Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Ho dato un occhio al codice che hai postato e gli ho dato “un’aggiustatina”
`
\documentclass[10pt,a4paper]{book}\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}
\usepackage{graphics}
\usepackage{color}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{euler}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{subfigure}%Titolo
\title{{\Huge{\bfseries{Algebra lineare}}}}%Autore
\author{Paolo Perper}%Data\date{2016}
\date{2017}\begin{document}
\maketitle
\thispagestyle{empty}
\tableofcontents
\chapter{Premesse algebriche}
Si presuppongono conosciute ed acquisite le basi dell'insiemistica e le operazioni elementari fa insiemi quali unione, intersezione, e prodotto cartesiano fra insiemi, la definizione di applicazione fra insiemi, etc.,etc. Quindi si puntualizzeranno solo quei concetti e quelle proprietà dell'algebra astratta funzionali alla definizioni e ai teoremi riguardati l'algebra lineare e gli spazi vettoriali. \\
\section{Le leggi di composizione interna ed esterna}
Se $A$ è un insieme si dice \emph{legge di composizione interna}\index{Leggi!Legge di composizione interna} un'applicazione \\
di~$S\subset~A\times~A$ in $S$. Posto $x,y\in A$
detta legge di composizione interna si scrive $x\tau y$ oppure $x\bot y$, oppure, con notazione additiva, $x+y$ e, con notazione moltiplicativa, $x\cdot y$. Una legge di composizione interna si dice \emph{ovunque definita}\index{Leggi!Legge ovunque definita} se per qualsiasi $x,y\in S$ esite $x\tau y$, gode poi della \emph{propriet\'a associativa}\index{propriet\'a! propriet\'a associativa} se per qualsiasi $x,y,z\in S$ vale
$$
x\tau (y\tau z)= (x\tau y)\tau z.
$$
Una legge di composizione interna gote dellla \emph{propriet\'a commutativa}\index{propriet\'a!propriet\'a commutativa} se comunque fiasimo $x,y\in A$ abbiamo
$$
x\tau y=y\tau x.
$$
Una legge di comlosizione interna \'e dotata di \emph{elemento neutro}\index{elemento neutro} $\epsilon$ se per qualsiasi $x\in A$ vale
$$
\epsilon \tau x = x \tau \epsilon.
$$
Un insieme $M$ con una legge di composizione interna \'e detto \emph{monoide}\index{monoide}. Se $M$ \'e un monoide con una legge di composizione interna $\tau$ ed una relazione di equivalenza $R$, $R$ si dice \emph{compatibile}\index{relazionw di equivalenza compatibile} con $\tau$ se
$$
xRx'\mbox{ e }yRy'\Rightarrow (x\tau y)\,R\, (x'\tau y').
$$
Naturalmente l'insieme $M/R$ con la legge di composizione $\tau$ cos\`i definita
$$
[x]\tau[y]\,=\, [x\tau y]
$$
\`e ancora un gruppo e l'applicazione da $M$ in $M/R$ definita da
$$
x\,\rightarrow\,[x]
$$
\`e suriettiva.
\newpage%sezione dei gruppi%
\section{Gruppi}
Se $M$ \`e un monoide con legge di composizione interna $\tau$ un elemento $x\in M$ si dice \emph{simmetrizzabile}\index{elemento simmetrizzabiile} se esiste un elemento $x'\in M$ tale che$$
x\tau x'\, = \, x'\tau x\, = \, \epsilon
$$con $\epsilon$ elemento neutro della legge di composizione $\tau$.
