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OldClaudio” post=62889Come prof. universitario in pensione ti posso assicurare che se dai la tua tesi in word a chiunque nel mondo accademico verrà usata per pubblicare qualcosa a proprio nome senza nemmeno citare i laureando che ha fatto il lavoro. Sono ferocemente contrario a queste porcherie. Del resto chi ti ha risposto prima di me ti ha già dato ottimi consigli.
Io non perderei tempo a convertire la tesi in Word; se il prof, dopo avergli detto che l’hai fatta in LaTeX, insiste per averla in word, fagliela cadere dall’alto dicnedo che per la conversione ci vuole del tempo e che prima devi trovare un buon programma che esegua la conversione in modo decente, e che nessun modo è veramente decente quando si usa word.
Se il tuo prof fosse interessato al contenuto della tessi, per leggerlo e magari per passere il file a qualche altro laureando che prosegua il lavoro, la versione PDF sarebbe più che sufficiente, anche per copiarne piccole parti. Un file PDF protetto in realtà non è protetto per niente. Già su questo forum sono stati trattati questi argomenti per sottolineare che nemmeno il PDF si può proteggere efficacemente. Quindi dato per scontato che si può copiare il testo e le figure (e anche le formuule viste come figure) e incollarlo in documenti da comporre con altri programmi, e il prof. volesse copiarne anche due sole righe, lo potrebbe fare anche con il formato PDF.
Io una pagina di avviso che la tesi è coperto dalla Creative Commons la inserirei nella versione finale PDF e cartacea della tesi. Poi uomo avvisato mezzo salvato. Se qualcuno copia è suscettibile di essere soggetto a a denuncia per plagio. E successo ad uno studente della facoltà a cui appartenevo e tra penale e civile ci ha rimesso una fortuna. Questo vale anche per i prof., ma questi solitamente pensano di avere dei diritti sulle tesi, mentre seguire un laureando non è merito di noi prof. ma è nostro compito istituzionale. e i laureandi/laureati di solito non denunciano i loro prof. per plagio. Risultato questo malcostume si propaga senza fine.
Se un prof. ritiene che adeguatamente scorciata sia pubblicabile e che ci abbia messo qualcosa di suo oltre a quello che ci ha messo lo studente, l’articolo viene pubblicato a due nomi. Se l’idea è completamente del prof. e lo studente l’ha semplicemente realizzata/implementata, vale lo stesso discorso: su pubblica a due nomi.
Questa è la mia idea e io, in 45 anni di insegnamento, mi sono sempre comportato così. Poi spetta ad ciascuno fare le sue scelte e comportarsi in modo coerente con le proprie idee.
PS. Puoi provare anche a convertire dal sorgente LaTeX al formato XML, magari passando al formato HTML. Dal formato XML credo che Word (versione 2003 e successive) sia capace di salvare in formato docx e in formato doc. Anche il writer di OpenOffice.org e il Writer di LibreOffice sono capaci di fare altrettanto. Sulle macchine Linux ci sono altri programmi che spesso sono in grao di convertire “tutto in tutto”. il risultato non è mai bellissimo, ma spesso è accettabile.
Sono sempre affascinato da messaggi come questo: se tutti i professori fossero così…
Quella delle tesi è una brutta storia. Fortunatamente l’ho potuta scrivere in LaTeX senza richieste di conversioni e/o sorgenti, sia da parte del mio relatore (persona davvero squisita) che da parte dell’azienda. Spero sia lo stesso per la magistrale. Del resto, come è stato già detto, ci vuole poco a fare “copia e incolla” anche dal pdf, ed oggigiorno (non so anni fa) gli assistenti (alias dottorandi) servono anche a questo. Esponi la situazione al tuo professore, vedi come si pone e ti muoverai di conseguenza.
ivan” post=62891Chiar.mo Professore,
non ho scritto la tesi con Word ma Le posso lasciare il file PDF, dal quale potrà copiare tranquillamente quello che preferisce.Chiar.mo? Ma dove siamo? Sempre per ritornare al discorso del Prof. Beccari (e qui ci vuole veramente la P maiuscola per OldClaudio), anche rispondere alle e-mail di uno studente è un atto dovuto, non un favore: Buongiorno/Buonasera professore è una forma di apertura più che sufficiente (ed educata) per una mail scritta ad un professore. Leggendo quel Chiar.mo mi è venuta in mente una certa lettera di Troisi e Benigni a Savonarola: Santissimo Savonarola…quanto sei bello… 😀
Ciao
OrlandoOT in OT
::illinguista1972″ post=62618Potresti proporre un nuovo elenco numerato con la sequenza che ritieni esatta. Avevo già proposto a Lorenzo di esplicitare il mirror GARR al punto 2, ma poi mi ero tenuto sul generale e avevo lasciato perdere. Anche MacTeX non sfugge alle forche caudine, e ci si può trovare a Roma2 come niente. Purtroppo non c’è nulla da fare, al momento.
