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Una mia idea era mostrare, per far capire la differenza in termini di opportunità, la facilità con cui in LaTeX è possibile impostare un diagramma commutativo rispetto alla perdita di tempo e qualità del prodotto non irrilevante che si avrebbe con un generico word processor. Mi sembra ottimo anche l’esempio da te proposto, lo inserirò senza dubbio.
Avrei voluto inserire in una possibile bibliografia l’articolo di ArsTeXnica di Ottobre 2014 relativo alla scrittura della tesi di laurea, visto che la prevalenza di chi assisterà sarà composta da studenti di laurea triennale. Tuttavia, noto che non è ancora stata rimossa la restrizione agli abbonati. Pazienza. 🙂P.s.: ho assistito all’intervento, è stata una perla non indifferente che mi ha spinto a scrivere della longevità di un documento redatto in LaTeX rispetto all’obsolescenza del sistema Word nella mia presentazione. Ero uno dei pochi ragazzi presenti.
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Mi piace la tua idea, nonostante la ritenga difficile da implementare per l’effettivamente poco tempo a disposizione. Avevo già in mente di inserire nella presentazione alcuni esempi di “orrori” matematici prodotti con Word e trovati in Rete, forse produrne uno dal vivo potrebbe suscitare molto più sgomento e condurre l’audience dalla “mia” parte. Tuttavia, produrre un’intera conversione…devo prendermi il tempo per pensarci. Magari potrei proporre la conversione di una mezza paginetta contenente un solo teorema con relativa (e breve) dimostrazione.Ti ringrazio per il suggerimento!
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Grazie infinite per il consiglio! Una domanda: se invece di adottare l’approccio descritto fornissi un modello iniziale già commentato – contenente gli ambienti matematici e quanto si possa ritenere utile per un matematico – facendo poi “giocare” le persone assistendo con domande e spiegazioni, potrei rimediare alla limitatezza del tempo a disposizione?Il fattore su cui vorrei puntare, conscio del fatto che in due ore non si può scoprire che un granello di sabbia in mezzo al deserto, è quello pratico: a mio avviso sporcarsi le mani è l’approccio migliore per entrare a conoscenza dei comandi di base. Per quanto riguarda TeXLive, per chi non arrivasse “pronto” vorrei far utilizzare un servizio come sharelatex.com, puntando poi a dare indicazioni per scaricare e installare la distribuzione TeXLive in chiusura. Si può tenere conto del fatto che sono persone che potrebbero raggiungermi fisicamente precedentemente e successivamente all’incontro.
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