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marchetto” post=99313
come rappresentare l’equazione in allegato e come invece dimensionare il sistema in modo tale che le equazioni risultino più grandi e meglio visibili.[/attachment]
per scrivere meglio le frazioni prova a usare il comando`\dfrac`invece di`\frac`
Grazie mille ad entrambi, avete idea invece per quel simbolo?
::OldClaudio” post=98717Non c’è dubbio che usi l’ambiente figure, il comando \centering e l’ambiente center in modo “creativo”.
Usando figure, se la figura non ci sta, non ci sta, e la mette nella pagina successiva.
Ma se non usi la didascalia per una figura così piccola in altezza allora non ha molta utilità usare l’ambiente figure. Basta center e \centering è pleonastico.
Inoltre ti ho detto che regoli le dimensioni e la posizione del disegno usando anche l’offset; se non lo usi, evidentemente l’origine degli assi e delle coordinate che usi con i comandi \put cadono nell’angolo inferiore a sinistra del rettangolo ideale che costituisce la figura le cui dimensioni sono specificate con la prima espressione parentetica dopo l’apertura di picture, espressione che non puoi cancellare assolutamante; è la seconda espressione parentetica che è facoltativa, quella dell’offset.
Rimettendo a posto le tue cose, il seguente esempio minimo compilabile funziona come si deve.`\documentclass{article}
\usepackage{pict2e}
\usepackage{kantlipsum}\begin{document}
\kant[1]
\begin{center}
\unitlength=\dimexpr\textwidth/400\relax
\centering
\begin{picture}(400,40)(0,-25)
\put(0,0){\line(1,0){400}}
\multiput(0,0)(40,0){11}{\line(0,1){5}}
\put(0,10){\makebox(0,0){0}}
\put(0,-25){\makebox(0,0){28'500}}
\put(40,10){\makebox(0,0){1}}
\put(43,-25){\makebox(0,0){5'348.54}}
\put(80,10){\makebox(0,0){2}}
\put(89,-25){\makebox(0,0){5'348.54}}
\put(120,10){\makebox(0,0){3}}
\put(160,10){\makebox(0,0){4}}
\put(200,10){\makebox(0,0){5}}
\put(240,10){\makebox(0,0){6}}
\put(240,-25){\makebox(0,0){R**}}
\put(280,10){\makebox(0,0){7}}
\put(320,10){\makebox(0,0){8}}
\put(360,10){\makebox(0,0){9}}
\put(400,10){\makebox(0,0){10}}
\put(280,-25){\makebox(0,0){R**}}
\put(320,-25){\makebox(0,0){R**}}
\put(360,-25){\makebox(0,0){R**}}
\put(400,-25){\makebox(0,0){R**}}
\end{picture}
\end{center}\kant[2]
\end{document}` Nota che quell’espressione [tt]\dimexpr\textwidth/400\relax[/tt] serve per scegliere una unità di misura adeguata e proporzionale alla giustezza del tuo testo; non mettere una larghezza di 500 con una unità ignota, usandone poi solo 400; l’unità ignota è il punto tipografico americano che vale la frazione 72,27 di un pollice; tu sai che relazione c’è fra questa unità e la giustezza ([tt]\textwidth[/tt]) del tuo testo? No; non lo so nemmeno io; ma scrivendo una espressione relativa che definisce l’unità di misura relativamente alla larghezza del testo, sono sicuro di non fuoriuscire dai margini se non per piccole parti dei label centrati sotto i segni di scala del tuo asse.
A parte le citazioni di Kant (uno dei miei filosofi preferiti), lo so che sono diventato una rottura, ma tu hai qualche idea per realizzare questo grafico (linee curve)?
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You must be logged in to view attached files.::OldClaudio” post=98654L’ambiente picture ammette due coppie di coordinate`\begin{picture}(dim_x,dim_5)(offset_x,offset_y)`L’offset ti permette di cambiare al posizione dell’origine degli assi, ovviamente relativa all’angolo in basso a sinistra del rettangolo definiti con la prima coppia di coordinate.
