Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Innanzi tutto scusa se ho spostato il messaggio, ma questo è il luogo adatto per l’argomento…ho il problema di dover realizzare dei grafici (o i dati da graficare) e vorrei sapere come posso fare, quali programmi utilizzare e dove posso trovarli.
Per fare grafici, ammesso e concesso che ti basti, puoi usare M$ Excel. Un po’ più laborioso sarà il processo di trasformazione in immagine. In realtà dipende anche molto dai dati che devi “graficare”, se si tratta di funzioni simil-matematiche potresti anche utilizzare Mathematica, su cui però non ti so dare spiegazioni in quanto non l’ho mai utilizzato.
Ti consiglio però la procedura che effettuerei (non mi sono mai trovato ad utilizzare M$ Excel in tesine o simili). Per prima cosa, renderei il grafico più grande possibile, che sia tutto visibile in una finestra. In seconda battuta, aprirei The Gimp (è un progetto open-source, questa è l’homepage) o simili (Paint Shop Pro,Photoshop) e farei un’acquisizione screenshot. Da qui, ritaglierei l’area che mi interessa, poi la salverei in qualsiasi formato mi interessi (visto che usi pdflatex credo la cosa più comoda sia il jpg).
O altrimenti puoi sempre pensare di installarti una stampante PS, poi stampare il grafico su file, mettere i bounding box a mano e quindi convertire il formato dell’immagine.(prima o poi passerò a Linux datemi tempo)
Su, forza, non c’è tempo, il 2004 è alle porte e Palladium si avvicina!
Ciao a tutti, facci sapere.
::Dovendo realizzare un poster in formato A0 ho a disposizione un pacchetto specifico per riuscire nell’intento. Ebbene il formato in questione e’ molto grande (84X120cm circa) e puo’ essere realizzato unicamente in copisteria. Sarebbe piu’ comodo e anche piu’ economico riuscirlo a spezzettare in pagine A4 o A3. A questo proposito esiste il pacchetto epssplit.
Cara Lorena,
sei proprio sicura di voler per forza spezzare il poster in fogli A4? Che sia economico si, sono d’accordo, ma se hai intenzione di fare un poster un minimo “presentabile”, scordati di spezzettarlo in fogli A4, semplicemente per due motivi:-
Gli A4 li devi attaccare gli uni agli altri, con cosa lo fai? Colla? Allora non è più un A0;
-
L’area di stampa sui fogli A4 è lievemente più piccola del foglio stesso;
Io, fossi in te, se dovessi presentare un convegno, preferirei spendere due lire in più e farmelo stampare da una copisteria.
Non entro un merito a epssplit perché non lo conosco, ma penso che sia una procedura lunga e penosa, perché;-
Devi ottenere un pdf con pdflatex;
-
Una volta che hai ottenuto il pdf lo devi convertire in ps e successivamente, aggiungendo i Bounding Box a mano, in eps. Eventualmente, potresti utilizzare Paint Shop Pro e fare tutto in un unico passaggio, anche se ho sentito che non fa un buon lavoro;
-
A questo punto dovresti utilizzare epssplit per dividere a mano il documento.
Perché togliersi la comodità di farlo stampare in automatico da una copisteria?
Altra cosa. Hai mai provato a cercare un file che si chiama epssplit.exe nella tua distribuzione Win di LaTeX (a proposito, non ci hai detto con quale distribuzione usi, anche se credo che possa essere MiKTeX). Può essere che ci sia (anche se non ne sono sicuro).
Ciao, facci sapere.
::Cerca un’applicazione che generi eps come si deve (ma non chiedermi quale).
Io un’idea ce l’avrei; The Gimp? Programma spettacolare open-source che è l’Alternativa a PSP. Disponibile anche per Windows. L’homepage del progetto è qui.
Ciao e buon divertimento.
PS: in alternativa, potresti inserire tu i Bounding Box a mano…
::Ovviamente in linux tutto questo non funziona.
Quali errori manda in output? Dicci qualcosa di più che ti si aiuta! La cosa principale, come diceva ev, e che prima controlli se hai tutti i programmi; se usi bash la cosa più semplice è battere le prime due lettere del nome del programma e poi due volte sul TAB e controllare che ci sia nell’elenco. Inoltre controlla che le opzioni che passi ai programmi siano esatte (man ttf2tfm, ad esempio). Se ti manca qualche programma, purtroppo sono dispiaciuto, ma non conoscendo la Red Hat non so dove poterti mandare a cercare il nome dei files all’interno del pacchetto. Forse ev…
Ciao, facci sapere.
::Ti ringrazio, ma il sito che mi hai segnalato dice come fare su windows. Io lavoro invece su linux (ho la red hat 9.0). Conosci altri siti che potrebbero aiutarmi?
