Risposte nei forum create
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17 Luglio 2014 alle 4:05 in risposta a: BEAMER: evidenziare dei numeri all’interno di tabelle. #9530216 Luglio 2014 alle 17:08 in risposta a: BEAMER: evidenziare dei numeri all’interno di tabelle. #95301::
Il metodo “tradizionale” che non necessita di pacchetti particolari utilizza la macro \textcolor: è definita dal pacchetto xcolor automaticamente caricato da Beamer. Come diverse altre macro, anche questa se utilizzata in Beamer assume la caratteristica di essere overlay-aware: impostando il parametro
sostanzialmente si può decidere in quale diapositiva l’azione della macro ha effetto. Con questo metodo puoi semplicemente cambiare il colore del numero. Per evidenziare in altri modi un numero, ad esempio con un cerchio, dovresti darti da fare perché senza un pacchetto di disegno programmato sarebbe leggermente complicato. Ho provato la macro \textcolor e fa correttamente quello che deve fare. 🙂
Ho provato con \colorbox e il risultato finale è perfetto. . . ma c’è un “piccolo” 😥 particolare: prima del mio click e quindi prima di colorarsi il box (del numero), per esempio di rosso, il box corrispondente è completamente nero e quindi non si legge il numero. Come mai ❓
C’è la possibilità di ovviare a questo inconveniente senza utilizzare il pacchetto TikZ ❗
Aspettando un vostro gentile riscontro, vi ringrazio anticipatamente.
::ivan” post=94808
Innanzitutto, grazie. 🙂
Dove hai letto di quel \doublespacing?
Semplicemente i riferimenti bibliografici devono avere un’interlinea doppia 😉
“Devono” mi sembra un po’ eccessivo 😉
Lo preciso per evitare che qualcuno, leggendo sul forum, pensi che le cose stiano così.
Riformulerei in uno di questi modi:
1) il prof. dice che i riferimenti devono avere l’interlinea doppia
2) le segreterie richiedono che i riferimenti abbiano l’interlinea doppia
3) io voglio che i riferimenti abbiano l’interlinea doppiaOra veniamo alla teoria, condivisa da tutti i più grandi tipografi e da tutti i graphic designer.
L’interlinea è un elemento che dipende da molti fattori, tra i quali giustezza, dimensione del font e tipo di font.
Diciamo che in condizioni “standard”, i riferimenti non devono avere l’interlinea doppia e nemmeno uno e mezzo.
Stesso discorso per il testo normale. I dettagli sono spiegati nell’Arte di scrivere con LaTeX e in ogni manuale di stile tipografico.
Questo vezzo è ormai difficile da seadicare ma rimane, nella maggior parte dei casi, un obrobrio. L’interlinea doppia potrebbe avere senso solo se la lunghezza della riga fosse di 25/30 cm. Ma naturalmente una lunghezza del genere non avrebbe senso essa stessa 😉Ora rispondiamo ai tre punti sopra.
1) il prof. ha torto e non capisce nulla di tipografia. Ma è un prof., quindi ha ragione su tutto, soprattutto sulla tua tesi. Ha colpa e dolo, perché obbliga a commettere il male. Il brutto (anche quello tipografico), infatti, è una forma di male.
2) le segreterie hanno colpa ma non dolo. Fanno quello che gli viene imposto. Se nelle segreterie ci sono direttive sbagliate i professori dovrebbero accorgersene e cercare di rimediare. Ciò non avviene perché in genere nessuno se ne accorge e chi se ne accorge conta toppo poco per poter rimediare.
3) io non credo che questa sia una tua volontà. Frequenti il forum da un po’ quindi sono certo che conosci la teoria 😀
Quindi tu sei innocente.Se puoi, ceca di convincere chi di dovere di lasciarti fare le cose come si deve.
Ciao
IvanParole sante ❗
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Scusate tanto 😳 ,
ero convinto di aver inserito anche la classe del documento:`\documentclass[a4paper,12pt,twoside,openright]{book}
\usepackage{lmodern}`Il codice del file Sommario.tex è:
`\begin{abstract}
\textcolor{red}{{\Huge \ldots Versione del sommario in italiano \ldots}}
\end{abstract}`E quello Abstract.txt è:
`\selectlanguage{english}
\begin{abstract}
\textcolor{red}{{\Huge \ldots English version of the abstract \ldots}}
\end{abstract}
\selectlanguage{italian}`
::lorenzo.pantieri” post=94768Premessa: il formato delle didascalie andrebbe lasciato alla classe. La spaziatura standard, poi, mi pare adeguata. In ogni caso, con LaTeX si può far di tutto.
