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nicfab” post=81485Digitando [tt]ls -l /usr/texbin[/tt] ottengo
` lrwxr-xr-x 1 root wheel 63 18 Gen 14:58 /usr/texbin -> /Library/TeX/Distributions/.DefaultTeX/Contents/Programs/texbin`
mentre digitando [tt]ls -ld /usr/local/texlive[/tt] ottengo
` ls: /usr/local/texlive: Permission denied`Ecco dov’è il problema: non hai accesso in lettura (e probabilmente “transito”) in [tt]/usr/local/texlive[/tt]
Prima cosa da provare:
`sudo chmod a+rx /usr/local/texlive`
e poi vedere la risposta di
`ls -l /usr/local/texlive`
Ciao
Enrico
::nicfab” post=81482
[quote=”nicfab” post=81475]Buongiorno a tutti.
Tornato sul forum dopo un bel po’.
Ho installato MaTex2012 sul mio mac con Mountain Lion 10.8.2.Avviato Tex Live Utility ricevo questo errore “The tlmgr tool does not exist at /usr/texbin/tlmgr. Please set the correct location in preferences or install TeX Live.”
Se avvio Texworks e apro un file precedentemente editato nella fase di conversione in pdf ottengo questo messaggio “Il programma “pdflatex” non è stato trovato.
You need a TeX distribution like MacTeX installed on your system to typeset your document. When a TeX distribution is installed you may need to tell TeXworks where to find it in Edit -> Preferences -> Typesetting.”Lo stesso errore capita con Texshop.
Sembra che ci sia un problema con path.
Ho provato a rimuovere e reinstallare il pacchetto ma il problema persiste.
Come posso fare ? Chi mi aiuta ?
Grazie.
Saluti,
NicolaSe dal terminale dai
`ls /usr/texbin`
che cosa ti viene risposto?Hai nel pannello delle preferenze di sistema “TeX Distribution”?
Ciao
EnricoIntanto devo premettere sudo e poi mi viene listata la cartella come di seguito:
`
T1Wrap gftype pkfix
a2ping gsftopk pkfix-helper
afm2afm hbf2gf pktogf
afm2pl ht pktype
afm2tfm htcontext platex
aleph htlatex pltotf
allcm htmex pmx2pdf
allec httex pmxab
allneeded httexi pooltype
amstex htxelatex ppltotf
arlatex htxetex prepmx
asy includeres ps2eps
authorindex inimf ps2frag
autoinst initex ps2pk
bbox installfont-tl ps4pdf
bg5+latex jadetex psbook
bg5+pdflatex kpseaccess pslatex
bg5conv kpsepath psmerge
bg5latex kpsereadlink psnup
bg5pdflatex kpsestat psresize
biber kpsetool psselect
bibexport kpsewhere pst2pdf
bibtex kpsewhich pstopdf
bibtex8 kpsexpand pstops
bibtexu lacheck ptex
bundledoc lamed ptftopl
cachepic latex purifyeps
cef5conv latex2man repstopdf
cef5latex latexdiff rpdfcrop
cef5pdflatex latexdiff-vc rubibtex
cefconv latexfileversion rumakeindex
ceflatex latexmk rungs
cefpdflatex latexrevise scor2prt
cefsconv listbib showchar
cefslatex listings-ext.sh simpdftex
cefspdflatex lualatex sjisconv
cfftot1 luatex sjislatex
checkcites luatools sjispdflatex
chktex m-tx splitindex
chkweb mag sty2dtx
context makeglossaries svn-multi
convbkmk makeindex synctex
cslatex makejvf t1ascii
csplain man t1asm
ctangle match_parens t1binary
ctanify mathspic t1disasm
ctanupload mendex t1dotlessj
ctie mex t1lint
ctxtools mf t1mac
cweave mf-nowin t1rawafm
de-macro mf2pt1 t1reencode
detex mfplain t1testpage
devnag mft t1unmac
deweb mk4ht t4ht
disdvi mkgrkindex tangle
dosepsbin mkindex teckit_compile
dt2dv mkjobtexmf tex
dv2dt mkluatexfontdb tex2xindy
dvi2fax mkocp tex4ht
dvi2tty mkofm texconfig
dviasm mkt1font texconfig-dialog
dvibook mktexfmt texconfig-sys
dviconcat mktexlsr texcount
dvicopy mktexmf texdef
dvidvi mktexpk texdiff
