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AutoreRisposte
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Concordo anche io che non sia proprio il testo meglio composto, anche nel formato pdf.golden_boy” post=100305guida letta tempo fa… ben fatta, ma esteticamente le pagine sono poco facili da leggere per via dei troppi “neri” e “rigoni”.
il contenuto va bene, ma alcune cose sono da aggiornare 🙂
Beh, è ovvio che ci sia qualcosa da aggiornare visto che a pag. 3 si legge:
First published: March 2011
😉
Ciao
Claudio
::emlago” post=100282Mi è stato fatto notare che avere un contatore del numero di slide (in baso a destra) del tipo 4/30 può far fare agli uditori conti mentali del tipo “ci sono troppe slide/mancano tot slide alla fine/ecc) quindi stavo pensando di eliminarle, ma non ho trovato il comando adatto. Sto utilizzando il tema Padova.
Inoltre volevo evitare la slide finale con il “grazie per l’attenzione”, che trovo molto brutta. Con cosa, e come, potrei rimpiazzarla?
Intanto potresti far notare che quell’osservazione non ha palesemente senso: se la presentazione è fatta come si deve il numero di slide è ragionevole. Anche il fatto che “manchino tot slide alla fine” è totalmente assurdo: sicuramente chi te lo ha fatto notare ha l’esperienza necessaria per capire che ci sono slide che necessitano di un minuto di spiegazione, altre 5. Pertanto possono mancare 3 slide e la presentazione finirà chissà quando.
Detto questo, basta andare nell’outer theme e commentare i comandi [tt]\insertframenumber[/tt] e [tt]\inserttotalframenumber[/tt].
La presentazione di tesi dura poco, perciò quei numerini possono essere tolti. Ma in presentazioni più lunghe, quei numerini servono anche a chi presenta per sapere a quale punto si trova, se è necessario saltare qualcosa o meno per non finire chissà quando. Certo restano comunque un riferimento anche per presentazioni corte.
Ciao
Claudio
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In realtà non ho ben capito perché ti sei reso conto che il problema sono i pacchetti usati e soprattutto le definizioni, visto che nulla riguarda le testatine. Il pacchetto da usare è fancyhdr: `\documentclass[12pt,a4paper,oneside]{book}\usepackage[T1]{fontenc} % imposta la codifica dei font
\usepackage[utf8]{inputenc} % lettere accentate da tastiera
\usepackage[italian]{babel} % per scrivere in italiano\usepackage{layaureo} % imposta i margini di pagina
\usepackage{url} % permette di inserire link
\usepackage{epigraph} % inserisce aforisma
\usepackage[demo]{graphicx} % immagini con vari formati
\usepackage{subfigure} % figure vicine
\usepackage{wrapfig} % testo di fianco alle immagini
\usepackage{array} % inserimento array
\usepackage{tabularx} % inserimento tabelle
\usepackage{booktabs} % miglioramento tabelle
\usepackage{multirow} % permette di unire colonne in una sola in una tabella\usepackage[usenames,dvipsnames]{xcolor} % vari tipi di colore per il testo
\graphicspath{ {./immagini/} } % percorso delle immagini varie
%\usepackage{enumitem}
\usepackage{amsmath,amssymb,amsthm}
\theoremstyle{plain}
\newtheorem{thm}{Teorema}[section]
\newtheorem{cor}[thm]{Corollario}
\newtheorem{lem}[thm]{Lemma}
\newtheorem{prop}[thm]{Proposizione}\theoremstyle{definition}
\newtheorem{defn}{Definizione}[chapter]\theoremstyle{remark}
\newtheorem{oss}{Osservazione}% testatine
\usepackage{fancyhdr}
\fancyhead{}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
\pagestyle{fancy}% da caricare per ultimo
\usepackage[colorlinks=true,urlcolor=blue,citecolor=ForestGreen,linkcolor=blue]{hyperref}\begin{document}
%\date{}
\frontmatter\thispagestyle{empty}\newpage
% aforisma
\epigraph{
Aforisma
}
{\textit{}
\vspace{3pt}
\\
\emph{Autore}}\clearpage\null\thispagestyle{empty}\newpage
\setcounter{page}{1}
\tableofcontents
\listoffigures%\input{capitoli/introduzione}
\mainmatter
% Capitoli
%\input{capitoli/Capitolo1}
\input{Capitolo2}
%\input{capitoli/Capitolo3}
%\input{capitoli/Capitolo4}
%\input{capitoli/Capitolo5}
%\input{capitoli/Capitolo6}
%\input{capitoli/bibliografia}\end{document}
` BTW: dì alla tua amica di non andare a capo con \\ e di non inserire arbitrariamente [tt]\vspace{30pt}[/tt] nel testo. Inoltre, è preferibile non specificare solo l’opzione h per le figure e il logaritmo andrebbe scritto mediante [tt]\log[/tt].Mi stavo dimenticando: il forum è libero a tutti, se scrive lei va bene lo stesso 😉
Ciao
Claudio
::Aimè” post=100243Pensi che tutto ciò possa essere interessante per fare un articoletto su ArsTexnica? Io da oggi incomincio a scrivere una libreria di forme.
