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22 Febbraio 2015 alle 12:31 in risposta a: suddivisione ottimale parti di un articolo e relativo indice #100368::
Secondo me il problema è che non si possono dare consigli adeguati non conoscendo minimamente a) la disciplina dei vari articoli, b) il livello di profondità dell’analisi.Se scrivi un trattato medico ci sono consuetudini da seguire completamente diverse da un articolo di computer science che a loro volta sono diverse da un saggio di matematica e così via.
Sapendo di quale argomento stiamo parlando, successivamente ci si deve chiedere se la trattazione è approfondita (un argomento di ricerca per esempio) o generale (per esempio quando lo scopo è di presentare lo stato dell’arte). Visto che gli articoli sono da pubblicare su un sito, nel primo caso si può presumere che non siano eccessivamente lunghi e quindi evitare l’indice. Nel secondo caso, si presume che la lunghezza sia maggiore quindi per facilitare il lettore è meglio introdurre un indice. Se si scrive un articolo corto presentando lo stato dell’arte di una certa disciplina, quell’articolo è completamente inutile perché non si è scavato abbastanza a fondo.
Ciao
Claudio
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OldClaudio ti ha spiegato benissimo cosa intendevo riguardo alle proprietà.Con questo messaggio, invece, voglio solo invitarti a pensare bene a quello che stai facendo. In genere, con LaTeX se fare una modifica richiede una ricerca, vuol dire che è necessario valutare attentamente cosa implichi fare quella modifica. Non dico che non si debba fare, questo deve essere chiaro. Il fatto che con Word tu possa cambiare il font in ogni parte del documento e scegliere quale vuoi tu non è una gran cosa in effetti. Questo perché scombussola completamente l’aspetto della pagina e se si abitua l’occhio a documenti ben composti, ci si può rendere conto di cosa voglia dire.
Esistono tuttavia diverse combinazioni di font che insieme producono risultati eccellenti. Quindi, non fare le cose caso, ma investiga bene cosa combinare insieme.
Ciao
Claudio
::golden_boy” post=100026– @ illinguista1972: voglio cambiare il font del \chapter. Provo a spiegarmi meglio (se riesco): quando scrivo \chapter , latex imposta il font di default a tutto il documento, testo e sezioni. Io voglio cambiare solo il font relativo al titolo del capitolo (o alla sezione del capitolo). il contenuto (ossia ciò che viene scritto come corpo del documento) resta con lo stesso font di default 🙂
Il problema è che la domanda così posta continua a non essere chiara. Gustavo ti ha fornito l’indicazione del pacchetto corretto da usare, tuttavia ti dovresti comunque chiedere cosa vuoi cambiare: tipo di font, forma o dimensione. Ognuna di queste proprietà implica azioni diverse e influenza in modo diverso il risultato finale.
Per esempio: usare il computer modern per il testo e l’Half Uncial per i titoli dei capitoli forse non ha senso ed è esticamente un disastro. Cambiare la dimensione del font per renderla più grande sarebbe esteticamente meno peggio dell’ipotesi precedente.
Ciao
Claudio
::golden_boy” post=99967salve a tutti, vorrei sapere come fare a cambiare il font di default di latex.
non voglio cambiarlo in tutto il documento, ma solo nel titolo del file .pdf (quindi nel \maketitle) e il font del \chaptergrazie a tutti 🙂
Potresti essere più preciso? Intendi cambiare famiglia di font, forma, dimensione, tutte le cose elencate o una combinazione?
Ciao
Claudio
::claudio” post=99963
se lo compilate vedrete che un quadratino
è più piccolo come mai non riesco ad ottenere lo stesso effetto con gli altri?Sono forme molto diverse fra loro per costruzione dei segmenti. Quindi, l’effetto di inner sep varia molto caso per caso: con un rettangolo, e anche con il quadrato in determinati casi, si riesce a creare un bordo senza spazi attorno al testo. Certo, il requisito fondamentale resta comunque impostare inner sep=0pt, altrimenti non c’è storia. Se provi con il triangolo o la stella vedrai che va meglio, ma il risultato non sarà mai perfetto come per il rettangolo.
Ciao
Claudio
::letteracdp” post=99956il mio scopo era solo quello di dare l’idea generale.
Lo avevo intuito.
letteracdp” post=99956ChiaramentePerò, non è che uno deve caricare pacchetti solo per dimostrare di essere à la page 😉 ; ogni pacchetto ha le sue specifiche ragioni per venire utilizzato. È ancora lecito usare il LaTeX puro e semplice, se basta per quello che si deve fare.
Concordo. 🙂
letteracdp” post=99956
[…]
Le cose importanti, quindi, sono le seguenti: 1) l’utente deve poter includere il nome dei loghi dal file .tex, non tramite un file apposito di definizione (altrimenti diventa troppo complicato)[…]
Qui abbiamo detto che volevamo definire delle classi personalizzate per la nostra carta intestata: non è affatto necessario fare così. Leggi la documentazione.