dvigif mktextfm texdirflatten
dvihp mllatex texdoc
dvilj mltex texdoctk
dvilj2p mmafm texexec
dvilj4 mmpfb texhash
dvilj4l mpost texindy
dvilj6 mptopdf texlinks
dvilualatex mtxrun texliveonfly
dviluatex musixflx texloganalyser
dvipdfm musixtex texlua
dvipdfmx odvicopy texluac
dvipdft odvitype texmfstart
dvipng ofm2opl texsis
dvipos omfonts tftopl
dvips opl2ofm thumbpdf
dvired ot2kpx tie
dviselect otangle tlmgr
dvisvgm otfinfo tpic2pdftex
dvitodvi otftotfm ttf2afm
dvitomp otp2ocp ttf2pk
dvitype outocp ttf2tfm
e2pall ovf2ovp ttfdump
ebb ovp2ovf ttftotype42
ebong patgen typeoutfileinfo
eplain pbibtex ulqda
epsffit pdf180 upbibtex
epspdf pdf270 updmap
epspdftk pdf90 updmap-setup-kanji
epstopdf pdfannotextractor updmap-sys
eptex pdfatfi updvitype
etex pdfbook uplatex
euptex pdfclose uppltotf
exceltex pdfcrop uptex
extconv pdfcslatex uptftopl
extractbb pdfcsplain urlbst
extractres pdfetex utf8mex
fig4latex pdfflip vftovp
findhyph pdfjadetex vlna
fixdlsrps pdfjam vpe
fixfmps pdfjam-pocketmod vpl2ovp
fixpsditps pdfjam-slides3up vpl2vpl
fixpspps pdfjam-slides6up vptovf
fixscribeps pdfjoin weave
fixtpps pdflatex wovp2ovf
fixwfwps pdfmex xasy
fixwpps pdfnup xdv2pdf
fixwwps pdfopen xdvi
fmtutil pdfpun xdvi-xaw
fmtutil-sys pdftex xdvipdfmx
fontinst pdftosrc xelatex
fragmaster pdfxmltex xetex
gbklatex pdvitype xindy
gbkpdflatex pedigree xindy.mem
getafm perltex xindy.run
gftodvi pfb2pfa xmltex
gftopk pk2bm
`[/quote]
Sembra tutto regolare, a parte che non dovrebbe essere necessario [tt]sudo[/tt]. Quindi sembra un problema di permessi. Il comando [tt]ls -l /usr/texbin[/tt] dovrebbe rispondere qualcosa come
`lrwxr-xr-x 1 root admin 4 Jul 10 2012 /usr/texbin/ -> i386`
Già che ci sei, prova anche [tt]ls -ld /usr/local/texlive[/tt] che dovrebbe dare qualcosa come
`drwxr-xr-x 6 root wheel 204 Jul 10 2012 /usr/local/texlive`
Ciao
Enrico
::nicfab” post=81475Buongiorno a tutti.
Tornato sul forum dopo un bel po’.
Ho installato MaTex2012 sul mio mac con Mountain Lion 10.8.2.Avviato Tex Live Utility ricevo questo errore “The tlmgr tool does not exist at /usr/texbin/tlmgr. Please set the correct location in preferences or install TeX Live.”
Se avvio Texworks e apro un file precedentemente editato nella fase di conversione in pdf ottengo questo messaggio “Il programma “pdflatex” non è stato trovato.
You need a TeX distribution like MacTeX installed on your system to typeset your document. When a TeX distribution is installed you may need to tell TeXworks where to find it in Edit -> Preferences -> Typesetting.”Lo stesso errore capita con Texshop.
Sembra che ci sia un problema con path.
Ho provato a rimuovere e reinstallare il pacchetto ma il problema persiste.
Come posso fare ? Chi mi aiuta ?
Grazie.
Saluti,
NicolaSe dal terminale dai
`ls /usr/texbin`
che cosa ti viene risposto?Hai nel pannello delle preferenze di sistema “TeX Distribution”?
Ciao
Enrico
::drgilbarry” post=81469Premetto che sto usando da pochissimo latex, volendolo usare anche in ambito lavorativo in quanto mi rendo conto della comodità che offre questo programma per la stesura di testi (lettere, articoli, circolari, ecc) di qualsiasi tipo, vorrei chiedere un aiuto su come impostare degli elenchi alfanumerici e puntati impostati nel modo seguente (non avendo trotato nulla su come personalizzarli):
1.
a.
(1)
(a)
–
.b.
(1)
(a)2.
a.
(1)
(a)b.
(1)
(a)
ecc
GrazieBenvenuto/benvenuta!
