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l3on4rdo” post=85524Vi aggiorno 🙂
Ho fatto le prove con minipage e ho ottenuto precisamente quello che cercavo, pertanto grazie.Un’altra domanda, analoga a questa.
Sto cercando di mettere due grafici (sempre fatti con pgfplots) uno vicino all’altro orizzontalmente.
Al momento sto usando il pacchetto subfig, con i vari subfloat e una tikzpicture come immagine (in cui specifico che voglio la larghezza di ogni immagine pari a 0.4\textwidth.
Il problema, credo, è dovuto al fatto che l’indicazione della “width” dei grafici non è facile da dare (per via dei label degli assi, credo e di vari “conti” che si fa pgfplots).
Pertanto mi chiedo quale sia il modo più “intelligente” di affiancare due figure.
Facendo delle ricerche in rete, ho visto che qualcuno ha proprio risolto con minipage.
Non so se esistono metodi più efficaci ed intelligenti.
Voi come vi regolereste?
(Inutile dire che sto vedendo nella documentazione di pgfplots per vedere se si può gestire direttamente con comandi del pacchetto)Io userei la libreria [tt]groupplots[/tt] direttamente fornita da pgfplots. Secondo me è il metodo più facile anche perché la documentazione presenta numerosi esempi ben fatti e chiari.
Ciao
Claudio
::ivan” post=85494
ciao a tutti,
eccomi con un piccolo problema pratico a cui non avrei mai pensato se non avessi dovuto farlo.
chiedo scusa se la domanda è un po’ banale, ma non ho trovato la risposta (né cercandola, né provandoci) e, anche se di solito mi diverto a spulciare i manuali o i forum vari, questa volta non ho molto tempo per farlo come si devedunque:
dovrei fare degli \overbrace \underbrace incrociati, ossiaA+B+C
vorrei raggruppare A+B con un \underbrace e B+C con un \overbrace
non è necessario che sia proprio \underbrace ecc.. basta riuscire a raggrupparli in questa maniera per dare un nome alle due coppie.
Ad esempio andrebbe bene anche in colonna
A
B
Ccon due parentesi, una a destra e una a sinistra..ma anche questo non so come farlo.
grazie
d-Cercando overbrace underbrace su Google, alla seconda riga trovi questo:
Ciao
IvanLa risposta di Andrew è probabilmente la primissima versione usata di tikzmark macro 🙂
Ciao
Claudio
::Squall” post=85463grazie per la risposta ma ho qualche problema per l’aggiornamento…
sto usando tlmgr ma tra i pacchetti da aggiornare trova solo hfoldsty e non hf-tikzva bene uguale?
No, ovviamente.. hfoldsty non so cosa sia onestamente. Fai così: http://www.ctan.org/pkg/hf-tikz è il link ufficiale al pacchetto. Scaricalo e installalo a mano seguendo le istruzioni che ci sono nelle varie guide. Ti garantisco però che mi fa molto strano che tlmgr non trovi il pacchetto da aggiornare… sicuro di avere installato bene?
Ciao
Claudio
::illinguista1972″ post=85395
Buongiorno,
finalmente (o purtroppo) è arrivato il momento di buttarmi sul disegno programmato. Non sapendo da che parte iniziare ho spulciato qualche guida e soprattutto su questo forum. Ci sono un sacco di discussioni simili a questa ma che non sono troppo recenti.
Il risultato? Ci sono talmente tante informazioni che adesso ho più confusione in testa di prima.Tra tutti i vari pacchetti e/o ambienti appositi per produrre immagini quale mi consigliate? (sarei forse propenso verso TikZ)
Già che ci siete sapete consigliarmi una buona guida per avere una rapida infarinatura e un buon manuale per approfondire?In genere vorrei fare disegni di tipo tecnico. Sono ingegnere civile e dovrei disegnare schemi di strutture e grafici, a volte potrei usare elementi come frecce curve, cerchi o riempire delle aree con campiture.
