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  • in risposta a: Typesetting di modulistica in LaTeX? #9964
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    Ahem… 😳 adesso magari qualcuno di voi mi uccide, 😳 ma… siete proprio sicuri che per realizzare un progetto come quello di cui si parla LaTeX sia la soluzione giusta?

    LaTeX è semplicemente impareggiabile per scrivere articoli e libri: ci sono delle classi pensate apposta e non si deve far altro che appoggiarsi a queste (eventualmente personalizzandole con qualche pacchetto), concentrandosi sul contenuto e lasciando che LaTeX si occupi della forma.

    Se invece si tratta di disegnare un documento, con in testa un risultato grafico ben preciso da raggiungere, LaTeX non lo trovo vantaggioso rispetto ad un software WYSIWYG, anzi…

    La mia è un’opinione personale e certamente eretica…

    Ciao,
    L.

    Boh… non saprei… come detto, io non è da molto che adopero LaTeX, ma trovandomi molto bene su moltissime applicazioni, stavo pensando se la cosa era adattabile anche al problema sopra esposto. Il mio dubbio era per l’appunto se fosse sufficiente il LaTeX o se fosse necessario invece darsi al plain TeX, stanti le ancora ulteriori possibilità di controllo offerte da quest’ultimo. Peccato che usare TeX comporti, rispetto alle indubbie facilitazioni offerte dal LaTeX, una complicazione concettuale notevole… 😯 😕
    Siccome però la tipografia informatica è un campo che ha potenzialità enormi, non è detto che non mi ci metta… prima o poi! 8) 😉
    Sul fatto che non si possa per nulla ottenere un buon risultato nel fare la modulistica col LaTeX… a occhio e croce, direi che dipende dalla complessità del modulo. Io ne ho in ballo uno MOLTO complesso, ma se servisse solamente, che so, un modulo per l’autocertificazione (per dire!), ci si riesce benissimo (ho provato!) e con buon effetto… e per esempio non si ha da diventar scemi con le fregnacce automatiche di Word e compagnia bella! 😀 Un utente con una buona conoscenza di LaTeX (ripeto, io sono un niubbo… 😉 ) lo farebbe in 5 minuti… 😯
    Anyway… il mio problema più grosso rimangono le caselline di testo. Per ora ci ho messo delle linee con il classico \rule, che fa esattamente quello che voglio io. Pur con le mie poche conoscenze, sto pensando a un sistema che permetta di disegnare dei riquadri di lunghezza prefissata… si può forse fare con \fbox e \hspace???
    Vabbè!!! 🙂 🙂

    Lo’

    in risposta a: Typesetting di modulistica in LaTeX? #9962
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    Grazie 1000, il secondo sorgente mi ha aiutato parecchio su alcune cose (è un bel modulino da vedere cmq!). Pian piano mi sta uscendo qualcosa di accettabile, anche se è ancora ben lungi dall’essere del tutto soddisfacente.
    Quello che adesso mi occorrerebbe è: poter fare delle caselle in cui vanno i dati. Basterebbero in realtà delle linee o dei riquadri, ma l’ideale sarebbe avere le caselle “segmentate” (non so come spiegarmi… un segmento per ogni carattere!). Però non so se esiste qualche package utile allo scopo. La cosa essenziale sarebbe poter mettere il titolo del “campo” immediatamente sotto la linea (o il riquadro), in corpo piccolo o piccolissimo, e far sì che possa essere “solidale” con la linea o il riquadro stessi.
    Si può fare qualcosa di simile?

    Lo’

    in risposta a: Typesetting di modulistica in LaTeX? #9960
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    Cosa intendi per “modulo”? Un foglio pieno di linee, tabelle, quadratini, ecc. da stampare e compilare a mano o un modulo interattivo da compilare su schermo? Nel secondo caso, credo che non ci siano soluzioni entusiasmanti, ma esistono un paio di discussioni nel forum, se non ricordo male.
    Nel primo, è solo questione di pazienza e si riesce a fare (quasi) tutto. Se vuoi ti allego qualche esempio semplice.

