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lorenzo.pantieri” post=76190
Il pacchetto, seppure non menzionato nell’Arte, è sempre disponibile. Ma sono alquanto stupefatto perché nessuno ha menzionato FeynMP che è esattamente la stessa cosa, ma molto più facile da adoperare perché si appoggia su Metapost.
Il pacchetto è compatibile con PDFLaTeX? È compatibile con i pacchetti più diffusi? Si usa come qualsiasi altro “normale” pacchetto per LaTeX o richiede un trattamento particolare?
Grazie,
L.Non lo conoscevo, ma una rapida ricerca ha fornito come risultato http://tex.stackexchange.com/questions/20241/how-to-use-kile-with-feynmf-or-feynmp.
Per quanto riguarda l’esempio con TikZ, la giustificazione del numero di righe risiede proprio nel fatto che non si usa già un pacchetto predisposto a quel lavoro. Eventualmente, si potrebbe inserire il listato in una pagina apposita.
Ciao
Claudio
::lorenzo.pantieri” post=76175
Il problema della lunghezza è dovuto alla sintassi che TikZ usa […].
Purtroppo nell’Arte lo spazio per il codice è poco, sia in orizzontale che in verticale. Quindi ci vuole un esempio ben scelto. Per fortuna la scelta è tanta…
Purtroppo mi sbagliavo: usare tikz-qtree è decisamente più complesso. La semplificazione che si ottiene nel non definire ogni volta [tt]child[/tt] viene pagata a caro prezzo dal fatto di dover definire 2 tikzpicture per distinguere il ramo destro da quello sinistro. Tutto ciò comporta il fatto di andare ad imbarcarsi con le opzioni [tt]rembember picture[/tt] e [tt]overlay[/tt] oltre che a calcolarsi a mano il segmento di congiunzione. Insomma non va!
Inserisco il codice solo perché si possa fare un confronto.
`
\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage{tikz-qtree}
\usetikzlibrary{decorations.pathmorphing,decorations.markings,trees,calc}
\tikzset{
particle/.style={draw, solid,postaction={decorate},>=stealth,
decoration={markings,mark=at position .5 with {\arrow[draw]{>}}}},
antiparticle/.style={solid,draw, postaction={decorate},>=stealth,
decoration={markings,mark=at position .5 with {\arrow[draw]{<}}}}, gluon/.style={decorate, draw, decoration={snake,amplitude=4pt, segment length=10pt,pre=lineto,pre length=0.1cm}} } \begin{document} \scalebox{1.75}{ \newcommand{\inv}[1]{\textcolor{white}{#1}} \begin{tikzpicture}[thick,grow=left,level distance=2cm,sibling distance=3.5cm, remember picture,overlay,baseline=(leftpos.base)] \node (leftpos) at (0,0){ \Tree [ \edge[particle,thick] node[auto=right]{$g$};[.\inv{g} ] \edge[antiparticle,thick] node[auto=left]{$g$};[.\inv{g} ] ] }; \end{tikzpicture} \begin{tikzpicture}[thick,grow=right,level distance=2cm,sibling distance=3.5cm, remember picture,overlay,baseline=(rightpos.base)] \node (rightpos) at (4,0){ \Tree [ \edge[particle,thick] node[auto=right]{$g$}; [.\inv{g} ] \edge[antiparticle,thick] node[auto=left]{$g$};[.\inv{g} ] ] }; \end{tikzpicture} \begin{tikzpicture}[thick, remember picture,overlay,baseline=(rightpos.base)] \draw($(leftpos.east)-(0.2,0)$)edge[gluon]($(rightpos.west)+(0.2,0)$); \end{tikzpicture} } \end{document} ` In definitiva mi sento di dire che l'esempio più semplice che si possa fare per ottenere quel particolare esempio è riportato nel mio intervento precedente. Ciao Claudio::lorenzo.pantieri” post=76167
Rispondo in merito ai diagrammi di Feyman e, sebbene conosca la tua riluttanza verso TikZ, tento ugualmente. Un secondo svantaggio della mia proposta è che non si tratta di un pacchetto.
L’idea è ottima idea, invece: un diagramma di Feynman fatto con TikZ. Dopo l’esempio ci vorranno due righe dicendo “Del pacchetto TikZ” si parlerà ancora nel capitolo sui Grafici”.
