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Grazie Mirko! Penso tu abbia risolto “la mia questione” ed ho capito un pò (credo) il senso che si voleva dare o la filosofia!
Ho capito che volevate dire questo (e che condivido):– La tesi è un documento scientifico (la mia) e come tale va fatto dalla A alla Z;
– Giusta l’idea di non usare riferimenti personali tipo nomi propri, “morosa”, …;
– L’idea di fare la tesi “ufficiale” ed “ufficiosa” mi piace molto, credo farò così.– In effetti se avessi letto un articolo di “seismic engeneering” (non ci sono i ringraziamenti ma facciamo finta) con i ringraziamenti finali alla nonna della zia della morosa del maestro in effetti sarei rimasto un pò perplesso.
– Comunque in più di qualche libro che ho studiato in questi anni (Fondazioni di Viggiani per fare un nome) (che mi piace molto) se non ricordo male nella prefazione raccontava delle sue esperienze maratonetiche per il mondo ed io ho pensato, perchè nella mie tesi non posso mettere le mie? (non maratonetiche ovviamente 😀 )
– Penso sia anche una questione (mantenendo comunque decoro e seriosità INTENDO!) molto personale. Io mi reputo un tipo abbastanza creativo e vedevo (vedo) i ringraziamenti come un pò di colore finale.
Cmq intanto grazie. Ho fatto un pò di chiarezza in questo, cmq accetto sempre suggerimenti da chi continua questa discussione!
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ok sono in parte d’accordo ed in parte no.
– sono d’accordo che la tesi è L’esame, quindi è una cosa seria e tutto ok però si tatta di una pagina e mezza su 200/250 pagine di tesi (il ringraziamento va fatto in modo serioso intendo anche se ringrazio gli amici). Il ringraziamento è un pò un “tirare il fiato” di tutto il lavoro fatto.
A tale proposito, penso che in molti esami sostenuti, ogni uno è stato super serio ma alla fine (non tutti) magari il prof ti stringe la mano, ti fa in bocca al lupo per gli esami futuri, magari ti chiede il prossimo esame (30 secondi in tutto ma lo vedo come un “ringraziamento”).– probabilmente è l’unica cosa che pubblicherò in vita mia, perchè non approfittarne?
Grazie!
Ripeto: non voglio fare il polemico, voglio solo imparare da chi credo ne sappia più di me ed abbia più esperienza, però facendo delle domande ed esprimendo i miei dubbi.
Ciao!
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Ciao! 🙁 scusateeeee! Per forza non sfonda, vi ho dato il sistema sbagliato!!!…scusateeee..sn troppo preso!Questo è quello che sfonda.
\documentclass[12pt,draft]{book}
\usepackage{amsmath}\newenvironment{sistema}%
{\left\lbrace\begin{array}{@{}l@{}}}%
{\end{array}\right.}\begin{document}
\begin{itemize}
\item Ecco il primo sistema di equazioni:
\[
\begin{sistema}
\biggl( \dfrac{1}{3} \dfrac{H}{E I_p} + \dfrac{1}{3} \dfrac{L}{E I_t} \biggr) X_A – \dfrac{1}{6} \dfrac{L}{E I_t} X_B – \dfrac{1}{6} \dfrac{H}{E I_p} X_C – \dfrac{\eta}{H} + \dfrac{q L^3}{24 E I_t} + \dfrac{7 p h^3}{360 E I_p} + \dfrac{p_p h^3}{24 E I_p} = 0 \\[2.5ex]\dfrac{1}{6} \dfrac{L}{E I_t} X_A – \biggl( \dfrac{1}{3} \dfrac{L}{E I_t} + \dfrac{1}{3} \dfrac{H}{E I_p} \biggr) X_B + \dfrac{1}{6} \dfrac{H}{E I_p} X_D + \dfrac{\eta}{H} + \dfrac{q L^3}{24 E I_t} + \dfrac{7 p h^3}{360 E I_p} + \dfrac{p_p h^3}{24 E I_p} = 0 \\[2.5ex]