Non sarà affatto necessario, ma sarebbe meglio. Il “sarebbe meglio” dipende soprattutto dalla tua volontà di rendere fruibile al maggior numero di persone il tuo progetto. Capisco che qui il problema era della classe personalizzabile, ma se è venuta fuori questa richiesta, non credi altre persone potrebbero avere la stessa necessità? Quindi, anziché andare a creare n classi per n personalizzazioni, sarebbe molto più semplice fornire uno strumento per cui l’utente, nel file .tex possa effettuare queste personalizzazioni. E dico questo perché la stragrande maggioranza delle persone pensa che LaTeX sia complicato di suo, figuriamoci utilizzarlo se per inserire due loghi si devono creare una classe…
Ovviamente il mio è soltanto un suggerimento. Ribadisco quello che ha detto OldClaudio: il pacchetto è il tuo, ne sei responsabile e legittimamente puoi decidere cosa includere e cosa no. Mi spiace se il mio tono nel precedente messaggio è sembrato supponente. In realtà, credo molto nel feedback di altri autori e degli utenti, per questo mi sono permesso di dare quelle valutazioni, non certo per essere à la page. Mi è capitato diverse volte di migliorare in modo sostanziale le potenzialità di un mio pacchetto in questo modo. Per esempio, l’introduzione di chiavi apposite per definire gli offset in hf-tikz è avvenuta grazie a una domanda e relative discussioni su TeX.SX.
Ciao
Claudio
::Carmilla” post=99949E’ possibile che ci sia una incompatibilità tra il modello Tesi Classica e il pacchetto pdfpages? Chiedo perché è andato tutto bene finchè non ho caricato quel pacchetto, lanciato il comando di compilazione mi dà una serie di errori mai visti prima (qualcuno legato al pacchetto xcolor che non avevo neanche caricato – ma pure caricandolo la situazione non cambia). Creando invece un file con la classe book ma gli stessi pacchetti l’inclusione del pdf va a buon fine.
C’è un altro modo per inserire un file pdf? Mi viene male al pensiero di cambiare la classe ora che sono quasi alla fine… 🙁Potresti riportare almeno gli errori? Sicuramente, la cosa preferibile da fare è creare un esempio minimo che includa le impostazioni base di Tesi classica includendo pdfpages.
Ciao
Claudio
::arkantos” post=99951Ho scoperto che impostando come lingua l’inglese invece dell’italiano funziona perfettamente. Il pacchetto che aggiungo è babel quindi credo che sia quello a creare problemi ma non saprei quali.
Ottimo che hai risolto. Probabilmente il problema è dovuto al fatto che i doppi apici potrebbero essere caratteri attivi in inglese e quindi creano problemi per il parsing delle opzioni in tikz-cd.
Ciao
Claudio
::
Il mio esempio, se incluso in un Esempio Minimo Compilabile funziona: `
\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{tikz-cd}
\begin{document}
\begin{tikzcd}[column sep=small]
& S^{'} \arrow[dl,dashrightarrow,”\epsilon”] \arrow[dr] & \\
S \arrow{rr} & & C
\end{tikzcd}
\end{document}
` Ho provato: funziona anche con il tuo: `\documentclass[oneside,italian]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin9]{inputenc}
\setcounter{secnumdepth}{3}
\setcounter{tocdepth}{3}
\usepackage{units}
\usepackage{amsthm}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{esint}\makeatletter
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Textclass specific LaTeX commands.
\numberwithin{equation}{section}
\numberwithin{figure}{section}
\theoremstyle{definition}
\newtheorem*{defn*}{\protect\definitionname}
\theoremstyle{remark}
\newtheorem*{rem*}{\protect\remarkname}%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% User specified LaTeX commands.
\usepackage{tikz-cd}\AtBeginDocument{
\def\labelitemi{i}
\def\labelitemii{▽}
\def\labelitemiv{i)}
}\makeatother
\usepackage{babel}
\providecommand{\definitionname}{Definizione}
\providecommand{\remarkname}{Osservazione}
\begin{document}
\begin{tikzcd}[column sep=small]
& S^{'} \arrow[dl,dashrightarrow,”\epsilon”] \arrow[dr] & \\
S \arrow{rr} & & C
\end{tikzcd}
\end{document}` Quindi non posso aiutarti. Io ho fatto i test su TeXLive 2014, aggiornata.Ciao
Claudio
::letteracdp” post=99939Be’, sarà il caso di posizionare al posto giusto immagini e linee, che ne dite?:smile:
Direi proprio di si, visto che facendo una prova con il pacchetto mwe per immagini campione il risultato è il seguente:
[attachment=1261]ScreenShot2015-02-13at8.33.14AM.png[/attachment]
In fatto di grafica, negli ultimi 20 anni è successo qualcosa. Purtroppo, con picture, non si possono dare nomi ad oggetti da utilizzare successivamente per tracciare i segmenti e le possibilità che l’utente personalizzi il risultato sono zero. Senza contare il fatto che si “vende” la possibilità di introdurre il colore come qualcosa di magico…
Le cose importanti, quindi, sono le seguenti: 1) l’utente deve poter includere il nome dei loghi dal file .tex, non tramite un file apposito di definizione (altrimenti diventa troppo complicato); 2) file diversi possono avere dimensioni diverse, quindi tracciare i segmenti in modo “statico” non è efficace.
