cfiandra

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 risposte – dal 1,426 al 1,440 (di 2,020 totali)
  • Autore
    Risposte
  • in risposta a: LaTeX vs MS Word 2010 #77369
    Up
    0
    Down
    ::

    Dr Spencer Reid” post=76552ma scusate ragazzi state delirando? volete paragonare la modifica di un file word a quella di un file .tex fornito a chi non conosce latex? sapete leggere cosa ho scritto?

    se io passo un curriculum vitae in formato .doc e lo vogliono modificare non ci vuole molto tempo. se passo il file .tex ed è richiesto di inserire un indice o altro, il povero utente come deve fare? è questo che voglio dire.

    Il discorso è che se uno deve inserire un indice, una bibliografia o un glossario o una figura o una tabella o chissa cosa ti può venire in mente, con LaTeX hai dei comandi che fanno al caso tuo. Si può fare anche con word, certo, ma non credere che tutti ne siano in grado e puoi scommettere che quando ti torna indietro la copia modificata qualche accidenti ci scappa. Con LaTeX se ti eri dimenticato di mettere l’indice e trovi [tt]\tableofcontents[/tt] capisci subito cosa è successo; se trovi delle [tt]section[/tt] in più non ti spaventi. Con Word magari ti torna indietro un documento irriconoscibile da quello che avevi mandato tu. Editare un .tex è un attimo… rimettersi a sistemare tutti gli spazi di a capo e i titoletti in corpo 12 perché chi ha modificato il file li ha messi tutti in corpo 14 è lunghissimo. Invece con LaTeX è del tutto indipendente: si pensa al contenuto e stop. E questo è un grande vantaggio!! 🙂

    Dr Spencer Reid” post=76552sulla facilità di installazione ho installato sia latex che word, non ho trovato nulla di preinstallato (sia chiaro che quello che preinstallano è uan versione demo e quindi inutilizzabile comunque… ammeso che sappiate davvero di cosa state parlando). la difficoltà sta nel fatto che un programma di video scrittura, in questo caso word, ha un eseguibile, si lancia e si insalla. tale procedura è comune a tutti gli OS (con qualche lieve differenza). cosa che non si può dire con latex, visto che su linux è una matassa ingarbugliata che nessuno, onestamente, ha ancora sbrogliato. inoltre esistono mille modi trasversali per scaricare, installare latex e varie versioni: dove è l’immediatezza e l’impatto “easy”?

    Scusami, ma come si fa a dire che linux è una matassa ingarbugliata che nessuno ha ancora sbrogliato? No, perché Windows non si pianta mai? 😆 Poi scusa, ma con la procedura su Mac è davvero così complicata? A me è sembrata facilissima! Anche su Linux non è poi complicata (era sicuramente più complicato anni fa installare il driver per il modem o la fotocamera – con la guida di Enrico basta copiare e incollare i comandi!).

    Rocco M.” post=76540

    […] Successivamente, i piccoli problemi che si pongono davanti sono piccoli rompicapo divertenti da risolvere, come potrebbe essere il sudoku o la settimana enigmistica. È pure una soddisfazione riuscire a risolvere un piccolo problema di LaTeX.

    Parole sante! 😉

    Come non concordare!!

    Dr Spencer Reid” post=76559inoltre se si tratta di aggiungere nuovi ambienti come si fa? troppo complesso.

    Se ne definiscono di nuovi? Mi sembra di aver trovato come si fa in ogni guida.

    Dr Spencer Reid” post=76529senza trascurare che la risposta avverrebbe con ritardo, le guide non dicono tutte la stessa cosa e i metodi non sempre funzionano…

    Beh su questo hai ragione. A volte uno copia e incolla il codice e non funziona… Anziché lamentarsi del problema, se cerchi di capire come mai non funziona e ne vieni fuori imparerai un sacco di cose. 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: LaTeX vs MS Word 2010 #77362
    Up
    0
    Down
    ::


    Alcune considerazioni:

    Dr Spencer Reid” post=76529
    eccotene un altro: hai un file .tex e vuoi modificarlo. se non è installato come fai? con word ce la fai anche con un altro editor … con latex no… non puoi compilare e non sai se le modifiche sono corrette. inoltre chi non conosce latex dove deve mettere le mani? dovrebbe prima studiarselo e dopo usarlo… troppo lungo e confuso…

    Hai un file [tt].tex[/tt] e vuoi modificarlo? Apri qualsiasi editor di testo e lo fai. 🙂 Non hai installato una distribuzione su quel pc? Fai lo stesso le modifiche e quando apri un pc con LaTeX installato compili. Non mi pare una cosa complicata. Non c’è mica bisogno di compilare ogni 3 secondi per sapere come sarà il risultato.

