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Per il font: chiave [tt]font[/tt] da applicare ai nodi.Per l’interlinea ci sono diverse opzioni:
1) Scalare il sistema di riferimento (di solito x e y sono ad 1 cm). Attenzione perché se scali in proporzione (dello stesso fattore entrambe le componenti) eccessivamente i numeri si sovrapporrano. Codice: [tt]\begin{tikzpicture}[x=0.9,y=0.9][/tt]
2) Scalare il posizionamento verticale. Codice: [tt]\node[font=\large] at (\k-\n/2,-0.7*\n)[/tt]
Ciao
Claudio
::Squall” post=97676Quindi chiedo a voi se esiste un modo rapido di inserire i punti sulla sfera e di tracciare archi fra più punti sulla sfera e archi che indicano l’angolo tra due rette generiche.
Per questo tipo di disegni, secondo me si può usare TikZ solo in un caso: si hanno eccellenti doti matematiche e si conosce già come sfruttarle con TikZ.
Quindi, no: non esiste un metodo rapido.
Ciao
Claudio
::claudio” post=97665Il problema è questo ho un sistema
`
\[
\begin{cases}
3x+2y=2\\
x+y=5
\end{cases}\]
`che vorrei risolvere ( la questione se è giusto se usare cases è a parte)
con il metodo di riduzione
come faccio a mettere un tre fuori della graffa all’altezza della seconda riga
in modo di far vedere che l’ho moltiplicata per tale valore?
mi viene in mente una matrice ma come impostarla?
grazie
claudioÈ una classica applicazione per tikzmark: `
\documentclass[a4paper]{article}\usepackage{amsmath,tikz}
\newcommand{\tikzmark}[1]{\tikz[remember picture,overlay,baseline=-.7ex]\node(#1){};}\begin{document}
\[
\begin{cases}
3x+2y=2\\
\tikzmark{a}x+y=5
\end{cases}\]
\tikz[remember picture, overlay]{\node[xshift=-.5cm] at (a){$3$};}\end{document}
` Puoi personalizzare la baseline per risultati migliori.Ciao
Claudio
::
Nel precedente messaggio, solo implicitamente, suggerivo TikZ proprio per quanto ha detto Roberto.Con TikZ puoi posizionare elementi (testi o figure) in modo relativo uno con l’altro. È esattamente ciò che serve in un volantino. Il trucco principale consiste nel fare in modo che TikZ tenga in considerazione tutta la pagina (indipendentemente dal formato), ed è una cosa relativamente semplice:
1) si carica geometry impostando un margine nullo;
2) come prima istruzione nell’ambiente tikzpicture si usa `
\useasboundingbox (current page.south west) rectangle (current page.north east);
`
Tutti gli elementi vengono poi inseriti tramite nodi.Ciao
Claudio
::sblindo” post=97646Anche se nell’Arte è specificato che Latex non è proprio fatto per la redazione di volantini, io ho pensato di farne uno 😆 .
Non sei l’unico 😉
I primi 3 link su http://www.ieee-cloudnet.org/2014/venue.html sono volantini per la conferenza che si è tenuta qui ad ottobre. La struttura è tutta basata su TikZ che è tornato utile anche per annotare le mappe e creare l’effetto trasparente sulle figure.
Ciao
Claudio
6 Novembre 2014 alle 13:18 in risposta a: Warning: \headheight is too small (12.0pt): Make it at least #98135::Fidippide” post=97642Il punto 4) della tua risposta Claudio, non mi è chiaro.
Ho letto che hai MikTeX: controlla che i pacchetti siano aggiornati.
Compilando il tuo esempio avevo un warning prodotto dal pacchetto biblatex che nelle recenti versioni avvisa con un warning se l’opzione per specificare il backend (bibtex o biber) è utilizzata o meno.
Se non hai quel warning, probabilmente hai una vecchia versione di biblatex. Era questo quello che intendevo.
