Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Marco87″ post=74325Ciao,
poiché nei comandi definiti nella classe memoir non trovo quelli che mi permettono di fare quello che vorrei, ho provato a usare il pacchetto [tt]titlesec:[/tt]`
\documentclass[a4paper,11pt,extrafontsizes,twoside,openright]{memoir}\usepackage{etex}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[greek,italian]{babel}
\usepackage{microtype}\usepackage{lipsum}
\usepackage{xcolor}
\colorlet{grigioScuro}{gray!75!black}
\colorlet{grigioChiaro}{gray!95!black}\usepackage{titlesec}
\titlelabel{\colorbox{grigioScuro}{\large\sffamily\bfseries\textcolor{white}{\thetitle}}\quad}
\titleformat*{\section}{\large\sffamily\bfseries\color{grigioScuro}}\begin{document}
\tableofcontents
\chapter{Titolo}
\section{Titolo di prova}
\lipsum[1]\end{document}`
Ora l’unico problema è usare il comando [tt]\MakeUppercase,[/tt] che non riesco a far funzionare. C’è soluzione?Ciao e grazie,
Marco.`\setsecheadstyle{\large\sffamily\bfseries\color{grigioScuro}\MakeUppercase}
\protected\def\textcolorwhite#1{\textcolor{white}{#1}}
\protected\def\colorboxgrigioScuro#1{\colorbox{grigioScuro}{#1}}
\setsecnumformat{\colorboxgrigioScuro{\textcolorwhite{\csname the#1\endcsname}}\quad}`
Le due definizioni di mezzo servono per via del [tt]\MakeUppercase[/tt]. Sei proprio sicuro di volerlo?Ciao
Enrico
::illinguista1972″ post=74319Credo che una delle prossime novità dell’Arte sarà una sezione dedicata a listings. Io trovo questo pacchetto un po’ farraginoso, e non ho ancora capito se sia davvero il più completo per scrivere codici. Di sicuro la sua incompatibilità con alcuni caratteri UTF-8 non aiuta.
Mi piacerebbe sapere la vostra.
C’è una sola vera alternativa: minted. Però richiede un programma esterno.
Ciao
Enrico
::lord_g” post=74313Grazie come sempre per i suggerimenti che ci date. Volevo approfittare per chiedere un’altra cosa. Se in un documento latex ho più codici da inserire, ad esempio JAVA, HTML, ecc.. come posso impostare la formattazione corrispondente? Mi spiego meglio; ho cambiato diversi parametri in \lstset per impostare la formattazione preferita per un file .java. Ora mi trovo a dover inserire un file che contiene codice HTML, come faccio per ogni inserimento a settare \lstset? Grazie
Puoi dare [tt]language=…[/tt] nell’argomento facoltativo di [tt]lstlisting[/tt]. Se però devi dare parecchie opzioni, è meglio se ti definisci una volta per tutte un ambiente apposito, cerca [tt]\newlstenvironment[/tt] nel manuale.
Ciao
Enrico
::repez” post=74315ma usando \pdfminorversion=7 e \pdfliteral ?
Come ti ha scritto poche ore fa Martin Schröder: qual è il problema che vuoi risolvere?
Mi domando perché fai così spesso la stessa domanda in due posti diversi e poi in un posto fai finta di non sapere quello che ti viene risposto nell’altro. 🙁
Ciao
Enrico
::illinguista1972″ post=74306Il tuo esempio è un po’ troppo vago. Sull’ordine degli elementi il tuo relatore ha ragione: prima il cognome e poi il nome dell’autore dell’articolo, senz’altro.
D’accordo su tutto il resto, ma su questo no. Nel senso che non c’è alcun problema di interpretazione dell’ordine alfabetico se trovi
Giosue Carducci, …
Giacomo Leopardi, …
Giovanni Pascoli, …perché il lettore sa, di solito, distinguere fra nome e cognome. A me, sinceramente,
Carducci, Giosue, …
Leopardi, Giacomo, …
Pascoli, Giovanni, …sa tanto di appello. Non che sia così importante, si intende; ma che ci sia la virgola fra cognome e nome quello sì!
