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Innanzitutto, IIRC, è possibile inserire solo una caption per oggetto flottante (ovvero, una sola caption per ogni sidewaystable che usi); se ti interessa commentare le singole tabelle, utilizza il pacchetto subfloat per assegnare una ‘sottocaption’ alle tabelle e commentale all’interno dell’unica didascalia dell’oggetto flottante.
Ricordi male. 😀 Puoi mettere quante didascalie vuoi, l’unico problema è la spaziatura.
`\begin{table}%o {sidewaystable}
\caption{prima didascalia}\label{…}
\medskip
\begin{tabular}{…}
…
\end{tabular}\bigskip
\caption{seconda didascalia}\label{…}
\medskip
\begin{tabular}{…}
…
\end{tabular}
\end{table}%o {sidewaystable}`
Ciao
Enrico
::Uso miktex e winxp con winedt come editor.
Vorrei capire come funziona jpeg2eps per poter “convertire” le mie immagini da jpg in eps e poterle usare con latex e NON pdflatex, perchè ho bisogno di visualizzare il tutto con yap.
Qualcuno mi spiega passo passo come fare?
Immagino che basti scaricarsi jpeg2ps da un sito CTAN (support/jpeg2ps), dove trovi l’eseguibile per Windows. Leggi le istruzioni, sono facili. Hai bisogno di farlo da una shell DOS, suppongo.
Ciao
EnricoPS Spostato il messaggio perché appartiene a questo forum e non all’altro
::Non so che tipo di formule devi scrivere. A me non capita tanto spesso di dover scrivere \left e \right, a te sì? Puoi fare qualche esempio?
Ad esempio nei casi di parentesi applicate a espressioni frazionarie, o come delimitatori per gli array. Comunque se ho ben inteso il suggerimento è quello di utilizzare se possibile le parentesi “lisce” e di utilizzare i comandi \left, \right, \bigl, \bigr, ecc. solo se necessario: è così?
È così. Ci sono alcuni che mettono \left e \right ovunque, ma non serve. Per le matrici è meglio se usi amsmath che ha gli ambienti pmatrix e bmatrix (fra gli altri): confronta il risultato fra
`\begin{bmatrix}1&0\\0&1\end{bmatrix} =
\left[\begin{array}{rr}1&0\\0&1\end{array}\right]`
e dimmi se non è meglio il primo.Ciao
Enrico
17 Febbraio 2007 alle 11:00 in risposta a: nuovo ambiente con numerazione capitoli ecc separati #12863::Il fatto è che la bozza devo inserirla TUTTA. Quindi devo rifare tutti i comandi per capitoli, sezioni e sottosezioni…e devono essere numerate come al solito cioè:
1 capitolo
1.1 sezione
1.1.1sottosezione.Faccio notare che devo usare un tipo di titoli semplice (deve simulare una scritta da macchina da scrivere…) ma il testo devo essere giustificato.
E comunque non mi compaiono le note a piè di pagina con footnote con questo ambiente che mi hai creato… 😥`\newcounter{statchapter}
\newcounter{statsection}[statchapter]
\renewcommand{\thestatsection}{\thestatchapter.\arabic{statsection}}
\newcounter{statsubsection}[statsection]
\renewcommand{\thestatsubsection}{\thestatsection.\arabic{statsubsection}}
\newcommand{\statchapter}[1]{\refstepcounter{statchapter}%
\vskip 2\baselineskip plus \baselineskip
\centerline{\bfseries\thestatchapter\ #1}\nobreak
\vskip\baselineskip}\newcommand{\statsection}[1]{\refstepcounter{statsection}%
\vskip \baselineskip plus .5\baselineskip
\hbox to\hsize{\bfseries\thestatsection\ #1}\nobreak\noindent\ignorespaces}`
Non l’ho provato, ma l’idea è questa.Che cosa volevi dire delle note? Non capisco.
Ciao
Enrico
16 Febbraio 2007 alle 22:26 in risposta a: nuovo ambiente con numerazione capitoli ecc separati #12861::Praticamente all’interno di una mia tesina (uno studio di fattibilità: è un progetto per l’università) devo citare la bozza di uno statuto…e quest’ultimo è fatto di capitoli…sezioni…per quello devo avere un ambiente dove la numerazione sia separata da tutto il resto…spero di essere stato chiaro….
Non hai bisogno dei veri comandi di sezione, perché il tuo documento ha già la sua numerazione e ti basta ripeterla.
In questo modo puoi anche trascrivere solo una parte della bozza, senza preoccuparti di gestire le numerazioni.
Creati comandi opportuni per impostare i titoli, per esempio
`\newcommand{\statsection}[1]{\par\vspace{24pt}%
\noindent\textbf{#1}\par\nobreak\vspace{6pt}\ignorespaces}`
Puoi definirti un ambiente per inserire la bozza o una sua parte:
`\newenvironment{bozza}
{\par\vspace{12pt}\nobreak
\leftskip=2\parindent \rightskip=\leftskip
\fontfamily{pcr}\small}{\par\vspace{12pt}}`
Ho dato valori non nulli a \leftskip e \rightskip per mettere in evidenza che il testo è “estraneo” al tuo documento.Ciao
Enrico
::Sono comandi che andrebbero usati il meno possibile: introducono una spaziatura extra prima e dopo che il più delle volte è esagerata (ecco forse un altro caso in cui LaTeX non è impeccabile). Meglio andare a mano:` \bigl( … \bigr)` e simili.
