Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Perchè non sfruttare il motore di ricerca del forum prima di postare nuovi topic già ampiamente sviluppati…? 🙄Guarda qui… http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=1168&highlight=dedica
r.
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In pratica, vorrei ottenere un risultato simile a quello riportato in questa presentazione (mi riferisco in particolare alla FOOTLINE):http://www.sci.unich.it/~gubiani/universita/idInformatica/architettura.pdf
secondo voi come è stata ottenuta?
Ho cercato sulla guida del pacchetto beamer, ma non sono riuscita ad ottenere il risultato desiderato. Purtroppo non sono ancora brava a manipolare il codice latex… 🙄ciao.
r.
::Ho alterato la footnote utilizzando il comando:`\setbeamertemplate{footline}{%
[…]
}`
In definizioni come queste, ridefinisci completamente l’aspetto dell’oggetto indicato come primo parametro del comando \setbeamertemplate; nel tuo caso, devi ridefinire completamente l’aspetto del frame del titolo, includendo quindi titolo, autore, data, ecc. ecc.Ciao. Non ho ben capito come modificare la linea di piè di pagina di un tema predefinito.
Io sto usando il tema Warsaw e vorrei far apparire nella footline, oltre al titolo e all’autore (già compresi di default), anche il numero della pagina sulla destra.Ho provato ad inserire dopo \begin{document} il seguente codice:
\setbeamertemplate{footline} {%
\inserttitle
\insertauthor
\insertpagenumber %
}ma così facendo la footline del tema scompare e al suo posto appare una linea di testo che riporta titolo, autore e numero di pagina attaccati e allineati a sinistra.
Dove ho sbagliato? ❓
r.
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Ho provato con il tuo suggerimento. Funziona, ma i pallini sono bianchi anzichè blu…
Ho dimenticato di precisare che gli esempi a cui mi riferivo sono presentazioni realizzate con beamer. Forse per questo motivo creando gli elenchi puntati si ottiene un colore blu che rispecchia lo stile di default.
Ad ogni modo, ecco un link dove reperire un esempio:http://docenti.unicatt.it/unicattolica/allegati/docenti/151/materiale/lucidi-seminario.pdf
vorrei ottenere qualcosa del genere…
r.
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La tua osservazione è arguta… 😉
però creando la bibliografia in ordine alfabetico e citando direttamente gli autori (io personalmente odio le citazioni con numeri e simboli vari…anche se è una procedura indubbiamente più snella) il problema non dovrebbe porsi.
Cmq grazie per i suggerimenti; mi documenterò.ciao
r.
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Ecco la parte del file log incriminato:Warning: pdflatex (file psfonts.map): cannot open font map file
] [2] [3] [4] [5] (cap3.aux) )
Here is how much of TeX’s memory you used:
785 strings out of 95496
8726 string characters out of 1188739
60879 words of memory out of 1060029
3891 multiletter control sequences out of 60000
13099 words of font info for 27 fonts, out of 500000 for 1000
14 hyphenation exceptions out of 607
24i,5n,24p,175b,107s stack positions out of 1500i,500n,5000p,200000b,32768s
PDF statistics:
21 PDF objects out of 300000
0 named destinations out of 300000
1 words of extra memory for PDF output out of 65536Warning: pdflatex (file ptmri8r): Font ptmri8r at 720 not found
Warning: pdflatex (file ptmb8r): Font ptmb8r at 720 not found
Warning: pdflatex (file ptmr8r): Font ptmr8r at 720 not found
Warning: pdflatex (file ptmb8r): Font ptmb8r at 864 not found
Warning: pdflatex (file ptmb8r): Font ptmb8r at 1037 not found
Output written on cap3.pdf (5 pages, 14724 bytes).Ho provato a visualizzarlo anche con yap, ma ottengo lo stesso errore:
“Not all fonts could be loaded. See file -document properties for details”
Non vengono caricati alcuni fonts times.
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Grazie per i suggerimenti.
Per quanto riguarda si\-stemi, ho dovuto inserire lo stacco forzato perchè, compilando il documento, tex non andava a capo bene: ottenevo sis-tema, pur avendo caricato i pacchetti per la lingua italiana. Così mi sono informata e ho letto da qualche parte come risolvere i problemi di cesura. In alternativa, avrei potuto inserire una stringa hyphenation con la corretta sillabazione della parola.
Proverò a controllare i font di adobe acrobat.Ciao.
Rosaria
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Ciao.
Uso windows xp, ultima versione di miktex (full), winedt, adobe acrobat 7
Il file è semplicissimo. Siccome mi sono accostata da poco al latex, ho semplicemente provato a scrivere qualche appunto di storia economica per fare un po’ di pratica.
Ecco il sorgente:\documentclass[A4paper,12pt]{article}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage{mathptmx}
\usepackage[scaled=.90]{helvet}
\usepackage{courier}
\begin{document}
\section{Il mutamento spontaneo al centro del si\-stema europeo}
\subsection{L’Inghilterra del XVIII secolo: un caso a parte?}
Per dare una risposta alla domanda che storici e non addetti ai
lavori si pongono da sempre, ovvero come mai la
\textbf{Rivoluzione industriale} -quel lungo, complesso e
tumultuoso processo di trasformazioni economiche, tecnologiche,
sociali, culturali e politico-istituzionali che segnò il tramonto
della preesistente società tradizionale e l’alba della moderna
società tecnologica della quale noi stessi oggi facciamo parte-
ebbe inizio proprio in Gran Bretagna due secoli e mezzo fa (metà
del XVIII secolo), può essere opportuno esaminare più da vicino la
situazione della società inglese del XVIII secolo.
\end{document}Grazie
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AutoreRisposte