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Quando ho iniziato a usare Latex anche io avevo questo problema ma si è tutto risolto con
\usepackage{ae}
credo sia obsoleto o sconsigliato o no so + bene ma a me funziona una meraviglia.
Spero ti sia utile.
CiaoNon è né obsoleto né sconsigliato. Ha i suoi difetti, ma sono pochi e direi trascurabili. Come ho già detto altre volte, non è necessario usare per l’italiano la codifica T1, a prezzo di perdere qualche punto di sillabazione (che usualmente non dà grossi problemi). Altra strada è installare i font CM-Super. Con un Google CM-Super, trovi subito le istruzioni. Se ci dite che sistema operativo usate, forse vi possiamo suggerire un sistema anche più semplice.
Ciao
Enrico
::Ho capito dove sta il busillis. Se uso il pacchetto amsthm e faccio
\begin{teorema}[di Pitagora]
Pitagora viene stampato in roman, non in grassetto.
Se non uso il pacchetto, il grasseto c’è.
Una questione di scelte stilistiche, d’accordo. Ma LaTeX E’ una questione di stile!
Voi che cosa preferite?È appunto una questione di stile. Nella parte di attribuzione dell’enunciato (cioè l’argomento opzionale), dovrebbero andare solo precisazioni non influenti, come per esempio l’attribuzione e la data. Se vuoi dare maggiore enfasi al nome, ci sono molti metodi migliori`\newtheorem{thm}{Teorema}[section] % generico
\newcommand*{\statementlabel}{}
\newtheorem{statement*}[thm]{\statementlabel}
\newenvironment{statement}[1]
{\renewcommand*{\statementlabel}{#1}\begin{statement*}}
{\end{statement*}}`Puoi allora scrivere, per esempio,`\begin{statement}{Teorema di Pitagora}[Pitagora (-470)]
Uno più uno fa due.
\end{statement}`
Ciao
Enrico
::Salve a tutti! ho un problemino con un comando che sto andando a definire…
il comando in questione, da usare nell’ambiente grafico di latex, va a posizionare (tramite \put ) una serie di oggetti…. (un block con due righe ai lati):
…
[SNIP]Ora il mio problema si riferisce alla terza riga… in quanto che non so come passare al comando il parametro (#1) con sommata la quantita’ 15! praticamente dovrebbe essere
\put(#1+15,5)
ma nn ottengo alcun risultato… nemmeno inserendo le unita’ di misura dopo #1 e 15…Qualcuno di voi sa come posso venirne fuori? Praticamente si tratta di traslare tutti gli oggetti secondo un valore passato di volta in volta!
grazie a tutti!
claudioL’ambiente picture ha il comando \multiput proprio per questa faccenda.
Ciao
Enrico
::Cari compagni d’avventura,
ho ancora bisogna do Voi. Sto cercando un modo soddisfacente per rendere i caratteri matematici speciali Z, Q, R, C, P.
I caratteri $\mathbf{Z}, \mathbf{Q}, \mathbf{C}$ ecc. sono carini ma poco convenzionali.
I caratteri $\mathbb{Z}, \mathbb{Q}, \mathbb{C}$ sono più convenzionali ma non sono ok: sono troppo “vuoti”.
Sfogliando la LaTeX Comprehensive List of Symbol, ho visto $\varmathbb{Z}, \varmathbb{Q}, \varmathbb{C}$, che mi sembrano fare al caso: questi font richiedono però il pacchetto txfonts. Il problema è che se scrivo \usepackage{txfonts} nel preambolo LaTeX mi cambia TUTTI i font dell’INTERO documento, e questo non lo voglio!
Più in generale, se ci fosse una causa di beatificazione per Knuth e Lamport, vedrei come unico ostacolo il non aver previsto come standard l’uso di questi simboli matematici così comuni.Il fatto che molti usino quei simboli non ne fa uno standard. In generale uso \mathbf, da un po’ di tempo. A parte che quei \varmathbb fanno abbastanza orrore! Un’altra possibilità, che mi ricorda i caratteri usati dal mio libro di testo favorito (tanti anni fa), è il \mathbb che si ottiene caricando il pacchetto bbold.
Ciao
Enrico
::Funziona bene ma ha il grande svantaggio di utilizzare i nomi degli autori maiuscoli e dunque li mette tutti in ordine prima delle parole minuscole. C’è qualche rimedio?
Esatto. Per giunta, non costruisce un vero indice dei nomi ma un indice delle citazioni, quindi ad esempio “Pinco e pallino 2000” ha una sola entrata e non due. Inoltre, mette la data della pubblicazione.
