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Scusate se rompo ancora ragazzi 🙂
ho usato il pacchetto color e il codice preso da The LateX Companion:
`\fancyheadoffset[RO,LE]{30pt}
\fancyhead[RO,LE]{\thepage}
\fancyhead[LO]{\rightmark}
\fancyhead[RE]{\lefttmark}
\renewcommand\headrule{{\color{blue}
\hrule height 2pt
width\headwidth
\vspace{1pt}
\hrule height 1pt
width\headwidth
\vspace{-4pt}}}`
Il problema è che a pagine alternate, la riga dell’intestazione è blu chiaro, blu scuro, blu chiaro, blu scuro, ecc.. è normale?Provato con pdflatex e latex; sia il pdf che il dvi mi danno colore blu (RGB 0,0,100).
Può essere un problema del previewer. Succede anche con un documento semplice senza altre definizioni e solo testo? Prova con
`\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage{fancyhdr,color,lipsum}
\begin{document}
\chapter{aaa}
\lipsum\par\lipsum\par\lipsum
\end{document}`
Se non hai il pacchetto lipsum, incolla semplicemente una serie di parole abbastanza lunga, senza comandi di alcun genere.Ciao
Enrico
::Ciao, lo schema che ti ho proposto funziona: lo uso sempre per gestire i documenti strutturati in capitoli, e non mi ha mai dato problemi. Metti i file .tex nella stessa cartella del file main.tex e compila due volte. Sezione 1.7 della Mica tanto breve intro.
Per Enrico: da quello che ho letto, la differenza tra \include e \input è sostanzialmente che il primo inizia automaticamente una pagina nuova, non permette l’annidamento e permette di usare \includeonly{}. Perché preferisci \input?
Perché \input permette l’annidamento e non fa cominciare a nuova pagina. Con le macchine attuali, compilare 300 pagine o 30 non è molto diverso, quindi anche \includeonly perde un po’ della sua utilità. Se poi ti occorre estrarre un capitolo da un pdf completo, ci sono parecchi modi per farlo in poco tempo (texexec, per esempio).
Per turrikan: se ti dice che non esiste il file, vuol dire che non c’è, no? 😀 Usa il nome giusto e vedrai che funziona. 😉
Ciao
Enrico
::Grazie per l’aiuto. Avevo incluso table e landscape per definire meglio il contesto di tabularx. Per gli errori a “valanga”… effettivamente potevano bastare le prime righe 🙂
Quando hai errori che non capisci, devi prima cercare di isolarne la fonte. Ti crei un file a parte nel quale ricopi il tuo preambolo e il codice che presumi sia il colpevole. Poi togli via via ciò che non serve, fino a trovare un codice minimale che riproduca l’errore. A questo punto, o capisci di che si tratta, oppure chiedi aiuto.
Ciao
Enrico
::Salve e tutti. Sto imparando ad usare LaTeX, per puro diletto, esercitandomi con la documentazione che devo produrre per lavoro. Ho già fatto qualche ricerca sul sito e non sono riuscito a capire come impostare la centratura nell’ultima colonna della seguente tabella:
`\begin{landscape}
\begin{table}[h]
\begin{tabularx}{\linewidth}{|c|p{3,5cm}|>{\centering}X|>{\centering}X|>{\centering}X|>{\centering}X|X|}
\cline{3-7}%
\multicolumn{2}{c|}{}& Intervento di 1 giorno & Intervento di 2 giorni & Intervento di 3 giorni & Intervento di 4 giorni & Intervento di 5 giorni\\\hline
…
\end{tabularx}
\caption{Costi per intervento Tipo A1.}
\label{tab:tipoa1}
\end{table}`se utilizzo >{\centering} al pari delle altre colonne, tutta la tabella si scompone con i seguenti messaggi di errore:
`
./analisi-costo.tex:304: Misplaced \noalign.
\hline ->\noalign
{\ifnum 0=`}\fi \hrule \@height \arrayrulewidth \futurelet…
l.304 \end{tabularx}
…`la linea 304 corrisponde a \end{tabularx}.