Non vorrei dire grosse castronerie, ma l’unica cosa che credo cambi di queste modifiche fra Winzozz e Linux sono le directories e il texhash alla fine. Io credo che un utente Linux (come lo sono anch’io), abbia una intelligenza sufficiente (visto che ha avuto l’intelligenza di cambiare S.O. :D) per poter adattare alcune istruzioni per Winzozz a Linux. Ammesso e concesso che, purtroppo, ora non ho tempo di testare le istruzioni riportate su quella pagina sulla mia Debian e che non conosco il file system della Red Hat, credo tutto ciò si possa fare anche con le sole istruzioni che hai ricevuto. Si tratta solo di avere installati i pacchetti giusti.
Spero di avere un po’ di tempo per darti delle ulteriori informazioni, fossi in te però non ci conterei troppo.
Rimango comunque disponibile a fornirti ulteriori chiarimenti, se lo ritieni necessario.
Ciao, facci sapere.
::
Non so perché, ma mi accorgo solo ora di aver fatto grossi casini; ricapitolando (e pregherei ev di tirarmi ancora le orecchie se qualcosa non va):-
Sia TTF che CMR o altro type 1 sono scalabili e disponibili in un’unica dimensione, perché vettoriali;
-
I fonts di default di TeX/LaTeX non sono scalabili ma bitmap (type 3), quindi, al massimo, possono essere magnificati ma non hanno la stessa resa dei formati vettoriali. Proprio perché non hanno una buona resa (soprattutto i font piccoli a elevate dimensioni o con stampante laser) sono forniti in più dimensioni (es. cmr8, cmr10, cmr12).
In conclusione, per riagganciarci a quanto chiesto all’inizio del forum dal nostro amico: si, è possibile includere i font di LaTeX in altri programmi, ad esempio in mathematica, basta sapere come fare. E, aggiungeva fabusdra, mathematica produce in output degli script che utilizzano i fonts di LaTeX.
Scusate per il casino e grazie a tutti.
::Salve a tutti,
dal sito http://font.html.it ho scaricato vari tipi di caratteri assai carini. Sono tutti file .ttf e una volta inseriti nella directory adeguata mi vengono correttamente riconosciuti da vari programmi (es. OpenOffice). C’è modo di usarili anche in un documento latex?Alla pagina dei links di GuIT trovi un link a un sito che ti spiega esattamente come farlo. Purtroppo non so darti altre indicazioni utili in quanto avrei voluto installarne anch’io qualcuno, ma non ho trovato un candidato: quelli di default sono troppo belli 😀
Ciao, ci sentiamo
::in ogni caso ho installato teTeX e pure latex2html (installazione per altro facilissima e tutta automatizzata, una pacchia) per ora il risultato è stato deludente. mi viene creata la struttura del documento dividendo opportunamente in base a sezioni e capitoli, ma il contenuto va a farsi friggere…
è vero comunque che ho fatto un semplice
latex2html prova.tex
e non c’ho ragionato sopra ne letto il manuale, vi farò sapere.Ci impiego un po’ a risponderti, però…
Non voglio confonderti le idee, ma queste pagine sono state ottenute con latex2html, e rimaneggiate per renderle XHTML 1.0 strict e con un po’ di CSS in più (proprio come piace a te… :D). Sono state ottenute in origine con questo programma, con po’ di opzioni (che purtroppo non saprei riportarti); quello che mi ha lasciato perplesso, è che non riesce a inserire caratteri quali “>” dal LaTeX a HTML. Tuttavia, credo di aver visto, linkato sulle pagine del Links di GuIT, questo programmino, che funziona con uno script in Perl, che si chiama LTOH (anche se in minuscolo). Qui ti linko la pagina ufficiale del progetto. Facci sapere qualcosa.
Ciao.
::Voglio scusarmi per aver violato le regole di un forum…
Mi scuso, forse non mi sono fatto capire; non hai violato nessuna regola, perlomeno esplicita, e non ti devi sentire in colpa. Si tratta solamente di fare alcune scelte che molto spesso aiutano sia chi, dopo di te, ricerca le stesse informazioni, sia chi intende fare un “backup” del forum (cioè noi dello Staff): se tutti i messaggi riguardanti i programmi che contornano LaTeX fossero inseriti in questo thread, non credi la ricerca possa anche essere più semplice?
Il fatto che la risposta alla tua domanda fosse scritta altrove, non deve essere un’occasione per farvi deprimere o sentire in colpa; in fondo, GuIT è nata e tuttora è una grossa risorsa in italiano su TeX/LaTeX, che conviene usufruire e imparare ad utilizzare. Proprio per questo motivo, se cercate su GuIT prima di postare un messaggio, potrebbe essere che troviate la risposta che vi serve o, se non la trovate, postando un messaggio che fa riferimento a una pagina di GuIT scritta male fate in modo di far capire a noi, che dobbiamo mantenere il sito, quali sono i nei o i punti migliorabili di GuIT. E proprio per questo motivo, quando vengono attivati sondaggi e simili, non è perché abbiamo tempo da perdere, ma bensì perché vogliamo sapere cosa gli utenti pensano di GuIT.