    Ciao,

    g

    La prima che hai detto! 😉 Niente di interattivo, devo rifare tipograficamente un vecchio modulo dell’ENPAS per la richiesta di riscatto servizi ai fini della buonuscita!!! 😯 Bisogna cambiare un paio di cose e rifare leggermente l’impaginazione, ad uso dell’ufficio dove sto facendo le 150 ore. Una volta fatto, si stampano le copie che servono e si danno ai dipendenti a cui servono perché le compilino, sempre manualmente.
    Mi occorrono, in ordine sparso:
    1) caselle in cui si possano inserire i dati anagrafici e simili (una casella per il cognome, una per il nome, eccetera);
    2) possibilità di mettere il “nome di campo” (“Cognome”, “Nome”, “Cod. fiscale”…) in piccolo sotto le caselle di inserimento;
    3) possibilità di fare caselle di varie larghezze, anche sulla stessa riga, e di porre queste caselle il più liberamente possibile nella pagina;
    4) mega-tabella (ma per quella ci sono gli ambienti appositi… sto leggendo la documentazione approfondita).
    Se hai qualche esempio, te ne sarei veramente grato, anche solo per capire come impostare il lavoro.

    Lo’

    in risposta a: Formato quotation #4977
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    😯 ❓
    Dunque, probabilmente è un fatto terminologico/sintattico. La mia fonte di info su \renewenvironment è il LaTeX2e Help 1.6, dove ci sono i principali comandi. Esso recita:

    \newenvironment{nam}[args]{begdef}{enddef}
    \newenvironment{nam}[args][default]{begdef}{enddef}
    \renewenvironment{nam}[args]{begdef}{enddef}

    These commands define or redefine an environment.

    nam
    The name of the environment. For \newenvironment there must be no currently defined environment by that name, and the command \nam must be undefined. For \renewenvironment the environment must already be defined.

    (corsivo mio)

    Il problema è forse nelle parti {begdef} e {enddef}? Da come è messo qui, tuttavia, sembra che la sintassi debba essere la medesima che per
    newenvironment

    Lo’

    in risposta a: Formato quotation #4975
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    No beh chiaramente l’idea era di usare renewenvironment per ridefinire quotation stesso (mi son confuso io, da come ho scritto in effetti sembrava che ritenessi equivalenti i due comandi… 😳 ). Cioè, scrivendo tipo:

    `
    \renewenvironment{quotation}{\begin{quotation}\small}{\end{quotation}}
    `

    (giusto?)
    l’errore è:

    `
    ! TeX capacity exceeded, sorry [save size=32768]
    \reserved@a -> \def \@currentvir {quotation}
    \edef \@currenvline {\on@line} \cs …
    `

    Boh!
    Con \newenvironment, invece, nessun problema. Le indentazioni sono a posto (anch’io son d’accordo sul rientro di primo paragrafo nella citazione!).

    Lo’

    in risposta a: Formato quotation #4973
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    Buongiorno a tutti! Sono nuovo del forum e abbastanza dilettante di LaTeX, che uso a un livello abbastanza “di base” e di cui probabilmente mi servirò per la tesi di laurea. Inizio riesumando questo vecchio thread per porre una questione riguardo quotation. Dovendo anch’io ridurre il corpo carattere, sono ricorso alla soluzione da voi proposta (con \newenvironment); anzi, il suggerimento trovato in questo thread mi è stato utilissimo perché prima sbagliavo sempre la sintassi del comando, e perciò non funzionava.
    La domanda è: come mai se anziché \newenvironment utilizzo \renewenvironment in compilazione mi dà errore? 😮 ❓ Non sono equivalenti i due comandi, a parte per il fatto che il primo crea un ambiente nuovo e il secondo ne aggiorna uno già esistente?
    Grazie,

    Lorenzo

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