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ciao ho questo problema:
vorrei mettere una cornice attorno alle immagini e per questo uso fbox
Con questo comando però la cornice vien disegnata attorno all’immagine, io invece vorrei una “box” allineata al testo a destra e sinistra.Mi sono letto la documentazione di epslatex ma niente:
il mio codice:
`\usepackage{graphicx}\begin{figure}[!ht]
\centering
\fbox{\includegraphics{figura.jpg}}
\caption{figura}
\end{figure}``\begin{figure}[!htp]
\centering
\framebox[\textwidth][c]{\includegraphics{figura}}
\caption{figura}
\end{figure}`
Il risultato non è granché, però. Prova a consultare la documentazione del pacchetto float o la Breve guida.Ciao
Enrico
::Ci sono alcune formule che andremmero messe in evidenza e quelle vorrei che fossero centrate e per far questo uso \begin{eqaution} invece altre che non mi interessa che siano centrate le vorrei allineare a sinistra.
No, non ha senso. Se metti una formula in una riga a sé stante vuol dire che la stai mettendo in evidenza. Tutte le formule in evidenza devono avere lo stesso trattamento.
LaTeX non è desktop publishing, dove ognuno fa quello che gli pare (e vengono fuori schifezze, te l’assicuro).
Centra tutto, sta’ tranquillo.
Ciao
EnricoPS: L’uso dell’apostrofo nell’ultimo capoverso è corretto 😀 Gli specialisti del WYSIWYG potrebbero facilmente confondersi e scrivere “c’entra tutto, sta tranquillo”.
::Ciao a tutti,
il mio problema è che sin un libro che sto compilando (classe memoir) mi compare all’inizio di ogni capitolo e bibliografia la scritta: renewcommand0.5pt0pt in capo alla pagina sopra la linea dell’intestazione.
probabilmente è una cosa semplice ma ci ho già rimuginato sopra un bel po e non ne vengo a capo,
qualcuno mi può dare qualche spunto?Cerca nel tuo sorgente .tex un “renewcommand” senza barra rovescia davanti.
Ciao
Enrico
::Dovrei inserire un formula matematica nel mio testo latex e per far questo uso
`\begin{displaymath}
….
\end{displaymath}`
perchè non voglio che la formula sia numerata. Il problema è che mi allinea la formula al centro della pagina, mentre io la vorrei sulla sinistra. Come posso fare?Naturalmente tu vuoi che tutte le formule fuori corpo (displayed formulas) siano “a sinistra”. Non ha senso che una sola lo sia. Opzione fleqn a \documentclass.
Ciao
Enrico
3 Giugno 2006 alle 20:28 in risposta a: Spaziatura non uniforme fra due cases nella stessa formula #9190::Ciao, perché nel seguente codice
`\documentclass[a4paper,11pt]{article}\usepackage{amsmath}
\begin{document}
\[
\begin{cases}
x = 0\\
2y(x^2-4) = 0\\
f=0,
\end{cases}
\quad \text{oppure} \quad
\begin{cases}
x = 0\\
2y(x^2+4) = 0\\
f=0,
\end{cases}
\]\end{document}
`
la parola “oppure” è più vicina al secondo sistema che al primo? Io la vorrei equidistante!.Il problema è che cases crea un array a due colonne, essenzialmente con un preambolo del tipo {@{}lr@{}}. Lo spazio in più che vedi è proprio lo spazio fra le due colonne. Il fatto è che cases non è fatto per scrivere sistemi.
`\newenvironment{sistema}
{\left\lbrace\begin{array}{@{}l@{}}}
{\end{array}\right.}`
Ciao
Enrico
::salve a tutt*,
sono un recente utilizzatore di latex; sto provando a scrivere diverse cose in latex, ma ho delle difficolta`. la piu` pressante, attualmente, e` questa:
come faccio a inserire, oltre al titolo di un documento, anche un sottotitolo e un “sovratitolo”?e` una cosa molto comune in libri e articoli, eppure, cercando su google (si`, ma come si scrive sovratitolo in inglese? non sono neppure sicuro che in italiano si scriva cosi`!) ho solo trovato riferimenti oscuri…
e a voler complicare le cose:
e se oltre a titolo, sovratitolo e sottotitolo, volessi scrivere anche:
prefazione di tizio
traduzione di caio
commento di sempronio
come dovrei fare?La classe memoir ha tutte queste cose meravigliose (e anche altre). Possiede pure un dettagliato manuale (di 307 pagine 🙂 ).
Con quella classe puoi usare i comandi \pretitle e \posttitle, ma comunque devi dare esplicitamente i comandi di composizione (corpo, allineamento, spaziature e così via). Ovviamente il tutto in un ambiente titlepage.