Inserisci tranquillamente l’ambiente picture dentro un ambiente center e avrai lo spazio che vuoi; se inserisci l’ambiente picture dentro un ambiente figure hai anche a disposizione di mettere una didascalia.
\begin{figure}\centering
\begin{center}
\begin{picture}(500,100)
\put(0,0){\line(1,0){400}}
\multiput(0,0)(40,0){11}{\line(0,1){5}}
\put(0,10){\makebox(1,0){0}}
\put(0,-25){\makebox(1,0){28’500}}
\put(40,10){\makebox(1,0){1}}
\put(43,-25){\makebox(1,0){5’348.54}}
\put(80,10){\makebox(1,0){2}}
\put(89,-25){\makebox(1,0){5’348.54}}
\put(120,10){\makebox(1,0){3}}
\put(160,10){\makebox(1,0){4}}
\put(200,10){\makebox(1,0){5}}
\put(240,10){\makebox(1,0){6}}
\put(240,-25){\makebox(1,0){R**}}
\put(280,10){\makebox(1,0){7}}
\put(320,10){\makebox(1,0){8}}
\put(360,10){\makebox(1,0){9}}
\put(400,10){\makebox(1,0){10}}
\put(280,-25){\makebox(1,0){R**}}
\put(320,-25){\makebox(1,0){R**}}
\put(360,-25){\makebox(1,0){R**}}
\put(400,-25){\makebox(1,0){R**}}
\end{picture}\end{center}
\end{figure}Scrivendo cosi il grafico mi compare ma in mezzo ad una nuova pagina, se tolgo il (500,100) non lo vedo proprio.. dove può essere il problema?
::OldClaudio” post=98646Il sistam TeX contiene diversi pacchetti per fare disegni, quelli che devi fare tu sono banali che non vale nemmeno la pena rivolgersi ai pacchetti “specializzati”.
Nessuno ne parla come se si vergonasse di nominare una cosa così rozza, ma LaTeX stesso contiene un ambiente che si chiama picture con il quale si possono fare disegni anche molto complessi, ma nessuno lo usa perché non ci vuole noente per usarlo a livello elementare.
Non viene descritto in nessuna guida come roba d’altri tempi.
Ti suggerisco di scaricare dalla sezione Documentazione/Guide Tematiche di questo sito il manuale di LaTeX intitolato Il LaTeX Reference Manual commentato e liberamente tradotto in italiano. C’è un intero paragrafo dedicato all’ambiente picture che leggi in 10 minuti e con gli esempi riportati sei subito in grado di usarlo.
Se ti sembra troppo semplice e rudimentale, c’è sempre il pacchetto TiKZ con il quale si fanno bellissimi disegni, ma nel tuo caso usare TiKZ sembra di voler ammazzare una zanzara con un cannone.
Nota: io con l’ambiente picture e molte macro che mi sono scritto ho disegnato tutti i circuiti elettrici ed elettronici di almeno quattro testi che ho scritto per per i miei allievi; usato come si deve quell’ambiente non è affatto rudimentale e produce disegni vettoriali che, producendo la tesi con pdflatex, danno luogo a dei disegni impeccabili sia a stampa sia a schermo; naturalmente con TiKX forse verrebbero anche meglio (in realtà il pacchetto circuitikz che usa TiKZ per disegnare circuiti elettrici ed elettronici a me non piace proprio per la qualità dei disegni, ma i guisti personali sono, appunto, personali).
Ho letto il paragrafo dedicato, anche se non mette il codice della figura 1.2 che è quella che più si avvicina a ciò che devo fare, così non riesco a comprendere bene come usarlo: per esempio io devo scrivere così?
\begin{picture}
\polyline (0) (1) (2)
\end{picture}
::OldClaudio” post=98646Il sistam TeX contiene diversi pacchetti per fare disegni, quelli che devi fare tu sono banali che non vale nemmeno la pena rivolgersi ai pacchetti “specializzati”.
Nessuno ne parla come se si vergonasse di nominare una cosa così rozza, ma LaTeX stesso contiene un ambiente che si chiama picture con il quale si possono fare disegni anche molto complessi, ma nessuno lo usa perché non ci vuole noente per usarlo a livello elementare.
Non viene descritto in nessuna guida come roba d’altri tempi.
Ti suggerisco di scaricare dalla sezione Documentazione/Guide Tematiche di questo sito il manuale di LaTeX intitolato Il LaTeX Reference Manual commentato e liberamente tradotto in italiano. C’è un intero paragrafo dedicato all’ambiente picture che leggi in 10 minuti e con gli esempi riportati sei subito in grado di usarlo.
Se ti sembra troppo semplice e rudimentale, c’è sempre il pacchetto TiKZ con il quale si fanno bellissimi disegni, ma nel tuo caso usare TiKZ sembra di voler ammazzare una zanzara con un cannone.
Ahahahahahah:D scusa la risata ma mi hai davvero tirato su di morale, io ero spaventato perché pensavo di non potercela fare! Controllo subito se ho problemi ti posso chiedere aiuto?
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