Angelica

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 6 risposte – dal 1 al 6 (di 6 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: Lettera greca in un titolo #112057
    Up
    0
    Down
    ::


    No non penso di usare hyperref essendo un documento molto breve, e non posso nemmeno toglierla, è stata la prima soluzione a cui avevo pensato, ma mi serve proprio lì. Penso che mi adatterò anche perché ho pochissimo tempo per finire

    in risposta a: Problema footnote #103505
    Up
    0
    Down
    ::


    Sì l’ho ricaricata adesso, comunque era una cosa stupidissima, non avevo visto che mancava una parentesi graffa, ho risolto, elimino la discussione

    in risposta a: Non capisco gli errori #102011
    Up
    0
    Down
    ::

    OldClaudio” post=101844Cara @Angie2117, ti ho letto con molto interesse e mi complimento con te, ancora una volta; Raramente ho conosciuto giovani maturandi, giovani di 18-19 anni, con le idee chiare come le tue e con la capacità di esprimerle in modo così ben argomentato.
    Il fatto che io non sia d’accordo è totalmente irrilevante; ammiro chi ha una posizione e la sa trasmettere con chiarezza e coerenza. Sono sicuro che la tua tesina verrà fuori che sarà un meraviglia.

    Grazie Claudio, taglio il testo dalla citazione per una questione di brevitas e non perché non lo prendo in considerazione. Non posso che rispettare e ammirare le tue posizioni, anche perché potrei anche io avere idee sbagliate! Sottolineo che credo che una formazione classica ben strutturata sia la migliore che si possa ricevere, ma noto che negli ultimi tempi il liceo classico è diventato soltanto un vanto per figli di famiglie alto-borghesi e molti insegnamenti sconfinano nel virtuosismo nozionistico fine a se stesso, ed è questo l’atteggiamento che voglio criticare. (almeno questo è ciò che accade in vari licei di Roma a causa di insegnanti senza passione). Aggiungo che il principio di falsificazione è incriticabile, la questione è su quanto sia stato utilizzato nella storia (non tanto!).

    letteracdp” post=101845[Sempre OT, ma interessante e sostenuto, mi pare, da un certo consenso]

    Cara Angie2117,

    molte grazie per la risposta niente affatto prolissa, ma precisa, completa e densa, oltre che chiara. Si potrebbe fin troppo facilmente osservare che da una studentessa di scuola superiore che usa (La)TeX non ci si poteva aspettare di meno. 🙂 Permettimi di associarmi ai complimenti per la tua tesina e di farti un cordiale «in bocca al lupo» per l’esame.

    Se non sto diventando indiscreto, posso chiedere anche che scuola stai terminando? Mi viene da pensare, infatti, che il LaTeX ti sia stato fatto conoscere da qualche tuo insegnante; ma forse non è così, e in tal caso dimentica pure la domanda.

    Ciao e ancora grazie.

    Non sbagli, il mio professore di fisica (lo stesso che mi ha consigliato di leggere Feyerabend, che nessuno si è mai sognato di mettere in un programma del liceo) ha dato un corso base di LaTeX in quarto anno, ed è così che ho conosciuto il programma! Sto prendendo la maturità scientifica (probabilmente si era capito) 🙂

    Ora torno a lavoro, grazie per l’interessante scambio di opinioni!

    in risposta a: Non capisco gli errori #102007
    Up
    0
    Down
    ::

    letteracdp” post=101826[Off-topic]

    Posso chiedere su che argomento è la tesina, esattamente? Vedo che si parla di sistema eliocentrico, ma sarei curioso di avere qualche informazione positiva.

    Questa mia curiosità non è fine a sé stessa: per ragioni professionali, mi interessa sapere per quali scopi usano il (La)TeX quei pochissimi studenti delle scuole superiori che lo usano, e quali siano i loro interessi di studio.

    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.


