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::
`%%% nel preambolo
\usepackage{caption}
\captionsetup[table]{position=top}
%%% nel documento
\begin{table}[htp]
\caption{Didascalia di questa tabella}\label{tabella}
\centering
\begin{tabular}{…}
…
\end{tabular}\medskip
Fonte: …
\end{table}`Mmmm, mi dà questo errore (che non capisco…):
Tesi.tex:139: The definition of \@makecaption has been changed,(frenchb.ldf) frenchb will NOT customize it;(frenchb.ldf) reported on input line 139. The definition of \@makecaption has been changed,(frenchb.ldf) frenchb will NOT customize it;(frenchb.ldf) reported
Cosa significa? La didascalia non me l’ha spostata. Alla riga 139 c’è il \begin{document}
Grazie!
[edit]
Come non detto, non avevo spostato la caption al di sopra dell’ambiente tabular. Che brutto però che si debba intervenire a mano tabella per tabella: è molto poco “alla LaTeX”. O mi sbaglio?L’errore (in realtà non è un errore ma un avvertimento) continua ad esserci: cosa significa?
[/edit]
Grazie mille.Notte
Carlo
::I margini inferiore e superiore di 2.5 cm sono un po’ troppo grandi, a mio parere.
Sì, ho messo tutto a 2 e mi sembra ancora meglio (se possibile…)
Prova, anche facendo una stampa, per vedere la differenza. Con mathpazo e l’opzione sc si usa un vero maiuscoletto e non uno costruito riducendo il maiuscolo.
Effettivamente hai ragione (che occhio!). A dire il vero a me piaceva di più come era prima, ma il modello presentato sulla guida è proprio così. Ho però dovuto modificare leggermente i valori: nel file .sty adesso è a 0pt, e la dimensione del logo l’ho dovuta ridurre.
Per la dedica, puoi scrivere:
`{\cleardoublepage
\pagestyle{empty}
\vspace*{\stretch{1}}
\begin{flushleft}
\sffamily\slshape
Dedicato a tutti i cavalli da tiro
\end{flushleft}
\vspace*{\stretch{3}}
\cleardoublepage}`Bello!
Riassumendo:
`
[…]
\begin{document}
\frontmatter
\begin{frontespizio}
\Margini{2cm}{2cm}{2cm}{2cm}
\Preambolo{\usepackage[sc]{mathpazo}}
\Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{16}{17}\scshape}}
\Istituzione{Universit\`a degli Studi\\di Milano}
\Logo[2.3cm]{./Figure/MinervaNuova}
\Facolta{Agraria}
\Corso[Laurea]{Scienze e Tecnologie Agrarie}
\Annoaccademico{2006–2007}
\Titoletto{Elaborato finale di laurea}
\Titolo{Cavalli da tiro in Italia: situazione attuale e possibile sviluppo per un'agricoltura sostenibile}
\Candidato{Carlo Stemberger}
\Matricola{640755}
\Relatore{Chiar.mo Prof.\ Roberto Pretolani}
\end{frontespizio}
{\cleardoublepage
\pagestyle{empty}
\vspace*{\stretch{1}}
\begin{flushleft}
\sffamily\slshape
A tutti i pionieri\\della trazione animale moderna
\end{flushleft}
\vspace*{\stretch{3}}
\cleardoublepage}
\input{introduzione}
\tableofcontents\mainmatter
[…]
`Notte
Carlo
::
ME – RA – VI – GLIO – SO!Grazie infinite, è venuta fuori un’opera d’arte.
I principianti spesso hanno la smania del corpo più grande che c’è. Per me 14 è più che sufficiente. Fa’ tu.
Alla fine ho optato per il 16.
Temo che stavolta ti tocchi fare un’operazione di microchirurgia sul file front-th.sty (ma non è difficile): lo apri, cerchi la stringa “6pt” e la cambi in “-2pt” o nel valore che renda il tutto simile all’originale.