Ciao
MarcoTikZ è un’ottima scelta, e te lo consiglio. È onnipotente, come sai bene, e tra poco dovrebbe essere disponibile un’introduzione al pacchetto scritta a più mani da qualche amico del forum. Bisogna vedere se farne un articolo o una guida tematica. Abbi fede. Intanto, qui sotto c’è una lista abbastanza completa di pacchetti che si appoggiano a TikZ. Prova a vedere quello che fanno e scegli in base alle tue esigenze.
Ciao
Tommasoanimate
battleship
bodegraph
bohr
bchart
bloques
braids
chemfig
chemmacros
chronosys
circuitikz
dot2texi
drawstack
duotenzor
endiagram
fast-diagram
flowchart
forest
grafcet
hf-tikz
hobby
incgraph
logic-puzzle
luasseq
makeshape
mdframed
modiagram
mycv
pgf-blur
pgfmolbio
pgf-soroban
pgf-umlsd
pgfgantt
randomwalk
reotex
sa-tikz
schemabloc
setdeck
smartdiagram
sparkline
tikz-3dplot
tikz-cd
tikz-dependency
tikz-inet
tikz-qtree
tikz-timing
tikzinclude
tikzorbital
tikzpagenodes
tikzpfeile
tikzposter
tikzscale
tikzsymbols
tkz-base
tkz-berge
tkz-euclide
tkz-fct
tkz-graph
tkz-kiviat
tkz-linknodes
tkz-orm
tkz-tab
tqft
venndiagramLi hai pescati tutti? 😀
Ciao
Claudio
::Squall” post=85460fatto tutto come potete vedere
`This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.4-1.40.13 (TeX Live 2012) (format=pdflatex 2013.5.21) 23 MAY 2013 19:06
entering extended mode
restricted \write18 enabled.
%&-line parsing enabled.
**presentazione.tex
(./presentazione.tex
LaTeX2e <2011/06/27>`però ho sempre lo stesso errore
`! LaTeX Error: File `hf-tikz.sty' not found.`cosa posso fare?
Risposta semplice: aggiornare!!! Quante volte lo si dice non me lo ricordo neppure…
Ricapitoliamo, però. Quando si installa la versione completa di TeXLive, si ha la versione congelata, diciamo a inizio luglio. Quindi ti mancano tutti i pacchetti da luglio a oggi… io per esempio ne ho pubblicati tre nel frattempo 😉 tra cui hf-tikz, la cui prima versione risale al 17/08/2012 e l’ultima a marzo 2013.
Aggiorna e preparati ad aspettare un po’: di aggiornamenti in quei mesi (da agosto ad aprile) sono numerosi.
Ciao
Claudio
::Squall” post=85380ok, proverò stasera a installare come hai consigliato…
così dovrei avere tutti i pacchetti compreso quello che manca a me senza troppi problemi, mi confermate?grazie
Esattamente. Però poi devi ricordarti di aggiornare ogni tanto la distribuzione: in questo periodo si procede con la nuova versione di TeXLive 2013 che sarà rilasciata a luglio più o meno perciò gli aggiornamenti sono bloccati, ma poi è consigliabile ogni tanto aggiornare perché le novità introdotte sono sempre molto numerose. Lavorare con una distribuzione 2009 è come se oggi per andare da Milano a Roma si usasse il velocipede 😉
Ciao
Claudio
::Squall” post=85360Ciao a tutti, quando vado a compilare il mio file .tex mi dà il seguente errore
Font U/pzd/m/n/10.95=pzdr at 10.95pt not loadable: Metric (TFM) file not found.riguardo al file pifont.sty
non riesco a capire dove sia il problema, ho controllato e il file suddetto è presente nella cartella corretta…
come risolvo?Il pacchetto pifont viene utilizzato per i simboli degli ambienti “vantaggi” e “svantaggi”. È un pacchetto abbastanza comune e infatti leggo che lo hai trovato: potresti dire quale distribuzione usi e se è aggiornata o meno?