\dfrac{1}{6} \dfrac{H}{E I_p} X_A – \biggl( \dfrac{1}{3} \dfrac{H}{E I_p} + \dfrac{1}{K} \biggr) X_C + \dfrac{\eta}{H} + \dfrac{p h^3}{45 E I_p} + \dfrac{p_p h^3}{24 E I_p} = 0 \\[2.5ex]
– \dfrac{1}{6} \dfrac{H}{E I_p} X_B + \biggl( \dfrac{1}{3} \dfrac{H}{E I_p} + \dfrac{1}{K} \biggr) X_D – \dfrac{\eta}{H} + \dfrac{p h^3}{45 E I_p} + \dfrac{p_p h^3}{24 E I_p} = 0 \\[2.5ex]
\dfrac{X_A + X_B + X_C + X_D}{H} = 0 \\[1.0ex]
\end{sistema}
\]da cui si ricavano:
\[
\begin{sistema}
X_A = -\dfrac{1}{60} \dfrac{30q E L^3 I_p^2 + 10 q L^3 I_p H K + 14 I_p H^3 I_t E p + 30 I_p h^3 I_t E p_p + 5 p_p h^4 I_t K + 2 p H^4 I_t K}{6 E I_p^2 L + 4 E I_p I_t H + 2 H K L I_p + H^2 I_t K} \\[2.5ex]X_B = – X_A \\[2.5ex]
X_C = \dfrac{1}{60} \dfrac{HK (8 I_p L p H^2 + 15 I_p L p_p H^2 – 5 I_p q L^3 + 3 I_t H^3 p + 5 I_t H^3 p_p)}{6 E I_p^2 L + 4 E I_p I_t H + 2 H K L I_p + H^2 I_t K} \\[2.5ex]
X_D = -X_C\\[2.5ex]
\eta = 0\\[1.0ex]
\end{sistema}
\]
\end{itemize}
\end{document} 😳 😳 😳 😥 😳
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🙁 difficoltà.“In this example,we have two bibunits with auxiliary files
bu1.aux and bu2.aux.To process your document,three runs of L ATEX and two
runs of BibTEX are required.”Anche la guida di Lorenzo Pantieri dice una cosa simile (L’arte di creare bibliografie multiple con Latex) ma non ne esco.
Grazie!
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Aiuto con bibunits!Ho installato il pacchetto e sto provando con la guida relativa di Lorenzo Pantieri.
Ho copiato l’esempio ma ho un problema! Sicuramente sto sbagliando io ma necessito di una mano. (uso WinEdt)– Lancio Latex dal file e genera bu1.aux e bu2.aux
– Apro questi file ( bu1.aux e bu2.aux) e per ogni uno lancio Bibtex
– Bibtex nel documento principale
– 3x LatexRisultato: la bibliografia non viene generata. Nella guida di Lorenzo si parla di bu1 e bu2.tex io credo di sbagliare qua.
Ciao grazie!
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“Dubito che questo sistema funzioni..”per funzionare, funziona!
Adesso provo a scaricare il pacchetto, spero si possa sempre usare lo stile natbib_ita e il \citep(Autore Anno). Poi ti farò sapere. Grazie!
Se nel frattempo qualcuno sa rispondere alla mia domanda extra consiglio di Enrico grazie!
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Giustamente…\documentclass[a4paper,twoside,12pt]{book}
….
\usepackage{natbib}\begin{document}
\chapter{es. CapitoloPippo}
\bibliography{Pippo}
\bibliographystyle{natbib_ita}\chapter{es. CapitoloPluto}
\bibliography{Pluto}
\bibliographystyle{natbib_ita}\end{document}
ok, come da impostazioni predefinite questa classe di documento inizia i capitolo a pagina destra che è proprio quello che voglio, però vorrei che la bibliografia iniziasse la prima pagina libera disponibile, anche la sinistra. Es. se la fine capitolo è a pag 7, la bibliografia dovrebbe cominciare a pagina 8 e non a pagina 9 (come accade). Questo perchè sto facendo la bibliografia ad ogni capitolo. Ciao!
Grazie!!
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