Fatto, operazione perfettamente riuscita 😉 Il valore, considerando come corpo carattere 16, è risultato essere “1”
Vedrò di risolvere il problemino nella prossima versione.
Magari potresti fare in modo che con l’università di Milano, in automatico, si generi il logo come vogliono loro (scritta delle dimensioni giuste + immagine delle dimensioni giuste, il tutto posizionato al posto giusto). Sarebbe una gran comodità, per gli studenti del mio ateneo. Se vuoi ti mando via mail la Minerva.
Riporto qui tutto il codice che ho usato:
`
[…]
\begin{document}
\frontmatter
\begin{frontespizio}
\Margini{2cm}{2.5cm}{2cm}{2.5cm} % aggiustali come ti pare
\Preambolo{\usepackage{palatino}}
\Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{16}{17}\scshape}}
\Istituzione{Universit\`a degli Studi\\di Milano}
\Logo[2.4cm]{./Figure/MinervaNuova}
\Facolta{Agraria}
\Corso[Laurea]{Scienze e Tecnologie Agrarie}
\Annoaccademico{2006–2007}
\Titoletto{Elaborato finale di laurea}
\Titolo{Cavalli da tiro in Italia: situazione attuale e possibile sviluppo per un'agricoltura sostenibile}
\Candidato{Carlo Stemberger}
\Matricola{640755}
\Relatore{Chiar.mo Prof.\ Roberto Pretolani}
\end{frontespizio}
\input{introduzione}
\tableofcontents\mainmatter
[…]
`
L’interlinea, col corpo 16, è risultata essere 17. Bisogna ricordarsi di mettere al posto giusto il \frontmatter, altrimenti fa casino con l’impaginazione. Come già detto, “1pt” al posto di “6pt” per il posizionamento dell’immagine del logo.Tu va’ dalle dottoresse Cavagna e Mereghetti, lamentando che la frase
La denominazione “Università degli Studi di Milano” è riportata in carattere tipografico Palatino. Tale denominazione costituisce parte integrante del logo e non può per nessun motivo venire modificata (variandone il carattere o la dimensione) od omessa.
non ha alcun significato se non si specificano quali siano le dimensioni.
Sono perfettamente d’accordo: le linee guida tutto sommato sono scritte abbastanza bene (fino ad un paio di anni fa era una vera e propria anarchia), però effettivamente manca la cosa più importante, il riferimento alle dimensioni. Io mi sono arrangiato così: fissata la dimensione dei caratteri, ho considerato il diametro del logo come leggerissimamente maggiore della parola “Milano” (il rapporto, per intendersi, è 5,1/5 ovvero 1,02); come interlinea della dicitura (logo versione “a capo”) la distanza tra la “I” di “Univers_I_tà” e la “I” di “d_I_” (spazio bianco) è circa uguale alla larghezza delle “N”; la distanza tra il punto più basso dell’immagine della Minerva e la base della prima riga della dicitura è uguale alla distanza tra il bordo sinistro della stanghetta verticale a destra della “N” di “U_N_iversità” e il bordo sinistro della “E” sempre di “Univ_E_rsità”.
E’ un po’ un casino, ma circa corretto (il risultato è vicinissimo alla perfezione). Certo, sarebbe stato più semplice conoscere gia da prima questi valori espressi in “x”, ad esempio. In effetti i valori che ho inserito io sono in misure assolute (punti o cm), quindi cambiando il corpo dei caratteri bisognerebbe ricalcolare tutto andando per tentativi… un lavoraccio. L’ideale sarebbe convertirli in “x” in modo da essere indipendenti dalla dimensione dei caratteri scelti.
Loro stesse dicono che la dimensione del logo può variare.
Infatti…
Il carattere tipografico utilizzato per la parte del logo costituita dalla denominazione “Università degli Studi di Milano” è il Palatino, scelto per la sua assonanza con i valori di Istituzionalità, Linearità, Rigore, Tradizione.