Riguardo al tuo esempio, lo trovo un pochino troppo lungo: non riesci a produrne uno più corto? Nessun colore: un semplice diagramma di Feynman con un codice il più semplice possibile.
In particolare, di questo link:
http://tex.stackexchange.com/questions/22622/feynman-diagrams-with-tikz
vorrei il codice per riprodurre il primo esempio, in alto a sinistra.Grazie mille,
L.Ho fatto quale miglioramento tagliando le cose non necessarie, ma resta comunque abbastanza lungo.
`
\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{decorations.pathmorphing,decorations.markings,trees}
\tikzset{
particle/.style={draw, solid,postaction={decorate},
decoration={markings,mark=at position .5 with {\arrow[draw]{>}}}},
antiparticle/.style={solid,draw, postaction={decorate},
decoration={markings,mark=at position .5 with {\arrow[draw]{<}}}}, gluon/.style={decorate, draw, decoration={snake,amplitude=4pt, segment length=10pt}} } \begin{document} \begin{tikzpicture}[thick,level/.style={level distance=2cm}, level 2/.style={sibling distance=3.5cm}] \coordinate child[grow=left]{ edge from parent [gluon] child { edge from parent [particle] node [above] {$g$} } child { edge from parent [antiparticle] node [below] {$g$} } node [above=3pt] {$g$} } child[grow=right, level distance=2pt] { child { edge from parent [antiparticle] node [below] {$g$} } child { edge from parent [particle] node [above] {$g$} } }; \end{tikzpicture} \end{document} ` Risultato: [attachment=391]Immagine_2012-08-13-3.jpg[/attachment] Il problema della lunghezza è dovuto alla sintassi che TikZ usa per le strutture ad albero e non ci si può far nulla, a meno di usare tikz-qtree (un pacchetto ulteriore...). Con quello la sintassi è molto più compatta. Se vuoi provo a realizzare un esempio in quel modo. Ciao ClaudioAttachments:
You must be logged in to view attached files.::lorenzo.pantieri” post=76161Ciao a tutti.
Nel capitolo dell’Arte dedicato alla matematica c’è un paragrafo (il 5.12 a pag. 83) dedicato alle “altre scienze”. Si parla di unità di misura (viene consigliato il pacchetto siunitx), chimica (pacchetti mhchem e chemfig) e fisica (si parla dei grafici di Feynman e viene consigliato il pacchetto feynMF).
Il pacchetto feynMF, però, non viene sviluppato da tempo e non è compatibile con gli altri pacchetti caricati dall’Arte, per cui vorremmo sostituire quella particina con un’altra. Vogliamo:
a) un pacchetto specifico relativo a una disciplina scientifica (chimica, fisica, astronomia…),
b) che sia “moderno”,
c) con un esempio semplice e nel contempo significativo (che presenteremo con codice sorgente con di fianco il typeset).A qualcuno viene in mente qualcosa?
Grazie mille,
LorenzoRispondo in merito ai diagrammi di Feyman e, sebbene conosca la tua riluttanza verso TikZ, tento ugualmente. Un secondo svantaggio della mia proposta è che non si tratta di un pacchetto.
Dopo le doverose premesse, ecco a quanto mi è venuto in mente. Mi sono ricordato che su TeXample c’è un esempio a riguardo http://www.texample.net/tikz/examples/feynman-diagram/ e cercando su TeX.SX ho trovato alcune cose (la più significativa è http://tex.stackexchange.com/questions/22622/feynman-diagrams-with-tikz). L’uso di TikZ sembra davvero l’input migliore in quanto garantisce ottime personalizzazioni e alla fine il codice che l’utente deve scrivere non è complicato.
