Risposte nei forum create
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AutoreRisposte
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se hai gia’ cancellato la cartella in .kde/share/apps/kile e il file .kde/share/config/kilerc hai rimosso tutti i file di configurazione specifici di kile.
l’unica cosa che rimane e’ l’editor che e’ ereditato dalla katepart.
prova a eliminare anche i suoi file di configurazione:`rm -r .kde/share/apps/katepart
rm .kde/share/config/katepart*`se anche questo non va non dovrebbe piu’ essere un problema di utente.
per esserne sicuro crea un nuovo utente sul sistema e vedi se con quello si presenta lo stesso problema.
::E Lua ce l’hanno tutti quelli che hanno installato una distribuzione recente di TeX (almeno in una versione semplificata, senza molte librerie). 🙂 A proposito, perché invece che in Perl quello script (simpdftex) non lo si scrive in Lua? Così basta chiamarlo con “texlua simpdftex”; si può anche “compilare” con texluac. Non credo che servano librerie particolari: lettura della linea di comando, chiamate al sistema operativo e poco più.
Ciao
Enricodeve disporre di una libreria per le regular expression, che non e’ tanto banale.
con awk o grep sembra tutto piu’ semplice perche’ sono programmi molto potenti.
mi meraviglio ogni volta a pensare di poter lavorare con un sistema operativo che non ha strumenti adeguati a fare anche le cose minime.
::Certo, ma se non hai bash?
mentre facilmente si può installare perl o lua e scrivere in uno di questi linguaggi uno script che elabori il file di log di pdftex.
la bash è forte ma forse esiste uno scripting più evoluto.
byeper fortuna non avro’ mai questo problema.
non uso windows in nessuna forma e non mi interessa che i miei script girino su quella piattaforma nata per far perdere tempo alla gente.
opinione personale, ovviamente… 😉
se uno vuole proprio usarla, non posso aiutarlo.
::Scusate, ma credo si possa fare anche in un altro banalissimo modo:
cambio il nome della/e cartella/e contenente le immagini
lancio una compilazione (pdf)latex
leggo il file di log con le segnalazioni dei file mancanti
cancello la selezione inversa
riporto i nomi delle cartelle a quelli originali.Funziona?
funziona sicuramente.
ma quando hai 100 immagini magari vorresti un po’ automatizzare la procedura.
qua di sotto lo scriptino che copia solo le immagini che servono nella cartella NewFigures`#! /bin/bash
TEXFILENAME=main #no extension!
for file in $(awk '/^File: .* Graphic file .*/ { print $2 }' $TEXFILENAME.log); do
mkdir -p NewFigures/$(dirname $file)
cp $file NewFigures/$file
done`basta sistemare la variabile TEXFILENAME al nome del file .tex (e magari cambiare NewFigures se si vuole). Attenzione alle sovrascritture!
::Provo subito. Ti ringrazio perché sei molto disponibile, quindi mi permetto di chiedere ancora una cosa (sperando che sia davvero l’ultima): è possibile fare dei link a aprtire da una parola? Cioè, diciamo che io parlo della continuità di una funzione e voglio che la parola continuità sia evidenziata e cliccandoci sopra mi mandi al frame che contiene la definizione di continuità. E’ possibile? Dato che la navigazione avviene normalmente col tasto di avanzamento pagina è consigliabile mettere n elemento a cui, per accedere, devo usare il puntatore del mouse?
Grazie ancora`\label{mykey}
…
\hyperref[mykey]{continuita}`magari aggiungi anche un link per tornare indietro.
non ho capito che vuol dire l’ultima domanda.
::La barra delle sottosezioni è possible toglierla solo in alcuni frame?
`\makeatletter
\beamer@theme@subsectiontrue
\makeatother`metti questo prima della sezione in cui vuoi le sottosezioni e racchiudi tutta la parte con la seconda barra tra graffe. ecco l’esempio
`\documentclass[hyperref={pdfpagelabels=false},compress]{beamer}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}\let\Tiny=\tiny
\let\TINY=\tiny\useoutertheme[subsection=false]{miniframes}
\usecolortheme{crane}\title{Introduzione alle superfici di Riemann}
\author{Davide D'Elia}
\date{21 Aprile 2010}\setcounter{tocdepth}{1}
\begin{document}
\begin{frame}
\tableofcontents
\end{frame}
{
\makeatletter
\beamer@theme@subsectiontrue
\makeatother
\section{I}
\subsection{Ia}
\begin{frame}
blabla
\end{frame}
\subsection{Ib}
\begin{frame}
blabla
\end{frame}
}
\section{II}
\subsection{IIa}
\begin{frame}
blabla
\end{frame}
\end{document}`all’inizio l’opzione subsection deve essere false.
::
`\documentclass[hyperref={pdfpagelabels=false},compress]{beamer}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}\let\Tiny=\tiny
\let\TINY=\tiny\useoutertheme[subsection=false]{miniframes}
\usecolortheme{crane}\title{Introduzione alle superfici di Riemann}
\author{Davide D'Elia}
\date{21 Aprile 2010}\setcounter{tocdepth}{1}
\begin{document}
\begin{frame}
\tableofcontents
\end{frame}
\section{I}
\subsection{Ia}
\begin{frame}
blabla
\end{frame}
\subsection{Ib}
\begin{frame}
blabla
\end{frame}
\section{II}
\subsection{IIa}
\begin{frame}
blabla
\end{frame}
\end{document}`l’opzione compress mette i pallini della stessa sezione sulla stessa riga.
i pallini appaiono solo se i frame sono in una sottosezione, ma non dovrebbe essere un problema.
l’opzione subsection=false toglie la barra con le sottosezioni.
la profondita’ della table of contents si modifica alla stessa maniera che in qualsiasi classe , col contatore tocdepth.
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