarti: o sfori il margine senza dividere, o divisi dove non sarebbe opportuno dividere, ma non sfori lil margine.

    Poi ci sarebbe da specificare uno sloppypar che allarga enormemente (all’occorrenza) lo spazio interparola ma non divide per niente. Poi ci sarebbe da comporre l’intera bibliografia raggedright. Non so quale metodo sia migliore o peggiore. Certo la cosa migliore sarebbe di modificare il testo che non si divide giusto, anche se non saprei dire dove spostare parti di un titolo o nomi che rappresentano delle apposizioni a qualche cosa d’altro.

    Puoi anche comporre la bibliografia a piena pagina invece che su due colonne, ma in questo caso la bibliografia ti occuperà certamente alcune righe in più: molte? poche? è difficile dirlo.

    Tutto considerato, credo che la soluzione migliore, anche se non proprio corretta dal punto di vista tipografico, sia spezzare la parola composta nel punto “sbagliato”. Mi sembra la cosa più semplice e inoltre evita una sporgenza troppo vistosa. Inoltre non saprei come alterare il testo e le altre soluzioni che hai proposto mi paiono più macchinose… o sbaglio?

    Non capisco quando dici “a pagina piena invece che su due colonne”: che cosa intendi? Non è già a pagina piena?

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98834
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    lorenzo.pantieri” post=98377

    Ti ringrazio molto, a questo punto forse è meglio numerare l’introduzione, hai ragione. In linea di massima quando è opportuno numerarla e quando no?

    Sicuro che nell’Arte non sia spiegato? In ogni caso, se è brevissima (un paio di pagine o giù di lì) non la numererei. Se è più lunga, magari con sezioni e sottosezioni, sì.

    È vero, mi erano sfuggite quelle righe. Grazie per avermi risposto ugualmente!

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98832
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    OldClaudio” post=98370No, devi usare [tt]\numberwithout[/tt] ma credo che te lo permetta solo memoir; forse anche chkgcntr. Io non lo farei.

    Per le figure nell’introduzione non numerata, sono d’accordo con te che vedere “Figura 0.1” è orrendo, ma se rinunci alla possibilità di riferirti a quelle figure, puoi simulare la didascalia scrivendone il testo coma pare a te, ma senza usare il comando \caption; poi se usi \refstepcounteer per incrementare il numero di ciascuna figura, riesci anche a farvi riferimento anche senza usare \caption. Non userei il comando \captionof (definito dal pacchetto caption) perché serve ad creare una didascalia normale fuori dall’ambiente a cui si riferirebbe.

    A questo punto, anche se hai solo una ventina di figure in totale, ma sono “rarae nantes in gurgite vasto” dentro un lungo testo, io preferirei numerare l’introduzione. e lascerei perdere la numerazione assoluta.

    Ti ringrazio molto, a questo punto forse è meglio numerare l’introduzione, hai ragione. In linea di massima quando è opportuno numerarla e quando no?

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98830
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    lorenzo.pantieri” post=98366`\numberwithin{figure}{section}`
    dovrebbe funzionare. Altrimenti prova con
    `\usepackage{chngcntr}
    \counterwithin{figure}{section}`
    Ciao,
    L.

    Grazie mille! E se invece volessi rendere i contatori assoluti, ossia non dipendenti da alcun livello di sezionamento? Che cosa metto come livello? part?

    in risposta a: Sillabazione in bibliografia #98730
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    OldClaudio” post=98362Lo sai che il trattino impedisce la divisione in sillabe delle parti componenti la parola composta? Questo vale per tutte le lingue, non solo per l’inglese o l’italiano. prova a seprare il trattino dalle parole componenti medianti due grumetti di spazio elastico di larghezza nulla e magari co una penalità prima del trattino, in modo che non possa andare a capo con il trattino.
    Di solito è buona norma tipografica quella di non dividere in sillabe le parole unite da trattini copulativi, ma di dividerle solo in corrispondenza del trattino.

    No, non lo sapevo. Credevo che fosse preferibile non spezzare la parola, in quanto composta con trattino, ma non immaginavo che fosse “vietato”.

