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Ciao a tutti,
dopo aver aggiornato MiKTeX non riuscivo più a ricompilare un sorgente che fino a poco prima andava benissimo (diceva che mancava ifpdf.sty… ma non riuscivo a installare i pacchetti mancanti nella mia dstribuzione perchè ricevevo un errore del tipo “API … error 87”). Comunque, ho colto l’occasione per rimuovere MiKTeX e installare la TeXLive2010. In effetti è comodo non dover smanettare per risolvere il problema della lingua. Ma veniamo ai dubbi.1) Mi domandavo se non fosse possibile scegliere da che server aggiornare i pacchetti una volta installata la TeXLive. Lui punta automaticamente quello di Roma.
2) Dopo aver aggiornato i pacchetti è necessario aggiornare qualche registro?
3) Mi sembrava di aver letto da qualche parte che con TeXLive si dispone di un manager per accedere ai manuali dei pacchetti velocemente, senza dover entrare nella cartella della documentation (peraltro mi sono creato un link sul desktop, dunque trovo quanto mi serve velocemente).
Grazie mille,
Daniele
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Ciao a tutti,
ho pravato a configurare TexMakerX per la ricerca inversa, ma non ci riesco. Per farlo ho copiato la riga“(your sumatra path)” -reuse-instance -inverse-search “”””(your TexMakerX path)””” “””%%f””” -line %%l” “?am.pdf”
in OPZIONI – CONFIGURA TEXMAKERX – COMANDI — Visulaizzatore pdf.
Ovviamente ho sostituito le due path.Sapete indicarmi dove stò sbagliando?
Grazie,
Daniele
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Grazie Enrico,
il problema stava proprio nel fatto che il codice era in un file .sty. Ho corretto come suggerito e… funziona!!!Per quanto riguarda il tuo commento sui pacchetti di Markus Kohm concordo pienamente. Non ero a conoscenza di questo suo approccio. Purtroppo però è molto facile imbattersi nel suo materiale. Lo stesso pacchetto classicthesis fa uso di una sua classe. Perchè gli sviluppatori non hanno preferito appoggiarsi a qualcosa che non cerchi di speculare su LaTeX?
Ciao,
Daniele
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Ciao Enrico,
ho provato il codice che mi hai passato, ma ottengo il seguente errore:! Undefined control sequence.
\thistime …ndafter \calctimeA \pdfcreationdate@L’ho inserito così nel preambolo:
`\newcommand{\thistime}{\expandafter\calctimeA\pdfcreationdate@}
\def\calctimeA#1:#2#3#4#5#6#7#8#9{\calctimeB}
\def\calctimeB#1#2#3#4#5@{#1#2:#3#4}
\usepackage[draft,time,italian]{prelim2e}`Inolte, sarei curioso di approfondire cosa intendi con
In genere cerco di non usare pacchetti di Kohm, per motivi filosofici. 🙂
Ciao,
Daniele
::Un’altra domanda:
se volessi ridimensionare il corpo di una parte di formula (nella fattispecie rendere quell’unione più piccola) c’è qualche comando specifico?
Oppure bisognerebbe adottare una soluzione casareccia?
Ad esempio, nella formula precedente ho inserito il comando \text, poi ho ridotto con il comando \scriptsize (che non funzione in math mode) infine ho rimesso i dollari con \displaystyle.
Ho cercato in rete ma non ho trovto niente.
So che questi artifici non andrebbero fatti (perché dovrebbe occuparsi LaTeX di tutto ciò, e perché sono brutti a vedersi), ma se in un raro caso dovessi avere bisogno di ridimensionare una parte di una formula ci sono altri modi?Ciao,
guarda “L’Arte” in fondo alla pag. 137. In generale la maggior parte delle informazioni di base le trovi su questo manuale o sulla guida GuIT. I link li trovi in cima a questa pagina:
“Introduzione all’arte della composizione tipografica” e “L’arte di scrivere con LaTeX”.Ciao,
Daniele
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“A occhio” mi pare che tu abbia creato delle section e subsection senza prima aver iniziato un capitolo. Non riesci a risolverlo creando un capitolo per quei paragrafi?Se tu non potessi risolvere così bisognerebbe vedere se è possibile modificare localmente la numerazione. Sarei interessato anch’io a questa cosa.
Ciao,
Daniele
::L’accoppiata TeXmakerX + Sumatra è attualmente la miglior soluzione, secondo me, per l’utente Windows, […]Ivan
Che cosa vuoi dire con questo? In che senso parli di accoppiata? Ti riferisci cioè all’interazione tra i due programmi o alla valutazione separata dei due (nel senso che entrambi sono i migliori della loro “categoria”)? Un ultima domanda: questa accoppiata ha la possibilità di rimandare dal pdf al punto corrispondente nel sorgente, come ad es. winedt?
Per corroio – A proposito dell’abc: benché sia “quasi un veterano di latex” :D, stò leggendo L’Arte. E’ veramente ottimo. Ti consiglio anch’io di leggere questo manuale. Se poi non hai molto tempo dovresti trovare facilmente (es. sul sito di Lorenzo Pantieri) la versione sintetizzata.
Ciao,
Daniele
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Credo ci sia stata una reciproca incomprensione. Io stavo mettendo in discussione il commentoso che a volte può risultare poco “letexiano”, ma a volte è preferibile così 😉
che pensavo fosse riferito all’uso delle icone presenti nei menù dell’editor. Amante come sono degli input da tastiera, che penso sveltiscano il lavoro, non ero d’accordo. Dalla piega che ha preso il discorso però probabilmente Clark si riferiva alla codifica…
::basta che clicchi sul simbolo o lettera accentata e lo fa lui. quello è un metodo sicurissimo e crea il carattere perfetto.
so che a volte può risultare poco “letexiano”, ma a volte è preferibile così 😉
Mi spiace ma questa volta devo dissentire… perlomeno fino a chiarimenti accettabili. Sinceramente non vedo in che modo una soluzione più pesante sia preferibile a una più snella. Per capirci, per ora ho risolto il problema creando un nuovo layout della tastiera (come da topic http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=8536). Ora mi basta premere ctrl+carattere accentato da fare in maiuscolo; e per la É mi basta aggiungere shift a ctrl (cioé ctrl+shift+é). Tra l’altro ho anche sostituito la ç con la ~. È nettamente più comodo che andare a prendere il mouse, selezionare l’elenco giusto, quindi il carattere.
In che senso dicevi che a volte è preferibile?
Ciao,
Daniele
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Ciao Ivan,
hai ragione anche tu… in effetti in un documento, anche lungo, non compaiono spesso i caratteri accentati maiuscoli. Ero però alla ricerca di una soluzione snella ed “elegante”. Pensandoci però, anche tenendo conto della leggibilità del sorgente, forse è proprio meglio iniserire il carattere accentato nel testo, magari reimpostando la tastiera. Devo ancora valutare bene, ma credo che recepirò il consigli di Francesco, abbinato però a quanto presentato in questo topic:
http://www.guit.sssup.it/phpBB2/viewtopic.php?t=8536A proposito del consiglio di passare al Mac… il mio notebook non è più nuovissimo, ma per le funzioni che deve svolgere va ancora bene. Appena mi si renderà necessario sostituirlo valuterò seriamente la possibilità di passare a un apple.
Ciao,
Daniele
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