    Pensa a un lavoro di gruppo: un file [tt].tex[/tt] può essere utilizzato senza particolari problemi (per le codifiche c’è sempre l’ottima guida tematica di OldClaudio e illinguista) su diverse piattaforme. Invece con un file word bisogna almeno prima mettersi d’accordo su quale programma usare (pensa a come si “sporca” l’impaginazione da Word ad Openoffice). Con LaTeX posso compilare lo stesso .tex e avere sempre il medesimo risultato.

    Inoltre, proprio per la “facilità” di utilizzo di Word, in lavori a gruppi c’è sempre il “genio” che “rimette a posto le cose”: tu hai preparato il tuo pezzo e lui lo modifica a piacere, cambia il font dei titoletti, inserisce “a capi” dove gli pare meglio etc… Sotto questo punto di vista trovo LaTeX migliore: in un lavoro a gruppo nessuno si sogna di fare le cose prima elencate.

    Dr Spencer Reid” post=76529
    ti assicuro inoltre, da studente che usa latex Obtorto collo (obbligato dai prof), che, se usassi word o un altro editor testuale, gli elaborati per gli esami li avrei conseganti almeno un mese prima.

    Dipende tutto da come uno si organizza. Io mi sono sempre scritto gli appunti dei corsi universitari (ho imparato LaTeX così) e non ho mai avuto problemi nè alla triennale con i corsi di 7 settimane nè alla specialistica con i corsi semestrali. Ad esempio, ad Elettronica per le Telecomunicazioni, ho scritto un centinaio di pagine per gli appunti più 3 relazioni e 4 homework e il formulario d’esame, realizzando tutte le figure con TikZ e i circuiti con CircuitTikZ: è solo questione di organizzazione. Specialmente per le figure, quando si hanno parecchi codici già pronti, non bisogna rifare tutto ex-novo, ma “ritoccare” la figura precedente più simile. Qui mi riaggancio a:

    Tode” post=76535Per quanto riguarda il denaro per le licenze sono d’accordo con @Dr Spencer Reid, se mettiamo sul piatto il costo della licenza di Word allora dobbiamo mettere anche quello per un programma di ritocco immagini da affiancare a LaTeX ecc ecc..

    Parlando dal punto di vista scientifico (se la figura è una statua di un tempio dorico il mio discorso non regge), molte volte ho visto appunti (scritti da professori) con delle figure orrende, grafici con una risoluzione talmente pessima da non capire le scale. Visto che ti piace la grafica, puoi realizzare figure molto belle, vettoriali, con TikZ o PSTricks: i vantaggi sono già stati citati! Per quanto mi riguarda questo è un punto fondamentale per l’utilizzo di LaTeX.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Guida su documentclass{prosper} #77309
    Up
    0
    Down
    ::

    thoro” post=76522Come distribuzione uso TeXShop, perché lavoro con un MacBook Pro…

    TeXShop è un editor: la distribuzione dovrebbe essere MacTeX. 🙂

    thoro” post=76522
    Poi da queste immagini trovate su questo link “http://www.google.it/search?q=Latex+prosper&hl=it&prmd=imvns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=xTo3UMXCMYbj4QS144DADw&ved=0CEcQsAQ&biw=1407&bih=783”, pare che prosper no nsia tanto malvagio, ora no nso se beamer permetta le stesse cose a livello di temi o sia anche di gran lunga superiore, in tal caso vorrei sapere dove poter trovare dei temi e un po’ di grafica tipo questa trovata nel link di prima.

    Io onestamente non conosco prosper perciò non mi sento di fare un paragone, ma con Beamer mi sento di dire che si può creare una notevole gamma di temi. Puoi trovare quelli standard su http://deic.uab.es/~iblanes/beamer_gallery/ oppure http://www.hartwork.org/beamer-theme-matrix/, mentre altri su http://juluribk.com/2010/04/18/beamer-themes/ e http://latex.simon04.net/.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: LaTeX vs MS Word 2010 #77344
    Up
    0
    Down
    ::

    Tode” post=76469i documenti che ho visto creati con LaTeX sembrano tutti simili e creati vent’anni fa in quanto a grafica.

    E che cosa ne dici di una guida come L’introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria? Altri stili immediatamente disponibili puoi reperirli a questo indirizzo. Pertanto non è così complicato staccarsi dagli stili classici.

