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Relatori orbi o, più probabilmente, desiderosi di far apparire le loro tesi come dei corposi mallopponi…
Purtroppo è così. Ho visto solo tesi con caratteri abnormi rispetto al risultato ottenuto da me. Purtroppo non conosco nessuno che abbia affrontato il problema in LaTex. Di conseguenza, cerco di arrangiarmi con lo stratagemma di impostare “extbook” al posto di “book”. Se la commissione vuole questo, vorrei accontentarla (E vi dico che i caratteri rimangono comunque ancora piccoli rispetto ai modelli a cui mi sto rifacendo).
L’inconveniente non si è fatto attendere e le formule risultano riscalate di conseguenza.
Succede, se lo spazio fisico non c’è, non lo si può inventare. Questa è una delle ragioni per cui non vanno usati 14pt. Già 12pt sono troppi…
Non c’è modo di dimensionare diversamente i soli caratteri dell’ambiente align? Esiste un certo ambiente in cui inserire quello align, ad esempio? Ho dato un’occhiata in giro ma non ho trovato ancora risposta. Ho provato con \resizebox ma sembra funzionare solo per le tabelle.
Oppure, c’è qualcosa di simile all’opzione [scale=…]?
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In realtà è un problema che ho anch’io. Ho presentato le pagine della tesi al mio professore che mi ha chiesto se fosse possibile aumentare la dimensione dei caratteri.Ho usato il seguente:
`\documentclass[12pt,a4paper,openright,reqno]{book}`
Non so se dipenda da consuetudini che variano da facoltà a facoltà, ma nella biblioteca della mia università ho trovato solo tesi con caratteri maggiori. Penso che la maggior parte dei laureandi l’abbia fatta in word e non sappia nemmeno lontanamente cos’è LaTex.
Usando invece, come suggerito, `\documentclass[14pt,a4paper,openright,reqno]{extbook}`
ho trovato problemi con l’inserimento dei sistemi di equazioni: troppo grandi e le equazioni non rimangono in una riga.
7 Dicembre 2006 alle 13:56 in risposta a: Scrivere modelli di programmazione lineare con Align. #11518::Secondo me, e te l’ho già detto, il “soggetto a” fa parte di tutto l’insieme e dovrebbe andare allineato alle equazioni stesse; quindi
`&\text{soggetto a}\notag\\`L’unico motivo per cui insisto nel cercare di ottenere l’allineamento tanto desiderato è che lo ritrovo nei libri e negli articoli che ho consultato per la tesi. Proverò a chiedere al professore, se fa molta differenza ai fini dell’elaborato conclusivo.
I soliti puntigli ortografici, perdonami: “qual è” senza apostrofo, mentre il troncamento di “poco” vuole l’apostrofo. Un po’ di pignoleria, lo so.
Grazie, invece. 😳 😉
5 Dicembre 2006 alle 9:05 in risposta a: Scrivere modelli di programmazione lineare con Align. #11516::Di default non dovrebbe spezzarti gli ambienti display. Sei sicuro di non aver dichiarato globalmente \allowdisplaybreaks?
No, non ho dichiarato \allowdisplaybreaks. A proposito, riporto l’inizio del documento, se può dare qualche indicazione utile. Mi ero dimenticato di postarla.
`
\documentclass[12pt,a4paper,openright,reqno]{book}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[centertags]{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{amsthm}
\usepackage{xypic}
\usepackage{verbatim}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage{mathtools}
\usepackage{longtable}
\usepackage{afterpage}
`
Ora,Il problema è la presenza di \intertext, che fa il suo mestiere con un \noalign nel quale introduce un paio di \penalty, che sono punti legali dove eseguire un cambio pagina. Infatti noterai che ho scritto \\* nell’ultima riga prima di \intertext e \noalign{\nobreak} che dovrebbero impedire il cambio pagina sia prima che dopo \intertext.
Ho provato a fare come mi dicevate, ma il risultato non cambia. Strano. Ho provato anche con \shortintertext, ma niente da fare. Il risultato è sempre quello di avere la prima equazione e “soggetto a” in una pagina e il resto delle righe nella pagina successiva.
Visto che il problema dovrebbe essere \intertext, ho provato a scrivere anche qualcosa del genere:
`\begin{align}
&\min\sum_{e_{ij}\in E}c_{ij}x_{ij} &&\textrm{(UCPP1)}\\
\text{soggetto a}\\
&\sum_{e_{ij}\in \delta(i)}x_{ij}=\begin{cases}\textrm{1 (mod 2) se $i\in T$,}\\ \textrm{0 (mod 2) se $i\in V\backslash T$,}\end{cases}\\
&x_{ij}\in \{0,1\} &&\forall e_{ij}\in E.
\end{align}`
cioè, trattare quella riga intermedia come il resto dell’ambiente. In effetti, la pagina non si spezza più. Giocando con il carattere &, posso mantenere un allineamento simile all’originale con “soggetto a” messo in evidenza.
Ma due problemi sorgono. 1)numera quella riga di testo. Qual’è il comando per evitare la numerazione di una singola riga nell’ambiente align? L’ho cercato anche nella documentazione ma senza successo.
2) La cosa più grave, a mio parere (mi fa pensare che questo approccio non vada per niente bene). Il nuovo allineamento crea problemi non appena le equazioni diventano più corpose, perchè “soggetto a” non viene più piazzato all’estrema sinistra della pagina (in riga con il resto del testo fuori da align) e mi schiaccia un pò le equazioni sulla destra. (spero di essermi spiegato 😳 )PS: scusate se non vi ho risposto per un pò di tempo, ma non ho potuto avere sotto mano un collegamento internet.
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