\\
Si dice \emph{gruppo}\index{gruppo} un monoide $G$ dotato di elemento neutro ed in cui ogni elemento \`e simmetrizzabile. Se la legge di composizione interna \`e commutativa il gruppo si dice \emph{gruppo abeliano}\index{gruppo abeliano} o \emph{gruppo commutativo}\index{gruppo commmutativo}. Se alla legge di composizione interna di un gruppo $G$ viene associato il simbolo $+$ il gruppo si dice \emph{gruppo additivo}\index{gruppo additivo}, si indica con $G(+)$, l'elemento neutro si definisce \emph{zero}\index{zero} e si indica con $0$, e l'elemento simmetrizzabile di un elemento $x$ si dice \emph{opposto}\index{opposto} e generalmentecon $-x$. Se alla legge di composizione di un gruppo $G$ viene associato il simbolo $\cdot$ oppure il simbolo $\times$ il gruppo viene detto \emph{gruppo moltiplicativo}\index{grupo moltiplicativo}, si indica con $G(\cdot)$ oppure con $G(\times)$, lelemento neutro si definisce \emph{unit\`a}\index{unit\`a} e di indica con $1$ e l'elemento simmetrizzabile di un elemento $x$ si definisce \emph{inverso}\index{inverso} e si indica generalmente con $x^{-1}$.\newtheorem{proposizione}{Proposizione}
\begin{proposizione}
L'elemento neutro \`e unico ed anche l'inverso \`e unico.
\end{proposizione}
{\bfseries Dimostrazione.}
Supponiamo per assurdo che oltre ad $\epsilon$ elemento neutro esista anche un altro elemento neutro $\epsilon'$ allora dalla stessa definizione di elemento neutro ne consegue che
$$
\epsilon = \epsilon \tau \epsilon' = \epsilon' \tau \epsilon = \epsilon'
$$
da cui evidentemente risulta che $\epsilon = \epsilon '$.
\\
Supponiamo ora per assurdo che $x$ elemento simmmetrizzabile possieda un elemento. simmetrico $x'$ ed anche un altro elemento simmetrico $x''$, allora dalla definizione stessa di elemento simmetrizzabile risulta che
$$
x'= x' \tau \epsilon = x' \tau (x \tau x'')=(x'\tau x)\tau x''=\epsilon \tau x''=x''
$$
Da cui $x'=x“$. {\bfseries c.v.d.}
\\
Se $M$ \`e un insieme dotato di una legge di composizione interna $\tau$ ed $N\subset M$ allora $N$ \'e detta \emph{parte stabile}\index{parte stabile} in $N$ se
$$
x,y\in N\,\Rightarrow \, x\tau y \in N.
$$
Sia $X\subset G$, con $G$ gruppo, l'intersezione di tutti i gruppi che contengono $X$ \`e un gruppo e di dice \emph{gruppo generato da} $X$\index{grupoo generato} e si indica con $\langle X\rangle$.
\begin{proposizione}
Se $G$ \`e un gruppo e $X\subset G$ con $X\neq\emptyset$ allora $\langle X \rangle$ \`e formato da finiti prodotti di elementi di $X$ e di finiti prodotti di inversi di elementi di $X$.
\end{proposizione}
{\bfseries Dimostrazione.}
Denominato $M$ l'insieme formato come dalla proposizione affermiamo dapprima che $M$ \`e un gruppo. \\
\`E evidente che se $x\in M$ $x$, per definizione, \`e il prodotto di un numero finito di elementi
$$
x_i \mbox{ con } 0\leq i \leq n \mbox{ ed }n\in \mathbb{N}
$$
cio\`e
$$
x\,=\,x_1x_2…x_n.
$$
\`E evidente che detto $x'_i$ l'inverso dell'elemento $x_i$ l'elemento
$$
x'\,=\,x'_nx'_{n-1}…x'_1
$$
\`e l'unico elemento simmetrizzabile di x e, naturalmente, $x'\in \langle X \rangle$. Con ci\`o \`e provato che $\langle X \rangle \, \subseteq \, M$, essendo $\langle X \rangle$ il pi\`u piccolo gruppo che contiene $X$.