Ciao
Enrico
::uso li pacchetto listings con questa intestazione:`\usepackage{listings}
\lstset{
…
basicstyle=\small,
} `Tutto bene tranne che non mi stampa il codice in typewriter, perchè?
Ho letto la documentazione più volte ma non capisco come fare.usando ` basicstyle=\ttfamily` stampa col carattere giusto ma poi perdo il comando del carattere small
Forse non hai provato
`basicstyle={\small\ttfamily}`Ciao
Enrico
::Ridefiinire \dots, che amsmath si perita di definire in modo che sia dipendente dal contesto, mi sembra veramente una sciocchezza. Non ho mai usato ellipsis; e, per fortuna, anche poco hyperref.
Ciao Enrico, e allora…che cosa mi suggerisci? Il fatto che di default LaTeX non centri i puntini in [\dots] non riesco proprio a sopportarlo. Inoltre la spaziatura di defaut fra i puntini l’ho sempre trovata eccessiva. Ellipsis rimedia a questi problemini… ma se poi ne crea altri? Non lo sapevo che amsmath ridefinisse \dots…
Quanto a hyperref, l’ho sempre trovato ruvido. A me servirebbe solo rendere cliccabili gli indici, e invece mi trasforma il documento in un arlecchino… Per farlo funzionare, poi, a volte sono obbligato ad inserire dei misteriosi \phantomsection…
Insomma: che fare?
Sulla spaziatura dei puntini si potrebbe aprire un lungo dibattito. Per i semplici puntini tra parentesi quadre è sufficiente [\ldots\unkern].
Il comando \dots viene ridefinito da amsmath in modo che dipenda dal contesto; per esempio $a+\dots+b$ usa i puntini centrati, mentre in $a\dots b$ i puntini sono in basso.
Non so se amsmath possa essere caricato dopo hyperref, di solito questo deve essere l’ultimo. In ogni caso si può ripristinare il comportamento di amsmath con
`\usepackage{amsmath}
\let\amsmathdots\dots
\usepackage[…]{hyperref}
\let\dots\amsmathdots`
Ciao
Enrico
::Una sciocchezza. Uso sempre il pacchetto ellipsis, che fra l’altro rimedia ad un (piccolo) bug di LaTeX, che di default lascia uno spazio dopo i tre puntini di sospensione e che quindi non produce un risultato centrato in `[\dots]`
Se si carica hyperref dopo ellipsis:
`\documentclass{minimal}\usepackage{ellipsis}
\renewcommand{\ellipsisgap}{0.1em} %IMO la spaziatura di default è eccessiva
\usepackage{hyperref}\begin{document}
[\dots]
\end{document}
`
la correzione di ellipsis viene inibita, mentre con
`\documentclass{minimal}\usepackage{hyperref}
\usepackage{ellipsis}
\renewcommand{\ellipsisgap}{0.1em}\begin{document}
[\dots]
\end{document}
`
torna tutto a posto.Sembra che hyperref ridefinisca \dots, anche se mi sfugge il motivo… ❓
L.
Ridefiinire \dots, che amsmath si perita di definire in modo che sia dipendente dal contesto, mi sembra veramente una sciocchezza. Non ho mai usato ellipsis; e, per fortuna, anche poco hyperref.
Ciao
Enrico
::Carissimi! Un mio amico che frequenta una facoltà scientifica presso l’università di Bologna, segue un Corso nel quale vengono, fra l’altro, spiegati i rudimenti di LaTeX. Il docente ha distribuito agli studenti questa dispensina, di cui mi permetto di riportare integralmente il sorgente, omettendo solo il nome del corso. Se volete prendervi una pausa, vi garantisco dieci minuti di comico relax…
`%\documentstyle[12pt]{mio}
\documentstyle[12pt]{article}
[…]
Esistono poi anche altre fonti, meno comuni. Anche le dimensioni
possono essere variate da quelle di default. Per entrambe queste
possibilit\`a si rimanda ad un manuale di \TeX o \LaTeX.
[…]
Gli errori pi\`u comuni sono dovuti a \{ o \} o \$ dimenticati
(mismatched), o a istruzioni matematiche usate nel {\tt plain}
mode.\end{document}
`Già solo il modo con cui l’autore compone il titolo del documento, a colpi di center e underline, o i paragrafi spaziati con \medskip o con \\, o i margini definiti a mano, fanno sospettare che l’autore del “manualetto” non abbia capito molto di LaTeX…
Gulp!
L.