Il pacchetto enumitem è quello che fa per te. Se vuoi tutte le tue liste con quel formato, puoi dire
`\usepackage{enumitem}
\setlist[enumerate,1]{label=\arabic*., ref=\arabic*}
\setlist[enumerate,2]{label=\alph*., ref=\theenumi.\alph*}
\setlist[enumerate,3]{label=(\arabic*), ref=\theenumii(\arabic*)}
\setlist[enumerate,4]{label=(\alph*), ref=\theenumiii(\alph*)}`
Naturalmente ti sconsiglio vivamente di arrivare al terzo livello, ma so che ti potrebbe essere imposto.Ciao
Enrico
::furly” post=81463Secondo le mie esigenze, il file sorgente del prof. Enrico è migliore.
Comunque, dopo aver rifilettuto un po’, penso che per questo tipo di lay-out, Latex sia il programma meno indicato.
Infatti su parecchia documentazione si legge che Latex serve per redarre testi complessi (soprattutto matematici e scientifici) che hanno particolari esigenze (impaginazione, leggibilità, frontespizi, suddivisioni e bibliografie).
Detto questo (sapendo che sarò confutato), penso di continuare a seguire questo “linguaggio di mark-up”, ma per altri tipi di esigenza.
Non abbandono, vado in stand-by.
Grazie.Sbagli. Un buon “mark up” rende il documento molto più flessibile perché puoi modificare quasi a piacimento la resa solo cambiando le definizioni di comandi e ambienti.
Quanto a redarre testi complessi, direi meglio che con LaTeX puoi redigere testi di qualsiasi tipo, semplici o complicati. Non è proprio adatto per pagine di giornali, con complicate inserzioni di testo in colonne di ampiezze diverse, ma per il resto puoi farci tutto quello che ti pare.
Ciao
Enrico
::DirkPitt” post=81459Ciao,
nelle classi standard (ma non solo, credo) le opzioni twoside e openright producono un fronte retro con la pagina iniziale di ogni capitolo (sezione) a destra, è corretto?
Se si, potreste spiegarmi perchè il file di output ha il margine destro delle pagine destre più ampio? La rilegatura non dovrebbe essere lì, ma dall’altra parte, giusto?PS: Mi sa di domanda trita e ritrita fra gli inesperti quali me, ma non ne ho trovato traccia nei motori di ricerca. Ho scorso velocemente la guida al disegno di pagina ma anche lì niente (in realtà ho direttamente cercato la stringa ‘twoside’ nel pdf).
Il fatto che il margine sia più ampio non ha nulla a che fare con la rilegatura. È così in tutti i buoni libri: il margine esterno è più ampio di quello interno.
Ciao
Enrico
::neokaze” post=81453Ok, ho capito, sbagliavo io nell’impostare le dimensioni dei font, ora sembra funzionare… non ho capito il l’avvertenza riguardo alle maiuscole… comunque ora sembra più proporzionato, anche se è vero che non mi piace molto, le formule sembrano troppo grandi, o forse sono io come ero abituato a prima…
`No, se non hai fatto pasticci con i font. Puoi mostrare un esempio minimo di codice il cui risultato finale ti dia quella sensazione?`
In realtà penso sia qualcosa del genere. Sto utilizzando il pacchetto helvet, ed ho impostato una dimensione dei caratteri pari a 12 ma sembrano un po più grandi… ho letto in un altro post qualcosa riguardo al pacchetto times, che si comportava come capita a me ossia se metto una dimensione di 14 i caratteri vengono più piccoli… purtroppo è la prima volta che uso latex e non sono molto pratico.
comunque ora sembra tutto ok…
È proprio davvero necessario usare Times e Helvetica? Puoi mostrare il tuo preambolo?
Ciao
Enrico
::neokaze” post=81441`Non è molto chiaro: puoi spiegarti meglio, magari con un esempio? Non dirmi, per favore, che vuoi ingrandire tutte le formule centrate. `
ehm…:oops: più o meno… diciamo che a lavoro compilato i caratteri in linea in ambiente matematico mi sembrano più piccoli… ad esempio se ho:
…testo $formula$ testo…
i caratteri della formula mi sembrano più piccoli… forse è il mio occhio che sbaglia… comunque volevo provare a modificarlo per verificarlo…
No, se non hai fatto pasticci con i font. Puoi mostrare un esempio minimo di codice il cui risultato finale ti dia quella sensazione?
Ciao
Enrico
::neokaze” post=81433ciao a tutti, scusate ma pur trovando molti thread simili, non trovo la soluzione che serve a me… ho la necessita di modificare la dimensione dei font usati per le formule matematiche… non riesco a trovare da nessuna parte come poterlo fare… potete aiutarmi?