\`E ovvio poi che $M \, \subseteq\, \langle X \rangle$ perch\`e per definizione $M$ deve contenere tutti gli elementi di $\langle x\rangle$. {\bfseries c.v.d.}
\\
Si dice \emph{omeomorfismo}\index{omeomorfismo fra gruppo} fra un gruppo $G$ ed gruppo $G'$ un'applicazione fra il sostegno di $G$ e quello di $G'$ tale che $f(x,y)\,=\,f(x)f(y)$ per qualsiasi $x,y\in G$.\begin{proposizione}
Se $G$ e $G'$ sono due gruppi e $f\, G \rightarrow G'$ \`e un omeomorfismo vale
\begin{enumerate}
\item $f(G) \mbox{ \`e un sottogruppo di G}$;
\item $kern f\,=\,\{x\in G \,\vert\, f(x)=\epsilon' \mbox{ con } \epsilon' \mbox{ elemento neutro di }G'\}$ \'e un sottogruppo di $G$;
\item $G/kern\,f$ \`e isomorfo a $G$;
\item $f(\epsilon)\,=\,\epsilon'$ e $f(x^-1)\,=\,[f(x)]^{-1}$.
\end{enumerate}
\end{proposizione}{\bfseries Dimostrazione.}
Proviamo la (1).
Siano $a,b\, \in \, f(G)$, allora per ipotesi esistono due elementi (anche non distinti) $x,y\,\in \, G$ tali che $a\,=\,f(x)$ e $b\,=\, f(y)$.Verifichiamo che $a\tau ' b\, \in\, f(G)$. Si noti che essendo $f$ per ipotesi un omeomorfismo
$$
a\tau ' b= f(x)\tau 'f(y)=f(x\tau y)
$$
quindi$a\tau 'b\in f(G).$
Proviamo ora la (2){\bfseries Nota.} Se $H\subseteq G$ sottogruppo di $G$
$$
x\,R_{H}\,y\,\Leftrightarrow \, xy^{-1}\in H
$$
\`e una relazione di equivalenza e $G/R_{H}$ si scrive $G/H$ che \'e detto \emph{insieme quoziente}\index{insieme quoziente}.
\newpage\section{Anelli}
Si dice che $A$, struttura algebrica dotata di unna legge di composizione interna che diremo somma ed di un'altra che si dice prodotto \'e un \emph{anello}\index{anello} se\begin{enumerate}
\item $A$ \'e un gruppo abeliano rispetto alla somma;
\item $A$ \'e un monoide rispetto al prodotto
\item Per qualsiasi $a,b,c\in A$ si ha $$a(b+c)\,=\,ab+bc\mbox{ e }(a+b)c\,=\, ac+bc$$.
\end{enumerate}
L'elemento neutro 0 di $A(+)$ \'e lo \emph{zero}\index{zero} di $A(+,\cdot)$. Se $A(\cdot)$ \'e commutativo $A(+,\cdot)$ si dice \emph{anello commutativo}\index{anello commutativo}; se $A(\cdot)$ \'e dotato di elemento neutro “1”, $A(+,\cdot)$ \'e detto \emph{anello unitario}\index{anello unitario} e “1” \'e detto \emph{unit\'a}\index{unitá} di $A(+,\cdot)$.\end{document}
`
Ti faccio una lista di cose che ho sistemato:
1) ho tolto makeindex e ho lasciato tableofcontents o si usa uno o l’altro
2) ho messo come codifica [utf8]
3) ho caricato il pacchetto microtype; da quello che ho capito questo è un libro e scrivere tutte le lettere accentate come \’e è un’agoniaNon mi pare di aver notato particolari problemi con l’indice.
Ti do il link al pdf così guardi e mi dici se l’indice è fatto come vuoi o vuoi modificarlo.Mi permetto di darti un paio di consigli:
1) dai un’occhiata alla guida “l’arte di scrivere con LaTeX” di Pantieri, si trovano un sacco di informazioni utili per evitare fastidiosi problemi
2) cerca di non scrivere tre messaggi a distanza di così poco tempo altrimenti rischi di essere segnalato per spam.Spero di esserti stato utile
::
Ciao Paolomat,come ti hanno già detto è molto difficile aiutarti se non ci fornisci gli strumenti per farlo.
