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Le soluzioni funzionano e mi paiono eleganti. Tuttavia rimane un problema che probabilmente mi costringerà a disegnare un nuovo carattere… Il simbolo \partial è corsivo e dunque quando viene ribaltato il suo verso di inclinazione è contrario a quello usuale. C’è modo, senza ridisegnare tutto il carattere di emendare questo problema?
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Sì l’idea è quella, purtroppo però non vengono stampati i simboli desiderati, col codice. Provando ad andare a capo come si può vedere in:
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\documentclass{article}
\usepackage{tikz}\newcommand{\reflect}[1]{\tikz[baseline=(h.base)]\node[xscale=-1](h){#1}; }
\begin{document}
$\partial$\\
\reflect{ciao}\end{document}
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la scritta “ciao” alla rovescia inizia a fare un timido capolino nell’angolo a destra…
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Grazie per la risposta. Quello che hai scritto viene usato convenzionalmente per indicare la derivata parziale che agisce a sinistra. Tuttavia mi pare molto antiestetico, quindi vorrei trovare un modo per ribaltare la destra e la sinistra del simbolo di derivata… facendolo assomigliare diciamo ad un ‘6’…
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Grazie, così funziona, tuttavia ho un’antipatia innata verso il comando phantom allora ho provato a modificare lievemente
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\begin{align}
& w_{N}=0 \\
& z_{N}(n+1)= z_{1}(n)e^{-\frac{\tau(n)}{\tau_r}} +\frac{\tau_{r}}{\tau_{r}-\tau_{in}}y_{1}(n)\Big( e^{-\frac{\tau(n)}{\tau_{r}}} -e^{-\frac{\tau(n)}{\tau_{in}}}\Big) \\
& \begin{aligned}
y_{N}(n+1) & = {1}(n)e^{-\frac{\tau(n)}{\tau_{in}}}\\
&+ u\Big[1-\frac{\tau_r}{\tau_r-\tau_{in}}y_1(n)\Big(e^{\tfrac{-\tau(n)}{\tau_r}}-\frac{\tau_{in}e^{-\frac{\tau(n)}{\tau_{in}}}}{\tau_r}\Big)-z_1(n)e^{-\frac{\tau(n)}{\tau_r}}\Big],
\end{aligned}
\end{align}
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vedo che funziona. Però sostituendo split ad aligned no, mi dispiace! Perché?
Grazie ancora
MP
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Grazie, infatti ho già trovato delle cose “predigerite” che fanno al caso mio.
http://www.pirandelloweb.com/teatro/1930_questa_sera_si_recita_a_soggetto/questa_sera_si_recita_a_soggetto_intermezzo.htm
circa a 3/4 della pagina. Mi fido di Word Reference, ma mi fido più di Pirandello (che non era toscano), e del Devoto – Oli (il primo toscano di adozione il secondo di nascita).
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Questo è veramente un coniglio dal cappello! Grazie. Stavo vedendo di usare la classe memoir per vedere se riesco a non scrivere un preambolo di dimensioni troppo grosse: in particolare mi serve
1) Ridefinire i titoli (di parti, capitoli, sezioni, ecc, anche tramite PSTricks);
2) Personalizzare di header (in particolare evitare tutte quelle maiuscole e nel frontmatter, visto che non ci sono sezioni, mettere sia sulla pagina di destra che quella di sinistra il nome del pre-capitolo);
3) Definire degli elenchi numerati non standard (ad esempio diversi tra enunciato del teorea e dimostrazione);
4) Usare bibliografie complesse con biblatex.Questi problemi si sono aggiunti via via e (sono stat via via risolti anche grazie all’aiuto di egreg9), mi chiedevo se la classe memoir è più flessibile per queste modifiche.
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Riporto una soluzione palusibile, tuttavia poco elgante: sapreste suggerirmene una migliore?`
\usepackage{titlesec,titletoc}
\usepackage[titles]{tocloft}
[…]
\frontmatter
[…]
\renewcommand{\contentsname}{}
\renewcommand{\cftmarktoc}{\markboth{Indice}{Indice}}
\renewcommand{\cftbeforetoctitleskip}{0mm}
\renewcommand{\cftaftertoctitleskip}{0mm}
\renewcommand{\cfttoctitlefont}{}
\chapter{Indice}
\tableofcontents
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Devo precisare una cosa, forse utile per la soluzione del problema: il comando \tabelofcontents è in ambiente \frontmatter.Faccio anche ammenda di quanto scritto precedentemente circa il verbo sortire: nella lunga didascalia posta all’inizio della quinta parte dell’intermezzo di “Questa sera si recita a soggetto” si legge la locuzione incriminata: “Il Dottor Hinkfuss, anche facendo riaprire il sipario, vedendo che il suo fervorino non sorte l’effetto di trattenere in sala nemmeno una piccola parte del pubblico, si ritirerà fra le quinte un po’ contrariato; …”. Noto che essendo in una didascalia, non è un’espressione attribuibile al parlare sgrammaticato di un personaggio. A quanto pare non è solo un toscanismo.
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Non ho ridefinito \chapter*. Per la composizione dell’indice ho semplicemente usato \tableofcontents. Avevo pensato togliere ogni titolo predefinito di \tableofcontents e di porlo a seguito di un \chapter*, tuttavia non so come fare.Grazie per la correzione, tuttavia la coniugazione che hai scritto non è affatto sbagliata (pur rimanendo sbagliato l’uso che ne ho fatto) poiché c’è un verbo sortire usato intransitivamente (in questo sta il mio errore) che si coniuga proprio in quel modo. Qui in Toscana è molto usato. (i.e. Sortirne insieme= la politica).
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In realtà a me il formato PDF non interessa granché visto che sono un utente Linux. Preferisco il formato PS. Quindi l’ultimo passaggio non c’era. Rimane sempre il solito problema di ridimensionare la pagina. So che LaTeX non permette una personalizzabilità ampia come TeX su cui si basa e che peraltro non conosco, però il fatto di volere avere dei files in output che non siano a4 non mi pare una richiesta troppo sovrumana e naturalmente penso ci sia una soluzione. Magari anche semplice. Quello che mi infastidisce di LaTeX, oltre alla personalizzabilità a suon di pacchetti e di comandi è la sua, per certi versi ineleganza: se il comando \pdfpaperheight ridimensiona l’altezza del pdf, perché non ci dovrebbe essere un comando \pspaperheifght che fa altrettanto per i PS? Magari c’è e si trova in qualche recondito pacchetto, ma questo non è elegante affatto. Fortunatamente ho trovato e provato ConTeXt, che nonostante sia meno sviluppato e per ora si trovino meno programmi in grado di dialogarvi, è molto più compatto, intuitivo e formalmente ineccepibile. Penso che passerò a usarlo, con le dovute cautele, al posto di LaTeX. Comunque se conoscete una soluzione al problema di cui sopra fatemelo sapere. Con ConTeXt è bastato un semplice comando. Saluti. PM
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Apprezzo questa soluzione perché so che metapost è un linguaggio che permette di ottener risultati eccellenti. Tuttavia xfig è molto più “veloce” e più che altro da interfaccia grafica. Ovviamente il prezzo da pagare è il fatto che si possano realizzare disegni di minore precisione e complessità. Sai mica se esistono dunque magari dei front-end grafici per metapost che permettano di assolvere alla funzione detta? Saluti.
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