Sull’ordine di apparizione. In alcuni campi di ricerca è molto comune: chimica, biologia, medicina. Sono campi in cui l’autore è, normalmente, irrilevante: c’è una misteriosa regola per sapere come appaiono i numerosissimi autori e l’ordine alfabetico per autore diventa del tutto inutile. Almeno così dicono quelli che lavorano in quei settori, senza riuscire a convincermi, però. 🙂 A me sa tanto di “butta dentro tutte le citazioni che puoi, tanto nessuno va a vedere e c’è il Citation Index che preme”.
Per una tesi la faccenda diventa più complessa e dipende probabilmente dal livello.
Ciao
Enrico
17 Giugno 2012 alle 13:31 in risposta a: Anno di pubblicazione e anno dell’articolo in bibliografia #75213::mietitore” post=74291Ho aggiunto
`\renewbibmacro*{date}{%
\iffieldundef{origdate}
{}
{%
\setunit*{\addspace}%
\printorigdate
}%
}`
dopo l’usepackage{biblatex}, ma TexMakerX mi dice “unrecognized command”.Scusa, ho copiato male:
`\renewbibmacro*{date}{%
\iffieldundef{origyear}
{}
{%
\setunit*{\addspace}%
\printtext[parens]{\printorigdate}%
}%
}`
Il mio esempio minimo è questo:
`\documentclass[12pt,a4paper,twoside,openright,titlepage]{book}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[german,english,italian]{babel}
\usepackage{color}\usepackage{filecontents}
\begin{filecontents*}{\jobname.bib}
@incollection{godel:gl,
AUTHOR = {Gödel, K.},
TITLE = {On formally undecidable propositions of Principia Mathematica and related systems I},
BOOKTITLE = {From Frege To Gödel: A Source Book in Mathematical Logic, 1879-1931},
PUBLISHER = {iUniverse},
LOCATION = {Lincoln},
EDITOR = {van Hejenoort, J.},
date = {1931},
origdate = {1999}
}
\end{filecontents*}\usepackage[babel]{csquotes}
\usepackage[style=authoryear,useprefix]{biblatex}
\bibliography{\jobname}\renewbibmacro*{date}{%
\iffieldundef{origyear}
{}
{%
\setunit*{\addspace}%
\printtext[parens]{\printorigdate}%
}%
}\usepackage[
colorlinks=false,
]{hyperref}\begin{document}
\frontmatter
\tableofcontents\mainmatter
\chapter{Uno}
Questo è l'esempio
\footcite{godel:gl}.\printbibliography[heading=bibintoc]
\end{document}`
Ciao
Enrico
17 Giugno 2012 alle 12:49 in risposta a: Anno di pubblicazione e anno dell’articolo in bibliografia #75211::mietitore” post=74287Ho fatto come mi hai suggerito, ma purtroppo il campo origdate non compare.
Il mio risultato è
Gödel, K. (1931). «On formally undecidable propositions of Principia Mathematica and related systems I». In: From Frege To Gödel: A Source Book in Mathematical Logic, 1879-1931. A cura di J. van Hejenoort. Lincoln: iUniverse (1999).
Ciao
Enrico
17 Giugno 2012 alle 12:16 in risposta a: Anno di pubblicazione e anno dell’articolo in bibliografia #75209::mietitore” post=74281Invio il mio preambolo e qualche riga finale che dovrebbe produrre la bibliografia (dopo aver compilato il file .bib):
`\documentclass[12pt,a4paper,twoside,openright,titlepage]{book}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[german,english,italian]{babel}
\usepackage{color}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{supertabular}
\usepackage{longtable}
\usepackage{xcolor}
\usepackage[
colorlinks=false,
allbordercolors=white,]{hyperref}\usepackage[babel]{csquotes}
\usepackage[style=authoryear,useprefix]{biblatex}
\bibliography{tesibiblatex}%\usepackage{ulem}
\usepackage{frontespizio}\newenvironment{cit}
{\sffamily\begin{quote}}
{\end{quote}}\newenvironment{abstractbook}
{\null\vfill\begin{center}
\bfseries\abstractname\end{center}}
{\vfill\null}\usepackage{chngcntr}
\counterwithout{footnote}{chapter}\usepackage{setspace}
\linespread{1.3}\usepackage{emptypage}
\showboxdepth=5
\showboxbreadth=5\usepackage{cleveref}
\numberwithin{equation}{chapter}
\usepackage{enumitem}
\usepackage{epigraph}
\renewcommand{\epigraphsize}{\footnotesize}
\setlength{\epigraphwidth}{.60\textwidth}
\raggedbottom\author{Io}
\title{Titolo}
\date{}\begin{document}
Questo è l'esempio
\footcite{godel:cw}.\nocite{*}
\cleardoublepage
%\phantomsection
\addcontentsline{toc}{chapter}{\bibname}
\printbibliography\end{document}
`
Hai un preambolo davvero messo male. I pacchetti, tranne cleveref, vanno tutti caricati prima di hyperref.