Mi orienterei quindi su TikZ o almeno PSTricks..
Ciao
Claudio
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::arkantos” post=99936Stavo guardando i comandi per modificare lo stile delle frecce. Il codice che ho inserito io è il seguente:
`
\begin{tikzcd}[column sep=small]
& S^{'} \arrow[dl,dashrightarrow] \arrow[dr] & \\
S \arrow{rr} & & C\end{tikzcd}
`Seguendo le istruzioni però non riesco ad etichettare la freccia tratteggiata, quella con l’opzione dashrightarrow, con la variabile epsoln. Qualche aiuto?
Suppongo che `\begin{tikzcd}[column sep=small]
& S^{'} \arrow[dl,dashrightarrow,”\epsilon”] \arrow[dr] & \\
S \arrow{rr} & & C
\end{tikzcd}` funzioni. Non lasciare righe vuote nell’ambiente tikz-cd.Ciao
Claudio
::arkantos” post=99923Buongiorno a tutti.
Nello scrivere la tesi avrei la necessità di inserire dei diagrammi, ovvero degli oggetti triangolari o quadrati, i cui lati sono delle frecce e con la possibilità di inserire dei caratteri ai vertici.
Come posso fare usando latek oppure lyx?
(Cercando sul web si consiglia di usare il pacchetto xypdf.)
Ho provato utilizando una matrice ma il risultato non è dei migliori. Io vorrei ottenere una cosa del genere:[attachment=1260]diagrammatriangolare.jpg[/attachment]
Quel pacchetto pare venga distribuito con xypic, comunque sia penso che tikz-cd sia superiore.
Ciao
Claudio
::letteracdp” post=99906Sul CTAN non c’è, né ci può stare, alcuna documentazione in italiano.
Questo è assolutamente falso. Tanto per citarne uno, fancyhdr, ha la documentazione scritta in diverse lingue, tra cui l’italiano. Moltissimi pacchetti hanno la documentazione anche in italiano e, tanto per andare oltre il confine e prendere un caso limite, esistono un sacco di pacchetti che hanno solo la documentazione in francese.
Quindi, il fatto di scrivere anche la documentazione in italiano dipende solo dall’autore.
Ciao
Claudio
::arkantos” post=99896Qui è dove inserisco le due etichette
\label{stokes}\begin{proposizione}Sia $S$ una superficie. Allora:
\begin{enumerate}
\item $b_{2}\geq2p_{g}$,
\item se $\omega$ è una $1$-forma olomorfa su $S$, $d\omega=0$.
\end{enumerate}
\end{proposizione}……….
\label{lemma caratteristica di eulero}\begin{lemma}Sia $S$ una
superficie con $\chi_{top}\left(S\right)<0$. Allora $S$ ammette
un rivestimento étale $S^{‘}\rightarrow S$ tale che $p_{g}(S^{‘})\leq2q(S^{‘})-4$.\end{lemma}
Qui è dove inserisco i riferimenti:
\begin{proof}Sia $K(S)$ il campo delle funzioni razionali su $S$.
Dato che, per ipotesi, $\omega_{1}\wedge\omega_{2}=0$, possiamo scrivere
$\omega_{2}=g\cdot\omega_{1}$ con $g\in K(S)$. Grazie alla proposizione
\ref{stokes} e alla \ref{disuguaglianza}.\end{proof}
Non mi sembra di avere la stessa etichetta.L’errore è inserire le label prima dell’ambiente. Prova invece: `
\begin{proposizione}\label{stokes}Sia $S$ una superficie. Allora:
\begin{enumerate}
\item $b_{2}\geq2p_{g}$,
\item se $\omega$ è una $1$-forma olomorfa su $S$, $d\omega=0$.
\end{enumerate}
\end{proposizione}
` e `
\begin{lemma}\label{lemma caratteristica di eulero}Sia $S$ una
superficie con $\chi_{top}\left(S\right)<0$. Allora $S$ ammette
un rivestimento étale $S^{'}\rightarrow S$ tale che $p_{g}(S^{'})\leq2q(S^{'})-4$.\end{lemma}
` Oltretutto, non inserire nomi per le etichette che hanno spazi.Ciao
Claudio
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