Ciao
Claudio
6 Novembre 2014 alle 10:37 in risposta a: Warning: \headheight is too small (12.0pt): Make it at least #98130::
Roberto ti ha già risposto ([tt]\geometry{top=3cm,bottom=3cm,right=2cm,left=2.5cm,headheight=14pt}[/tt].Mi si dirà che sono ripetitivo, ma il preambolo necessità di un bel lavoro di pulizia!
Alcuni punti su cui lavorare:
1) inputenc non può essere commentato… è uno dei pacchetti da caricare praticamente sempre;
2) hai chiamate multiple allo stesso pacchetto, latexsym che puoi probabilmente non caricare affatto (a meno che tu utilizzi un sistema obsoleto da diversi anni): oltretutto amsfonts è ciò che si raccomanda di caricare come sostituto e amssymb carica automaticamente amsfonts, quindi ti serve solo amssymb (per la serie: la regola “caricali tutti che è meglio” qui non ha senso)
3) hyperref va caricato quasi sempre per ultimo (ci sono pochissimi eccezioni)
4) se hai una distribuzione recente potresti anche eliminare il warning di biblatex specificando quale backend utilizzare
5) lo so che TeXAmple è lo standard per immagini con TikZ, ma la sintassi tikzstyle è obsoleta e sarebbe preferibile tikzset.Ciao
Claudio
6 Novembre 2014 alle 6:51 in risposta a: Classicthesis Pantieri errore classicthesis-ldpkg.sty #98111::lorenz90″ post=97632Si, l’ho aggiornata proprio oggi. Comunque penso che userò la distribuzione classicthesis originale, modificando un po’ lingua e frontespizio, perchè ho cercato ovunque e non sembra per niente facile far funzionare la versione di Pantieri. Peccato perchè tipograficamente mi piaceva molto, ma anche classicthesis non è per niente male per fortuna.
Cosa vuol dire che userai la distribuzione classicthesis originale? Guarda che anche la cosiddetta versione di Pantieri è basata su classicthesis originale. Certo, ci saranno personalizzazioni..
Oltretutto, “far funzionare” il template TesiClassica è molto meno complicato di quello che si pensi.
1) Scaricare classicthesis-ldpkg.sty https://svn.kwarc.info/repos/arXMLiv/trunk/sty/classicthesis-ldpkg.sty e inserirlo nella directory TesiClassica.
2) Inserire [tt]\newcommand{\bflabel}[1]{{#1}\hfill}[/tt] nel preambolo di Tesi.tex prima del caricamento di classicthesis-ldpkg.
3) Eliminare l’opzione italian dal caricamento di arsclassica.Dopo questi passi funziona su una TeXLive aggiornata di recente.
Ciao
Claudio
::claudio” post=97614in effetti il pacchetto fa quello che chiedo
non trovando risposta ho pensato che un tasto non era altro che un rettangolo con gli spigoli arrotondati.
Ho pensato una soluzione con tikz
mi piacerebbe un vostro parere
specificamente al problema dell’allineamento alla riga
come migliorare il codice seguente
`
\documentclass[10pt,a4paper,oneside]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{shapes,snakes}
\newcommand{\tasto}[1]{
\tikz \node[rectangle,draw,minimum height=.5cm,minimum width=1cm, rounded corners] {#1};
}
\begin{document}
premendo il tasto \tasto{sin} otteniamocon la combinazione \tasto{shift} e poi il \tasto{$\pi$}
\end{document}
`
grazie
claudioL’allineamento di riga in genere si ottiene con l’opzione baseline (da passare al comando [tt]\tikz[/tt]). In genere il valore corretto è [tt]baseline=-.5ex[/tt].
Ciao
Claudio
2 Novembre 2014 alle 9:26 in risposta a: Solo per gli occhi più esperti: riconoscere carattere da pdf #98049::
Un solo consiglio: tieni quel riferimento come “tesi da non imitare in nessun modo”.È già stato fatto notare la pessima qualità nella composizione della matematica (veramente inguardabile).