Partendo da http://tex.stackexchange.com/questions/22622/feynman-diagrams-with-tikz ho costruito il seguente esempio (con modifiche minime rispetto all’originale per poter personalizzare i colori):
`
\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{decorations.pathmorphing,decorations.markings,trees}
\tikzset{
photon/.style={solid,decorate, decoration={snake}, draw=red},
particle/.style={draw=#1, solid,postaction={decorate},
decoration={markings,mark=at position .5 with {\arrow[draw=#1]{>}}}},
antiparticle/.style={solid,draw=#1, postaction={decorate},
decoration={markings,mark=at position .5 with {\arrow[draw=#1]{<}}}}, gluon/.style={decorate, draw=black, decoration={snake,amplitude=4pt, segment length=5pt}} } \begin{document} \begin{tikzpicture}[ thick, % Set the overall layout of the tree level/.style={level distance=1.5cm}, level 2/.style={sibling distance=3.5cm}, ] \coordinate child[grow=left]{ edge from parent [gluon] child { edge from parent [particle=blue] node [above] {$g$} } child { edge from parent [antiparticle={green!50!black}] node [below] {$g$} } node [above=3pt] {$g$} } % I have to insert a dummy child to get the tree to grow % correctly to the right. child[grow=right, level distance=2pt] { % <= per avere simmetria nella congiunzione dei vari nodi child { edge from parent [antiparticle=blue] node [above] {$g$} } child { edge from parent [particle={green!50!black}] node [below] {$g$} } }; \end{tikzpicture} \end{document} ` Risultato: [attachment=390]Immagine_2012-08-13-2.jpg[/attachment] Ciao ClaudioAttachments:
You must be logged in to view attached files.13 Agosto 2012 alle 4:14 in risposta a: Come si inserisce la variante asterisco di un ambiente? #76933::
Quanto detto da Tommaso è vero: non siamo in disaccordo con i tuoi suggerimenti perché sei antipatico. Anzi, voler contribuire come si nota dalle tue intenzioni è ammirevole. Ma occorre precisare un punto: quando si risponde per dare dei suggerimenti occorre fare attenzione. Il danno potenziale di una risposta del tutto fuori tema non si limita solo all’utente che ha posto inizialmente la domanda, ma ha portata ben maggiore. Ad esempio, se digito su google: variante asterisco ambiente latex la pagina di questo filone è in seconda posizione. Questo vuol dire che, sempre potenzialmente, qualsiasi utente italiano che abbia questo problema e usi keyword simili alla stringa di esempio incontra la tua risposta.Il forum, a differenza di TeX.StackExchange che è un sito per Domande/Risposte, non “valuta” il singolo intervento (beninteso non è una critica al forum, anzi a volte potersi esprimere più liberamente credo sia un vantaggio). La risposta che hai dato in questo filone, probabilmente su TeX.StackExchange sarebbe stata valutata negativamente o addirittura cancellata in quanto non ha attinenza con la domanda iniziale.
Segui il suggerimento di OldClaudio e vedrai che tu stesso ti stupirai di quanto sarà cresciuto il tuo livello alla fine. Come consiglio ulteriore, oltre alla ri-lettura delle guide di base, prova a spulciare la documentazione dei pacchetti quando, nei vari filoni, se ne suggerisce la lettura. Contribuirà ad accrescere la tua conoscenza.
Ciao
Claudio
::OldClaudio” post=76122Lorenzo quando per caso farai un questionario di verifica per i tuoi allievi, scoprirai che definire un esercizio con newtheorem e ridefinire itemize in modo che scriva una quadrato, non è una cosa pratica, se non per un questionario da somministrare a 20-25 studenti e da correggere a mano. Se poi le persone a cui si somministra il questionario sono 4000 (come mi è successo, anzi erano 4300 circa) e devi fare compilare una scheda a lettura ottica, ti garantisco che a procedura da te proposta non serve nemmeno per cominciare. Se poi i quesiti del testo devono venire permutati, magari non con LaTeX ma con una programma dedicato, e vuoi avere le chiavi di correzione per ogni permutazione, non si può fare a meno di LaTeX ma tutto deve essere automatico.
Non so perché ma mi sono venuti in mente i test d’ingresso e i questionari per il comitato della didattica di fine periodo… 😀
Ciao
Claudio
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Ciao,alcune cose non sono allarmanti… per altre mi preoccuperei. Andiamo passo passo.
Alcune parole come “english” in \usepackage[english] sono sottolineate di rosso, come fossero errori.
Questo non credo sia allarmante: TeXMaker ha un dizionario interno che puoi trovare nelle opzioni di configurazione in “Editor”. In base alla lingua principale impostata, le parole vengono sottolineate se non riconosciute.
In pratica, quando apro il documento .tex la freccetta del mouse rimane fissa sull’icona di caricamento, e non posso fare operazioni con il tasto destro come taglia o copia.
A me a volte accade qualcosa di molto simile. Solitamente utilizzo 6 desktop e se si passa da uno in quello con TeXMaker aperto non è più possibile compiere nulla perché il cursore è fermo. Credo sia un bug del tutto indipendente da TeXMaker perché rifacendo il passaggio fra i desktop tutto si sistema, nonostante sia parecchio fastidioso. Il messaggio è che a volte ci sono dei bug strani e scoprirne la causa non è facile.