Io trovo che sarebbe molto più appropriato un “indice delle citazioni”, il manuale di natbib spiega come farlo usando il pacchetto index. Del resto è un po’ difficile che si possa spezzare la citazione in nomi e indicizzare ciascuno; è un problema risolubile, certo, ma chi ci si mette? 😀
E un indice delle citazioni sarebbe probabilmente più utile al lettore, no?
Ciao
Enrico
::Ti ringrazio tanto e, se possibile, ne approfitterei per farti un’altra domanda.
Se volessi inserire un commento all’interno di un’altro, come posso fare?
Con verbatim, a meno che non si debba fornirgli qualche opzione, non è possibile.
Forse la risposta è contenuta nella classe memoir?Guarda il pacchetto fancyvrb.
Ciao
Enrico
::2) Che classe usi? Se è article, non dovrebbe succedere.
Sì, uso article……… che faccio?
LorenzoNon saprei. Per sicurezza mi sono appena compilato un esempio; la bibliografia comincia subito dopo la fine dell’articolo, senza cambio di pagina. Non è che nella tua ultima pagina ci sia troppo poco spazio?
Buona norma è provare con un documento semplificato e vedere se il problema rimane. Che rimanga o no, hai indizi su cui lavorare e di cui informarci, eventualmente.
Ciao
Enrico
::Ho scritto la bibliografia di un articolo usando l’ambiente thebibliography.
1) Come faccio a sostituire la scritta “Riferimenti bibliografici” generata automaticamente da LaTeX con la parola “Bibliografia”?
2) Come faccio a far sì che la bibliografia non venga stampata in una pagina nuova, ma venga stampata subito dopo la fine dell’articolo?1) \addto\captionsitalian{\renewcommand{\refname}{Bibliografia}} nel preambolo
2) Che classe usi? Se è article, non dovrebbe succedere.
Ciao
Enrico
::Esiste un comando che permetta di commentare più righe senza utilizzare per ognuna %?
`\usepackage{verbatim}
…
\begin{comment}
…
\end{comment}`Attenzione che questo ambiente obbedisce alle stesse regole di verbatim, quindi non ci deve essere nient’altro sulla riga di \end{comment}.
La classe memoir ha qualche effetto in più, permettendo di definire altri ambienti simili e di includere o escludere il contenuto.
Ciao
Enrico
::Vorrei che la formula andasse a capo dopo [1,1,0], ma se scrivo`$c=\beta\left([1,0,0],[0,1,0],[1,1,0],\-[1,c,0]\right)$`non succede nulla!
Il comando “\-” non fa quello che pensi; serve per indicare un punto di sillabazione in una parola. In quella formula non si dovrebbe andare a capo dopo una virgola, perché ciò che sta fra le parentesi è un tutt’uno. In casi disperati, ma prima prova a rivedere il testo, puoi inserire il comando “\linebreak[2]”.
EnricoScusa ma…che vuoi dire con “rivedere il testo”?? Intendi “cambiare la formula”???
Comunqe mi sa che la metto in display e festa finita…
LorenzoRiporto da un messaggio precedente:
Non puoi, se non modificando il testo. Queste sono ottime occasioni per rivedere anche la forma, oltre che il contenuto.
Rivedere il testo significa proprio leggerlo attentamente e cambiarlo se serve. A volte basta un sinonimo più breve un paio di righe prima (nello stesso paragrafo, naturalmente) perché un “overfull” sparisca.
Ciao
Enrico
::Okay ma… come faccio a modificare il testo. Io vorrei che la formula andasse a capo dopo [1,1,0], ma se scrivo`$c=\beta\left([1,0,0],[0,1,0],[1,1,0],\-[1,c,0]\right)$`non succede nulla!
Il comando “\-” non fa quello che pensi; serve per indicare un punto di sillabazione in una parola.
In quella formula non si dovrebbe andare a capo dopo una virgola, perché ciò che sta fra le parentesi è un tutt’uno. In casi disperati, ma prima prova a rivedere il testo, puoi inserire il comando “\linebreak[2]”.
Ciao
Enrico
::Spiacente, ma non si può: http://www.tex.ac.uk/cgi-bin/texfaq2html?label=landscape
Aggiungo che non ha molto senso una tabella ruotata all’interno di una pagina con altro testo. Simili effetti vanno bene al massimo per la pubblicità.
Ciao
Enrico
::Mi rispondo da solo, si usa \right. e \left. sulla stessa riga per chiudere ed aprire il comando della parentesi.
No. I comandi \left e \right non si usano per aprire e chiudere parentesi generiche, ma parentesi che si adeguano in altezza a ciò che devono racchiudere. È un errore molto comune quello di usare \left e \right quando non servono a nulla.
Ciao
Enrico
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