Allora, ho appena fatto un aggiornamento cliccando semplicemente su “Aggiorna installati“: vengono aggiornati i pacchetti e installati quelli nuovi. Infatti sapthesis (tanto per fare un esempio) prima non era presente, ora si. Quindi credo che si debba cambiare Aggiorna in Aggiorna installati.
Ciao
Orlando
::gg_eo” post=62754Buongiorno,
sto scrivendo un documento usando:
`\documentclass[oneside,fleqn,12pt,a4paper,headinclude,footinclude%
%,draft,drafting%
]{scrbook}
\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage[eulerchapternumbers,linedheaders,subfig,beramono,eulermath,pdfspacing,dottedtoc]{classicthesis}
\usepackage{arsclassica}`Ho inserito una lista di simboli usando il pacchetto nomencl:
`\usepackage[intoc]{nomencl} %Per l'elenco dei simboli
\makenomenclature`Il problema è che nelle testatine delle pagine della nomenclatura, rimane la dicitura della sezione precedente (in questo caso “List of table”).
Come posso sostituire tale indicazione con una più appropriata “Nomenclature” o al limite lasciare in bianco?
Grazie
Prima del comando \printnomenclature scrivi \markboth{Nomenclature}{Nomenclature}.
Ciao
Orlando
14 Settembre 2011 alle 15:05 in risposta a: [Risolto]l’opzione trim di includegraphics non funziona #63713::cer87″ post=62743qualcuno sa perché non mi funziona il trim? invece di ritagliare l’immagine me la sposta
`\includegraphics[trim= 0 0 0 4mm,width=\textwidth]{Inclinometro1/Fitting_i1_lug_ridx}`
Non uso mai l’opzione trim, preferisco ritagliare le immagini con pdfcrop. Da una rapida ricerca sul forum mi sembra di capire che l’unità di misura va vicino ad ogni valore.
Ciao
Orlando
::angelico” post=62732ciao,
mi sa che non funziona. Non so se devo caricare pacchetti particolari, ma non penso. Grazie per il tentativo.
altre idee?
grazie
ciao
angelicoNon devi caricare nulla. Ho provato e sembra funzionare:
`\documentclass{book}
\usepackage{lipsum}
\linespread{1.3}\newcommand{\notamargine}{}
\let\notamargine\marginpar
\renewcommand{\marginpar}[1]{\notamargine{\linespread{1}\footnotesize #1}}\begin{document}
\lipsum[1]\marginpar{Ciao mondo speriamo che il comando funzioni}
\end{document}`
Ciao
Orlando
::angelico” post=62728ciao a tutti,
vorrei sapere se e come è possibile ridefinire il comando \marginpar in modo da ottenere delle note a margine con intelinea 1 e con font footnotesize. Sto scrivendo un documento in cui ho impostato \linespread{1.3}
grazie tante
ciao
angelicoCi provo 😕 :
`\newcommand{\notamargine}{}
\let\notamargine\marginpar
\renewcommand{\marginpar}[1]{\notamargine{\linespread{1}\footnotesize #1}}`
Ciao
Orlando
::d.paleino” post=62697Ti basta usare \# anziché #.
E poi, http://www.facebook.com/#!/bla, è uguale a http://www.facebook.com/bla 😉
Ci sono arrivato proprio ora 😀 .
Ad ogni modo: fatevi sentire di più su questo forum, abbiamo bisogno di tutti!
Ciao
Orlando
::cfiandra” post=62693Ho provato tranquillamente con \href{}{} sicuro di non avere problemi. Invece compilando (con xelatex) esce questo problema:
[27]
! Illegal parameter number in definition of \test.
!
l.43 \end{itemize}
Per inciso gli url che mi servono sono in un elenco. Da shell ho provato a vedere ulteriori informazioni e il risultato è:
? H
You meant to type ## instead of #, right?
Or maybe a } was forgotten somewhere earlier, and things
are all screwed up? I’m going to assume that you meant ##.Da questo ho dedotto che il problema fosse il #. E non ho davvero idea di come risolverlo (era a questo che mi riferivo nel post precedente).
Puoi riportare il link completo o un e.m.c.?
Ciao
Orlando
::Elrond” post=62666Se non si selezionano i pacchetti su cui operare è difficile fare qualsiasi operazione su un determinato pacchetto 🙂
“Aggiorna installati” aggiorna tutti i pacchetti installati e aggiornabili, per le altre operazioni bisogna selezionare, come detto, il pacchetto su cui agire (almeno così funziona nella versione Linux)Infatti io dico che la procedura segnata sull’arte è errata, ma attendo riscontri.