Inoltre, quando clicco per la compilazione del pdf il software non procede: appare la scritta “Process started” ma il process non finish mai.
Questo invece è molto preoccupante. Azzardando un’ipotesi, direi che TeXMaker non riconosce i PATH d’installazione corretti. Può essere dovuto al fatto che TeXMaker è stato installato prima di TeXLive 2012? In quel caso potresti pensare di disinstallare e reinstallare l’editor. Quando TeXMaker viene installato dopo TeXLive completa, i PATH vengono automaticamente riconosciuti (ovviamente a patto che l’installazione di TeXLive completa sia corretta).
Ciao
Claudio
::Latex_newbie” post=76092Salve a tutti,
Sto usando Lyx con Ubuntu 12.04 (Gnome interface) e sto scrivendo un article (semplice semplice, non AMS, KOMA-script, beamer o paper ). Ho deciso di utilizzare invece di section, le section* (con l’asterisco, senza numerazione automatica). Poi ho inserito l’indice ma quando do’ un’occhiata al PDF(pdflatex), non mi compare alcuna voce. Se invece utilizzo le section, allora sì, compaiono le sezioni con relativa pagina. Come fare per avere le voci dell’indice e utilizzare le section*?
Grazie.Prova con:
`
\addcontentsline{toc}{section}{Una sezione}
`Un esempio completo (da compilarsi due volte):
`
\documentclass{article}\begin{document}
\tableofcontents\section*{Una sezione}
\addcontentsline{toc}{section}{Una sezione}\section*{Una seconda sezione}
\addcontentsline{toc}{section}{Una seconda sezione}\end{document}
`Ciao
Claudio
::OldClaudio” post=76089In ogni caso il problema che il proponente iniziale ha proposto richiede soluzioni che nulla hanno a che vedere con gli oggetti mobili, ma richiedono che la posizione delle immagini sia fissa, vuoi in linea con il testo, vuoi a fianco del testo, ed esattamente nella posizione voluta, della larghezza voluta insieme al testo che la contiene o l’affianca, e in modo che il quesito non si sfasci durante la composizione, ma resti con tutte lle sue parti nelle posizioni reciproche volute. Gli ambienti figure e table per i rispettivi oggetti mobili sono assolutamente fuori discussione, e perciò è fuori discussione !h o h!, comunque lo si voglia scrivere.
Esatto; il che ci riporta a:
cfiandra” post=76078Il messaggio sottointeso del mio intervento era questo: se in un documento non vuoi oggetti flottanti, è perfettamente possibile fare a meno degli ambienti [tt]figure[/tt] e [tt]table[/tt] anziché usarli e forzarne la posizione a mano.
Ciao
Claudio
::Dr Spencer Reid” post=76080si parla anche di problemi relativi alla forzatura: io da anni uso queste forzature con le immagini, tabelle e altro: nessun problema di sorta, anzi, si adatta perfettametne ad un risultato ottico ottimale, ma soprattutto logico per la collocazione nel documento
La mia esperienza è sicuramente più breve della tua e sono conscio del numero abbastanza alto di cose che non conosco bene perciò non discuto. 🙂 Faccio però notare che non avevo mai sentito parlare dell’opzione [tt]!h[/tt], ma al massimo [tt]h![/tt] come testimonia anche http://en.wikibooks.org/wiki/LaTeX/Floats,_Figures_and_Captions (che ogni tanto è discutibile).
Inoltre, il fatto che non ti sia mai presentato il problema di cui accennavo può essere dovuto al fatto che hai sempre usato la classe [tt]book[/tt] o [tt]report[/tt] in cui, se ho fatto bene i compiti, le code vengono scaricate almeno a fine capitolo (pertanto a meno di inserire un numero elevatissimo di ambienti flottanti da saturare la coda il problema difficilmente si nota). Utilizzando la classe [tt]article[/tt], invece, si potrebbe incorrere nel problema descritto in precedenza più facilmente. Giusto?
Ciao
Claudio
::DavideDElia” post=76077 @cfiandra: però mi pareva di capire che la gestione manuale dell’inserimento delle figure fosse sconsigliata (credo di averlo letto nell’Arte)
Assolutamente sì: infatti negli appunti non si mira a fare un lavoro tipografico eccellente, piuttosto ad inserire tutte le nozioni che servono ad un esame.