Ciao
Claudio
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Qualche considerazione generale sui precedenti interventi 😉Per prima cosa, non credo affatto che come dice “Leonardo” (perdonami, è la traduzione del nickname lo so, ma faccio prima a scriverla così 🙂 ) che Tommaso sia scoraggiato soltanto perché presta aiuto per “avere un contentino”. Consiglierei a Tommaso, se può e con il benestare di Lorenzo ovviamente, (così ti faccio fare del lavoro extra 😛 ) di scrivere una piccolissima guida (che potrebbe essere benissimo una guida tematica) per spiegare i passi necessari alla revisione di un documento come L’Arte (considerando anche come si prendano in considerazione i nuovi strumenti messi a disposizione dai nuovi pacchetti, spiegando bene le scelte di come si aggiunge/toglie determinati argomenti). Ovviamente anche OldClaudio può partecipare.. la Guida GuIT è ancora più voluminosa. Chiaro: magari nessuno si leggerà questa nuova guida 🙁 ma per chi la leggerà sarà utile capire che “scrivere/redigere la nuova versione” di una guida di una certa portata cosa impegno e fatica. Perché si continua a farlo? Non certo per avere un contentino… direi che è più per passione. Quindi, perché Tommaso è un po’ scoraggiato? Beh.. se chi scrive assiduamente sul forum è costretto 1 messaggio ogni 2 a dire: “Guarda che è già scritto nella guida x a pagina y sezione z sottosezione w” è normale che prima o poi abbia un momento no e sbotti.
Consideriamo ora che, chi scrive una tesi, generalmente crede di avere già il suo daffare con il lavoro e molto probabilmente non gli importa più di tanto di come sarà il risultato finale (basta che sia conforme alle regole che la segreteria del suo Ateneo ha stilato, in modo tale che venga accettata 😉 ). Questi utenti utilizzano forse lo 0.5% delle risorse messe a disposizione dal “sistema LaTeX” e lo utilizzano pure male. Generalmente non leggono una guida: al massimo scaricano l’Arte una volta, la spulciano e amen… Non lo dico a caso, ma per esperienza. Chiaramente questi utenti, alla prima difficoltà chiedono ed è veramente noioso dover rispondere perché le risposte sono BANALI e potrebbero benissimo trovarsele da soli. La motivazione che mi sono per casi del genere è che relatori/relatrici non hanno un interesse tale nella tesi per cui il candidato non si sente “motivato” a creare un documento accettabile.
Credo, invece, che salendo di livello, ci siano domande che meritino di trovare risposta “Leggi la guida x a pagina y” perché sono fatte da utenti che hanno interesse e compiono lo sforzo di voler imparare a maneggiare meglio LaTeX & C. per la loro tesi o i loro documenti. È necessario capire che chi usa per la prima o seconda, ma anche decima volta un pacchetto complesso, non può avere una totale dimestichezza anche se ha letto la documentazione. Far notare che la risposta si trovava in tale pagina può essere utile e non credo ci sia nulla di male.
Ciao
Claudio
::michelag” post=85338Ciao a tutti! Sto cercando di creare una presentazione in beamer: ho installato il pacchetto miktec e texnic center e ho scritto il seguente codice:
\documentclass[xcolor=pdftex,dvipsnames,table]{beamer}
\begin{document}
\title{\textbf{Title}}
\author{Author}
\date{May 20, 2013}\maketitle
\section{Introduction}
\begin{frame}
\frametitle{\begin{center}\textbf{Slide 1}\end{center}}
\begin{itemize}
\item punto1
\item punto2
\end{itemize}
\end{frame}\end{document}
Il problema e’ che nel pdf il corpo del testo (l’elenco puntato nel mio esempio) mi viene allineato in basso, mentre io lo vorrei centrato in alto, senza lo spazio bianco che invece c’e’ sotto il titolo. Ho trovato dei modelli in cui il corpo del testo e’ messo sotto il titolo e, controllando i codici corrispondenti, non mi pare aggiungano opzioni diverse dalle mie.
Ringrazio chiunque mi possa aiutare e allego il pdf.