A me questo fa ridere, visto che il carattere Palatino è del 1948. Ma già, l’università di Milano è del 1923, che vuoi che ne sappiano di “Tradizione”? 🙂 Quella da dove provengo ha solo sette secoli di più. 🙂
😀 Dove hai studiato? Padova?
Un’ultima cosa: prova a sostituire la riga
`\Preambolo{\usepackage{palatino}}`
con la riga
`\Preambolo{\usepackage[sc]{mathpazo}}`
per avere un vero maiuscoletto.Mmmm, questa non l’ho provata. Perché, cos’è che non va? A me sembra perfetto…
Ecco, mi sono rimaste solo due domande: la dedica e l’opzione titlepage (vedi sopra).
Grazie grazie grazie grazie!
::Sostituisci \Universita{Milano} con
`\Istituzione{Universit\`a degli Studi\\di Milano}`Fatto.
Per ridurre la dimensione del carattere, scrivi anche, al posto della riga analoga,
`\Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{12}{14}\scshape}}`Ho fatto un po’ di prove, alla fine la dimensione che mi soddisfa di più è 18, e l’interlinea per essere proporzionati al modello è 18. {18}{18}, per intendersi.
Si potrebbe fare anche un po’ più piccolo: adesso vedo come viene con {16}{16}.La dimensione del logo devi calcolartela e metterla come argomento opzionale a \Logo:
`\Logo[]{MinervaNuova}`
Ok, perfetto per la dimensione. Rimane invece il problema della distanza tra l’immagine e la scritta, che è troppo ampia (in pratica bisogna abbassare l’immagine). Come si fa?
Manca davvero poco…
Grazie!
Carlo[edit]
Come si fa a fare la dedica? In pratica si tratterebbe di forzare una pagina completamente bianca (non numerata) subito dopo il frontespizio, in cui insereire una frase in un punto preciso (abbastanza in alto a destra).Voi come fate?
[/edit]
::No tranquillo, non sei una cavia, se vuoi usare quel pacchetto (non è obbligatorio) puoi farlo tranquillamente, è ben fatto e funzionante. Giuro. E io NON sono uno sviluppatore, ma solo un utente.
Tranquilli, scherzavo! 🙂
Sì, è davvero ben fatto.
C’è però un problema: così com’è, il frontespizio non rispetta le linee-guida dell’ateneo sull’uso del logo (vedasi link che avevo indicato nel primo post):
1) Se si vuole mantenere il logo al di sopra della scritta, bisogna mettere un “a capo” tra “degli Studi” e “di Milano”.
2) Se si vuole lasciare la denominazione tutta su una riga, il logo deve obbligatoriamente stare alla sinistra della scritta.
Inoltre la dimensione del logo e quella della scritta deve essere in proporzione ai modelli presentati: all’incirca il diametro deve essere quello della parola “Milano” (un po’ meno se la scritta è su una riga unica), così come la distanza tra il logo e la scritta è ben precisa. Vedasi ancora quel link.
Questo perché il logo in realtà non è la sola immagine, ma l’insieme di immagine+denominazione.
Mi aiutate a sistemare questi dettagli? Sono le cose che mi mettono più in crisi…
Grazie ancora!
Carlo
::Per il titolo io starei sulle due righe. Ma è proprio quello? 😯
Sì 😀
Domanda (da profondo ignorante): ma l’opzione titlepage non è già quella di default della classe book? Perché specificarla nel listato? Perché sottolineare, nella guida, di ricordarsi d’includerla?
[edit]
Che bello! Complimenti, e grazie!!!Tra qualche ora, dopo una dormitina, guarderò tutto in dettaglio, ma mi sembra davvero fantastico.
Ciao!
[/edit]
::Devo dire che è veramente orrendo. 🙂
Grazie 😉 allora siamo in due a pensarlo.