Il messaggio sottointeso del mio intervento era questo: se in un documento non vuoi oggetti flottanti, è perfettamente possibile fare a meno degli ambienti [tt]figure[/tt] e [tt]table[/tt] anziché usarli e forzarne la posizione a mano.
Ciao
Claudio
12 Agosto 2012 alle 5:54 in risposta a: TexLive2012: I can’t find the format file `pdflatex.fmt’! #76867::SoONicK” post=76072Ecco il codice:
`nedu@nedu:~$ which pdflatex
/usr/local/texlive/2012/bin/x86_64-linux/pdflatex
nedu@nedu:~$ which fmtutil-sys
nedu@nedu:~$
`
Per quanto riguarda il path, cito dalla guida:
`Ora il passo decisivo, che richiede una scelta dipendente dall’architettura hardware della propria macchina; si dovrà dare uno (e uno solo) dei comandi qui riportati
$ sudo ln -s /usr/local/texlive/2012/bin/x86_64-linux /opt/texbin`
(adattata versione e architettura per il mio caso specifico)C’è qualcosa che non va nell’installazione. Quando da terminale dai [tt]which fmtutil-sys[/tt] non ti restituisce niente. A me:
`
claudio@claudio:~$ which fmtutil-sys
/opt/texbin/fmtutil-sys
`Ciao
Claudio
12 Agosto 2012 alle 5:46 in risposta a: TexLive2012: I can’t find the format file `pdflatex.fmt’! #76866::
Ciao,ti suggerirei di dare un’occhiata alla classe exam che potrebbe fare al caso tuo (texdoc exam da terminale/prompt dei comandi oppure cerca su http://texdoc.net/).
Dr Spencer Reid” post=76051se si ancora l’unico modo è scrivere manualmente il codice che ti forza la posizione dell’immagine [!h], anche se poco latexiano e poco consigliato
Nota che per inserire le figure non è assolutamente necessario il classico ambiente [tt]figure[/tt]. Direi che il 98% dei miei appunti universitari sono stati scritti senza l’uso di ambienti flottanti, ma semplicemente inserendo nel punto desiderato:
`
\begin{tikzpicture}
…
\end{tikzpicture}
`
Ovviamente funziona nello stesso modo:`
\includegraphics[…]{…}
`
Ecco un esempio.Inserire molti oggetti flottanti con [tt]h![/tt] è sconsigliato per motivi molto precisi. Citando la Guida GuIT:
Ci si ricordi solo che oggetti troppo grandi, siano essi figure o tabelle, possono
bloccare il deflusso degli oggetti della stessa specie dalla rispettiva coda e questo
potrebbe portare non solo allo ‘scarico’ di tutti questi oggetti alla fine del capitolo
o del documento, ma potrebbe portare anche alla saturazione delle code e quindi
ad una situazione di stallo nella esecuzione della compilazione del documento.Per fare un esempio, qualche settimana fa ho dovuto sistemare del codice non mio per un articolo che non compilava a causa di questo errore: ! LaTeX Error: Too many unprocessed floats.!. Tutte, ma proprio tutte le figure erano così:
`
\begin{figure}[h!]
…
\end{figure}
`Ciao
Claudio
10 Agosto 2012 alle 13:33 in risposta a: TexLive2012: I can’t find the format file `pdflatex.fmt’! #76849::SoONicK” post=76028Ho visto che funziona e l’ho lasciato. Quei due comandi danno lo stesso risultato?
Dipende dalla classe che vuoi utilizzare. 🙂
Il consiglio di Dr Spencer Reid è valido a patto di usare la classe [tt]book[/tt] mentre dal codice è evidente che tu usi [tt]report[/tt]. Cito dall’Arte:
Oltre ai comandi appena illustrati, la sola classe book prevede tre dichia-
razioni che agiscono al più alto livello possibile e costituiscono una specie
di “super-sezionamento”. Vanno date sempre nel corpo del documento e si
comportano come segue:
• \frontmatter (“materiale iniziale”) non numera le sezioni e numera
le pagine con numeri romani minuscoli (i, ii, iii, eccetera);
• \mainmatter (“materiale principale”) numera le sezioni e le pagine
con numeri arabi (la numerazione della pagine riprende da 1);
• \backmatter (“materiale finale”) non numera le sezioni e continua la
numerazione araba delle pagine dal materiale principale.Ciao
Claudio
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