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AutoreRisposte
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31 Gennaio 2005 alle 18:07 in risposta a: Configurazione del comando \part (contatore e grafica) #4824::
Quello che mi serviva è scrivere solo “Parte” e, nella riga sottostante, “sperimentale”. La scelta è dettata dal fatto che scrivendo tutto in un unica riga, l’aspetto mi sembra poco gradevole, anche dovuto al fatto che già di per sé la pagina in cui compare la parte è abbastanza insipida (meglio sarebbe ad esempio aggiungendo magari delle soluzioni grafiche…ma nè so come si faccia, nè penso l’argomento sia pertinente a tale topic).
Ritornando alla tua soluzione, mi sembra molto carina e sicuramente la terrò in considerazione per altri utilizzi, ma poco pertinente al mio problema.
Se per caso, chiudendo un occhio sulle regole :wink:, mi consiglieresti anche un metodo per aggiungere elementi grafici nella parte, beh un immenso grazie nessuno te lo può togliere. 😀`\part*{Parte\\sperimentale\\\includegraphics{xxx}}
\addcontentsline{toc}{part}{Parte sperimentale}`
Troppo complicato? Direi di no.
Ciao
Enrico
31 Gennaio 2005 alle 16:04 in risposta a: Configurazione del comando \part (contatore e grafica) #4822::Funziona solo perché il comando \thepart usa cifre romane e infatti devi sapere in anticipo il numero delle parti.
Hai ragione però se esagero inserendo al posto di “-1”, “-10000”, il problema della conoscenza del numero di parti, che compone il documento, non dovrebbe porsi.
La soluzione è semplicemente di usare \part*
Ci avevo pensato, ma per le mie esigenze, che d’altra parte non avevo esplicitato nei messaggi precedenti, la tua soluzione presenta due problemi: 1) dal documento sparisce “Parte” e 2) non viene visualizzato nell’indice.
Ovvio che sparisca “Parte”! Se non ci metti il numero, che ci sta a fare? A meno che tu non voglia una cosa del tipo “Parte prima”, ma allora lo scrivi nell’argomento, no? Oppure fai così:`\makeatletter
\newcommand{\ordinalefemminile}[1]{\ifcase#1\relax
\or prima\or seconda\or terza\or quarta\or quinta\else\@ctrerr\fi}
\renewcommand{\thepart}{\expandafter\ordinalefemminile\csname c@part\endcsname}
\makeatother`Se hai bisogno di più di cinque parti, la modifica è ovvia.
Ciao
Enrico
31 Gennaio 2005 alle 12:18 in risposta a: Configurazione del comando \part (contatore e grafica) #4820::Per eliminare il contatore del comando \part, cioè per togliere il numero che di default viene assegnato alla parte (es. parte I), ho trovato come soluzione quella di settare il contatore ad un valore negativo:
`\setcounter{part}{-1}`
dove “-1” può essere sostituio da -n se il documento è suddiviso in n parti.
Vorrei sapere se tale soluzione è formalmente corretta o se esiste invece un comando specifico.
Inoltre potreste segnalarmi una guida per i settaggi dei contatori, dove vengano esposte anche tutte le opzioni ad esse correlate?Funziona solo perché il comando \thepart usa cifre romane e infatti devi sapere in anticipo il numero delle parti. Quando TeX deve convertire un contatore in cifre romane non fa niente se il numero è negativo.
La soluzione è semplicemente di usare \part*. Ogni comando di sezione ha una variante “*”, che produce l’intestazione senza numero.
Ciao
Enrico
::Sì: non andare a capo.
Uhmmm…. Se non vado a capo e uso comunque l’ambiente l’enumerate il risultato è francamente inaccettabile: prova a togliere il simbolo \ nel codice che ho scritto e dimmi se non ho ragione….
Ti consiglio comunque le classi amsart e amsbook, che sono molto più sobrie quanto a spaziature.
Ho provato a includere le due opzioni nel comando documentclass, ma (nei miei documenti) non cambia nulla….
Il risultato non è per niente inaccettabile. È come si fa normalmente.