Innanzitutto ti suggerisco di postare il tuo codice in modo che noi, compilandolo, possiamo capire quale sia il problema e risolverlo.
Un altro suggerimento che posso darti è indicare sempre il nome dell’editor che usi perché esistono editor molto affidabili e altri che sono noti per dare parecchi problemi.Spero che seguirai i miei suggerimenti e che insieme riusciremo a darti una mano.
Buona giornata.
::
Ciao nicolino,essendo il tuo primo messaggio faccio gli onori di casa dandoti il benvenuto nel forum.
Per rispondere alla tua domanda, invece, volevo chiederti se usi titlepage per un motivo particolare.
Se non hai particolari esigenze ti consiglio di usare l’ambiente frontespizio (anche perché ho visto, compilando il tuo codice, che il frontespizio che hai creato è molto simile a quello che potresti ottenere con frontespizio).Spero di esserti stato utile.
::
Se hai scaricato una versione non completa dell’editor che usi ti consiglio di fermarti subito e provvedere ad installarne una completa.
Questo ti eviterà, ogni volta che devi caricare un pacchetto non compreso nella tua installazione, di vedere errori.
Capisco che non sia piacevole reinstallare tutto (è successo anche a me) ma fidati, è molto più comodo avere una distribuzione completa.
Un altro consiglio che ti do è: piuttosto di postare sreenshot utilizza la funzione del forum ` [code] codice ['/'code] ` è molto più pratico per chi legge
5 Ottobre 2016 alle 8:11 in risposta a: Problema Package inputenc Error: Unicode char èse (U+E0) #108176::
L’unico consiglio che posso darti, attendendo la risposta di gente più esperta di me, è correggere l’errore col metodo che ti ho indicato e salvare una copia di back-up in caso si ripresentasse il problema (un buon metodo è, dopo aver finito il lavoro della giornata sul file, salvarne una copia così, nella più disgraziata delle ipotesi, perdi un giorno di lavoro).
5 Ottobre 2016 alle 7:57 in risposta a: Problema Package inputenc Error: Unicode char èse (U+E0) #108174::
Sì, immagino.
La mia soluzione, infatti, è pensata per correggere l’errore adesso.
Ho notato anche, però, che se, dopo aver corretto gli attuali errori, provo a scrivere àèéì’òù il file compila senza problemi.
So che la domanda può sembrare stupida ma hai per caso cambiato/aggiornato l’editor o hai compilato da un pc diverso?
5 Ottobre 2016 alle 7:49 in risposta a: Problema Package inputenc Error: Unicode char èse (U+E0) #108172::
Ho dato un’occhiata al codice ed effettivamente, provando a compilarlo, mi da il tuo stesso errore.
Non sono un esperto di LaTeX quindi non so dirti il motivo.
L’unica soluzione che mi viene in mente (per quanto rozza possa essere) è: seleziona il carattere che da problemi e usa sostituisci tutto con è.
Dal momento che à da due errori riutilizza il sostituisci tutto sostituendo èè con à.Prova e fammi sapere se funziona.
5 Ottobre 2016 alle 7:33 in risposta a: Problema Package inputenc Error: Unicode char èse (U+E0) #108170::
Ciao dearick,ho dato un occhio sul forum e ho trovato qualche idea:
1) qui consigliano di usare da terminale il comando pdftotext, praticamente converti il pdf e crei un file .txt che ti da un conteggio approssimativo delle parole
2) usare il comando da terminale detex che produce un risultato a me incomprensibile (ma forse sono io un po’ duro di comprendonio)
3) qui consigliano di usare questo programmaSpero di esserti stato utile.
::
Ciao nkubu1990,quello che chiedi si può ottenere facilmente col pacchetto titlesec (di cui ti consiglio di leggere la documentazione in caso volessi personalizzare ulteriormente il titolo) con il seguente codice:
`
\usepackage{titlesec}
\titleformat{\chapter}[hang]
{\huge\bfseries}
{\filright\thechapter}{1em}{}
`Spero di esserti stato utile.
-
AutoreRisposte