Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
L’ordinamento delle pagine con booklet dipende dalle opzioni di segnatura che dai al pacchetto, puoi fare un po’ di prove con questo esempio minimo, cambiando sixteen con uno qualunque fra four, eight e thirtytwo.
`\documentclass[a4paper, twoside]{article}\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{lipsum}
\usepackage[print, sixteen]{booklet}
\setpdftargetpages\begin{document}
\lipsum[1-150]
\end{document}
`
Facendo qualche prova ho notato che booklet non è compatibile con il pacchetto layaureo, non vorrei ci fossero problemi più in generale con la personalizzazione dei margini.Ciao
Matteo
17 Settembre 2009 alle 19:42 in risposta a: “L’arte di gestire una bibliografia con biblatex” #36435::
Stiamo andando decisamente OT, ma pur da non Linguista mi sento di dare un parere. Secondo me c’ è una netta differenza fra:La maggior parte dei delegati all’inizio della conferenza avevano firmato il documento, ma all’ultimo momento si sono tirati indietro
che è senza dubbio un caso di concordatio ad sensum e
Poi si riempie una serie di campi che definiscono l’opera
In cui abbiamo i campi i quali definiscono l’opera e sono quindi il soggetto della subordinata, raggruppati in una serie. Nel primo caso invece non c’è una subordinata e il soggetto della principale è la maggior parte dei delegati, da cui a rigore si dovrebbe usare il singolare, ma ad sensum è ammesso, almeno nel parlato, il plurale.
Ciao
Matteo
::
L’installazione manuale dei pacchetti è senz’altro fattibile, cerca sul forum e sul sito per avere i dettagli, ma può essere un po’ macchinosa, un’alternativa valida è scaricare protext dal sito del TUG. protext contiene l’intera distribuzione di MiKTeX, anche se forse non aggiornatissima, più qualche altro programma utile (es. ghostscript e ghostview).Ciao
Matteo
::
Prova con questo script:
`reset
set grid
show grid
set xlabel 'Distance [m]' 0,0 font 'Arial, 10'
set ylabel 'Fluxes [m]' 0,0 font 'Arial, 10'
set title 'Fluxes' font 'Arial, 12'
set xrange [0:60]
set yrange [0:20]set style data lines
plot 'C:\Users\Computador\Desktop\Tesi\Risultati\prova.txt' index 0 using 1:2, '' index 1 using 1:2
set terminal postscript eps
set output 'C:\Users\Computador\Desktop\Tesi\Risultati\sin.eps'
replot
`
I comandi che ho aggiunto sono in rosso, ho eliminato il comando save perché è sicuramente inutile, forse anche dannoso.Ciao
Matteo
::
Per avere la disposizione che vuoi non devi trattare le immagini come oggetti mobili (ambiente picture) ma inserirle direttamente dove ti servono; per avere la didascalia usa il comando captionof del pacchetto caption. Qualche comando clearpage nei posti giusti impedirà ai titoli di sezione di allontanarsi dai grafici.
Lo stesso pacchetto permette di impostare la distanza fra la didascalia e la figura.Ciao
Matteo
17 Maggio 2009 alle 14:35 in risposta a: Tex Capacity Exceeded (non è un errore di sintassi) -Risolto #33860::
Per includere grafici molto complicati di gnuplot mantenendo le etichette con i caratteri di LaTeX consiglio il terminale epslatex che crea due file, un’immagine del grafico e un file LaTeX con tutte le etichette, da includere nel documento principale con \input. L’immagine è in formato eps ma si può convertire in pdf per l’uso con pdflatex.Ciao
Matteo
::
Se vuoi un’alternativa a MikTeX puoi provare TeXlive, ma dovrebbe avere una procedura di installazione un po’ meno user-friendly.
Prova prima a riavviare il download senza cancellare i file già scaricati (eventualmente cambiando mirror), secondo l’autore di questo blog insistendo un po’ di volte le cose si sistemano.Ciao
Matteo
::
Se usi la classe book i capitoli nel backmatter non sono numerati, cfr. Introduzione all’arte della composizione tipografica a pag 151 e L’arte di scrivere con LaTeX pag. 52, devi spostare \backmatter dopo le appendici o usare un’altra classe. Fra l’altro non sappiamo che classi stai usando perché il codice che ci hai indicato è incompleto, manca il preambolo e non possiamo inventarci i comandi \generaDedica e \generaIndice (cerca “esempio minimo compilabile” nel forum).Ciao
Matteo
::
Nell’ultima versione dell’Arte ho trovato alcuni link che puntano a indirizzi sbagliati:
pag. 13 http://tug.org/tex/texlive/windows.html al posto di http://tug.org/texlive/windows.html
pag. 92 http://www.omnigropup.com/applications/omnigraffle/ la posto di http://www.omnigroup.com/applications/OmniGraffle/ (c’è una p di troppo in omnigroup)
pag. 94 http://www.adobe.com/it/acrobatpro/ non esiste e non so quale delle pagine del sito di adobe volessi linkare
pag. 141 il testo dell’url è giusto ma il collegamento è troncato a http://www.guit
un fenomeno simile si verifica con molti degli url della figura 13
pag. 197 http://www.guit.sssup.it/arstexnica.php al posto di http://www.guit.sssup.it/arstexnica (2 volte + altre a pag. 197)Approfitto del messaggio per farti ancora i complimenti per l’ottima guida.
Ciao
Matteo
::
Al punto 5 non mi convince del tutto la traduzione di CTANCTAN (Comprehensive TeX Archive Network, “archivio completo di TeX in Rete”, http://www.ctan.org/)
La presenza di network come ultima parola mi fa propendere più verso Rete completa di archivi di TeX. Un ulteriore indizio in questo senso è la storia di CTAN riportata su wikipedia, da cui risulta che la natura distribuita dell’archivio era presente fin dall’inizio.
Ciao
Matteo
-
AutoreRisposte