Io vorrei porre l’accento sulla parte grafica che è altrettanto inguardabile e non deve essere imitata. Lo dico per chiunque capiti in questo filone e presuma che quella tesi possa essere un riferimento.
Osserviamo per esempio le figure 4.14, 4.15 e 4.16: quei grafici a me non dicono nulla. Quale unità di misura è stata usata per il tempo? In un grafico scientifico non è possibile non indicare quale unità di misura si è usata. Sono 58.8/100 secondi o anni? Tutti gli esperimenti, logicamente sono non riproducibili! Secondo grafico in figura 4.14: la legenda ha 4 valori, ma ci sono solo 3 curve. Oltretutto l’etichetta dell’asse y presenta “.000 euro”: mi spiegate quale valore c’è prima del punto (che andrebbe oltretutto omesso)? Chiaramente c’è differenza se la cifra è 1 o 100.
Queste osservazioni sono la base comune che ci si aspetta in qualunque attività scientifica: tutti devono rispettarle!
Per avere poi un risultato eccellente, oltre a tenere a mente le convenzioni, si può utilizzare il pacchetto pgfplots.
Ciao
Claudio
::lorenzo.pantieri” post=97492
Se riesci a postare il codice di una delle figure sarebbe un ottimo punto di partenza.
Ecco qui:
`\begin{tikzpicture}[font=\small]
\begin{axis} [width=0.55\textwidth,
axis lines=middle,
xmin=-1.6,xmax=1.6,ymin=-1,ymax=4,
enlargelimits,
xtick={-1.414,-1,-0.577,0.577,1,1.414},
xticklabels={$-\sqrt{2}$,$-1$,,,$1$,$\sqrt{2}$},
ytick={-1},
xlabel=$x$,
ylabel=$y$]% minimi
\draw [dashed] (axis cs:1,0) — (axis cs:1,-1);
\draw [dashed] (axis cs:1,-1) — (axis cs:0,-1);\draw [dashed] (axis cs:-1,0) — (axis cs:-1,-1);
\draw [dashed] (axis cs:-1,-1) — (axis cs:0,-1);\addplot [domain=-2:2, samples=200, restrict y to domain=-30:30,smooth,grafico] {x^4-2*x*x};
\pattern [pattern= north east lines, pattern color=lightgray] (axis cs:1.414,-6) rectangle (axis cs:4,0);
\pattern [pattern= north east lines, pattern color=lightgray] (axis cs:-1.414,0) rectangle (axis cs:1.414,6);
\pattern [pattern= north east lines, pattern color=lightgray] (axis cs:-1.414,0) rectangle (axis cs:-4,-6);\draw [dashed] (axis cs:1.414,-6) — (axis cs:1.414,6);
\draw [dashed] (axis cs:-1.414,-6) — (axis cs:-1.414,6);% zeri
\draw (axis cs:1.414,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-1.414,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:0,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);% minimi
\draw (axis cs:1,-1) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-1,-1) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);% flessi
\draw (axis cs:0.577,-0.556) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-0.577,-0.556) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);% minimi
\node [below] at (axis cs:1,-1) {$\min$};
\node [below] at (axis cs:-1,-1) {$\min$};
\node [above] at (axis cs:0,0) {$\max$};% flessi
\node [above] at (axis cs:0.577,-0.556) {$\flex$};
\node [above] at (axis cs:-0.577,-0.556) {$\flex$};
\end{axis}
\end{tikzpicture}`
I vostri suggerimenti sono più che benvenuti!Una risposta parziale, visto che l’esempio è parziale (non conosco lo stile [tt]grafico[/tt] e neppure il comando [tt]\flex[/tt]). Purtroppo, per questo motivo non ho potuto risolvere il problema che accennavo sul segmento che disegna le funzioni: probabilmente queste direttive sono contenute nel misterioso stile [tt]grafico[/tt].
