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OldClaudio” post=66450Attento: TeXmaker, TeXstudio, TeXworks, Kile, geany non sono compilatori, sono solo degli editor con dei bottoni per lanciare una shell invisibile dalla finestra dell’editor nella quale il compilatore pdflatex, o quant’altro esegue la compilazione, o meglio la tipocomposizione del tuo file sorgente.
Non confondere assolutamente l’editor con il programma di composizione. Non è solo una questione di terminologia.
Tant’è che nemmeno si Windows era TeXmaker che ti installava i pacchetti mancanti, era MiKTeX che lo faceva e MiKTeX è la collezione dei programmi di composizione assieme ai vari file di classe, di stile, eccetera.
Grazie, è vero. effettivamente sono andato a vedere e ho capitole differenze…comunque quindi, per far funzionare texmaker su kubuntu, devo comunque installare miktex? perchè sono andato a vedere sul sito di miktex e ci sono solo versioni per windows…
grazie
::Doc” post=66444Texworks, texmaker e texstudio, nonché geany (con relativo plugin): questi almeno non richiedono texlive come dipendenze, ma, francamente, te lo consiglio anche per un milione di altri buoni motivi.
Grazie…quindi mi consigli geany?
Io per windows usavo texmaker…mi potresti dire seconto te quali sono le migliorie di questo compilatore rispetto agli altri?(ps secondo te è anche meglio di kile?)
Ciao
::cfiandra” post=66037
Ciao Claudio.
E’ un’ottima idea…ma per farlo non è mica necessario modificare il tema giusto?
GrazieCiao,
ehm.. si serve modificare l’innertheme del progress bar.
Ciao
ClaudioCiao Claudio, alla fine ho combinato semplicemente non inserendo il logo, tanto non è indispensabile. Grazie comunque delle indicazioni!
Buona giornata
::cfiandra” post=65810Ciao,
visto che non è possibile editare il logo, perchè non crei un frontespizio diverso? In ogni caso, con il progress bar versione 0.3x (se ricordo bene usi questo) il frontespizio ha una parte bianca: non c’è il logo a quanto vedo dal sito, ma si potrebbe inserire editanto l’inner theme.
Ciao
ClaudioCiao Claudio, si uso quel tema. Io so inserire l’immagine nella parte bianca (alla fine, a parte l’intestazione, lo spazio bianco a disposizione è molto) però non so se è bello scrivere in alto il nome dell’università e in basso il logo…non sarebbe da fare al contrario a rigor di logica?
Ciao
::antonio.ledda” post=65805
[quote=”antonio.ledda” post=65776][quote=”mattmich” post=65765]Grazie dei consigli. Antonio, per piacere mi manderesti il link della discussione dove hai trovato la soluzione al problema dell’immagine? Ho scaricato gimp ma, non sapendolo usare, vedrò se potrò ricavare qualche informazione utile sul da farsi…
…Non ho link da segnalarti. “Gioco” — a livello amatoriale — coi programmi di grafica e di fotoritocco da qualche anno e, riguardo al tuo problema, mi è venuta in mente una soluzione come quella che ti ho proposto. Vuoi ottenere un risultato simile a questo (non badare alla pessima immagine usata in luogo del logo 🙂 )? Se sì, prova a inviarmi il logo della tua Università via e-mail (vedi firma), che vedo se è un lavoro fattibile oppure no.
Ciao
AntonioGrazie Antonio, ti ho inviato il file. Se è una cosa complicata comunque lascia stare, non sono obbligato ad inserirlo!
Grazie ancora e buona giornata!
Ciao[/quote]
Il lavoro è molto semplice e richiede poco tempo, ma lo stemma è protetto da copyright e anche la sola modifica dei bordi potrebbe violarlo. 🙁Ciao
Antonio[/quote]Ciao Antonio, beh allora pazienza…grazie lo stesso….
Ciao
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Ma questo pacchetto ho visto che funziona anche sotto la classe article giusto?
Perchè così non serve che cambio classe al mio lavoro (passando da article a book molti titoli mi vanno in badbox)….Volevo chiedere, dal punto di vista estetico, tenendo conto che io ho titoli molto lunghi e quindi non posso inserire nome della sezione e della sottosezione contemporaneamente altrimenti si sovrappongono, secondo voi è meglio inserire solamente il nome delle sezioni (quindi è come inserire solo il nome del capitolo se avessi la classe book) oppure è meglio avere il nome delle sottosezioni?
Personalmente credo che solo le sezioni vada bene però non so cosa in generale è solito fare in questi casi….
Grazie
::OldClaudio” post=65807A me risulta che nell’indice della classe book di default i titoli delle parti e dei capitoli siano in grassetto e quelli delle altre voci no. Ate non ti vengono. Perché? che pacchetti hai messo nel preambolo? potresti accludere il tuo preambolo con un esempio minimo compilabile?
Salve Claudio, si hai ragione, avevo dimenticato di sostituire \section con \chapter…errore di distrazione….
Grazie
::antonio.ledda” post=65776
Grazie dei consigli. Antonio, per piacere mi manderesti il link della discussione dove hai trovato la soluzione al problema dell’immagine? Ho scaricato gimp ma, non sapendolo usare, vedrò se potrò ricavare qualche informazione utile sul da farsi…
…Non ho link da segnalarti. “Gioco” — a livello amatoriale — coi programmi di grafica e di fotoritocco da qualche anno e, riguardo al tuo problema, mi è venuta in mente una soluzione come quella che ti ho proposto. Vuoi ottenere un risultato simile a questo (non badare alla pessima immagine usata in luogo del logo 🙂 )? Se sì, prova a inviarmi il logo della tua Università via e-mail (vedi firma), che vedo se è un lavoro fattibile oppure no.
