Risposte nei forum create
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In caso di problemi dovuti ai permessi è possibile provare a lanciare tlmgr in modalità superutente ma solo direttamente sul file e non sul symlink.
[…]
Ah dimenticavo, la frequente operazione di aggiornamento del sistema (più veloce che con MiKTeX) si fa con:
`sudo ./tlmgr update –all`Ciao.
Sicuro?
Io uso direttamente`sudo tlmgr`con le varie azioni che mi servono…
::Grazie del consiglio.
Lo terrò presente.
Ancora sono troppo inesperto, e mi sto agitando per niente. Con l’esperienza vedrò cos’è che effettivamente mi serve…
Un’ultima domanda (si spera): Come mai per installare ( e non quindi aggiornare ) un pacchetto contenuto nella lista di Package Manager non ancora installato, è necessario effettuare una connessione ad Internet? Non dovrebbe essere già contenuto nel cd distribuzione ProTeXt? Altrimenti, come farebbe a figurare nella lista?
Ricordo che ho installato la versione Full di MikTeX, e ho fatto un update di quelli già installati.Perché cerca dai repository online. Quello che hai cambiato qualche post fa. Se per te non ci son problemi a connetterti, è meglio fare così. Che strana installazione full se non è veramente tale!
::Provato, va molto più veloce. Grazie. Ora mi domando se ci sia effettivamente bisogno di aggiornare tutte le centinaia di pacchetti disponibili o ne servono solo pochi per una tesi di ingegneria… e soprattutto QUALI!!!
Per quello che costa la memoria oggi (dovresti averne una valanga sul pc 😉 ) conviene sempre essere aggiornati.
Quali pacchetti servono per ingegneri… beh, quelli ams e siunitx direi, ma poi dipende dalle necessità specifiche!
::Salve a tutti, qualche giorno fa ho esposto su questo forum un problema relativo alla sillabazione in lingua italiana che avevo usando texlive su Ubuntu. Sul forum di Ubuntu non ho ricevuto risposta quindi ho deciso di lavorare su Latex sotto Win Vista: ho scaricato MikTex (la versione completa), ho seguito tutta la procedura descritta sul forum scaricando anche i file relativi alla lingua italiana da OpenOffice e impostando la lingua su Tools->Options->Spelling, dove ho Language->it e Dialect->IT. Risultato: ovviamente ho ancora il problema
No hyphenation patterns were loaded for……
Spero possiate aiutarmi a risolvere.
Se scarichi la versione completa tutto dovrebbe andare già di suo. Guarda qui.
::Ovviamente non si può sperare che ciò avvenga componendo “solo fronte”
Potresti spiegarmi cosa intendi?
Credo di compilare “solo fronte” e successivamente stampo i file PDF “fronte-retro” c’è qualche svantaggio in questa procedura?
Non c’entra nulla con questo topic ma mi interessa conoscere eventuali vantaggi/svantaggi.
Grazie in anticipo.
Ci sono questioni di margini.
A quanto pare pecchi di non aver letto guide di base, vero? 😉
Guarda in cima al forum che ne trovi qualcuna!
::[quote]Salve a tutti, sono un novellino anch’io e quindi posso dire una stupidata.
Perchè non usare il package{float} e la relativa opzione [H]?
Ammetto che funziona un pò come “arma di fine di mondo” ma, a volte, credo sia preferibile sacrificare l’aspetto estetico al fatto di avere sotto gli occhi l’immagine a cui ci si sta riferendo
Perché se un’immagine deve essere per forza in un determinato posto, non è un oggetto fuori testo ma in testo, quindi non necessita quindi di didascalia perché perfettamente integrata nel flusso del discorso.
Non mi avete convinto. 8)[/quote]L’immagine quando è necessario sia in un punto preciso, fa parte del testo. In tutti gli altri casi basta un riferimento ad essa, e la sua posizione è dove meglio sta.
Non ha senso volere un’immagine con numero di riferimento in un punto preciso e voluto del testo. Questa è una brutta abitudine dei word processors.
::Molto interessante, solo che il collegamento a me non funziona, si apre il sito cpan ad una pagina non trovata…
Grazie comunque, anche per i manuali su come scrivere una tesi…Interessante. Il link corretto è questo per le varie versioni, mentre questo è diretto. La differenza con quello di Lapo è la versione.
::Salve a tutti, sono un novellino anch’io e quindi posso dire una stupidata.
Perchè non usare il package{float} e la relativa opzione [H]?
Ammetto che funziona un pò come “arma di fine di mondo” ma, a volte, credo sia preferibile sacrificare l’aspetto estetico al fatto di avere sotto gli occhi l’immagine a cui ci si sta riferendo
Perché se un’immagine deve essere per forza in un determinato posto, non è un oggetto fuori testo ma in testo, quindi non necessita quindi di didascalia perché perfettamente integrata nel flusso del discorso.
::Una domanda per topic, per favore.
Chiedo scusa per la doppia domanda… eviterò in futuro.
Risposta breve: l’oggetto a cui viene fatto riferimento è sempre il “numero”, quindi la didascalia, in questo caso.