Ho scelto di usare tabularx per avere più righe di testo nelle celle e array per le semplidicazioni nell’applicazione di allineamenti alle colonne.
Ho commesso qualche errore o devo usare qualche altro pacchetto (package) per questa tabella?Il landscape e table non servivano per farci capire l’errore, né tutta quella sfilza di messaggi. Il problema è che \centering ridefinisce \\; per questo ottieni gli errori.
`\begin{tabularx}{\linewidth}{>{\centering}X|>{\centering\arraybackslash}X|}`
Ciao
Enrico
::Salve a tutti,
sono un laureando in Fisica, e per scrivere la mia tesi ho deciso di usare LaTex (con piacere e soddisfazione) ma come tutte le cose che uno inizia a conoscere e scoprire gli intoppi non mancano.Veniamo al dunque; vorrei realizzare un indice che rilevi in automatico (e che indichi di conseguenza) le pagine dei Capitoli, Sezioni e sottosezioni. Sin qui potreste rispondermi che è un indice normale; il fatto è che per necessità personali sto organizzando (e quindi scrivendo) i capitoli della tesi in file distinti tra loro; giusto per essere più chiaro: l’Introduzione è un file; il Cap1 è un file a parte; il Cap2 un altro file e così via dicendo.
Quindi vorrei realizzare un template a parte in cui, tra i vari comandi, ve ne fosse uno che indirizzato su tutti questi file (relativi ai vari Cap.) Riveli i nomi dei vari Cap., Sezioni, Sottosezioni e che quindi mi ordini l’indice in automatico.
Spero di essere stato chiaro e di non aver chiesto qualcosa di stradetto.
Dovresti, come prima cosa, leggerti una guida. Con attenzione, nella parte dove tratta i comandi \input e \include. A differenza di Lorenzo, io preferisco il primo.
Puoi dividere il tuo documento in quanti pezzi ti pare. Avrai un file principale, che chiamerò main.tex, poi, per esempio, i vari capitoli: cap1.tex, eccetera. Nel file principale metterai \documentclass, i richiami ai vari pacchetti e le definizioni che ti servono. Poi darai \begin{document} e un comando del tipo \input{cap1} per ogni pezzo.
Sezione 1.8 della (mica tanto) breve introduzione che trovi su questa stessa pagina, in alto.
Ciao
Enrico
::Per le formule ho risolto, grazie!
Per la faccenda autori, mettere “and” (senza le virgolette) non produce ciò che desidero. Infatti compare la parola “and” e non “e”. Credo d’aver capito di dover spiegare a latex che la bibliografia, come tutto il resto del file, è in italiano… peccato non sapere come fare…
In ogni caso grazie per la risposta!
PS: avevo letto la guida per le bibliografie prima di postare! Solo non avevo capito quale fosse il problema. pensavo che and venisse alleramente ignorato.La parola chiave “and” serve per separare i vari autori. Purtroppo BibTeX è un progetto sviluppato avendo in mente solo l’inglese; ci sono varie iniziative per fornire un supporto alle altre lingue, quello forse più adeguato, al momento, è babelbib, che trovi su CTAN nell’area biblio/bibtex/contrib. Comprende l’italiano.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti.
Sto cercando di fare una bibliografia decente per la tesi. la bibliografia la creo con (credo si chiami) BibTeX, cioè creo un file esterno che contiene solo i riferimenti bibliografici e uso il comando `\bibliography{file_bibliografia}`Sto avendo i seguenti due problemi che non rieco a risolvere:
1) Ho bisogno di mettere dei caratteri matematici ma non riesco
2) Ho alcuni articoli con più autori. Vorrei vedere nella biblio una cosa tipo `Cognome1, N1., Cognome2, N2.`, dove Ni. è l’iniziale del nome. Se scrivo i riferimenti nel campo author separati da virgole, quando compila LaTeX si prende la briga di togliere le virgole che separano le diverse persone. Quindi ottengo `Cognome1, N1. Cognome2, N2.`, il che è orrendoGrazie a chi vorrà\potrà aiutarmi!