Altra segnalazione: l’albero personale su Xp dovrebbe essere solo C:\Documents and Settings\
\texmf\. Ho appena fatto una prova con un pacchetto personale. Ciao
Orlando
::Doc” post=62657
[quote=”illinguista1972″ post=62618]Potresti proporre un nuovo elenco numerato con la sequenza che ritieni esatta. Avevo già proposto a Lorenzo di esplicitare il mirror GARR al punto 2, ma poi mi ero tenuto sul generale e avevo lasciato perdere. Anche MacTeX non sfugge alle forche caudine, e ci si può trovare a Roma2 come niente. Purtroppo non c’è nulla da fare, al momento.
Forse non è così diversa da come riportata: il pulsante Aggiorna installati funziona, ma non so se installa anche i nuovi pacchetti. Il pulsante aggiorna proprio non va. Voi altri come fate? La procedura dell’arte funziona?
Ciao
OrlandoPrima di lanciare l’aggiornamento, hai cliccato sul tastino in alto a destra “Carica predefinito”?
Personalmente, però, non aggiorno mai dalla (pesante) interfaccia grafica. W il terminale! :wink:[/quote]
Io la faccio sempre dal prompt dei comandi con`tlmgr update -self -all`
Sfogliando la guida trovo una procedura che non va. Cliccando su Aggiorna installati funziona, cliccando su aggiorna (come riportato nell’arte) non funziona. Prima ancora invece caricavo l’archivio, selezionavo i pacchetti e aggiornavo (e pure funzionava).La domanda è: seguendo la procedura scritta sull’arte a voi funziona?
Ciao
Orlando
::illinguista1972″ post=62618Potresti proporre un nuovo elenco numerato con la sequenza che ritieni esatta. Avevo già proposto a Lorenzo di esplicitare il mirror GARR al punto 2, ma poi mi ero tenuto sul generale e avevo lasciato perdere. Anche MacTeX non sfugge alle forche caudine, e ci si può trovare a Roma2 come niente. Purtroppo non c’è nulla da fare, al momento.
Forse non è così diversa da come riportata: il pulsante Aggiorna installati funziona, ma non so se installa anche i nuovi pacchetti. Il pulsante aggiorna proprio non va. Voi altri come fate? La procedura dell’arte funziona?
Ciao
Orlando
::ivan” post=62603
Non ho avuto, e per ora non ho, tempo di leggere bene la nuova versione, ho dato uno sguardo qui e li, e a parte qualche refuso che poi segnalerò (uno su tutti: begin\{document}), quello che proprio non va è la procedura per aggiornare TeX Live su Windows: siete sicuri che sia quella? Ne parlammo tempo fa in una discussione, ma non mi sembra di aver detto o letto quel tipo di procedura.
Ciao
OrlandoMi pare proprio che la procedura sia quella descritta. Effettivamente il punto 2 può essere omesso, perché quell’indirizzo dovrebbe essere impostato di default. Dopo l’aggiunta del mirror Garr cliccando su quel link si viene dirottati o a Roma o al Garr di Bologna. Statisticamente è un po’ più probabile il secondo, almeno dai pochi tentativi che ho fatto.
Visto però che il punto 2 c’è, si potrebbe cogliere l’occasione per indicare esplicitamente il mirror del Garr o un altro mirror veloce. Almeno in attesa che quelli di TeX Live facciano un’interfaccia GUI che permetta di scegliere il mirror nel momento dell’installazione. Lo stanno valutando.Ciao
IvanSicuro? Ho aperto TeX Live Manager, ho cliccato Aggiorna (in basso) ma non si aggiorna niente. Forse il pulsante giusto è Aggiorna installati? E per i nuovi pacchetti?
Riguardo il punto 2 sottoscrivo pienamente quello che dici.Ciao
Orlando
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Non ho avuto, e per ora non ho, tempo di leggere bene la nuova versione, ho dato uno sguardo qui e li, e a parte qualche refuso che poi segnalerò (uno su tutti: begin\{document}), quello che proprio non va è la procedura per aggiornare TeX Live su Windows: siete sicuri che sia quella? Ne parlammo tempo fa in una discussione, ma non mi sembra di aver detto o letto quel tipo di procedura.Ciao
Orlando
::z0m” post=62555Ciao, dopo i problemi avuti la settimana scorsa (risolti entrambi) pongo un nuovo quesito.
Vorrei cambiare lo stile del font negli ambienti matematici, ma non capisco come farlo una volta per tutte con un comando unico.
Attualmente lo stile è il corsivo matematico classico, che non mi piace per niente. Non vorrei combiare necessariamente font, ma quantomeno averne uno “dritto” con un’unica dichiarazione.Sto spulciando guide da tutta la mattina, e non trovo nulla di utile.
Potete aiutarmi?
Grazie
La matematica si scrive in tale modo [1].
Ciao
Orlando[1] Consigli su come non maltrattare le formule matematiche.
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