Quindi non c’è modo di scorrelare il link di hyperref dalla di
A me li lega in maniera corretta. Anche se la didascalia è sotto, quando seleziono un’immagine dal toc arrivo all’immagine stessa, non alla didascalia.
Hai provato a fare quello che ti ho consigliato?
::Già spiegato più volte, ma una di più non fa male, visto che ti classifichi come “novellino”.
Questa storia è un tormentone del forum (insieme con la lamentela dei “margini troppo ampi” e della “sillabazione italiana che non funziona nonostante l’opzione italian di babel”). ❗
La questione delle immagini in testo e fuori testo è spiegata con dovizia di esempi nell’Arte di scrivere con LaTeX (pagina 90 e seguenti), dove sono sintetizzati i numerosissimi topic al riguardo: caldeggio i nostri nuovi amici a darci (almeno) un’occhiata. Nel documento si possono anche trovare dei trucchi per risolvere alcuni problemi di impaginazione che possono presentarsi in sede di revisione finale.
Ciao,
L.Ehi lorenzo, la discussione è del 2008!! EhEh
::In effetti mi sono fatto prendere dal nervoso, ieri sera quando, dopo la compilazione, mi sono accorto delle figure dopo il listoffigures e dopo la bibliografia.
Non volevo offendere nessuno, mi dispiace che qualcuno se l’abbia presa male. E’ il primo messaggio ma questo forum mi ha già risolto svariati problemi in passato, dunque lungi da me da “sputare nel piatto in cui mangio”
E’ oggetivamente innegabile che se io voglio una figura a metà della n-esima pagina, mi girano i c.d. se me la trovo alla n+1-esima
Non mi reputo superficiale ed avevo già letto che [h] non è “here” come nel senso comunque. Il problema rimane, grazie comunque dell’aiuto
Ciao
LucaProva a mettere un \cleardoublepage o \clearpage prima dei \listoffigures e bibliografia (che suppongo essere in coda al documento).
::Salve a tutti,
sto scrivendo la mia prova finale… e la bibliografia la sto gestendo felicemente con bibtex.Da poco ho anche inserito il pacchetto hyperref, per i collegamenti ipertestuali all’interno del file pdf (immagini, equazioni e tabelle), tutto, o quasi (domanda successiva) funziona a meraviglia; l’unico problema è che non fa i collegamenti ai riferimenti bibliografici fatti con bibtex. Non sono riuscito a trovare una soluzione, avete qualche consiglio?
Domanda 2: le didascalie delle immagini e tabelle sono fatte con il pacchetto caption; le didascalie delle tabelle sono sopra la tabella, nell’immagine sotto. Il problema è che il collegamente ipertestuale mi rimanda alla didascalia, e non all’aggetto flottante vero e proprio; il che non è un problema per quel che riguarda le tabelle, in quanto la tabella sta sotto al didascalia, ma per le figure. Quando clicco sul collegamento di una figura, nel mio foglio pdf vedo solo la didascalia della figura, e non la figura che sta sopra… per poterla vedere devo salire la pagina con il mouse… (spero di essermi spiegato… non credo 🙁 )
Hai caricato per ultimo il paccetto hyperref?
Per la domanda 2, nella doc di caption ci sono le opzioni sul posizionamento delle didascalie per figure e tabelle, dagli un’occhiata e usa`\usepackage[…,tableposition=top,figureposition=bottom]{caption}`Buona serata
::Grazie mille ancora 🙂
Per un approccio ancora piu’ facile io avevo trovato questo :
http://www.artofproblemsolving.com/LaTeX/AoPS_L_GuidePack.php#own
(un po’ troppo facile, ma in effeti fa quello che volevo e che mi avevi suggerito)
SìSì, è quello che dicevo io. A proposito, mi son dimenticato di dirti che il .sty non è necessario che stia nell’albero locale. Puoi metterlo anche nella stessa cartella del tuo documento; ergo, se non pensi di portare in giro i documenti, consiglio l’albero locale, così usi 1 solo file; per quelli che pensi di portare su altri pc, allega anche il tuo file sty, e sei a posto.
::Si in effetti cosi’ e’ scomodo…
No forse pensandoci la soluzione migliore e’ quella di crearmi un mio pacchetto…
Saggia cosa
E di capire come usare piu’ files .bib insieme (volevo anche crearmi un applet che interagisca con mySQL in maniera da selezionarmi i libri che mi servono usando le checkbox e creare il mio file references.bib,
non dovrebbe essere una cosa molto complicata e magari puo’ essere utile anche ad altri.. ma per il momento non ho tempo…)Bella idea, avessi tempo proverei a farla anche io! La metto nella lista ToDo.
Sapresti conmsigliarmi qualche guida per la creazione di pacchetti e classi? Semplice e chiara come l’Arte di Lorenzo Pantieri 🙂
Ancora grazie mille, e scusate se rompo con cose sceme, ma sono stato fermo quasi un anno con LaTeX e purtroppo non e’ come andare in bicicletta 🙂
Diciamo che ti basta mettere i comandi dentro ad un file con nome “paccherro.sty”, metterlo nell’albero e aggiornare il db. Comunque, sul suto sistema dovrebbe esserci un file “clsguide.pdf”, altrimenti è qui. Spiega bene come fare classi e pacchetti.
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