Per prima cosa ho personalizzato il pattern secondo queste linee guida. Personalizzare il tipo north east lines è qualcosa di analogo, ma si potrà fare quando il codice è completo (per chi vuole cimentarsi consiglio di partire dal codice originale che se ben ricordo è in [tt]pgflibrarypatterns.code.tex[/tt]).
Seconda cosa ho inserito il pattern in background per evitare che copra le etichette; in questo caso è anche necessario un clip ulteriore sulla tela del grafico. Il risultato in linea di massima è migliore.
[attachment=1157]ScreenShot2014-10-31at9.04.31AM.png[/attachment]
Il codice: `\documentclass[tikz,border=10pt]{standalone}
\usepackage{amsmath,amssymb,pgfplots}
\usetikzlibrary{backgrounds,patterns}
\tikzset{grafico/.style={}}
\newcommand{\flex}{\textrm{boh}}% defining the new dimensions and parameters
\newlength{\hatchspread}
\newlength{\hatchthickness}
\newlength{\hatchshift}
\newcommand{\hatchcolor}{}
% declaring the keys in tikz
\tikzset{hatchspread/.code={\setlength{\hatchspread}{#1}},
hatchthickness/.code={\setlength{\hatchthickness}{#1}},
hatchshift/.code={\setlength{\hatchshift}{#1}},% must be >= 0
custom pattern color/.code={\renewcommand{\hatchcolor}{#1}}}
% setting the default values
\tikzset{hatchspread=3pt,
hatchthickness=0.4pt,
hatchshift=0pt,% must be >= 0
custom pattern color=black}
% declaring the pattern
\pgfdeclarepatternformonly[\hatchspread,\hatchthickness,\hatchshift,\hatchcolor]% variables
{custom north west lines}% name
{\pgfqpoint{\dimexpr-2\hatchthickness}{\dimexpr-2\hatchthickness}}% lower left corner
{\pgfqpoint{\dimexpr\hatchspread+2\hatchthickness}{\dimexpr\hatchspread+2\hatchthickness}}% upper right corner
{\pgfqpoint{\dimexpr\hatchspread}{\dimexpr\hatchspread}}% tile size
{% shape description
\pgfsetlinewidth{\hatchthickness}
\pgfpathmoveto{\pgfqpoint{0pt}{\dimexpr\hatchspread+\hatchshift}}
\pgfpathlineto{\pgfqpoint{\dimexpr\hatchspread+0.15pt+\hatchshift}{-0.15pt}}
\ifdim \hatchshift > 0pt
\pgfpathmoveto{\pgfqpoint{0pt}{\hatchshift}}
\pgfpathlineto{\pgfqpoint{\dimexpr0.15pt+\hatchshift}{-0.15pt}}
\fi
\pgfsetstrokecolor{\hatchcolor}
% \pgfsetdash{{1pt}{1pt}}{0pt}% dashing cannot work correctly in all situation this way
\pgfusepath{stroke}
}\begin{document}
\begin{tikzpicture}[font=\small]
\begin{axis} [width=0.55\textwidth,
axis lines=middle,
xmin=-1.6,xmax=1.6,ymin=-1,ymax=4,
enlargelimits,
xtick={-1.414,-1,-0.577,0.577,1,1.414},
xticklabels={$-\sqrt{2}$,$-1$,,,$1$,$\sqrt{2}$},
ytick={-1},
xlabel=$x$,
ylabel=$y$,
title={Nessuno crea esempi minimi completi}]% minimi
\draw [dashed] (axis cs:1,0) — (axis cs:1,-1);
\draw [dashed] (axis cs:1,-1) — (axis cs:0,-1);\draw [dashed] (axis cs:-1,0) — (axis cs:-1,-1);
\draw [dashed] (axis cs:-1,-1) — (axis cs:0,-1);\addplot [domain=-2:2, samples=200, restrict y to domain=-30:30,smooth,grafico] {x^4-2*x*x};
\begin{scope}[on background layer, my pattern/.style={pattern=custom north west lines,hatchspread=5pt,hatchthickness=.5pt, custom pattern color=lightgray}]
\clip (current axis.south west) rectangle (current axis.north east);
\pattern [my pattern] (axis cs:1.414,-6) rectangle (axis cs:4,0);
\pattern [my pattern] (axis cs:-1.414,0) rectangle (axis cs:1.414,6);