Quelle non sono opzioni, sono classi:`\documentclass[a4paper]{amsart}`
Ciao
Enrico
::Salve a tutti.
Devo inserire nella mia tesina un teorema il cui enunciato è articolato in diversi punti. Ho pensato di cavarmela così:\newtheorem{teorema}{Teorema}
%
\begin{teorema}
\ % Devo mettere questo carattere altrimenti non mi va a capo!!!!
\begin{enumerate}
\renewcommand{\labelenumi}{\textit{\roman{enumi}})}
\item{Uno}
\item{Due}
\item{Tre}
\end{enumerate}
\end{teorema}Funziona (anche se le voce Teorema) e l’enunciato sono forse troppo spaziati.
Esistono modi più “ortodossi” per comporre il tutto?
Sì: non andare a capo.
Ti consiglio comunque le classi amsart e amsbook, che sono molto più sobrie quanto a spaziature.
Ciao
Enrico
::Ciao a tutti. Nel cercare uno stile della bibliografia che soddisfasse le mie esigenze ho scelto apalike. Con il comando \cite{} viene riportato il nome dell’autore e, tra parentesi, l’anno
esempio:
Rossi and Verdi (1987)
Sorge però un problema quando voglio fare riferimento ad una pagina specifica del paper citato.
Se uso il comando \cite[pag.10]{Rossi-Verdi}
ottengo tutto tra parentesi:(Rossi and Verdi, 1987, pag. 10)
mentre io vorrei:
Rossi and Verdi (1987, pag. 10)
Come posso fare ?
GrazieIntanto dire “soddisfacesse” 😉
E poi usare il pacchetto natbib, che fa moooolto di più di quello che desideri. A prezzo di una lieve complicazione nell’uso, niente di cui aver paura.
Ciao
Enrico
::Dovrei creare una serie di liste numerate per indicare i passi di alcune procedure. Dovrei, però, aver la possibilità di esprimere delle varianti in altre liste, mantenendo una numerazione congrua alla lista originale. Ad esempio:
Procedura mangia
1- vai in cucina
2- apri la credenza
3- prendi i biscotti
4- mangiaVariante mangia
2- apri il cassetto di destra
3- prendi la marmellata
4- mangiaNon dovendo trattare molti di questi casi, ho pensato di adottare un metodo un po’ grossolano consistente nel gestire manualmente le correlazioni tra liste “enumerate”. Come faccio, però, a impostare il numero di partenza della lista? Avete soluzioni più raffinate, e comunque semplici (ricordo che dovrò trattare pochi casi di questo tipo), al problema?
`\usepackage{enumerate}
\newenvironment{mialista}[2][0]
{\noindent\textbf{#2}\\*\begin{enumerate}[1 –]\setcounter{enumi}{#1}}
{\end{enumerate}}
…
\begin{mialista}{Procedura mangia}
\item vai in cucina
\item apri la credenza
\item prendi i biscotti
\item mangia
\end{mialista}
…
\begin{mialista}[1]{Variante mangia}
\item apri il cassetto di destra
\item prendi la marmellata
\item mangia
\end{mialista}`Funziona solo al primo livello (niente liste annidate; quello è un facile esercizio 😉 ) Nell’argomento opzionale metti un numero di meno rispetto a quello da cui vuoi partire (esercizio: come si fa a mettere il numero di partenza?). Poi dovrai eventualmente aggiustare le spaziature.
Ciao
Enrico
::Grazie mille;approfitto delle tue conoscenze per chiederti dove posso trovare delle documentazioni o manuali sull’utilizzo di questi pacchetti; thanks 😉
La documentazione dovrebbe essere parte della distribuzione. Su un sistema *nix puoi dare il comando “texdoc xyguide” o “texdoc xyrefer” per il pacchetto Xy-pic. Per pb-diagrams, “texdoc pb-manual”. Per borceux e diagrams, cerca con Google.
Comunque, file con quei nomi dovrebbero essere presenti (l’estensione può variare da distribuzione a distribuzione).
Ciao
Enrico
::Salve a tutti!
