Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Oh, che stupido che sono. Riscaricando tutto ho capito che ho combinato. L’errore deriva dal fatto che ho copiato e incollato tutti i capitoli della tesi all’ultimo in Clean Thesis senza pensare. In un \chapter ogni \section che si mette viene numerata nel modo giusto: nel capitolo 1, ogni sezione corrisponde a 1.1, 1.2, e così via. Poi per ogni sottosezione si aggiunge una cifra dopo. Cancellando il contenuto di default e incollando le mie cose devo aver fatto casino.Che faccio, cancello questo thread?
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Ciao, grazie per la risposta. Intendi una guida per Clean Thesis? Ho letto alcune cose ma non tantissimo, ho pochissimo tempo. Un mio conoscente ha usato il template su Overleaf e non ha incontrato questo problema, mi ha detto.Per quanto riguarda la tua spiegazione, tu non nomini la parola “sezione” e non capisco perché. In un qualunque altro file .tex (non preso da Clean Thesis, proprio creato da zero con un formato di articolo) uno mette le sezioni, le sottosezioni ecc., e quando fa l’indice queste vengono numerate in maniera naturale come vorrei io: 1.1.1, 1.1.2, 1.2.1, e così via (fermandosi alle sotto-sottosezioni).
Quindi sono ancora più perplesso perché nel mio caso su Clean Thesis vedo una cosa che non mi è mai capitata e tu sembri voler dire che invece è la normalità.Non dovrei usare \section nei vari \chapter? In altre parole, com’è possibile che io non abbia i paragrafi ma abbia i sottoparagrafi?
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Ciao Ivan, purtroppo non è così semplice. La cartella di Clean Thesis (scaricabile da qui: http://cleanthesis.der-ric.de/) è piena di file. Forse una cosa non molto dispendiosa in termini di tempo, ma anche poco ortodossa, è che chi vuole rispondere scarichi la cartella e compili il file principale (che si chiama “my-thesis.tex”). Allora vedrà ciò di cui parlo nel .pdf.Spero non sia una proposta così inaccettabile, in fondo ci vogliono pochi secondi.
Francesco
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Grazie per l’aiuto Claudio. Provo a fare ciò che dici:`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian,english]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{braket}\begin{document}
\begin{equation}
\begin{split}
&\ket{a+\frac{1}{2}}_I \\ %PRIMO CASO
&\ket{a}_I %SECONDO CASO
\end{split}
\end{equation}\end{document}
`Così dovrebbe andare. Come (spero) si possa vedere visualizzando il PDF dal codice, il pedice nel PRIMO CASO è all’altezza del 2 a denominatore, mentre nel SECONDO CASO è all’altezza “normale”, poco più in basso del ket. Io vorrei che si trovasse lì anche nel PRIMO CASO, ma non so come fare.
Per quanto riguarda il file, mi sembra strano che non si veda… È un file pubblico. Forse hai premuto solo sul link in blu in cui c’è il collegamento, però c’è anche un altro pezzettino. Comunque è il primo risultato che uno trova cercando su google “bertolini SISSA supersymmetry”, quindi in ogni caso ora dovresti poterci andare. A pagina 41 c’è un esempio di quello che vorrei replicare io: un ket con una frazione ma con pedice più in alto rispetto al 2 a denominatore.
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AutoreRisposte