Mon Dieu :cry::cry::cry::cry::cry:
Ciao
Enrico
::non so come lo abbia cercato te… ma io cercavo Math Tools e non mi usciva niente… come ho cercato mh tra i pacchetti l’ho trovato…
cmq leggendo in giro ho scoperto che non c’è bisogno di scomodare mathtools per fare quello che chiedevo…
basta inserire tra i comandi (se si usa il pacchetto amslatex)\numberwithin{equation}{section}
Spero che magari a qualcuno possa risultare utile… (cmq credo sia una cosa abbastanza diffusa, o sbalglio?)
Abbastanza, grazie. 😀
Mathtools ti permette molto di più, riguardo alla numerazione di equazioni. Guarda la sua documentazione; cerca nella tua distribuzione mathtools.dvi o mathtools.pdf.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti,
ho un problema se uso un ambiente gather per una formula su tre
linee che non vuole proprio “voltare pagina”.Sinceramente io userei multline invece di gather; e non lascerei una riga vuota dopo l’ambiente.
Documentazione di amsmath, pagina 8:
To get an individual page break inside a particular displayed equation, a \displaybreak command is provided. \displaybreak is best placed immediately before the \\ where it is to take effect.
`\begin{multline}\displaybreak \\
\\
\label{pippo}
\end{multline}`
Funziona allo stesso modo con gather; con multline hai il vantaggio di non dover dare \nonumberCiao
Enrico
::INNANZITUTTO IL MIO PEZZO DI CODICE:
…
…
SARà CHE SON STANCHISSIMA 😥 , MA NON RIESCO A VENIRCENE FUORI. E QUESTI MALEDETTI DELLA RIVISTA (J PHYS CHEM A), NON VOGLIONO CHE SI USI PLAIN TEX, NE REVTEX, SOLO STYLE FILE GENERICI.
…Posso capire che tu sia fusa, ma non mi pare educato gridarcelo in quel modo. La rivista chiede una cosa sola: che tu mandi un lavoro scritto usando solo pacchetti di largo impiego (cioè quelli standard in tutte le distribuzioni) e di usare \cite e \bibitem. L’unica richiesta vera che fanno è di scrivere la bibliografia nel loro stile.
Non devi tentare di simulare il loro output, ci pensano loro a sistemare l’articolo con il loro stile. Se un articolo è scritto in modo corretto usando la classe article e nessun comando di impaginazione forzata, è facile trasformarlo per una classe qualunque. A te vengono le citazioni come [1], con il loro stile saranno ad apice o come preferiscono loro.
Tranquilla, rilassati. (E non usare ulem né doublespace, fanno male alla salute :wink:).
Ciao
Enrico
::Salve a tutti,
ho cercato parecchio sul forum ma non sono riuscito a venire a capo del mio problema.
Sto scrivendo un documento utilizzando la classe article.
Ho inserito delle equazioni numerate, tramite l’ambiente equation, ma non sono soddisfatto di come numera le equazioni. Mi mette dei numeri del tipo (1) (2) etc….
Io vorrei che fossero numerate per sezione (ed eventualmente anche per sottosezione)
in questo modo (1.1) (1.2) (3.1) etc etc….
Girando sul forum mi pare di aver capito che un pacchetto di nome mathtool dovrebbe fare al mio caso…purtroppo non ce l’ho sul computer e ho provato a fare la ricerca di tale pacchetto nel Ctan ma non l’ho trovato.
Le domande a questo punto sono 2: il pacchetto esiste davver ed è utile al mio scopo?E come si fa in generale a formattare a proprio piacimento il numero di un ambiente???
Oltre a questa domanda principale avrei un’altra curiosità, e cioè: se volessi creare numerazioni del tipo EDP 1.1 EDP 1.2 è possibile??? e come si fa?
Strano che tu non l’abbia trovato. Fa parte di tutte le distribuzioni che conosco, e su CTAN c’è eccome: qui, per esempio.
Con quel pacchetto puoi effettivamente modificare a tuo piacimento la numerazione delle equazioni. Ma vacci piano: non sempre ciò che si può fare è corretto.
Ciao
Enrico
::Invece di \fvset che impone opzioni globali, si può usare
`\begin{Verbatim}[formatcom=\singlespacing]`
ma è meno elegante, no?Sono assolutamente d’accordo (e una rilettura della documentazione non mi avrebbe fatto male… :oops:); c’è qualche modo per ridefinire invece un nuovo ambiente con il plain verbatim che faccia la stessa cosa?
`\usepackage{verbatim}
\newenvironment{sspverb}{\singlespacing\verbatim}{\endverbatim}`Ciao
Enrico
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AutoreRisposte