`@article{arnold-murley75,
author = {Arnold, D. M. and Murley, C. E.},
title = {Abelian groups, {$A$}, such that {$\mathrm{Hom}(A,{-})$}
preserves direct sums of copies of {$A$}},
journal = {Pacific J. Math.},
year = 1975,
volume = 56,
pages = {7–20},
}`
I nomi degli autori vanno separati con la parola chiave “and”; anche se sono tre o più. Puoi usare $ nel campo “title”, ma le formule vanno racchiuse in graffe, per via del problema della resa in “maiuscolo/minuscolo”.Ciao
Enrico
::io accetto qualiasi vostro saggio consiglio, altrimenti non sarei qui.
Solamente mi sembra, come si suol dire, di uccidere una mosca con un cannone. Non è più semplice mettere “a mano” la definizione del markright? Non credo succeda nulla di cattivo… O più semplicemente potrei togliere il MakeUpperCase nel mio .cls.
Non penso sia nulla di “profano”, o sbaglio?Il cannone è crearsi una classe per fare una cosa che altri hanno già risolto in modo elegante. Abbi pazienza, non puoi modificare la definizione di \markright senza aver studiato a fondo il suo uso all’interno delle classi standard. \markright ha come argomento una lista di token, che poi viene usata dalla serie di comandi primitivi \mark, \topmark, \botmark, \firstmark. E ci sono sottili problemi che riguardano l’espansione dei comandi. Mettere o togliere un \MakeUppercase non è innocuo.
Il problema del “mettere a mano” si scontra con parecchi problemi. Le classi standard di LaTeX sono state concepite più come scheletro su cui costruirne altre che come schemi generali con cui si possa fare tutto ciò che si desidera. Se vuoi modificarne il comportamento hai due scelte: costruirti una classe personalizzata o seguire la schiera degli utenti.
Se ti trovi a un bivio e devi scegliere fra una stradina di montagna che richiede guida impegnativa e ti porta a destinazione in dieci minuti e un’autostrada non molto trafficata che però richiede mezz’ora, quale prendi? Io dico che prendi l’autostrada, anche perché sulla stradina di montagna non si sa mai quello che si trova. Sarà più divertente guidare con le curve, ma non se devi arrivare a destinazione in tempi certi.
Ciao
Enrico
::`
\begin{thebibliography}{70}
`senza nulla togliere alla mia ignoranza…È un errore che si commette spesso, per questo te l’ho segnalato. Direi che l’idea di modificare la definizione del comando \@mkboth non è molto buona. Pessima, oserei dire: è un comando interno di LaTeX che richiede due argomenti. Ridefinirlo senza criterio è come dare \renewcommand{\box}{…}. ❗
Quello che non capisco è perché non vuoi usare il codice di Lorenzo che funziona perfettamente. Il pacchetto fancyhdr è fatto proprio per facilitare la modifica delle testatine. Agire manualmente su \markboth, \sectionmark e \chaptermark è poco consigliabile.
Ciao
Enrico
::ma non va, mi dice “something’s wrong, perhaps missing \item” nel punto in cui inserisco un \bibitem.
Questo errore è causato dal non aver usato l’argomento obbligatorio dell’ambiente thebibliography
`\begin{thebibliography}{}`
dovesta per il numero delle citazioni bibliografiche. Di solito però si usa 9 se sono da una a nove, 99 se sono da dieci a novantanove, 999 se di più (oltre mille non ne ho mai viste, ma si può usare 9999, eccetera). Se le citazioni non sono numerate ma indicate con sigle (cioè si usa \bibitem[XYZ]{…}…), l’argomento deve contenere la sigla più ampia, così che LaTeX possa allineare correttamente. Ciao
Enrico
::Ciao a tutti,
avrei “bisogno” di scrivere il titolo di un capitolo per esteso in lettere anzichè in numeri.. In altre parole vorrei scrivere “Capitolo Uno” anziché “Capitolo 1”.