Certamente è interessante per un articolo di Ars.
Un solo commento: visto che il pacchetto sfrutta TikZ, non mi orienterei verso la programmazione LaTeX3, ma utilizzerei le opzioni native di TikZ, le pgfkeys. Prova a guardare come esempio How to plot a discontinuous function curve and diagram of Markov chain with TikZ?
Ciao
Claudio
::Gattapignula” post=100227Ciao DEV.
Spero tu possa rispondermi. Sto impazzendo!
Ho la mia tesi di PhD in Latex… e ora a un mese dalla sottomissione i miei supervisor pretendono un word… per fare velocemente le correzioni.
Ho capito che stando ai loro tempi mi conviene accontentarli in fretta.
Ma non sono capace di convertire. Per ora ho portato da pdf a word… ma dovrei lavorarci ancora.Chiedo un aiuto passo passo per spiegarmi come si deve convertire d latex a word. Non mi importa delle figure, ne ho molte… ma la versione in word mi serve solo per le correzioni poi pretendo di completare tutto con Latex.
Spero tu possa aiutarmi.
GrazieLe correzioni al 90% riguardano il testo, quindi per fare una cosa veloce puoi prendere il contenuto dei tuoi .tex ed incollarlo in un documento Word. Ovviamente ci sarà anche il markup di LaTeX, ma i tuoi supervisor potranno certamente “correggere” il testo. Tabelle e figure ovviamente non compaiono se non sotto forma di vari comandi, in ogni caso non credo si sarebbero messi a modificarle perciò possono appuntare i loro commenti sui comandi.
Ciao
Claudio
::emlago” post=100222Ho strutturato un frame in beamer in modo che la slide sia divisa in due colonne. Nella colonna di sinistra ci sono due block e in quella di destra due immagini.
Il problema è che vorrei che le immagini fossero centrate rispetto ai relativi block, in particolare il primo block è leggermente spostato verso il basso, il che mi fa andare il secondo block di poco fuori la pagina.Il frame è composto da due slide in cui le due “righe” block + immagine appaiono in sequenza.
Questo è il codice che ho utilizzato:
`\documentclass[]{beamer}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usetheme{Padova}
\graphicspath{{immagini/}}\title{Tesi}
\author{Io}
\institute{Università}
\date{}\begin{document}
\begin{frame}
\titlepage
\end{frame}\begin{frame}
\frametitle{Overview}
\begin{columns}
\begin{column}{0.6\textwidth}
\begin{block}{}
Blocco1
\end{block}
\end{column}
\begin{column}{0.4\textwidth}
\centering
\includegraphics[width=0.8\textwidth]{immagine1}\tiny{didascalia immagine1}
\end{column}
\end{columns}
\pause
\begin{columns}
\begin{column}{0.6\textwidth}
\begin{block}{}
Blocco 2
\end{block}
\end{column}
\begin{column}{0.4\textwidth}
\centering
\includegraphics[width=0.8\textwidth]{immagine2}\tiny{Didascalia immagine 2}
\end{column}
\end{columns}
\end{frame}`La soluzione più semplice è impostare uno spazio verticale negativo per spostare la posizione dei blocchi: `\begin{column}{0.6\textwidth}
\vspace*{-5ex}% per esempio
\begin{block}{}
Blocco1
\end{block}
\end{column}`Attenzione: lo shift dipende molto dalla dimensione del blocco.Ciao
Claudio
::DirkPitt” post=100217Ciao,
riprendo il post per un ulteriore domanda.
Come si puo’ modificare questa riga
`\node[vertex] (p\i) at \coord {\i};`
per avere come etichetta del nodo una lettera anziche’ un intero, facendo in modo che quando i=1 venga stampato A, i=2 B, etc. ?
Grazie, ciao!
Beh, con i contatori è abbastanza semplice: `\documentclass[tikz]{standalone}
\usetikzlibrary{arrows}
\newcommand{\graphfromadj}[3][arc/.try]{
\foreach [count=\r] \row in {#3}{
\foreach [count=\c] \cell in \row{
\ifnum\cell>0%
\draw[arc/.try=\cell, #1,->] (#2\r) — (#2\c);
\fi
}
}
}\newcommand{\weigthgraphfromadj}[3][draw,->]{
\foreach [count=\r] \row in {#3}{
\foreach [count=\c] \cell in \row{
\if0\cell%
\else
\draw[arc/.try=\cell, #1,->] (#2\r) — node[arc label/.try=\cell]{\cell} (#2\c);
\fi
}
}
}\newcounter{myc}% nuovo contatore
\begin{document}
\begin{tikzpicture}[scale=5,
vertex/.style={draw,circle},
arc/.style={%
draw=blue,%!#10,%
ultra thick,>=stealth', ->},
arc label/.style={fill=white, font=\large, inner sep=1pt}
]
\foreach [count=\i] \coord in {(1,3),(3,3),(5,3),(1,1),(3,1),(5,1)}{
\setcounter{myc}{\i}% il contatore assume il valore \i
\node[vertex] (p\i) at \coord {\Alph{myc}};% viene stampato il suo corrispondente alfabetico
}\weigthgraphfromadj[bend left=10]{p}%
{{0,2,0,0,0,0},{0,0,3,0,6,0},{0,0,0,0,0,0},{5,0,0,0,0,0},{0,0,0,6,0,0},{0,0,7,0,10,0}}\draw[arc] (-0.5,4)–(p1)node[arc label,pos=0.5]{1};
\end{tikzpicture}
\end{document}`Ciao
Claudio
::Feynberg” post=100214Certamente gli effetti grafici sono giustificati, almeno nelle intenzioni. Condividerai che una comunicazione dove l’effetto più entusiasmante è l’entrata in successione degli \item è senza dubbio elegante ma forse un po’ asciutta, mentre colori ed elementi che passano in secondo piano danno un colpo d’occhio migliore e che facilita la comprensione.