Saluti
Michela
Prova ad usare l’opzione [tt]t[/tt] all’ambiente [tt]frame[/tt]:`
\begin{frame}[t]
…
\end{frame}
` Comunque, al momento, il contentuto della diapositiva non viene allineato in basso (opzione [tt]b[/tt]), ma centrale. Tutte queste cose sono spiegate in dettaglio nella documentazione a pagina 60 (qualche pagina dopo l’inizio della sottosezione 8.1 The Frame Environment).Ciao
Claudio
13 Maggio 2013 alle 12:43 in risposta a: pgfplots: evitare di rifare i conti per i grafici ogni volta #85758::l3on4rdo” post=85192Ciao a tutti.
Come da titolo, nella speranza che la risposta non sia “controlla la guida” 🙂 , vorrei sapere se esiste un modo per evitare che, al momento della compilazione con pdfplatex, non vengano rielaborati tutti i grafici, ma solamente quelli che sono stati cambiati.Grazie in anticipo, ciao 🙂
Si, leggi la guida cercando la libreria [tt]external[/tt]. Compila poi con l’opzione [tt]-shell-escape[/tt].
Ciao
Claudio
9 Maggio 2013 alle 16:16 in risposta a: Matrici con annotazioni esterne e sfondo in parte colorato #85602::mcl1962″ post=85058Grazie Claudio, è proprio quello che mi serviva!
Bisogna che prima o poi io studi tikz!Se posso approfittare ancora delle tue conoscenze:
1) è possibile impostare globalmente `disable rounded corners=true`?Assolutamente si: c’è l’opzione [tt]norndcorners[/tt] da passare quando si carica il pacchetto.
mcl1962″ post=85058
2) se volessi mostrare che cancello righe o colonne della matrice con una linea colorata di un dato spessore, è possibile farlo?Si anche in questo caso è possibile e usare la [tt]tikzmark[/tt] macro viene naturale. Un esempio: `
\documentclass{article}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{blkarray}
\usepackage[customcolors]{hf-tikz}% versione richiesta 0.3\tikzset{offset def/.style={
above left offset={-0.05,0.3},
below right offset={0.05,-0.1},
},
row/.style={
offset def,% lo stile row eredita e applica gli offset definiti prima
set fill color=green!50!lime!60,
set border color=green!40!black,
},
col/.style={
offset def,% lo stile col eredita e applica gli offset definiti prima
set fill color=blue!20!cyan!60,
set border color=blue!60!cyan,
},
}\newcommand{\tikzmark}[1]{\tikz[remember picture,overlay]\node[coordinate](#1){};}
\newcommand{\cancelrow}[3][]{%
\tikz[remember picture,overlay]\draw[red,thick,#1]
([yshift=0.5ex]#2)–([yshift=0.5ex]#3);
}\newcommand{\cancelcol}[3][red,thick]{%
\tikz[remember picture,overlay]\draw[#1]
([yshift=1ex,xshift=0.25em]#2)–([xshift=0.25em]#3);
}\begin{document}
\[
\begin{blockarray}{cccccc}
a & b & c & d & e \\
\begin{block}{(ccccc)c}
1 & \tikzmark{a}1 & 1 & 1 & 1 & f \\
0 & 1 & 0 & 0 & 1 & g \\
\tikzmark{c}0 & 0 & 1 & 0 & 1\tikzmark{d} & h \\
0 & 0 & 0 & 1 & 1 & i \\
0 & \tikzmark{b}0 & 0 & 0 & 1 & j \\
\end{block}
\cancelcol{a}{b}
\cancelrow[ultra thick]{c}{d}% cambiato lo spessore
\end{blockarray}
\]\end{document}
` La cancellazione sulle colonne fa un po’ schifo, ma pazienza: con l’1 poco altro si può fare. Ricordati di compilare due volte e, a differenza di quando si evidenzia, di mettere i marcatori sulle colonne dalla stessa parte (quando evidenzi il primo va a sinistra del numero e il secondo a destra).Ciao
Claudio
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Wow… grazie a tutti! 🙂Anche Francesco ha tirato fuori una bella soluzione basata come la mia sul concetto di “matrice” o “tabella”. Onore anche a lui 🙂
Invece Roberto ha usato il [tt]rectangle split[/tt]: ci avevo pensato anche io, ma alla fine ho scoperto che era complicato gestire le singole parti. Nel senso: non si riesce ad impostare un valore di altezza prefissato solo per la parte alta e/o per la parte bassa quando ci sono 2 parti. Ne risultava un allineamento un po’ sballato perciò ho finito per disegnare a mano.