Qualcuno sà come fare?Io so come fare, senza accento. 🙂
Non esiste, che io sappia, un pacchetto che se ne occupi. Però si possono prendere esempi da ciò che esiste già.
`\makeatletter
\def\numeriinParole#1{\expandafter\@numeriinParole\csname c@#1\endcsname}
\def\@numeriinParole#1{\ifcase#1\or
Uno\or Due\or Tre\or Quattro\or Cinque\or
Sei\or Sette\or Otto\or Nove\or Dieci\or
Undici\or Dodici\or Tredici\or Quattordici\or Quindici\or
Sedici\or Diciassette\or Diciotto\or Diciannove\or Venti\else\@ctrerror\fi}
\makeatother
\renewcommand{\thechapter}{\numeriinParole{chapter}}`
Se avessi bisogno di più di venti capitoli, si può estendere in modo abbastanza ovvio.Può darsi che più tardi arrivi qualcosa di più robusto. Attento che se usi \label dopo il titolo del primo capitolo, la \ref produrrà “Uno”, non il numero.
Ciao
Enrico
::Salve ragazzi,
Ho questa curiosità da porvi. Sto scrivendo un documento con classe article in due colonne e voglio che l’indice, che è anche un po’ lungho, sia ad una colonna. Mi è venuto in mente questo codice:
`\twocolumn[\maketitle\tableofcontents\addvspace{1pc}]`
dove ho aggiunto uno spazio di 1pc altrimenti il testo successivo andava a sovrapporsi all’indice. Il tutto funziona se l’indice è corto mentre se l’indice è lungo non si ha il cambio di pagina. Senza usare il pacchetto multicol, c’è un modo per risolvere il problema?Temo proprio di no. Ecco la definizione di \twocolumn del kernel di LaTeX
`\def \twocolumn {%
\clearpage
\global\columnwidth\textwidth
\global\advance\columnwidth-\columnsep
\global\divide\columnwidth\tw@
\global\hsize\columnwidth
\global\linewidth\columnwidth
\global\@twocolumntrue
\global\@firstcolumntrue
\col@number \tw@
\@ifnextchar [\@topnewpage\@floatplacement
}`
La parte importante è l’ultima riga: come vedi è praticamente un float in cima alla pagina, come \begin{figure}[t], per intenderci. Quindi nessuna possibilità di spezzare la scatola in cui viene messo l’argomento opzionale. Pacchetto multicol, rassegnati. Ma non capisco perché non lo vuoi usare: fa parte della dotazione di ogni distribuzione (è fra i pacchetti `required’).Ciao
Enrico
::Volevo fare i CV con il europecv, ma così com’è non mi piaceva molto.
Sono un pò maniaco dell’estetica e quindi quel logo in alto a sx l’ho levato con l’opzione no logo e volevo che mi scrivesse solo “curriculum vitae” e basta (lui ci mette pure un “europass” che mi pare superfluo e antiestetico).
Ho provato a cercare nel .cls dove è segnato quel titolo, ma mica l’ho trovato il punto…ma forse non è lì.
In ogni caso non so come fare?Non è che mi riuscite a dare una manina?
`\renewcommand{\ecvtitle}{\Large\bfseries Curriculum Vitae}`
O quello che ti pare.Se sei maniaco dell’estetica, dovresti scrivere po’ con l’apostrofo e sinistra invece di sx. 😀
Ciao
Enrico
::come citereste una tesi di laurea quadriennale in matematica? techreport?
in questo caso nella bibliografia appare così:

la scritta technical report non piace al mio relatore e ha detto di mettere tesi di laurea.
ho dato un’occhiata a qualche guida per modificare lo stile della bibliografia ma non ci ho capito molto, qualcuno sa come fare?Campo type del formato @phdthesis o @masterthesis
`@phdThesis{x00,
author = {Xyxyx, Elena},
title = {Superfici $k$-regolari e variet\`a duali di ordine superiore},
school = {Universit\`a degli Studi di Milano},
type = {Tesi di laurea},
year = {1999/2000},
}`
Ciao
Enrico
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