Aggiungi questa magia dopo aver caricato biblatex (adattato da questa soluzione):
`\renewbibmacro*{date}{%
\iffieldundef{origdate}
{}
{%
\setunit*{\addspace}%
\printorigdate
}%
}`
e cambia il tuo riferimento bibliografico in
`@incollection{godel:gl,
AUTHOR = {Gödel, K.},
TITLE = {On formally undecidable propositions of Principia Mathematica and related systems I},
BOOKTITLE = {From Frege To Gödel: A Source Book in Mathematical Logic, 1879-1931},
PUBLISHER = {iUniverse},
LOCATION = {Lincoln},
EDITOR = {van Hejenoort, J.},
date = {1931},
origdate = {1999}
}`
Ciao
Enrico
17 Giugno 2012 alle 11:21 in risposta a: Anno di pubblicazione e anno dell’articolo in bibliografia #75207::mietitore” post=74276Ciao a tutti.
Devo inserire (usando biblatex) la voce di un articolo scritto nel 1931, che appartiene a una collezione antologica di testi pubblicata nel 1999.
“Incollection” e “Inbook” a quanto pare non forniscono la possibilità di inserire una doppia data, quindi ho pensato di usare “Inproceedings” per l’occasione, ma dà in output qualcosa come:Autore – DATE – NomeArticolo – NomeRaccolta – EVENTDATE.
Io invece vorrei invertire l’ordine di DATE (che è la data della pubblicazione del libro) con quella di EVENTDATE (che è la data di uscita dell’articolo). A parte scambiare in maniera becera le due date, c’è modo di ovviare al problema?
Inoltre, il testo che voglio inserire non è un proceeding (un articolo in una conferenza), ma un semplice articolo pubblicato in un’antologia. Non c’è modo di usare una voce apposita? In sostanza mi servirebbe un “incollection” con l’eventdate.
Il codice è questo, per l’esattezza:`@inproceedings{godel:gl,
AUTHOR = {Gödel, K.},
TITLE = {On formally undecidable propositions of Principia Mathematica and related systems I},
BOOKTITLE = {From Frege To Gödel: A Source Book in Mathematical Logic, 1879-1931},
PUBLISHER = {iUniverse},
LOCATION = {Lincoln},
EDITOR = {van Hejenoort, J.},
EVENTDATE = {1999},
DATE = {1931}
}`Puoi per favore aggiungere un esempio minimo compilabile?
Ciao
Enrico
16 Giugno 2012 alle 18:12 in risposta a: numerazione tabelle automatiche da SAS ….solo dispari?!? #75160::matraz” post=74254comn’è ovvio , avete ragione 😳
E’ esattamente così, me ne sono resa conto entrando dentro una delle tabelle atomaticamente prodotte sa SAS per modificare alcuni parametri…Mi sono sentita abbastanza idiota 🙂
Ora devo valutare come fare… o riesco a fare inserire le caption direttamente a sas… o devo provare a ridefinire longtable come tabular (è possibile?)…
Mi scuso per la domanda… ma lì per lì non ci ho proprio pensato…. non avevo mai usato longtable e non lo conoscevo come pacchetto…
Grazie comunque ad entrambi
Matilde
Puoi fare un esempio di tabella prodotta da SAS? Se non dovessi riuscire a convincerlo a non usare [tt]longtable[/tt], può darsi che riusciamo a ingannarlo. 🙂 Basta dire a LaTeX che [tt]longtable=tabular[/tt]. Ma temo che nel corpo della tabella ci sia roba da eliminare e questo potrebbe rendere il compito più difficile.