Non capisco come mai debbano introdurre spazi aggiuntivi. Non potrebbero scegliere la dimensione delle parentesi (\big, \Big, ecc.) in base al contenuto e basta? Quindi se le parentesi \big sono sufficienti per il contenuto, \big( e \left( dovrebbero produrre esattamente lo stesso effetto. Come mai non lo fanno?
Non lo fanno, perché così dicono le regole di TeX. Una sottoformula fra \left e \right viene considerata un “inner atom” secondo la terminologia di Knuth. Le regole danno le seguenti regole di spaziatura:
`Ord 1 Inner
Op 1 Inner
Bin 2 Inner
Rel 3 Inner
Open 0 Inner
Close 1 Inner
Punct 1 Inner
Inner 1 InnerInner 1 Ord
Inner 1 Op
Inner 2 Bin
Inner 3 Rel
Inner 1 Open
Inner 0 Close
Inner 1 Punct
Inner 1 Inner`
\bigl e \bigr danno invece, rispettivamente, atomi di tipo Open e Close, con le seguenti regole di spaziatura:
`Ord 0 Open
Op 0 Open
Bin 2 Open
Rel 3 Open
Open 0 Open
Close 0 Open
Punct 1 Open
Inner 1 OpenClose 0 Ord
Close 1 Op
Close 2 Bin
Close 3 Rel
Close 0 Open
Close 0 Close
Close 0 Punct
Close 0 Inner`
I numeri 0, 1, 2 e 3 indicano, rispettivamente, nessuno spazio, spazio sottile, spazio medio e spazio grande. Lo spazio sottile è quello fra un operatore e la parentesi aperta in $\log(x)$; lo spazio medio è quello fra x e + in $x+y$, lo spazio grande è quello fra x e \in in $x\in X$.Come si vede, in certi casi le spaziature scelte sono diverse, ma non così esagerate come dice Lorenzo.
Ciao
Enrico
::Grazie molte per i consigli…
Il comando per la spaziatura tra formule è ottimo. Per quanto riguarda le parentesi
ho provato a sostituire i `\left( … \right)` con `\bigl( … \bigr)` I risultati sono senz’altro buoni dal punto di vista grafico, ma io mi chiedevo se ci fosse qualcosa di più rapido dal punto di vista della digitazione… inoltre con i comandi che mi hai indicato occorre di volta in volta verificare che la grandezza delle parentesi sia quella corretta. Non esiste un qualche comando che metta d’accordo le due esigenze di rapidità e flessibilità?Non so che tipo di formule devi scrivere. A me non capita tanto spesso di dover scrivere \left e \right, a te sì? Puoi fare qualche esempio?
Ciao
Enrico
::`\newcolumntype{Y}{>{\small\raggedright\arraybackslash}X}`
per cambiare le colonne
`
\begin{table}[tb]
\centering
\begin{tabularx}{\textwidth}{|l|Y|Y|Y|Y|Y|}
\hline
\textbf{Carico} & \textbf{Massa [kg]} & \textbf{\% MTOW} & \textbf{Xcg [m]} & \textbf{Ycg [m]} & \textbf{Zcg [m]} \\
\hline
Avionica &55.67 &1.62\% &1 &0 &0.5 \\
Arredamento & 94.48 & 2.74\% & 3.5 & 0 & 0.95 \\
Impianto combustibile & 29.3 & 0.85\% & 5.285 & 0 & 0.05 \\\textbf{TOTALE Secco} & 2631.1432 & 76.35\% & & & \\
Combustibile & 815.2097 & 23.65\% & & & \\
\hline\end{tabularx}
`
Ho un po’ tagliato il contenuto 🙄Non è tabularx che ti serve, quanto cercare di sistemare meglio il contenuto:
`\usepackage{dcolumn,booktabs}`
Il primo ti serve per allineare i numeri al punto decimale; il secondo per avere tabelle di qualità.
`\begin{tabular}{lD{.}{.}{4}D{.}{.}{2}lcl}
\toprule
Carico &
\multicolumn{1}{c}{Massa} &
\multicolumn{1}{c}{MTOW} &
\multicolumn{1}{c}{Xcg} &
\multicolumn{1}{c}{Ycg} &
\multicolumn{1}{c}{Zcg} \\
&
\multicolumn{1}{c}{[kg]} &
\multicolumn{1}{c}{[\%]} &
\multicolumn{1}{c}{[m]} &
\multicolumn{1}{c}{[m]} &
\multicolumn{1}{c}{[m]} \\
\midrule
Avionica & 55.67 & 1.62 & 1 & 0 & 0.5 \\
Arredamento & 94.48 & 2.74 & 3.5 & 0 & 0.95 \\
Impianto combustibile & 29.3 & 0.85 & 5.285 & 0 & 0.05 \\
\textbf{TOTALE Secco} & 2631.1432 & 76.35 \\
Combustibile & 815.2097 & 23.65 \\
\bottomrule
\end{tabular}`
Lo specificatore D{.}{.}{4} indica che vuoi allineare al punto decimale, separando la parte decimale con un punto e che le cifre decimali sono al massimo 4.Ciao
Enrico
::Ciao! Ho due problemi con xypic!
