Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Grazie. Funziona perfettamente. Chiedo scusa di aver sbagliato luogo dove postare il topic; pensavo che le note a margine, influendo sul risultato grafico del testo riguardassero la tipografiaRiguardo alla sbagliata terminazione del capoverso, si tratta di un errore di copiatura. Mi sono dimenticato di cancellare nel posto \\, che risultano necessarie nel testo originario per mandare a capo il testo, per terminare la riga.
Grazie,
davide
::
Scusa, non avevo capito che mi veniva richiesto un esempio compilabile. Comunque, grazie. Il problema sembra risolto. Per quanto riguarda il font hai ancora una volta ragione… ma i simboli matematici riescono meglio con i computer modern (il segno di sommatoria con il pacchetto da te indicato, onestamente, non è bello). Ovviamente, ci sono problemi di constrato tra i fonts e gli spazi non sono così corretti, ma che fare?Grazie,
davide
::
Giusto. Ecco l’inizio:`\documentclass[twoside,11pt,openany]{amsbook}
\usepackage{amssymb,latexsym}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian,german]{babel}
\usepackage{layout}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\usepackage{imakeidx}
\usepackage{times}
\usepackage{graphics}
\makeindex\fancyhf{}
\fancyhead[RE]{Parafrasi schr\”oderiane}
\fancyhead[LO]{davide bondoni}
\fancyfoot[C]{\thepage}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.1pt}\addto\captionsgerman{%
\renewcommand{\contentsname}%
{Indice}%
}\newtheorem*{theorem}{Dualismus}
\newtheorem{definition}{Definition}
\newtheorem*{dualismo}{Dualismo}\begin{document}
\begin{titlepage}
\begin{center}
\Large{\textbf{davide bondoni\\
Parafrasi schr\”oderiane}}\\
\vspace{16pt}
\normalsize{ovvero}\\
\vspace{16pt}
\Large{Ernst Schr\”oder\\
Le operazioni del calcolo logico}\\
\vspace{12pt}
\normalsize{Traduzione commentata ed annotata a cura di davide bondoni}
\end{center}
\vspace{48pt}
\begin{center}
\normalsize{\emph{Testo tedesco a fronte}}
\end{center}
\end{titlepage}
\newpage
\mbox{}
\newpage\setcounter{tocdepth}{4}
\tableofcontents\chapter*{Der Operationskreis des Logikkalkuls (1877)}
\begin{center}
\Large{Ernst Schr\”oder}
\end{center}
\newpage
\mbox{}
\newpage\chapter*{[Vorrede]}
\marginpar{\footnotesize{Seite III}}\indent Obwohl schon nahe ein Vierteljahrhundert verflossen ist, seit das von Leibniz\footnote{Man vergleiche \”uber diese und verwandte Bestrebungen \”alteren Datums die reiche Quellenanga\-ben in \cite[SS. 1–63]{adolf}`Grazie,
davide
::
Aiuto….. Mi sembra esageratamente complesso…. Al momento ho inserito nel preambolo:\usepackage[italian,german]{babel}
Così, la lingua di ‘default’ è il tedesco. Ho inserito tutto il testo in tedesco e poi inserito il comando
\selectlanguage{italian}
Ovviamente, ho dovuto correggere il nome dell’indice con:
\addto\captionsgerman{%
\renewcommand{\contentsname}%
{Indice}%
}Comunque, proverò a fare quanto mi hai gentilmente scritto. Si tratta, evidentemente, di un problema tipografico e non di latex.
Grazie infinite. Ciao,
davide
::
Hai ragione. MI sono spiegato male. Alcune volte il latex alla fine del capitolo inserisce una pagina vuota. Magari in quel caso vorrei che iniziasse subito il capitolo seguente senza pagina vuota. Per questo, ho parlato di ‘controllare’. Volevo gestire manualmente l’inserzione di una pagina bianca.Grazie,
davide
::
Si. Sto cercando di comporre un testo con l’originale a fronte. Volevo rispettare i rientri e la paragrafazione dell’autore, in modo da facilitare i riferimenti. Sinceramente, non so dove sbattere la testa… Il latex non funziona in questi casi; purtroppo, a me serve perchè il testo è di un matematico….Grazie,
davide
::
Il problema è che l’ultima riga finisce in questo modo:wenigstens,
Lasciando così la linea interrotta. Pensavo che magari si potesse far sì che il latex componesse il testo in modo da non intterrompere una riga.