Ciao
Enrico
15 Giugno 2012 alle 20:22 in risposta a: [RISOLTO] anomalia (forse) con numerazione di pagine #75168::enricoG2″ post=74242Buonasera a tutti! 🙂
Cerco di presentarvi il mio problema in breve: ho utilizzato fancyhdr per la gestione del “piedino”, in modo che il numero della pagina fosse al margine o destro o sinistro a seconda che la pagina sia pari o dispari. Ho perciò utilizzato questa impostazione:`
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}
\fancyhf{}
\fancyfoot[LE,RO]{\thepage}
`Il problema è questo: dalla pagina 1 alla pagina 7, la numerazione non è come voglio, cioè viene scritto il numero corrispondente al centro (sempre nel “piedino”) invece di essere scritto a lato; dalla pagina 6 in poi viene rispettata la direttiva.
La mia domanda è: perché viene compilato in questo modo? C’è un modo per far rispettare il comando anche per quelle 7 pagine?Che c’è alla pagina 8?
Un esempio minimo che riproduca il problema è necessario.
Ciao
Enrico
::illinguista1972″ post=74240Se il pacchetto (ma è un pacchetto, poi?) lgrx si trovasse dove dovrebbe essere, quale sarebbe la scrittura nel preambolo?
Dalla breve documentazione si capisce che si tratta di una codifica, ma altro non si dice. La forma corretta da mettere nell’argomento di fontenc è LGRx oppure lgrx?
Ultima domanda, perdonatemi se potete: lgrx ha limiti, oppure permette di scrivere qualunque testo in greco? Insomma: semplifica le cose, nonostante i \makeat…?
Pacchetto nel senso di tlmgr:
`% tlmgr show –list lgrx
package: lgrx
category: Package
installed: Yes
revision: 26262
collection: collection-langgreek
Included files, by type:
run files:
texmf-dist/tex/latex/lgrx/lgrxenc.def
texmf-dist/tex/latex/lgrx/textalpha.sty
doc files:
texmf-dist/doc/latex/lgrx/README
texmf-dist/doc/latex/lgrx/README.html
texmf-dist/doc/latex/lgrx/greek-unicode.pdf
texmf-dist/doc/latex/lgrx/greek-unicode.tex
texmf-dist/doc/latex/lgrx/greekhyperref.pdf
texmf-dist/doc/latex/lgrx/greekhyperref.tex
texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrenc.dfu
texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrenc.dfu.html
texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrxenc-test.pdf
texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrxenc-test.tex
texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrxenc.def.html
texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrxenc.pdf
texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrxenc.tex
texmf-dist/doc/latex/lgrx/textalpha-test.pdf
texmf-dist/doc/latex/lgrx/textalpha-test.tex
texmf-dist/doc/latex/lgrx/textalpha.sty.html`
Sfortunatamente [tt]lgrenc.dfu[/tt] finisce sotto [tt]doc[/tt], mentre dovrebbe andare insieme ai primi due. Usando [tt]LGRx[/tt] nelle opzioni a fontenc viene letto [tt]lgrxenc.def[/tt] che è molto più ricco del vecchio [tt]lgrenc.def[/tt] e contiene tutti i comandi che poi [tt]lgrenc.dfu[/tt] usa per definire la corrispondenza dei caratteri Unicode con i caratteri in uscita. Esempio
`\DeclareTextCommand{\~}{LGR}{\Perispomeni}
…
\DeclareTextComposite{\Perispomeni}{LGR}{\textalpha}{144}`
che dice: se trovi [tt]\Perispomeni\textalpha[/tt] stampa il carattere di posto 144 nella codifica del greco. In [tt]lgrenc.dfu[/tt] trovi
`\DeclareUnicodeCharacter{1FB6}{\~\textalpha} % ᾶ`
che significa: “caro LaTeX, quando trovi ᾶ, sostituiscilo con [tt]\~\textalpha[/tt]. La macro [tt]\~[/tt] (nell’ambiente greco) diventa [tt]\Perispomeni[/tt] e il gioco è fatto. 🙂 Non mi è del tutto chiaro perché non dare direttamente [tt]\Perispomeni\textalpha[/tt] come sostituzione, ma evidentemente Günter Milde avrà i suoi motivi.Semplifica? E certo! Puoi scrivere direttamente in greco e biblatex non si lamenta, ma anzi fa quello che deve. Il notevole vantaggio è che il tuo file, con i caratteri greci, sarà compilabile direttamente anche con XeLaTeX (togliendo il richiamo ai pacchetti fontenc e inputenc, ovviamente).