Non è molto chiaro: puoi spiegarti meglio, magari con un esempio? Non dirmi, per favore, che vuoi ingrandire tutte le formule centrate. 😉
Ciao
Enrico
::furly” post=81424 @egreg9
Ha ragione! Allego un file sorgente, con la preghiera di non guardare (o di guardare bene!) la composizione. Sono ancora alle prime armi e devo mettere a posto (e imparare!) ancora molto.
Non voglio utilizzare pacchetti specifici (dramatist, verse, ecc) in quanto penso si possa risolvere il mio problema “a livello standard”.
Grazie.`% master-massimo-furlani-copione-latex
\documentclass[a4paper,12pt]{article}
% —- impostazions da la pagjine
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{moresize}
\usepackage{color}
\usepackage[a4paper, nohead, nofoot, top=2cm, bottom=2cm, left=2cm, right=1cm] {geometry}
%\usepackage{setspace}
\pagenumbering{arabic}
\setlength{\parindent}{0pt}
\linespread{0.85}% —- formes di scriture ——————–
\newcommand{\mftes}{\LARGE}
\newcommand{\mfsce}{\HUGE}
\newcommand{\mfper}{\Huge}
\newcommand{\mfdid}{\normalsize}\begin{document}
\mfsce Scene prime : Une brute gnot!\\
\\
\mfdid Al jentre da bande gjestre FONSO corint come un mat. Al rive in tal mieç da scene
tirant flêât a stoss. Si ferme un moment a polsâ…\\
\\
\mfper FONSO\\
\mftes Brut malandret! Cheste volte m'al à petade. E che lu vevi viodût cuant ch'al vegneve jù insomp dal bearç…\\
\mfdid simpri pui mal metût…\\
\mftes O scugni fami dà une man dal mêi compâr…\\
\\
\mfdid A jentre da bande contrarie MATILDE, la camarele. No si je nacuarte che il sô paron al è metût unevore mâl cu la respirazion…
\\
\\
\mfper MATILDE\\
\mftes Eco paron la vuestre estrijane. Cun cheste al pos lâ ancje tal mieç da glace. Salocôr cheste a devi vê fat la campagne di Russie…\\
\mfdid si nacuarç che al sta scuasite murint. A cîr di tiralu sù, ma tal stes timp ancje jè a stâ colant par daûr. Si pos ripeti la scene un numar di voltes.\\
\mftes Orpo paron… Isal colât intune busate?\\
\\
\\
\\
\\
\bigskip
Scrit cun \LaTeX\\end{document}{}
`Compilando si vede quello che intendo (penso).
Posso dirti una cosa con sincerità? È orribile. Perché mai scrivere così in grande?
`% master-massimo-furlani-copione-latex
\documentclass[a4paper,12pt]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[furlan]{babel}% —- impostazions da la pagjine
\usepackage[a4paper, nohead, nofoot, top=2cm, bottom=2cm, left=2cm, right=2cm] {geometry}\usepackage{color}
\setlength{\parindent}{0pt}
% —- formes di scriture ——————–
\makeatletter
\newcommand{\scena}[1]{%
\penalty-200
\vspace{\bigskipamount}
\begingroup\Large#1\par\endgroup
\addvspace{\bigskipamount}\@afterheading}
\newenvironment{battuta}[1]
{\par\personaggio{#1}}
{\par}
\newcommand{\didascalia}[1]{%
\par\addvspace{\medskipamount}
\begingroup\footnotesize\itshape#1\par\endgroup
\addvspace{\medskipamount}}
\newcommand{\personaggio}[1]{#1\\*}\begin{document}
\scena{Scene prime: Une brute gnot!}
\didascalia{Al jentre da bande gjestre FONSO corint come un mat. Al
rive in tal mieç da scene tirant flêât a stoss. Si ferme un moment a
polsâ\dots}\begin{battuta}{FONSO}
Brut malandret! Cheste volte m'al à petade. E che lu vevi
viodût cuant ch'al vegneve jù insomp dal bearç\dots\didascalia{simpri pui mal metût\dots}
O scugni fami dà une man dal mêi compâr\dots
\end{battuta}\didascalia{A jentre da bande contrarie MATILDE, la camarele. No si je
nacuarte che il sô paron al è metût unevore mâl cu la
respirazion\dots}\begin{battuta}{MATILDE}
Eco paron la vuestre estrijane. Cun cheste al pos lâ ancje tal
mieç da glace. Salocôr cheste a devi vê fat la campagne di Russie\dots\didascalia{si nacuarç che al sta scuasite murint. A cîr di tiralu sù,
ma tal stes timp ancje jè a stâ colant par daûr. Si pos ripeti la
scene un numar di voltes.}Orpo paron\dots\ Isal colât intune busate?