    Ho nominato la guida non solo per lo stile che è stato usato, ma soprattutto per il contenuto. Con Word creare figure vettoriali che rispettano automaticamente il font di composizione del testo è sicuramente più difficile, per non parlare del fatto che a volte con software esterni come Inkscape si fa una fatica tremenda a creare una figura quando basta la definizione di uno stile in codice TikZ.

    Pertanto credo valga decisamente la pena superare lo scoglio iniziale e passare a LaTeX.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Annotare PDF #77321
    Up
    0
    Down
    ::

    robitex” post=76466Ciao,
    che software utilizzate per annotare i pdf?
    Quelle note che appaiono su una frase evidenziata per esempio.
    Grazie
    R.

    Su Mac generalmente Anteprima. Un approccio diverso, invece, è annotare direttamente il [tt].tex[/tt]: ecco una possibile soluzione.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Problema CircuiTikZ #77290
    Up
    0
    Down
    ::

    Sostenitore Apple” post=76473Ora ho un altro problema: devo collegare l’operazionale alle sue due fonti di alimentazione e il collettore del BJT al potenziale più elevato. Come si può fare? Grazie.

    Se potessi inserire il codice che hai realizzato sarebbe sicuramente meglio.. e se riesci a creare un esempio minimo (come quelli della guida con [tt]\documentclass[/tt], pacchetti caricati e figura) sarebbe perfetto. In questo modo è molto più facile aiutare a darti una risposta.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Problema CircuiTikZ #77287
    Up
    0
    Down
    ::

    Sostenitore Apple” post=76462Buongiorno a tutti. Il mio problema è che devo collegare, in CircuiTikZ, due resistori ai morsetti invertente e non invertente di un amplificatore operazionale in modo qualitativamente accettabile. Come si puó fare? Ho letto in rete, all’indirizzo http://tex.stackexchange.com/questions/48442/how-to-combine-two-dipole-and-tripoles-efficiently-in-circuitikz/53301#53301, che occorre usare un sistema di coordinate relative, che mi sembra peró piuttosto complesso.
    Inoltre vorrei chiedere, esiste una guida per TikZ non troppo complessa e che illustri i comandi base?
    Grazie a tutti.

    Per collegare bene i nodi con circuitikz e non impazzire a determinare a mano le giuste coordinate è quasi un obbligo usare i riferimenti relativi. Ti segnalo, l’Introduzione all’uso di TikZ in Ingegneria, una guida tematica in italiano che puoi trovare nella sezione Documentazione del sito fra le Guide GuIT tematiche. Il capitolo 3 è interamente dedicato all’elettronica e ci sono esempi di utilizzo dei riferimenti relativi (in particolare, il primo esempio è composto sia specificando manualmente le coordinate sia con i riferimenti relativi perciò puoi verificare la differenza).

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: domanda e risposta #77192
    Up
    0
    Down
    ::


    Io userei il pacchetto [tt]tcolorbox[/tt] e definirei due ambienti (uno per la domanda e uno per la risposta).

    Un esempio:

    `\documentclass{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{tcolorbox}

    \newenvironment{domanda}[3]{\begin{tcolorbox}[width=\textwidth,colback=red!5,colframe=red!75!black,title=#1]
    Autore: #2\\
    Categoria: #3
    \tcblower
    }{\end{tcolorbox}\bigskip}

    \newenvironment{risposta}[1]{\begin{tcolorbox}[width=\textwidth,colback=green!5,colframe=green!60!black,title=#1]}{\end{tcolorbox}\bigskip}

    \begin{document}
    \begin{domanda}{domanda e risposta}{claudio}{\TeX{} e \LaTeX{}}
    come fare per gestire dei blocchi come questo

    Domanda \verb!! Autore \verb!< Nome autore >! \verb!\index{nome}!
    blocco della domanda bla bla bla bla bll

    Risposta : Autore risposta \verb!< Nome autore>\index{Nome}!
    blocco della risposta bla bla bla
    ciao
    claudio
    \end{domanda}

    \begin{risposta}{OldClaudio}
    Vuoi mantenere domanda e risposta unite, senza salti di pagina in mezzo? O che cosa intendi per “gestire”?
    \end{risposta}

    \begin{risposta}{claudio}
    in pratica vorrei fare una raccolta di domande e risposte di questo forum
    quindi non ho idea della domanda e della risposta e della loro strutturazione
    impossibile da gestire?
    ciao
    claudio
    \end{risposta}