Per esempio:
und die Erleichterung besteht, die das Rechnen gewährt. Allein die Möglichkeit weingstens,
Grazie,
davide
::
Giusto. Io voglio editare un testo a fronte, rispettando la paginazione. Quella che segue è una pagina d’esempio:`\section{[Vorrede]}
\marginpar{\footnotesize{Seite III}}\indent Obwohl schon nahe ein Vierteljahrhundert verflossen ist, seit das von Leibniz\footnote{Man vergleiche \”uber diese und verwandte Bestrebungen \”alteren Datums die reiche Quellenangaben in \cite[ss. 1–63]{adolf} [Si veda per questi e altri affini tentativi di vecchia data la ricca fonte di informazioni in \cite[pp.~1–6]{adolf}. NdA.} aufgestellte Ideal eines Logikkalkuls durch George Boole erst in zwei vorg\”angigen Schriften\footnote{\cite{boole} und \cite{boole2}. NdA.} und dann in seinem Hauptwerke\footnote{\cite{boole3}. NdA.} eine Verwirklichung gefunden hat, scheint doch der neunen Sch\”opfung so weniger Beachtung und fernere Pflege zutheil geworden zu sein, dass die kurzen Notizen von Cayley\footnote{\cite{cayley}. NdA.} und von A.J. Ellis\footnote{\cite{ellis}. NdA.}, sowie eine, wie es scheint unabh\”angige Bearbeitung derselben Materie von Robert Grassmann\footnote{\cite{grassmann}. NdA.} so ziemlich die einzige Schriften sein d\”urften, in welchen auf diese ernstlich Bezug genommen worden ist.\\
\indent Einen Grund dieser Erscheinung erblicke ich darin, dass die Bool'sche Theorie selbst noch an gewissen Unvollkommenheiten leidet. Als den gewichtigsten der M\”angel, welche mir an dieser immerhin bewundernswerthen und \”uberdies h\”ochst anziehend von ihm dargestellten Methode Boole's bemerklich geworden sind, will ich im voraus nur das eine anf\”uhren, dass Boole zur L\”osung seiner Probleme ein dem Wesen der Sache v\”ollig \emph{fremdartiges} Element in die Untersuchungen mit hereinzieht. Als solche n\”amlich muss ich [mit einer Ausnahme zugunsten der Symbole $0$ und $1$, welche allein auch in dem Kalkul der Logik ein Heimatsrecht nicht abzusprechen ist]\footnote{Le parentesi sono dell'autore.} den ganzen Ballast der \emph{algebraischen Zahlen} instellen. Die herbeiziehung dieser letzteren hatte in der That zur Wirkung, dass auf die Interpretabilit\”at der einzeln Schritte bei Boole verzichtet und im allgemeinen mit logisch durchaus nicht deutungsf\”ahigen Symbolen wie $2$, $-1$, $\frac{1}{3}$, $\frac{1}{0}$\footnote{A proposito di quest'ultimo, non \`e chiara neppure la volont\`a di Schr\”oder. Certamente, non deve essere permesso dal calcolo.} gerechnet werden muss. W\”ahrend es eine hoffnungslose Aufgabe bleibt, sich die Bedeutung der dabei voll f\”uhrten Zwischenoperationen einzeln zum Bewusstsein zu bringen, sieht man sich auf eine \”uberraschende aber den Geist nicht befriedigende Weise zu dem erw\”unschten und allerdings in seiner Art richtigen Resultate geleitet.\\
\indent Jenes wird man zwar bei jedem Rechnen mehr oder weniger unterlassen, indem eben darin, dass der Geist f\”ur eine Weile davon dispensirt wird, sich die Dinge, um die sich die Untersuchung dreht, selbst gegenw\”artig zu halten, der Hauptvortheil und die Erleichterung besteht, die das Rechnen gew\”ahrt. Allein die M\”oglichkeit weingstens,
%\newpage`Ecco, io vorrei che in questo caso, ‘wenigstens’ chiudesse la riga, al posso di trovarsi in mezzo.
Grazie,
davide
-
AutoreRisposte