Sto scrivendo la tesi in latex e vorrei sapere quali sono i pacchetti che consentono di disegnare diagrammi commutativi con frecce diagonali. Attualmente sto utilizzando il pacchetto amscd che tuttavia non consente di tracciare diagrammi a forma “triangolare”.
Dove potrei trovare materiale a riguardo. Vi ringrazio e tanti complimenti per il forum! 😀Quello che uso io è Xy-pic, che fa parte di tutte le distribuzioni. Un’altra possibilità è pb-diagram. Il pacchetto borceux di F. Borceux è forse più semplice da usare ma lo trovo meno potente. C’è anche quello di P. Taylor, diagrams. Come vedi la scelta è ampia.
Ciao
Enrico
::aiuto!
da power point ho stampato una immagine come .ps. Con gsview l’ho convertita in .eps e i BB mi sembrano giusti. Quando converto in .pdf con eps2pdf ottengo una intera pagina A4 con dentro la mia immagine, come se non riconoscesse i BB.
Con altre immagini invece eps2pdf riconosce perfettamente i BB!Giusta punizione per aver usato PP 😀
Non conosco eps2pdf; se è il filtro che penso io, usa pdflatex per la conversione.
Forse puoi usare il filtro epstopdf, che fa parte delle distribuzioni standard di TeX. O forse direttamente ps2pdf dal file ps.
Ciao
Enrico
::Ho rovistato sul forum ma non ho trovato la risposta a questa domanda: chiedo a voi.
Usando il pacchetto amsthm, il paragrafo immediatamente successivo ad un teorema viene indentato automaticamente. Come si fa a disattivare una volta per tutte questa funzione?Non disattivarla. Non va fatto, per evidenti motivi tipografici. Il rientro (così si chiama in italiano) serve per indicare l’inizio di un nuovo paragrafo e per staccare dal testo precedente. Il fatto che il testo precedente sia l’enunciato di un teorema non cambia nulla. Anzi! Usualmente se il teorema è seguito dalla dimostrazione, questa comincia senza rientro. Usando il rientro tu fai capire meglio che la dimostrazione dell’enunciato non c’è (o perché non serve o per altri motivi).
Ciao
Enrico
::Quando ho iniziato a usare Latex anche io avevo questo problema ma si è tutto risolto con
\usepackage{ae}
credo sia obsoleto o sconsigliato o no so + bene ma a me funziona una meraviglia.
Spero ti sia utile.
CiaoNon è né obsoleto né sconsigliato. Ha i suoi difetti, ma sono pochi e direi trascurabili. Come ho già detto altre volte, non è necessario usare per l’italiano la codifica T1, a prezzo di perdere qualche punto di sillabazione (che usualmente non dà grossi problemi). Altra strada è installare i font CM-Super. Con un Google CM-Super, trovi subito le istruzioni. Se ci dite che sistema operativo usate, forse vi possiamo suggerire un sistema anche più semplice.
Ciao
Enrico
::Ho capito dove sta il busillis. Se uso il pacchetto amsthm e faccio
\begin{teorema}[di Pitagora]
Pitagora viene stampato in roman, non in grassetto.
Se non uso il pacchetto, il grasseto c’è.
Una questione di scelte stilistiche, d’accordo. Ma LaTeX E’ una questione di stile!
Voi che cosa preferite?È appunto una questione di stile. Nella parte di attribuzione dell’enunciato (cioè l’argomento opzionale), dovrebbero andare solo precisazioni non influenti, come per esempio l’attribuzione e la data. Se vuoi dare maggiore enfasi al nome, ci sono molti metodi migliori`\newtheorem{thm}{Teorema}[section] % generico
\newcommand*{\statementlabel}{}
\newtheorem{statement*}[thm]{\statementlabel}
\newenvironment{statement}[1]
{\renewcommand*{\statementlabel}{#1}\begin{statement*}}
{\end{statement*}}`Puoi allora scrivere, per esempio,`\begin{statement}{Teorema di Pitagora}[Pitagora (-470)]
Uno più uno fa due.
\end{statement}`
Ciao
Enrico
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