Dipende. Se fai una presentazione scientifica no, se fai marketing si. Nel primo caso quello che vorresti fare tu è sicuramente più entusiasmante, ma crea moltissima confusione nella platea. In genere per presentazioni scientifiche la regola aurea da seguire è che più semplici sono le diapositive più chiaramente fai passare il tuo messaggio. Se invece devi vendere un prodotto è conveniente distrarre il più possibile la platea con effetti mirabolanti per incantarli ed evitare che pensino sul serio alle potenzialità di quel prodotto.
Detto questo, quello che vuoi fare è possibile: guarda per esempio Overlay images and block in beamer. La tua terza richiesta è esattamente quello che fa il pacchetto dynblocks, che ritengo il peggiore abbia mai scritto in quanto a utilità quindi valuta tu. Per posizionare qualsiasi cosa in qualsiasi punto della diapositiva puoi ricorrere al pacchetto textpos (terza risposta nel link precedente).
Ciao
Claudio
::mbomb” post=100172Non riesco a capire come mai i numeri nell’asse delle ascisse vengano visualizzati come 1*10^-2 piuttosto che 0.01.
Inserisci l’opzione [tt]scaled ticks=false[/tt] fra quelle di axis. La motivazione la trovi in 4.15.3 Tick Scaling – Common Factors In Ticks del manuale.
Ciao
Claudio
::Stasy” post=100138Texlive mi era stato già consigliato in precedenti post, ma la mia riluttanza era dovuta ai miei limiti che seppur tale mi aiutavano a capire il linguaggio tex. E’ pra di cambiare, avete ragione.
Prima, per approcciare al mondo Latex usufruivo -forse erroneamente- di Lyx (dove recuperai il Miktex rimasto sul mio PC). Attualmente sto imparando l’interfaccia Texmaker (molto più leggero, veloce e credo più professionale) con l’intento di raggiungere Texworks, consigliato da questa piattaforma.Un suggerimento: cosa pensate di Texmaker? Posso proseguire?
Mi date conferma che il setup di Texlive pesa solo 24 MB (pochissimo, rispetto a quello di Miktex)?
Ora proviamo, i vostri suggerimenti, vi farò sapere i risultati 😉
Attenta: TeXlive pesa circa 4 GiB. Il file da 24 MiB è soltanto il file che lancia l’installazione. Sui PC di oggi non ci sono problemi di spazio di solito. Certo è che installare TeXlive ti ne risolve molti altri. 🙂
Ciao
Claudio
::IneXperience” post=100113{\textbf{\textit{Technical – Administrative and Data Processing Controller}}}
Con permesso, io ne vedo tre che si aprono e tre in fondo che si chiudono.
Corretto. Ma, con permesso, dovevi controllare la riga prima dove c’è evidentemente una parentesi chiusa di troppo:`{\textbf {Department of Cultural Heritage – University of Padua} \hspace{\stretch{1}} \textbf{December 2008 to present}}`
Ciao
Claudio
::Il buon vecchio Jonny” post=100087Come prima cosa ti ringrazio. Al momento sto usando questo codice:
`\begin{tikzpicture}
\begin{axis}[width=18cm, height=8cm, ymin=0,
grid=none,
xlabel={rapporto massa/carica, $m/z$},
ylabel={Abbondanza},
]
\addplot+[ycomb] table[x=mz, y=abundance] {spettro_di_massa_prodotto_Sonogashira.dat};
\end{axis}
\end{tikzpicture}`Ma non so come eliminare quei pallini del kaiser!
Togli il + da addplot. Quella sintassi serve per definire ycomb con le proprietà stilistiche di default, disegno blu, mark con pallini pieni blu. Togliendo il + hai solo ycomb con proprietà base: disegno nero senza mark. Per impostare anche il colore: `\addplot[ycomb,blue] table[x=mz, y=abundance] {spettro_di_massa_prodotto_Sonogashira.dat};`
Ciao
Claudio
::
Non è necessario riportare tutto a mano, basta includere il file .dat. Guarda per esempio: http://tex.stackexchange.com/q/169302/13304. Suppongo ci sia anche scritto nella documentazione di pgfplots 😉Ciao
Claudio
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