    Ho comunque trovato la soluzione: dimenticavo che i comandi LaTeX che compaiono nelle voci di un record bibliografico devono essere racchiuse in una coppia di parentesi graffe! Dunque scrivendo

    `in{\-}té{\-}gra{\-}le, semi-Rie{\-}man{\-}ni{\-}an`

    nel campo titolo del record funziona tutto! L’unico “problema” è che adesso la parola è spezzata proprio dove tu mi insegni che non si deve spezzare… come la mettiamo?

    in risposta a: Numerazione figure e tabelle #98828
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    OldClaudio” post=98363Se usi la classe article mi pare che sia già così come vorresti, perché in article il sezionamento a livelo \chapter non esiste.

    Se usi la classe memoir puoi personalizzare ogni aspetto del modo di scrivere la numerazione di tabelle e figure.

    Ma non è un caso che article machi di \chapter, mentre book, report e tante altre classi contengono questo sezionamento; si suppone infatti che un articolo sia breve, mentre u rapporto, una tesi, un libro sia lungo e strutturato; cercare quindi la figura 210 sneza sapere in quale capitolo cercare rende la ricerca più difficile.

    È vero, per gli articoli il problema non si pone; in verità avevo in mente la classe book e simili: sto scrivendo una tesi con la classe scrbook, usando classicthesis e arsclassica. Lo chiedevo perché ho notato che Pantieri, nell’Arte di scrivere con LaTeX, usa una numerazione assoluta per le figure e le tabelle, nonostante il documento sia piuttosto lungo. Inoltre, poiché forse inserisco qualche figura in una introduzione non numerata, non è tanto bello vedere nell’elenco delle figure “Figura 0.1″… come si fa dunque a cambiare le regole di numerazione? Esiste un comando analogo a

    `
    \numberwithin{contatore}{livello}
    `

    che si usa per le equazioni con amsmath? Oppure si può fare solo con memoir?

    Detto questo, non so se sia poi opportuno usare questo eventuale comando, ma lo chiedevo anche solo per cultura personale. In ogni caso le figure sono solo una ventina in tutto, e potrei usare varioref per riferimenti precisi…

    in risposta a: Sillabazione in bibliografia #98728
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    OldClaudio” post=98316Non mi sono mai preoccupato di sapere se l’argomento di \hyphenation debba seguire le stesse regole dei pattern o no; se basta seguire le stesse regole dei pattern, l’inglese non usa pattern utf8, quindi intégrale non è una parola valida per i pattern inglesi. Tuttavia, ripeto, non sono preparato, anche se dovrei esserlo, visto che mi picco di essere un esperto dell’algoritmo di sillabazione con LaTeX.

    Ho capito. Però non capisco allora come mai non funzioni con la parola “semi-Riemannian”, che non contiene caratteri accentati…

    Devo quindi rassegnarmi a lasciare queste due parole così come stanno?

    in risposta a: Sillabazione in bibliografia #98726
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    OldClaudio” post=98284Be’, non c’è dubbio che se specifichi solo l’inglese a babel; non puoi sillabare in nessuna altra lingua; aggiungi almeno il francese, ricordando che l’ultima lingua specificata nella lista delle opzioni per babel è quella valida per l’intero documento.

    Hai ragione, mi ero dimenticato di inserire quella opzione! Tuttavia ho provato ma non funziona ugualmente!

    E poi non capisco come mai, selezionando il francese come lingua di quel record, in realtà l’unica cosa che cambi siano le virgolette (cosa che peraltro vorrei evitare, dato che sarebbe l’unico articolo in bibliografia con le virgolette diverse!), mentre la congiunzione “and” tra i nomi degli autori viene mantenuta in lingua inglese.
    Non riesco a capire perché non accetti i comandi di sillabazione manuale attraverso `\DefineHyphenationExceptions`, qualunque lingua venga specificata. In linea di massima dovrebbe essere possibile forzare la sillabazione di “intégrale” anche trattandola come parola inglese, no?

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