Lo ripeto, non prendetevela se certe volte vi si “sgrida”; non è per cattiveria, ma per voler alzare un pochino la qualità del forum.
Grazie per la comprensione e a risentirci.
::
Volevo postare una correzione che mi è stata fatta un po’ di tempo fa; avevo chiesto all’autore se era possibile mettere quella precisazione anche sul forum, poiché poteva essere utile a tutti, però…
Il succo è: anche i TrueType fonts sono scalabili. Tuttavia, come mi faceva notare il nostro amico (credo si chiamasse Angelo, scusa se mi sono dimenticato del tuo nome :(, la vecchiaia avanza) ai TTF mancano tutta la serie di font divisi per dimensione, cioè sono scalabili ma esistono costituiti per una sola dimensione, al contrario di quello che succede per il TeX / LaTeX; con essi infatti per forzare un testo con un carattere più piccolo ad una determinata dimensione, basta utilizzare questa definizione (Plain TeX), riportata dal TeXBook, pagina 16, capitolo 4 “Fonts of Type”, appena sotto l’esercizio 4.5:`\font\magnifiedfiverm=cmr5 at 10pt`
Ciao a tutti.
::come posso citare un idirizzo web in modo che appaia il link, come nei file pdf degli archivi di questo forum?
grazie
GiacomoCosa intendi per “citare”? Intendi fare un link oppure inserirlo nella bibliografia?
Per la prima mia soluzione, il pacchetto in questione è hyperref. Ha molte impostazioni personalizzabili, dal colore del link per le citazioni al fatto che sia la parola colorata piuttosto che ci sia un rettangolo attorno alla parola; ti consiglio di leggerne la documentazione. Tuttavia, utilizzando le impostazioni di default, per inserire un link, una volta caricato il pacchetto nel preambolo del file .tex, è necessario inserire soltanto questa riga di codice nel punto in cui si vuol far apparire il link: `\href{url_reale_della_pagina}{testo_del_link}`Per fare un paragone con i links di questo forum, hai `testo_del_link` oppure come nell’HTML `testo_del_link` Il tutto, come vedi, è molto semplice. Ti ricordo che il link è utilizzabile solo con Acrobat Reader e pochi altri visualizzatori .pdf.
Ciao.
::Rimane da aggiungere che i comandi e le dichiarazioni fornite da LaTeX andrebbero usati solo una tantum mentre gli utilizzatori di LaTeX sono fortemente invitati a definirsi comandi “logici” per formattare le diverse porzioni di testo (se dovessi scrivermi un erbario come ha fatto Emiliano creerei il comando \latino{} per formattare coerentemente tutte le occorrenze dei nomi latini delle piante (anche se si trattasse di lasciare il font inalterato, in previsione di futuri possibili cambiamenti), …
E infatti, pur trattandosi in quel caso di Plain TeX (lievemente diverso come discorso dal LaTeX) era un nuovo comando che era:`\epit{Nome latino della pianta}{Sigla del classificatore}`che dava come risultato il nome della pianta in corsivo, una tilde e la sigla del classificatore in Small Caps… Nel caso qualcuno volesse darci un’occhiata, la riga è presente nel file macroerb.tex del pacchetto del codice dell’Erbario.
Scusate l’OT…
::
Pur essendo io uno user Linux e non capendo una mazza di Windows, sei assolutamente certo che Windows accetti e inizializzi automaticamente la variabile PATH2? Con Linux so come fare e già lo faccio, ma secondo me la soluzione ottimale si trova nel codice che ti attacco qui sotto. Prima ti spiego i cambiamenti, però.
Perché ridefinire una nuova variabile? Hai qualche esigenza particolare? Il PATH di Windows come quello di Linux e di tutti gli altri OS è unico, e non è possibile aggiungerne altri, come hai fatto tu. Quindi, il trucco è concatenare la stringa che ti serve a quella predefinita:`**************************
Nome variabile: pathValore:
E:\texmf\miktex\bin;%SystemRoot%\system32;%SystemRoot%;%SystemRoot%\System32
\Wbem;E:\Programmi\File comuni\Adaptec Shared\System;E:\gs\gs7.04
****************************************************************************`Credo il problema stia solo qui, sei sicuro che ghostscript non partisse perché non l’hai inserito nel PATH?
Ciao, fammi e facci sapere.
-
-
AutoreRisposte