Il mio consiglio è di scaricarti front-th; tieni il file front-th nella stessa cartella della tua tesi e scrivi, al posto di \usepackage{unimitesi}, \usepackage{front-th}. Poi tutta la parte del titolo va sostituita con
`\begin{document}
\begin{frontespizio}
\Margini{2cm}{2.5cm}{2cm}{2.5cm} % aggiustali come ti pare
\Preambolo{\usepackage{palatino}}
\Preambolo{\renewcommand\frontinstitutionfont{\fontsize{14}{17}\scshape}}
\Universita{Milano}
\Logo{MinervaNuova}
\Facolta{Agraria}
\Corso[Laurea]{Scienze e Tecnologie Agrarie}
\Annoaccademico{2006–2007}
\Titoletto{Elaborato finale di laurea}
\Titolo{Cavalli da tiro in Italia:
situazione attuale
e possibile sviluppo per
un'agricoltura sostenibile}
\Candidato{Carlo Stemberger}
\Matricola{640755}
\Relatore{Ch.mo Prof.\ Roberto Pretolani}
\end{frontespizio}`Grazie mille!!! Adesso ho fatto una prova veloce, ma ho visto che bisogna fare una compilazione separata del frontespizio. Mi leggo la tua documentazione, poi faccio sapere.
Ah, per ora richiamo ancora anche unimitesi.sty (in Tesi.tex ho però commentato tutto ciò che fa riferimento ad esso), altrimenti giustamente mi dà degli errori. Se avrò tempo (dubito) trasferirò in Tesi.tex tutto il necessario.
Ho notato che si tratta di un lavoro fresco fresco: sono per caso la cavia?
Sinceramente non userei quattro righe per quel titolo.
Tu come faresti?
Grazie ancora, davvero gentilissimo!
A presto
Carlo
::Meglio sarebbe stato fornire un estratto del .csv, che dici?
Mah, non è che sia niente di che, comunque ecco come è strutturato:
`
#######################################
# Data Cushing Brent #
#######################################[…]
28/05/1987 19.28 18.6
29/05/1987 19.36 18.58
01/06/1987 19.55 18.65
02/06/1987 19.7 18.68
03/06/1987 19.87 18.75
04/06/1987 19.75 18.78
05/06/1987 19.79 18.65
08/06/1987 19.94 18.75
09/06/1987 19.84 18.78
10/06/1987 19.83 18.78[…]
`Hai provato a scrivere
`set format y “\$%.2f”`
o con un doppio backslash?Con una sì, e non cambiava niente; con due ho provato ora e in effetti così inserisce una barra prima del $.
Il problema adesso è che l’output fa abbastanza schifo, in particolare LaTeX mi mette in orizzontale tutte quelle scritte che a video Gnuplot mette in verticale (le date e la label dell’asse y che così, in orizzontale, finisce dentro al grafico).
Consigli?
Ciao, e grazie!
Carlo
P.S.: non conosco molto gli usi e costumi di questo forum, è il caso di aprire un nuovo topic?
::
Grazie mille!Però… come si fa?
Questo è lo script che uso:
`
# Modifiche all'asse “x”
set xlabel ” ”
set xdata time
set timefmt “%d/%m/%Y” ### formato dati input ###
set format x “%Y”
set xrange [“1/1/1987″:”1/1/2008”]
set xtics rotate #('1/1/1880', '1/1/1890', '1/1/1900', '1/1/1910', '1/1/1920', '1/1/1930', '1/1/1940', '1/1/1950', '1/1/1960', '1/1/1970', '1/1/1980', '1/1/1990', '1/1/2000', '1/1/2010')# Modifiche all'asse “y”
set ylabel “Prezzo (Dollari al barile)”
set format y “$%.2f”
set yrange [0:80]# Legenda
# unset key ### toglila ###
set key top left ### in alto a sinistra #### Griglia
set grid# Disegna!