`\documentclass{article}
\usepackage{graphicx}\usepackage{caption}
\captionsetup{font=small,format=hang,labelfont={sf,bf},skip=10pt}\begin{document}
\begin{figure}
\centering
\includegraphics[width=\columnwidth]{Mani}
\caption{Didascalia.}
\end{figure}\end{document}`
10 punti è lo spazio standard. Puoi aumentarlo a tuo gusto.Ciao,
L.Certamente, ma se io volessi solamente fare questa operazione per una singola figura-didascalia e NON un’impostazione che valga per tutte le didascalie ❓
::Metti nel file esterno tutto quanto va da \begin{titlepage} a \end{titlepage} compresi.
Grazie Enrico,
ma scusami nuovamente perchè non mi mi è chiaro cosa fare anche perchè il file esterno contiene al suo interno il comando `\geometry` con le varie opzioni per i margini esclusivi di quella pagina e solo di quella! E ovviamente il pacchetto \usepackage{geometry} va inserito nel preambolo (unico) del file principale (Tesi.tex), giusto?Certo della cortesia nel rispondere alla presente, ringrazio anticipatamente.
::
Grazie Enrico,
ho usato il tuo codice “un pochino meno orrido” 😉 e va tutto perfettamente.
L’unico problema è che io vorrei creare un file esterno che successivamente venga richiamato dal comando:
`\cleardoublepage\input{MaterialeInizialeFinale/Frontespizio}`
del file principale (Tesi.tex).
Il file principale è un `\documentclass[a4paper,11pt,twoside,openright]{book} ` con all’interno ovviamente già un `\begin{document}` e un `\end{document}` e quindi quando importo il file “Frontespizio” vengono ereditati anche i margini della classe predefinita book, mentre io vorrei che il file esterno richiamato mantenesse dei margini tali come per esempio quelli della classe article.Spero di essere stato abbastanza chiaro e chiedo, se possibile, di mandarmi stralci di codice che mi permettano di fare quanto richiesto.
Vi ringrazio anticipatamente.
::OldClaudio” post=85149Dipende dalla classe che usi. Perché a seconda della classe il comando \frontmatter fa diverse cose, e io penso che non sia il caso di eliminare frontmatter, ma di ridefinirlo. Tieni presente che oltre a specificare \pagenumbering{roman}, \frontmatter imposta le cose per non numerare le sezioni doi ogni ordine e grado, ma di inviarne comunque l’entry nell’indice generale.
Faccio un esempio: con la classe book, la definizione di \frontmatter è:`
\newcommand\frontmatter{%
\cleardoublepage
\@mainmatterfalse
\pagenumbering{roman}}
\newcommand\mainmatter{%
\cleardoublepage
\@mainmattertrue
\pagenumbering{arabic}}
`Va modificato anche \mainmatter perché il comando \pagenumebring oltre al modo di scrivere il numero della pagina, reimposta il contatore delle pagine a 1. Quindi:`\newcommand\frontmatter{%
\cleardoublepage
\@mainmatterfalse
\pagenumbering{arabic}}
\newcommand\mainmatter{%
\cleardoublepage
\@mainmattertrue
%\pagenumbering{arabic}
}`
In questo modo la numerazione delle pagine è con cifre arabe fin dall’inizio, ma le altre funzionalità di \frontmatter sono conservate.Allora, io inserisco nel preambolo il secondo blocco di codice…ma mi scrive dopo la compilazione 😕 i seguenti due errori:
- !LaTex Error: Command \frontmatter already defined
- !LaTex Error: Command \mainmatter already defined
Qual è il problema ❓
::
Grazie.
Allora io vorrei mantenere nel Frontmatter la numerazione con i numeri romani in MAIUSCOLETTO… ma qual è la procedura più pratica? Tenendo conto che uso la classe Book in uso i riferimenti se non per l’indice generale.
Nell’attesa di una risposta in proposito, vi ringrazio anticipatamente.
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