Ciao
AntonioGrazie Antonio, ti ho inviato il file. Se è una cosa complicata comunque lascia stare, non sono obbligato ad inserirlo!
Grazie ancora e buona giornata!
Ciao
::cfiandra” post=65768
Grazie Claudio,
io alla fine ho optato per quel tema per i seguenti motivi: Dresden occupa molto spazio coi titoli e, siccome alla fine ho optato per non inserire sottosezioni, non mi piace avere due barre nella parte superiore della pagina. Inoltre, vorrei un tema tipo Frankfurt (che però andrebbe modificato perchè quelli standard non hanno le sfumature che a me piacciono e, inoltre, se non si inseriscono le sottosenzioni,lo spazio che si crea tra le sezioni e i titoli delle diapostitive mi sembra troppo). Come ultima cosa vorrei da qualche parte un contatore delle pagina (tipo Madrid che, però, non visualizza i titoli delle sezioni).
Pretendo troppo?
Forse si, però progressbar (seppure tu mi dici che non è il massimo sotto alcuni punti di vista) mi sembra un buon compromesso…
Non so se tu conosci qualche tema modificato che può fare al caso mio…nell’eventualità sono ben accetti consigli….Buona giornata e grazie
Ciao,
direi che non pretendi troppo :smile:: è giusto (mi sembra già di averlo detto) che il tema si adatti alle esigenze dell’autore e non il contrario. Le tue non sono eccessive perciò ecco alcune osservazioni:
[ol]
[li]le sfumature si costruiscono: come immagini da mettere in background oppure con pgf (il secondo sistema direi è migliore, guarda il paragrafo 2.2.2 dell’Introduzione alla Personalizzazione di Beamer – ovviamente si può personalizzare il colore, la dimensione, il posto fisico in cui inserire l’ombreggiatura nel quadro); per inserire un background devi usare l’apposito template con qualcosa tipo \setbeamertemplate{background} o \setbeamertemplate{background canvas} (pg 173 della beameruserguide);[/li]
[li]in generale, per inserire la numerazione (se non è presente), ti è sufficiente usare \insertframenumber e \inserttotalframenumber nell’outer theme del tema in questione;[/li]
[li]le considerazioni sul progress bar, come dicevo, sono del tutto personali: l’autrice ha realizzato un buon tema (con novità interessanti, sia la progress bar che il riquadro sulla sezione attiva), ma io non lo userei nella mia presentazione di tesi (per ovvi motivi 😛 ).[/li]
[/ol]
In conclusione ti posso dire che un tema esistente con queste specifiche non lo conosco, ma lo si può costruire… dipende da quanto tempo hai a disposizione ;-).Ciao
ClaudioCiao Claudio, si purtroppo il mio è un super-problema di tempo…sono preso con le bombe altrimenti mi metterei volentieri a provare alla ricerca del tema giusto…
Se avrò tempo ci proverò ma stando così le cose, mi devo accontentare di questo…
Grazie mille!
Buona domenica
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Grazie dei consigli. Antonio, per piacere mi manderesti il link della discussione dove hai trovato la soluzione al problema dell’immagine? Ho scaricato gimp ma, non sapendolo usare, vedrò se potrò ricavare qualche informazione utile sul da farsi…Grazie Claudio,
io alla fine ho optato per quel tema per i seguenti motivi: Dresden occupa molto spazio coi titoli e, siccome alla fine ho optato per non inserire sottosezioni, non mi piace avere due barre nella parte superiore della pagina. Inoltre, vorrei un tema tipo Frankfurt (che però andrebbe modificato perchè quelli standard non hanno le sfumature che a me piacciono e, inoltre, se non si inseriscono le sottosenzioni,lo spazio che si crea tra le sezioni e i titoli delle diapostitive mi sembra troppo). Come ultima cosa vorrei da qualche parte un contatore delle pagina (tipo Madrid che, però, non visualizza i titoli delle sezioni).
Pretendo troppo?
Forse si, però progressbar (seppure tu mi dici che non è il massimo sotto alcuni punti di vista) mi sembra un buon compromesso…
Non so se tu conosci qualche tema modificato che può fare al caso mio…nell’eventualità sono ben accetti consigli….Buona giornata e grazie
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Ciao Claudio, ci avevo pensato ma, essendo lo sfono (uso progressbar 0.33 alla fine, mi piaceva anche la versione più nuova che, purtroppo, ha dei problemi (il comando \begin{definizione} la manda in badbox automaticamente) sfumato, la questione è complessa….quindi alla fine, se non esiste un comando apposito per fare questo, lascio perdere (altrimenti ci merrerò una vita)!
Grazie mille comunque.PS non credo esista nulla riguardante l’utilizzo del logo, tutti quello che lo mettono lo inseriscono nei più svariati colori….
::OldClaudio” post=65521OK, hyperref usa molti argomenti di comandi per creare target o anchor per la navigazione ipertestuale. Evidentemente l’argomento di \author fa parte di questi.
hyperref definisce anche un comando che richiede due argomenti\texorpdfstring con la seguente sintassi:\texorpdfstring{testo per il file}{testo per gli hyperlink}
Siccome il comando che offende hyperref è il salto pagina, puoi scrivere una cosa del tipo:
`
\author{\texorpdfstring{Candidato\\Relatore: prof XY}{Candidato}}
`
Così solo il nome del candidato viene usato per gli hyperlinkGrazie mille, funziona perfettamente!
Buona giornata
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