\end{battuta}\bigskip
Scrit cun \LaTeX\end{document}`
Ciao
Enrico
::furly” post=81416Buongiorno.
Forse ho letto troppo poco o forse ho letto troppo, al punto che non capisco più nulla.
Avrei bisogno di impostare interlinee diverse in parti di testo su di una stessa pagina.
Queste parti hanno tre corpi diversi \Large \Huge e \normalsize
All’inizio avevo utilizzato nel preambolo il comando \linespread{0.85} che faceva al caso mio per il corpo \Large, ma per il corpo \normalsize la spaziatura risulta troppo grande.
Pensavo che avendo impostato \linespread Latex formattasse tutto in proporzione.
Poi mi sono imbattuto nel pacchetto setspace, che sembra non vada d’accordo con linespread…
Insomma ora sono in confusione totale.
Esiste un modo per impostare un’interlinea leggermente minore di quella standard che funzioni in proporzione al corpo inserito nel sorgente?
Grazie e scusate la lungaggine.Potresti fare un esempio di come operi?
Ciao
Enrico
::neokaze” post=81405Non capisco cosa dovrei scriverti… ho messo tutto il preambolo… i file che includo sono semplici file di testo, la cui struttura è piùttosto semplice:
`
\chapter{titolo}
…testo…
\section{titolo}
…testo…
\subsection{titolo}
…testo…
`
ho seguito tutte le guide possibili… ma non riesco ancora a mettere le citazioni nel testo… ho provato a togliere biblatrex come hai detto tu, ma se lo tolgo la bibliografia non funziona…Se hai l’ambiente [tt]thebibliography[/tt] in quella forma non devi usare biblatex. Il seguente esempio minimo produce esattamente quanto richiesto:
`\documentclass[a4paper]{article}\begin{document}
\dots~verranno viste due metodologie, “Edgeworth e Wilhelm'' \cite{Pubb-EW} e \dots
\begin{thebibliography}{99}
\addcontentsline{toc}{chapter}{Bibliografia}\bibitem{Pubb-EW}
R. Edgeworth, R.G. Wilhelm,
\emph{“Adaptive sampling for coordinate metrology}.
Precision Engineering, 23 (3) (1999), pp. 144–154.\end{thebibliography}
\end{document}`
[attachment=580]Picture33.jpg[/attachment]
Non so come aiutarti di più.
Ciao
Enrico
Attachments:
You must be logged in to view attached files.::Lory88″ post=81397Ciao a tutti. Sto scrivendo la tesi di laurea magistrale in matematica e mi è venuto questo dubbio. Supponiamo che voglia scrivere questa frase (inventata al momento):
“Nel capitolo 3 ho analizzato le prestazioni del codice: il tempo impiegato per risolvere il problema con 5000 elementi è stato di circa 5 minuti.”
E’ più opportuno scrivere 3, 5000 e 5 tra $ o no?
In generale, quali sono le indicazioni da seguire per scrivere numeri all’interno di frasi come quella nell’esempio?
Il problema non si pone se nel tuo documento non imposti l’uso dei numeri minuscoli o comunque numerali diversi in modo matematico da quelli in “modo testo” (per esempio con eulervm). In un testo di tipo scientifico eviterei di differenziare, proprio per non incorrere in questo tipo di problemi.
Il “3” dopo “capitolo” non è in realtà un numero, ma un nome di quel capitolo; analogamente “2013” nel senso dell’anno andrebbe trattato come una parola, cioè in “modo testo”, e così i numeri di pagina. Nel caso di “5000” c’è una possibile ambiguità: il numero potrebbe essere sostituito da “cinquemila” e quindi andrebbe trattato come gli anni, cioè non come un oggetto matematico; ma c’è il “5” subito dopo che si riferisce a una misura con un suo grado di precisione e che quindi è un vero numero in quanto oggetto matematico.
In conclusione, i problemi ci sono, come vedi. In un testo di tipo umanistico non ci sarebbero gravi problemi: gli occasionali numeri intesi in senso matematico possono benissimo essere trattati come le date o i numeri dei capitoli; in un testo scientifico i problemi posti dalla differenziazione sono più dei possibili vantaggi nella resa tipografica.
Ciao
Enrico
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