plot “prezzo_greggio.csv” using 1:2 title 'Cushing' with lines#, \
# “prezzo_greggio.csv” using 1:3 title 'Brent' w lines# Guarda il risultato:
pause -1 ” Premereper proseguire” # Output file
# TeX
set output “greggio.tex”
set terminal latex
replot
`e questo è il codice generato avviando lo script:
`
% GNUPLOT: LaTeX picture
\setlength{\unitlength}{0.240900pt}
\ifx\plotpoint\undefined\newsavebox{\plotpoint}\fi
\sbox{\plotpoint}{\rule[-0.200pt]{0.400pt}{0.400pt}}%
\begin{picture}(1500,900)(0,0)
\sbox{\plotpoint}{\rule[-0.200pt]{0.400pt}{0.400pt}}%
\put(221.0,121.0){\rule[-0.200pt]{293.416pt}{0.400pt}}
\put(221.0,121.0){\rule[-0.200pt]{4.818pt}{0.400pt}}
\put(201,121){\makebox(0,0)[r]{$0.00}}
\put(1419.0,121.0){\rule[-0.200pt]{4.818pt}{0.400pt}}
\put(221.0,213.0){\rule[-0.200pt]{293.416pt}{0.400pt}}
\put(221.0,213.0){\rule[-0.200pt]{4.818pt}{0.400pt}}
\put(201,213){\makebox(0,0)[r]{$10.00}}
\put(1419.0,213.0){\rule[-0.200pt]{4.818pt}{0.400pt}}
\put(221.0,306.0){\rule[-0.200pt]{293.416pt}{0.400pt}}
\put(221.0,306.0){\rule[-0.200pt]{4.818pt}{0.400pt}}
\put(201,306){\makebox(0,0)[r]{$20.00}}
\put(1419.0,306.0){\rule[-0.200pt]{4.818pt}{0.400pt}}
\put(221.0,398.0){\rule[-0.200pt]{293.416pt}{0.400pt}}[…]
\put(1410.0,778.0){\rule[-0.200pt]{0.400pt}{1.445pt}}
\put(1411.0,787.0){\rule[-0.200pt]{0.400pt}{1.445pt}}
\put(1411.0,787.0){\rule[-0.200pt]{0.400pt}{1.445pt}}
\put(221.0,121.0){\rule[-0.200pt]{0.400pt}{178.025pt}}
\put(221.0,121.0){\rule[-0.200pt]{293.416pt}{0.400pt}}
\put(1439.0,121.0){\rule[-0.200pt]{0.400pt}{178.025pt}}
\put(221.0,860.0){\rule[-0.200pt]{293.416pt}{0.400pt}}
\end{picture}
`Quest’ultimo è ampiamente tagliato, visto che è lunghissimo.
Scusate la niubbaggine…
Grazie ancora
Carlo
::
Questo progetto è stato chiuso, è in stallo o sta procedendo? Avete preso in considerazione la possibilità di lavorare su wikibooks, come suggerito da giorgian? A me sembra una grande idea, wikibooks esiste proprio per queste cose, non si disperdedono le risorse e, al contrario, si permette in questo modo lo sviluppo di un progetto già esistente.Saluti
Carlo
::
Molto interessante quel pacchetto, ma è utilizzabile solo per la classe letter? (altrimenti potrebbe tornarmi utile per la tesi…).Il dubbio che mi rimane è proprio il fatto che vedo LaTeX perfetto quando hai bisogno di ottenere in automatico la migliore impaginazione, senza stare a pensare al layout. Quando invece hai in mente un layout che deve essere “stabile”, è un gran casino… insomma, è davvero difficile fargli fare quello che vuoi tu. Comunque grazie mille, lo terrò presente!
Ovviamente se ci sono altre esperienze, sono sempre curioso…
[edit]
Nel frattempo, se per caso interessasse a qualcuno, ho trovato anche questa bella documentazione in italiano sul PostScript
[/edit]
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