Ciao
Enrico
::illinguista1972″ post=74230Argomento immagino già trattato, ma dopo essermi trovato nella buca delle lettere il numero 13 di ArsTeXnica mi sono andato a rileggere per bene la puntata precedente sulla scrittura in greco (Ars n. 12).
Dunque, da quello che ho capito:
1. Usando pdflatex, si può scrivere in greco sia traslitterando i caratteri, sia immettendoli direttamente in greco (il paletto, ovviamente, è usare un editor Unicode). Il seguente codice funziona:
`…`
2. Usando xelatex, si può scrivere in greco sia traslitterando i caratteri (cosa che richiede il pacchetto lgreek), sia, naturalmente, immettendoli direttamente in greco (con il vantaggio di poter scegliere tutti i font greci installati nel proprio computer).
Ora ho qualche domanda.
1. Dovendo scrivere un documento italiano/greco antico con pdflatex, anziché scrivere
`\usepackage[greek,italian]{babel}
\languageattribute{greek}{polutoniko}`io scriverei direttamente
`\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}`
risparmiando una riga di codice. Giusto?
2. Analogamente («anagolo, anagolo… anagolo de che?» 🙂 Da quale film è tratta la citazione?) per il greco moderno, si scrive:
`\usepackage[greek,italian]{babel}`
E mi pare giusto.
3. Dichiarando nel preambolo
`\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}`
quando poi definisco un comando [tt]\greco[/tt] in questo modo
`\newcommand{\greco}{\foreignlanguage{greek}}`
quel [tt]greek[/tt] è automaticamente [tt]polutonikogreek[/tt], giusto?
4. Se davvero il pacchetto ucs non è necessario, allora cade anche l’incompatibilità con biblatex, giusto? E allora: quando ucs è davvero necessario?
5. Dichiarare [tt]polutonikogreek[/tt] come lingua di babel assicura la corretta traduzione delle parole fisse e la corretta interpretazione della tilde come se lo si dichiarasse in una riga a sé come [tt]\languageattribute[/tt]?
Grazie e perdonate le tante domande in un solo filone, ma siccome riguardano tutte uno stesso argomento, spero di aver violato la netiquette solo in parte.
Ciao
TommasoIl seguente codice funziona:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = pdflatex\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[LGRx,T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
\makeatletter
\input{/usr/local/texlive/2011/texmf-dist/doc/latex/lgrx/lgrenc.dfu}
\makeatother\newcommand{\greco}{\foreignlanguage{greek}}
\begin{document}
\foreignlanguage{greek}{>En >arq{\~h|}}
\foreignlanguage{greek}{Ἐν ἀρχῇ}
\begin{otherlanguage*}{greek}
>En >arq{\~h|}
\end{otherlanguage*}\begin{otherlanguage*}{greek}
Ἐν ἀρχῇ
\end{otherlanguage*}\greco{>En >arq{\~h|}}
\greco{Ἐν ἀρχῇ}
\end{document}`
Per motivi misteriosi il file [tt]lgrenc.dfu[/tt] non è al posto dove dovrebbe essere. Errore nello spacchettamento, evidentemente. Il pacchetto lgrx è piuttosto recente.Veniamo alle domande:
1. Anch’io scriverei la forma abbreviata
2. Non c’è domanda, ma la risposta è sì. 🙂
3. Sì.
4. Con lgrx mai.
5. Sì.
Ciao
Enrico
15 Giugno 2012 alle 14:18 in risposta a: numerazione tabelle automatiche da SAS ….solo dispari?!? #7515714 Giugno 2012 alle 11:20 in risposta a: Maiuscoletto spaziato nei titoli delle section – memoir #75119 -
AutoreRisposte