    \begin{risposta}{OldClaudio}
    Impossibile non saprei, a difficile senz'altro, molto difficile; pensa a un topic qualsiasi; uno fa una domanda e riceve via via ddieci risposte delle quali una solleva un polverone, su cui si scatenano altre risposte che spesso non hanno nulla a che vedere con la prima domanda; oppure che generano alte domande nello stesso filone. Le risposte cominciano ad intrecciarsi e non si capisce più chi stia rispondendo a chi, sebbene la lettura del filone di discussione sia spesso molto interessante per la varietà dei punti di vista e per la dinamica che nasce da questi dialoghi “in piazza”, “nel foro (romano)”.
    \end{risposta}

    \begin{risposta}{claudio}
    non tutte le risposte sarebbero riprese ma solo quella che risolve il problema.
    ciao
    \end{risposta}

    \end{document}`

    Risultato:

    [attachment=400]Immagine_2012-08-21.jpg[/attachment]

    Poi si potrebbe discutere su come eventualmente numerare le riposte…

    Ciao
    Claudio

    Attachments:
    You must be logged in to view attached files.
    in risposta a: Nuova guida tematica: le codifiche #77151
    Up
    0
    Down
    ::


    Una guida estremamente interessante: complimenti ad entrambi gli autori! 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Aggiornata la Guida GuIT #76098
    Up
    0
    Down
    ::


    Un paio di considerazioni:

    1) a mio modo di vedere:

    inoltre sarebbe bello che i vari utenti pubblicassero cosa vorrebbero vedere sulla guida:
    – suggerimenti, migliorie, maggiori spiegazioni e impaginatura per una facile consultazione
    – problematiche comuni

    è già pratica consolidata. Mi riferisco principalmente all’Arte in cui Lorenzo e Tommaso fanno un gran lavoro e prendono sempre in considerazione le idee lanciate dal forum (un filone recente ne è la prova migliore, ma, giusto per fare un secondo esempio, si pensi all’articolo su [tt]pgfplots[/tt]);

    2) la proposta di @robitex è interessante: potrebbe venire fuori una guida tematica “Introduzione all problematiche comuni con LaTeX”.

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: NOTE IN TABELLE #77177
    Up
    0
    Down
    ::

    michelag” post=76351Ciao ragazzi! Mi stavo chiedendo se fosse possibile inserire una nota in una tabella. Mi spiego meglio: ho fatto una tabella con dei dati, vicino a uno di questi numeri vorrei inserire una nota. Ho usato il comando \footnote{} e mi esce l’apice numerico nel posto desiderato, ma poi il testo della nota non risulta scritto da alcuna parte. esiste una soluzione al problema?
    Grazie a tutti!
    Michela

    Ciao,

    potresti usare il pacchetto [tt]tablefootnote[/tt]. Un esempio:

    `
    \documentclass[11pt]{article}
    \usepackage{booktabs}
    \usepackage{tablefootnote}

    \begin{document}
    \begin{table}
    \centering
    \begin{tabular}{ c c }
    \toprule
    Titolo & Titolo\\
    \midrule
    Test1\tablefootnote{Footnote 1} & Test2\tablefootnote{Footnote 2} \\
    \bottomrule
    \end{tabular}
    \caption{Una tabella\label{tab:testtablefootnote}}
    \end{table}

    \end{document}
    `

    Dr Spencer Reid” post=76352vuoi mettere una dicitura sotto la tabella? si potrebbe pensare di usare :
    – o la didascalia, anche se forse non fa al caso tuo e sarebbe troppo lunga la scritta per adattarsi allo spazio dedicato
    – inserire una \subsubsection*{testo} dopo la tabella

    Non ha attinenza con la richiesta!

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Un pacchetto “scientifico” per l’Arte: consigli? #77031
    Up
    0
    Down
    ::

    lorenzo.pantieri” post=76336Poiché è in ultima analisi fatto con TikZ, dovrebbe essere possibile ridurlo…

    In ogni caso, mettere i “grafi” sono “altre scienze” è forse una forzatura: i grafi vengono usati in matematica e in informatica…

    Ho provato velocemente con:

    `
    \documentclass[a4paper,12pt]{article}
    \usepackage{tkz-berge}

    \begin{document}
    \begin{tikzpicture}[node distance=4cm,scale=0.6]
    \SetVertexNoLabel
    \SetGraphShadeColor{red!50}{black}{red}
    \grKonisberg
    \end{tikzpicture}
    \end{document}
    `
    Siccome non c’è testo, l’opzione scale va benissimo; se si inseriscono label testuali è preferibile usare [tt]\scalebox[/tt].