    Gustavo

    Ciao Gustavo, la mia tesina tratta delle discussioni sul metodo scientifico del Novecento, in particolare metto a confronto due posizioni radicalmente diverse, di Karl Popper e Paul Feyerabend.. è strutturata così: c’è una prima parte in cui vengono descritte le posizioni dei filosofi e una seconda parte dedicata ad alcuni eventi della storia della scienza. Per Popper ci sarà l’esempio del metodo di Einstein nel formulare la teoria della relatività (Popper ritiene la teoria impeccabile perché falsificabile), dopodiché ci saranno le posizioni di Feyerabend sempre sulla relatività (sostiene che Einstein sia uno scienziato senza scrupoli di metodo).
    Invece il sistema copernicano viene citato in Feyerabend come esempio di teoria che non rispetta il principio di coerenza, poiché ignora la teoria al tempo accettata (sistema aristotelico-tolemaico) e riprende una teoria al tempo superata, già sostenuta in passato dalla scuola dei pitagorici.
    Gli scopi finali sono due:
    1. rivalutare il ruolo della creatività e della dinamicità della mente nel campo della scienza dimostrando attraverso esempi storici che, anche se formalmente impeccabile, non è auspicabile utilizzare un metodo rigido come quello proposto da Popper (quindi sostenendo il pensiero di Feyerabend)
    2. Dimostrare che filosofia e fisica non sono due entità separate, anzi si contaminano a vicenda e a volte coincidono.

    Ho scelto questo campo perché ho notato (perfortuna non nei miei fantastici insegnanti) che si tende a trasmettere le varie discipline come campi di conoscenza settoriale, il che rischia di inaridire la curiosità dei giovani (già messa a dura prova da innumerevoli fattori). E chi ha una formazione umanistica spesso definisce chi si occupa di scienza come qualcuno senza sentimenti, senza immaginazione, rigido, austero e inespressivo e soprattutto che non si interessa minimamente di filosofia. Con questa riflessione voglio dimostrare che lo scienziato vero e appassionato ha una formazione variegata e non ha la presunzione di definire esatte le scienze di cui si occupa, anzi è colui che le vede più imperfette e incomplete, ed è per questo che dedica alla conoscenza la sua vita.

    Scusami tanto se sono stata prolissa, fammi sapere che ne pensi!

    P.s. spero di non aver detto corbellerie, in tal caso chiedo scusa ma purtroppo sono costretta ad avere in testa una grande mole di informazioni al momento (anche molto meno interessanti)!

    in risposta a: Non capisco gli errori #102005
    Up
    0
    Down
    ::

    robitex” post=101804Ciao e benvenuta sul forum!!!
    Una cosa semplice è questa: il comando \textsc sta per testo in small caps (maiuscoletto) e funziona prendendo il testo tra parentesi graffe.
    `\textsc{Testo In Maiuscoletto}`
    Quindi non come hai scritto tu perché subito dopo hai il comando inutile \scshape.
    Tuttavia non devi pensare tu a formattare la lista bibliografica. Per questo ci pensano i programmi e i pacchetti adatti.

    Aggiungo, oltre al consiglio solito di leggere una buona guida e di affrontare un tema alla volta (layout di pagina, tabelle, testatine, etc), che se ci sono degli errori rossi significa che il documento composto comunque non è corretto.

    Gli errori vanno risolti.
    L’editor può infatti lanciare la compilazione con l’opzione di “non stop on error”. Normalmente la compilazione si blocca al primo errore (per esempio un comando non definito).
    Congratulazioni per la tua scelta di usare un sistema diverso per la tua tesina.
    R.

    ps.
    il codice è più leggibile per gli utetni del forum se tu lo inserisci tra i tag code (l’iconcina sopra alla finestra di testo in cui si scrive il post con la paginetta e le parentesi spigolose <>).

    Ora ho capito! Ho inserito il comando \scshape perché avendo sbagliato prima senza di lui non mi risultava il maiuscoletto, adesso torna tutto

    Grazie a tutti dell’aiuto!! Se trovo altri intoppi vi disturberò di nuovo!

    in risposta a: Non capisco gli errori #102004
    Up
    0
    Down
    ::

    OldClaudio” post=101807Brava; il tuo atteggiamento ti fa onore, indipendentemente dal fatto che to abbia commesso un errore nel tuo codice; cercare di capire è l’atteggiamento giusto; se capisci, eviti gli errori e ti godi maggiormente questo software incredibile.

    Leggere delle buone guide è importante; LaTeX non è Word e richiede una certa preparazione per usarlo bene, non solo per non commettere errori nel codice, ma anche per non commettere errori di tipografia.

    Grazie mille, ho risolto! Non avevo capito bene come funzionasse l’ambiente della bibliografia perché l’ho cercato con molta fretta e impazienza, purtroppo in questi giorni non ho proprio tempo per dedicarmi al programma, comunque di sicuro approfondirò e diventerò più pratica non appena finiti gli esami!

Stai visualizzando 6 risposte – dal 1 al 6 (di 6 totali)

Go to top