Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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Scusate x il ritardo ma ero in fase chiusura tesi. Dunque, ho risolto. Dopo aver guardato i più di 300 errori che mi dava latex, ho pensato che probabilmente tutto dipendeva dal primo, ovvero:! Undefined control sequence.
\iterate ->\@everyOverlaySu una pagina della Wikipedia ho troavto per caso la soluzione
http://wikiprosper.bbclone.de/index.php?pagename=ProsperFaq
In pratica, anche se l’avevo aggiornato di recente, Miktex aveva ancora la versione vecchia di prosper. Per questo dava errore. Grazie dell’aiuto fornitomi. Quanto al “bisticcio” vavassori, amici come prima? 😀 Cercherò comunque di essere più preciso con le domande in futuro.
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Uso Miktex con texniccenter su winxp. A parte questo, ho scaricato ha-prosper stamane, quindi suppongo sia la versione più aggiornata, di prosper uso la versione 1.00.4. Il punto è che con prosper funziona, con ha-prosper no (ho provato a compilare sia con latex che con pdflatex).Questo comunque è il preambolo
\documentclass[pdf,colorBG,slideColor,frames]{prosper}
\usepackage[aggie,toc]{HA-prosper}Ho provato anche con gli altri esempi tratti dal manuale di ha-prosper ma la compilazione dà sempre la sfilza di errori.
Riguardo alla netiquette, è specificato che vanno riportate le informazioni ritenute necessarie. Ora, visto che il problema riguardava il singolo pacchetto ha-prosper, ho inserito ciò che a suo tempo ho ritenuto potesse tornare utile alla soluzione del problema. Posso aver omesso per dei dati utili per ignoranza mia sulla complessità del problema, comunque non mi sembrava proprio un post buttato a caso, quindi il signor vavassori potrebbe scaldarsi un po’ meno.
Spero comunque che le informazioni addizionali riescano a portare un po’ di luce nel mio mondo di tenebra.
Saluti allo staff ed agli utenti.
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Dunque, a me dava problemi nei link agli elementi che periodicamente vengono rinumerati, per esempio i piè di pagina che ripartono da 1 ad ogni capitolo; con l’opzione che ti dicevo questo problema viene meno. Non è che per caso il tuo problema deriva dal pacchetto minitoc? non vorrei che dovendo gestire più indici all’interno dello stesso documento non ci capisca più niente nenche il buon latex.
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Non sono sicuro di aver capito correttamente il tuo problema; io comunque ne ho avuto uno simile e l’ho risolto aggiungendo l’opzione hypertexnames=false al pacchetto hyperref, ovvero\usepackage[pdftex,bookmarks,colorlinks,linkcolor=red,hypertexnames=false]{hyperref}
Spero ti possa essere d’aiuto, buona domenica
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Concordo completamente con quanto hai scritto, compreso l’allergia ai wiki.TeX non e’ per qualunque utente: riunisce le figure di programmatore, di grafico, di tipografo,
ed in ultima analisi di artista; insomma, il fatto che una persona usi il TeX lo
qualifica come utente particolare.
In questi anni , mi sono convinto che l’ approccio di Hagen ha un pregio: cattura questo utente particolare e lo invoglia a guardare oltre a quanto scritto nel manuale.
Questo permette di costruire una solida base da cui partire per coinvolgere altre persone ,una base che proprio in questo momento si sta creando: all’ultimo EUROTEX e’ emersa la volonta’ di iniziale a tradurre in piu’ lingue ms-cb-en.pdf, il manuale “per principianti”.
Da questo punto punto di vista, la documentazione e’ persino eccessiva; in fondo bastano pochi manuali ben fatti e la documentazione del codice.Ma esiste anche una chiara volonta’ di un sistema di macro user-friendly: volonta’ , in sostanza, cioe’ di far uscire il TeX dall’ambiente prettamente accademico per dimostrare che e’ competitivo come sistema di typesetting generico, compito in cui il LaTeX non sembra adeguato (senza alcun giudizio di merito su LaTeX, ben inteso)
Ed e’ ovvio che questo richiede una documentazione ricca ed esauriente, cosa in contrasto con quanto sopra.La mia opinione e’ che quest’anno sara’ di transizione: forse assisteremo alla nascita di un manuale per principianti, forse no, sicuramente ci saranno un buon numero di TeXno-documenti (ce ne sono gia’ due in PracTeX sui fonts, ad esempio).
PS fammi sapere se hai problemi con i fonts, cosi sono costretto a guardarli 😆
luigi
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Assumendo una distribuzione ‘cristiana’ in e il formato cont-en, ii file
/usr/share/texmf/web2c/cont-en.log
da l’elenco dei files inclusi nel formato
( egrep ‘\(\/’ cont-en.log|sort -u|less puo’ essere utile)I moduli sono sufficienti per il typesetting ordinario;
leggendo la documentazione , tech notes, magazines etc puo’ capitare di vedere
qualcosa di particolare che richiede esplicitamente il caricamento di un modulo (e questo e’ chiaramente scritto): ad
esempio fig-base e’ un modulo per la gestione di un piccolo db di figure in XML, e non e’ strettamente necessario per gestire le figure (\setupexternalfigures,\externalfigure sono sufficienti )Simillmente, le presentazioni (moduli s-pre..) sono qualcosa di particolare, utile
anche come spunto, ma non indispensabili per produrre un pdf.Includere tutto avrebbe creato un fmt inutilmente grande.
luigi
::Come mai lo hai preferito a LaTeX?
Inizialmente cercavo un sistema semplice dvi->pdf (ancora non c’era dvipdf)
In context, da subito
$>texexec –pdf –automprun
crea il pdf dal tuo documento tex.
Dopo mi e’ piaciuta la sintassi dei comandi;
ancora dopo la documentazione del codice.
Infine ila gestione “centralizzata” da un forte impulso per mantenere uno stile nei moduli,
coordinare le nuove features, etc
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Quello che vorrei fare e’ la differenza tra una matrice identica NxN ed una matrice sempre NxN che ha tutti zero eccetto sulla j-esima colonna gli elementi da j+1 a N. Vorrei fare in modo che la dimensione delle due matrici fosse identica (la loro altezza) e che fosse possibile indicare con una graffa esterna alla seconda matrice le prime j-righe e la j-esima colonna (in questo caso se uso \underbrace sull’ultimo elemento della colonna j-esima la parentesi viene inserita all’interno della matrice e non sotto), e mettere degli 0 grandi (tipo \bigcirc) dove ci sono gli zero..
Spero di essere stato chiaro
Grazie
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grazie per la dritta!!!ho risolto il problema installando il pacchetto unicode come mi avevi detto poi pero’ continuava a non funzionare….e allora ho dovuto installare il supporto utf-8 per latex dal sito http://www.unruh.de/DniQ/latex/unicode/ ed e’ filato tutto liscio. Purtoppo non ne so davvero niente di informatica e nel 99% dei casi mi lascio prendere dal panico….la prossima volta cerchero’ di essere piu’ preciso. Ciao
Amenbrother.
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ho scandagliato a fondo questo forum e ne ho provate di tutti i colori(anche togliere la libreria “fontenc”) prima di postare il mio messaggio…. forse è un problema dovuto alla configurazione dei font nel sistema operativo. Se scrivo il documento.tex con winedt e poi lo apro con un editor per linux(io uso texmaker) al posto delle lettere accentate mi trovo o dei bei punti interrogativi o spazi vuoti .Comunque grazie lo stesso 🙄amenbrother
20 Novembre 2004 alle 11:44 in risposta a: Grafici realizzati con Metapost non si visualizzano #4176 -
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