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OldClaudio” post=110550In merito agli spazi spuri, ti potrebbe interessare un articolo che Enrico Gregorio ha pubblicato sul numero di ArsTeXcnica relativo al meeting di Trento, mi pare. L’articolo era un remake di un analogo intervento in inglese fatto altrove; spiegato meglio e con numerosi esempi molto istruttivi. Essendo passato più di un anno, il download di quel numero di ArsTeXnica, dalla sezione di questo forum, è libero a tutti, soci e non soci.
Secondo me vale ogni parola che contiene. Ma gli esempi sono oltremodo istruttivi.Ricordo molto bene quella conferenza e l’intervento di Enrico perché ero venuto a Trento. Ricordo anche che mentre spiegava gli spazi spuri io cercavo di capire il senso di [tt]\expandafter\expandafter\expandafter[/tt] che lui al tempo liquidò con un semplice, “che tutti conosciamo già”.
Credo anche avesse introdotto la differenza con latex3 in cui il linguaggio di programmazione è notevolmente cambiato e, per un neofita come il sottoscritto, era molto più chiaro e semplice perché più simile a linguaggi che già conosco.
Io ovviamente non mi sono addentrato nel template di beamer, e non so nemmeno se il problema in ultima analisi sia dentro al template. A questo aggiungo anche che, non riuscendo a fare gli aggiornamenti sul mio TexLive. Quindi il problema che io ho manifestato, potrebbe essere stato anche risolto.
Tornerò comunque a leggere quell’articolo perché voglio vedere se adesso riesco a cogliere un po’ meglio il punto della questione.
::marco_stara” post=110460Mi fa piacere che tu abbia trovato una soluzione che ti va bene.
Per chiudere ti farei solo notare un particolare: spezzando il codice manualmente avresti dei problemi a riprenderlo con un semplice copia incolla, nel caso volessi riproporlo o ricompilarlo. Questo è il motivo per cui il codice nelle guide normalmente non si spezza.Saluti,
Marco
Ci avevo pensato, ma il bello di quel codice è proprio che ogni istruzione viene chiusa dal / e gli spazi sono omessi, quindi se qualcuno facesse copia e incolla non avrebbe nessun problema.
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Ringrazio entrambi per i validi consigli, non ero a conoscenza della possibilità di andare a capo automaticamente del linguaggio. Tuttavia ho optato per la divisione manuale dei comandi perché visivamente è più chiara.
Per quanto riguarda la dimensione del font, uso già un [tt]\footnotesize[/tt] e credo che vada bene, quindi ho ritenuto opportuno lasciarlo inalterato.Mi domando se sia il caso di segnalare comunque agli autori del programma quel problema sul contatore. Ma eventualmente lo lascio fare a chi è più esperto di me.
Ritengo che tutti i quesiti siano stati risolti e quindi modifico il titolo con RISOLTO.
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Grazie mille per la risposta rapida e precisa.
Va che ci sono pongo anche una domanda ti tipo tipografico/estetico.
Come da figura, è meglio oltrepassare i limiti della gabbia o andare a capo? Personalmente credo che sia atroce la prima soluzione, ma non conosco le regole quindi potrei tranqullamente sbagliarmi.
[attachment=1877]Vers.jpg[/attachment]
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You must be logged in to view attached files.::Dingo” post=110409sì, per lo stesso motivo per cui si dice
i computer (e non i computers)
i curriculum (e non i curricula)i termini stranieri che per pigrizia mentale o altre ragioni vengono usati in una lingua, non sono. in quella, PRODUTTIVI, sono usati unicamente in una forma fissa cristallizzata che non subisce modifiche
Non essendo io né un linguista né un umanista, sono andato a vedere nel sito dell’accademia della crusca curricula e come si può leggere o si usa il plurale nella forma italianizzata o si usa la forma latina curricula. La forma i curriculum sembrerebbe quindi errata o per lo meno sgradita.
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Sfortunatamente anche io ho sempre avuto questo problema con gnuplot, l’ho installato e non sono mai riuscito a compilare nulla. Ricordo che qualcuno mi aveva detto di controllare il path.
Mi sento comunque di farti presente che anche con pgfplots riesci a graficare, senza dover usare programmi esterni, certo a volte questo rallenta un po’ la compilazione, ma il risultato è comunque perfetto. L’unico inconveniente che potresti avere è dato dai contour plot.
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potresti caricare il pacchetto [tt]booktabs[/tt] (se non ricordo male è questo il pacchetto che serve) e sostituisci gli [tt]\hline[/tt] che usi con`
\toprule
testo & testo \\
\midrule
altro testo & altro testo\\
\bottomrule
`In definitiva [tt]toprule[/tt] lo usi per la prima riga, [tt]bottomrule[/tt] per l’ultima e nel mezzo usi [tt]midrule[/tt].
Spero ti possa essere utile e dovrebbe risolvere il problema in quanto le spaziature sono meglio progettate con questi comandi.
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Tranquillo Lorenzo, come hai re impaginato la tabella va benissimo. Quanto a canna è un termine tecnico per descrivere se la galleria è singola e a doppio senso di marcia e si contrappone alle gallerie a due canne come quelle dell’autostrada. Nulla di particolare quindi, ma considera che è una tesi in ingegneria civile quindi i lettori di solito sono informati.
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