marco.caminati

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  • in risposta a: Distribuzione live LaTeX #28209
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    da possessore di un PC con solo 655 MB di RAM, volevo chiederti se potessi riuscire a eliminare qualche software incluso in kubuntu non indispensabile per LaTeX, così io non la potrò mai usare live su questo pc. La si potrebbe portare sotto i 500 MB? quanto occupano i pacchetti indispensabili di TeXLive?

    Non vorrei intromettermi, ma solo prendere la palla al balzo per segnalare che, a seguito di qualche prova, PortableLatex sembra funzionare accettabilmente con 190-200 Megabyte di ram, e questo e’ il requisito piu’ stringente (da parecchi anni a questa parte, i restanti attributi di un PC (cpu, chipset, etc…) hanno relativamente poco peso per applicazioni generiche).
    Poi dipendera’ dalla complessita’ del sorgente tex, da quante finestre si tengono aperte, etc…; insomma la stima va presa con le molle.
    Quello che so per certo e’ che lo uso circa il 95% per cento del tempo che sto al pc, il quale ha mezzo giga di ram, ed e’ il mio sistema operativo di default (ovviamente l’ho messo su chiavetta (e’ incluso un primitivo script) e lo uso da li’).

    Ci sono 96 Mb che servono a Slax (cito la documentazione ufficiale); il resto serve a dare “spazio di manovra” a JRE, LaTeX, JEdit, Ghostscript e i vari viewers.
    Se poi uno si accontenta di usare un editor snello (tipo Geany, incluso nella distro), si puo’ risparmiare JRE e JEdit, e i requisiti dovrebbero scendere di qualche decamega.

    La locuzione “spazio di manovra” sottolinea che sto parlando di memoria allocata in runtime, perche’ se uno ha parecchia ram (1Gb o piu’) puo’ in aggiunta precaricare tutto il sistema (leggi:il virtual file system) in ram al boot, e andare avanti senza CD, all’occorrenza anche senza alcun supporto non volatile.

    Le svariate opzioni nel boot menu’ offrono, oltre a questa opzione, di caricare una versione “naked” o addirittura headless del sistema operativo, per poi dare la liberta’ all’utente di scegliere quali moduli attivare usando i comandi activate o ractivate (il secondo precarica il modulo in ram prima di attivarlo).

    Sfruttando questa possibilita’ si puo’ ridurre ulteriormente la ram necessaria a lavorare in latex, o per lavorare senza CD. Non ho fatto prove specifiche, pero’.

    Ovviamente l’interfaccia grafica e il window manager sono molto piu’ spartani di quelli inclusi in ReadyLatex, ma a me interessa poter fare tutto, meglio se da riga di comando, piu’ che rifarmi gli occhi 🙂
    In questa concezione si pone l’idea di limitare al massimo l’uso del mouse, con la definizione di parecchie scorciatoie da tastiera, studiate per fare presto 🙂

    Ciao.

    in risposta a: Distribuzione live LaTeX #28205
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    Ottimo! Hai niente in contrario se aggiungo un link nella nostra pagina dei download?

    Ciao,
    Max.

    Anzi, mi fai un favore, grazie.
    Ciao,
    Marco

    in risposta a: Distribuzione live LaTeX #28203
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    PS: conoscevo, di fama, Portable LaTeX da una discussione su comp.text.tex. A mio parere ha un difetto fondamentale (che Ready LaTeX non ha): è basato su teTeX 3.0, cioè su eseguibili e pacchetti piuttosto datati, cosa che ne diminuisce molto l’appetibilità…

    Segnalo che (nella reciproca rincorsa tra me e Andrea 🙂 ) ho appena messo in rete la versione 0.3 di PortableLaTeX:

    http://www.mat.uniroma1.it/~caminati

    Tra le molte novita’ (vedi Changelog) metto in risalto la sostituzione di TeTeX con TeX Live 2008.

    Ciao,
    Marco.

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