Primo (e più importante): per fare un diagramma commutativo ho scritto il seguente codice:
`\xymatrix{
E_\tau\ar[r]_{\varphi} \ar[dr]_{\Pi\circ\varphi(E_\tau)} & \mathbb{P}^3 \ar[d]^{\Pi(\varphi(E_\tau))} \\
&\mathbb{P}^2
}`
Il problema è che vorrei che l’elemento nella seconda riga, per un fattore estetico, fosse al centro e non allineato con la colonna di destra (o sinistra): fosse cioè al centro delle due colonne. È Possibile?Usa tre colonne, eventualmente riducendo lo spazio fra le colonne (con \xymatrix@C-1pc o qualcosa del genere):
`\xymatrix{
E_\tau\ar[dr]_{\varphi} \ar[dr]_{\Pi\circ\varphi(E_\tau)} &&
\mathbb{P}^3 \ar[dl]^{\Pi(\varphi(E_\tau))} \\
&\mathbb{P}^2
}`Secondo: se il target di una freccia diretta verso il basso è piuttosto lungo posso chiedere che la freccia punti verso un preciso carattere della stringa? o devo spostarlo a mano con degli spazi?
Per intenderci, avendo una cosa del tipo:qualcosa = qualcos’altro
vorrei che la freccia evitasse di indicare l’uguale, ma puntasse ad esempio la parte che sta a destra. È possibile?
Queste sono le cose difficili da fare con xypic, perché il manuale è abbastanza duro da digerire. Sono certo che si possa fare. Come? Boh.
Ciao
Enrico
13 Febbraio 2007 alle 12:23 in risposta a: Keywords in bold/a capo automatico con listings [Risolto] #12776::No, \bfseries non funziona, l’output è identico a prima:`…
\lstdefinelanguage{JavaScript}
{ keywords={function, new, true, false, var, for, do, while, if, break, return},
keywordstyle={\color{blue}\bfseries},
backgroundcolor=\color{grayback},
…`Pagina 5 del manuale di listings, terza riga dell’esempio in \ttfamily:
`keywordstyle=\color{blue}\bfseries`
senza graffe.Lo so, ma mi sembrava uno spreco aprire due topic per problemi inerenti allo stesso pacchetto.
Condivido il tuo ragionamento se il codice lo si scrive per compilarlo, ma io lo devo solo formattarlo.Nessun sistema automatico può farlo, renditene conto. Se per compilarlo non puoi andare a capo a caso, perché mai listings dovrebbe preoccuparsi di metterlo anche in ordine per te?
Ciao
Enrico
13 Febbraio 2007 alle 9:47 in risposta a: Keywords in bold/a capo automatico con listings [Risolto] #12774::Ci sono due cose che ancora non riesco a fare con listings:
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settare le parole chiave in grassetto;
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fare in modo che le righe vadano a capo automaticamente;
Ho cercato in vari manuali, ma \textbf{} funziona solo se gli inserisci del testo, mentre per il secondo problema, non so come fare…
(1) \bfseries, immagino.
(2) Rispondo alla domanda, anche se non si dovrebbe (una domanda, un topic). Ma non per darti una soluzione, sebbene per farti riflettere: il pacchetto listings serve per inserire codice in qualche linguaggio di programmazione. Secondo te, può sapere anche quali sono i punti “leciti” dove andare a capo, in tutti i linguaggi che sa trattare?
I computer e i programmi che ci girano sopra sono anche molto perfezionati; ma non chiaroveggenti. Non dimenticare che per certi linguaggi gli a capo e le spaziature hanno significato sintattico.
Ciao
Enrico
::credo che il problema sia dovuto all’utilizzo del package ae, che sostituisce ai classici fonts raster fonts vettoriali…comunque per ora ho risolto agendo manualmente sulle lettere iniziali (fortunatamente il titolo da comporre in questo stile è solo uno!).
Installa i font CM-Super e non usare più “ae”. Per un solo titolo può andare bene una soluzione ad hoc, ma con i CM-Super hai molti benefici (però i PDF diventano un po’ più cicciotti).
Ciao
Enrico
::però io ho specificato nel preambolo che i capitoli devono iniziare nella parte destra….ma l’indice analitico non segue questa regola…come posso fare?
È una scelta di chi ha scritto la classe book. Evidentemente riteneva che, nel materiale finale, venisse meno l’obbligo di cominciare i capitoli a pagina dispari. O forse se ne è solo dimenticato, capita.
Con il pacchetto tocbibind ottieni l’inclusione nell’indice; ma ciò non ti esime da dare
`\cleardoublepage
\printindex`
se vuoi che l’indice analitico cominci su una pagina dispari.Ciao
Enrico
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