illinguista1972″ post=85066Mi unisco al coro dei complimenti a Claudio, l’unico vero uomo del forum! 🙂
Ma sapete che cosa mi ha scritto prima? Che questa sera ci invita tutti a casa sua e cucina lui! Ooooops, mi è scappato…
Grazie Claudio. Raccolgo le adesioni. Facciamo qualche macchinata? 😀😀 Propongo gnocchi al castelmagno e fritto misto alla piemontese (per presentare piatti tipici della valle e della regione): chi è d’accordo? 😀
Ciao
Claudio
9 Maggio 2013 alle 7:06 in risposta a: Matrici con annotazioni esterne e sfondo in parte colorato #85600::mcl1962″ post=85052Avrei bisogno di costruire delle matrici delimitate da parentesi tonde con all’esterno un’annotazione per righe e colonne (vedi per esempio qui), ed avere la possibilità di colorare lo sfondo di intere righe e/o colonne (vedi per esempio qui).
Purtroppo non sono in grado di combinare le due soluzioni trovate.
Vi ringrazio per l’aiuto.Claudio
Soluzione con blkarray+hf-tikz: `
\documentclass{article}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{blkarray}
\usepackage[customcolors]{hf-tikz}% versione richiesta 0.3\tikzset{offset def/.style={
above left offset={-0.05,0.3},
below right offset={0.05,-0.1},
},
row/.style={
offset def,% lo stile row eredita e applica gli offset definiti prima
set fill color=green!50!lime!60,
set border color=green!40!black,
},
col/.style={
offset def,% lo stile col eredita e applica gli offset definiti prima
set fill color=blue!20!cyan!60,
set border color=blue!60!cyan,
},
}\begin{document}
\[
\begin{blockarray}{cccccc}
a & b & c & d & e \\
\begin{block}{(ccccc)c}
1 & \tikzmarkin[col]{a}1 & 1 & 1 & 1 & f \\
0 & 1 & 0 & 0 & 1 & g \\
\tikzmarkin[row]{b}0 & 0 & 1 & 0 & 1\tikzmarkend{b} & h \\
0 & 0 & 0 & 1 & 1 & i \\
0 & 0\tikzmarkend{a} & 0 & 0 & 1 & j \\
\end{block}
\end{blockarray}
\]\end{document}
` Per qualche esempio ulteriore su come impostare stili con hf-tikz, puoi vedere qui.Ciao
Claudio
::poxx” post=85039Grazie molte, però per qualche ragione mi dà un errore:
`! Paragraph ended before \tikz@picture was complete.
\par `Anche a me funziona perfettamente. Ed è un ottimo stratagemma per ovviare al problema; l’unica piccolissima modifica che farei è di metter opzionale l’argomento in modo tale che se non servono opzioni non sia necessario introdurre le graffe inutilmente. Faccio anche notare che con la stessa sintassi è anche possibile colorare il fiore: `
\documentclass{article}\usepackage{tikz}
\newcommand{\FourFlowerPetal}[1][]{%
\begin{tikzpicture}[#1]
\draw[fill] (3pt,0) circle (2pt);
\draw[fill] (-3pt,0) circle (2pt);
\draw[fill] (0,3pt) circle (2pt);
\draw[fill] (0,-3pt) circle (2pt);
\end{tikzpicture}%
}\begin{document}
\FourFlowerPetal\qquad\FourFlowerPetal[scale=3]\qquad\FourFlowerPetal[scale=5,red]
\end{document}
`Ciao
Claudio
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