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Un pacchetto “scientifico” per l’Arte: consigli? #77023
    Up
    0
    Down
    ::

    Rocco M.” post=76318Comunque stavo pensando ad un pacchetto per disegnare dei grafi, ma cercando in internet ho notato che si utilizza direttamente TikZ…

    Un pacchetto per disegnare grafi esiste ed effettivamente si basa su TikZ. Anziché inserire i link ai vari pacchetti, allego questa guida perché mi sembra offrire una panoramica migliore. Alcuni esempi, come si può osservare, sono molto belli e scritti con pochissime righe di codice (e questo dovrebbe soddisfare i requisiti “tecnici”), ma 1) farli rientrare nella categoria “altre scienze” e non in “matematica” mi sembra una leggera forzatura; 2) citando:

    lorenzo.pantieri” post=76251non soddisfa i miei severi criteri di eleganza del codice, che voglio centrato sulla “logica” e non sulla forma. 😉

    io una grande logica non la vedo in quei codici nonostante i risultati davvero belli (il mio è un parere strettamente personale).

    La parola comunque va a Lorenzo e Tommaso…

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: RISOLTO [Lyx] Niente voci in INDICE di “article” #76919
    Up
    0
    Down
    ::

    Latex_newbie” post=76173Innanzi tutto, grazie a cfiandra: il tuo suggerimento ha funzionato. Se non chiedo troppo, è possibile personalizzare l’indice in modo da avere dei puntini che colleghino la voce al relativo numero di pagina? Ora, la pagina sembra lontana, dispersa in alto mare. Con i puntini, l’indice diventa più leggibile per l’occhio.

    Dipende quale classe usi in primis oppure se hai effettuato tu inconsapevolmente le modifiche necessarie per toglierli. Che io sappia, con le classi standard i puntini ci sono di default. 🙂

    Ciao
    Claudio

    in risposta a: Un pacchetto “scientifico” per l’Arte: consigli? #77016
    Up
    0
    Down
    ::

    lorenzo.pantieri” post=76193Da quanto capisco, bisogna compilare una prima volta con LaTeX, fare andare Metapost per ogni grafico e alla fine ricompilare un’ultima volta con LaTeX. Ho capito bene? È possibile fare il tutto da TeXShop?

    Citando la risposta di Enrico:

    If you now call pdflatex with the -shell-escape option (-enable-write18 for MiKTeX), the Metapost file is compiled right after the end of the environment and will be used at the next compilation.

    Inserendo quindi il codice proposto in precedenza nella risposta, credo basti compilare la prima volta con [tt]pdfLaTeX -shell-escape[/tt] (e questo dovrebbe eseguire in automatico Metapost) ed una seconda o semplicemente con [tt]pdfLaTeX[/tt] oppure nuovamente con [tt]pdfLaTeX -shell-escape[/tt].

    lorenzo.pantieri” post=76193Visto che si tratta di un esempio scelto da noi, non vorrei aggredire il lettore con codice (per lui, ancora) incomprensibile: vorrei un esempio molto semplice, anche se significativo.

    Condivido. Una soluzione potrebbe essere quella di continuare ad inserire l’esempio con FeynMP e, nel capitolo in cui si parla di TikZ, fare un riferimento al fatto che si possono ottenere risultati simili con un codice più complicato (perché appunto non c’è un pacchetto sotto).

    GKT” post=76198Che ne pensate di un diagramma a blocchi? Il codice è riportato qui sotto. Forse il problema più grande è a quale scienza riferirlo (informatica?).
    In ogni caso un saluto e ancora complimenti per lo splendido lavoro!

    `\documentclass[10pt,a4paper]{article}

    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{tikz}

    \usetikzlibrary{shapes.geometric}
    \usetikzlibrary{arrows}

    \begin{document}

    \begin{tikzpicture}
    \matrix [column sep=5mm, row sep=7mm]
    {
    \node [ellipse,draw] (inizio) {Inizio};\\
    \node [rectangle,draw] (elaborazione) {Elaborazione};\\
    \node [ellipse,draw] (fine) {Fine};\\
    };
    \draw [-latex'] (inizio) — (elaborazione);
    \draw [-latex'] (elaborazione) — (fine);
    \end{tikzpicture}

    \end{document}`
    Lorenzo

    Non è anche male l’idea del diagramma a blocchi… che potrebbe essere ancora semplificato. 🙂

    Ciao
    Claudio

Stai visualizzando 15 risposte – dal 1,426 al 1,440 (di 2,020 totali)

Go to top