\pattern [my pattern] (axis cs:-1.414,0) rectangle (axis cs:-4,-6);
\end{scope}\draw [dashed] (axis cs:1.414,-6) — (axis cs:1.414,6);
\draw [dashed] (axis cs:-1.414,-6) — (axis cs:-1.414,6);% zeri
\draw (axis cs:1.414,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-1.414,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:0,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);% minimi
\draw (axis cs:1,-1) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-1,-1) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);% flessi
\draw (axis cs:0.577,-0.556) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-0.577,-0.556) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);% minimi
\node [below] at (axis cs:1,-1) {$\min$};
\node [below] at (axis cs:-1,-1) {$\min$};
\node [above] at (axis cs:0,0) {$\max$};% flessi
\node [above] at (axis cs:0.577,-0.556) {$\flex$};
\node [above] at (axis cs:-0.577,-0.556) {$\flex$};
\end{axis}
\end{tikzpicture}\end{document}`
Ciao
Claudio
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You must be logged in to view attached files.::JackAB” post=97455Per distribuzione non so cosa intendi. L’installer del programma si chiama basic-miktex-2.9.5105-x64…ma come editor sto usando texmaker scaricato a parte. L’avrò scaricata un mesetto fa dal sito miktex.org e il mio sistema operativo è windows7. Se la distribuzione sia di base o completa sinceramente non saprei, immagino sia di base visto che si chiama basic-miktex
Per quanto riguarda il tuo messaggio precedente: il documento è biblio.tex e non .bib, il fatto è che texmaker quando faccio “salva con nome” non dà la possibilità di scegliere in modo specifico il tipo di file..l’unica opzione è “tex files”…in cui sono comprese diverse estensioni tra cui anche .bib, ma alla fine il file che viene fuori è biblio.tex
Adesso provo il tuo codice sistemato.
La distinzione fra distribuzione e editor è fondamentale: la distribuzione è l’insieme dei pacchetti e degli eseguibili che permettono di compilare il sorgente scritto con un editor. Quindi un editor senza distribuzione non fa nulla e editor diversi funzionano nello stesso modo appoggiandosi alla stessa distribuzione.
Il problema della distribuzione completa o meno è sempre molto gettonato. Gli utenti molte volte installano le versioni base, ossia non con tutti i pacchetti, salvo poi trovarsi in difficoltà quando ne manca qualcuno. È molto più semplice installare una distribuzione completa come TeXLive che elimina questi problemi alla radice. Tra le altre cose, TeXLive è multipiattaforma, MikTeX no.
In ogni caso, il tuo problema più immediato non è la distribuzione. Un database bibliografico è un file con estensione .bib: se il tuo è .tex allora non la tua bibliografia non comparirà nemmeno fra 10 anni. Cambia quindi l’estensione di [tt]biblio.tex[/tt] in [tt]biblio.bib[/tt].
Ciao
Claudio
::Number22″ post=97441No da terminale tutto liscio!
Allora prova a reinstallare TeXMaker. Il problema credo sia dovuto al fatto che l’editor non riconosce i percorsi corretti, ma di default va a pescare quelli di TeXlive Debian.
In genere reinstallare l’editor è sufficiente. Altrimenti occorre configurarli dalle opzioni.
Ciao
Claudio
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