Risposte nei forum create
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Mi spiace, ma non mi torna.
La spaziatura prima del primo verso sembra essere influenzata dal testo che c’è prima (ho provato con \lipsum[1-2]).
Non riesco a capire cos’è che comanda la spaziatura verticale in questo caso.
Ho imposto che lineskip e parskip siano zero quindi mi aspetto che alla fine di un capoverso LaTeX non aggiunga ulteriori spazi. Quindi suppongo che sia solo verse a definire la spaziatura. Ma con il medesimo \topsep ottengo risultati diversi a seconda della lunghezza del testo che lo precede. C’è qualche altro parametro da impostare? Son io che sto sbagliando qualcosa?Francesco
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Grazie.
Questo codice risolve abbastanza bene (non perfettamente purtroppo) il caso specifico. Tuttavia non è una soluzione generale, lo si nota sostituendo alla prima riga un testo più lungo, tipo \lipsum[1-2].
Vedo che hai ridefinito l’ambiente verse introducendo dei valori per topsep e parsep. Posso chiederti come li hai scelti? Poi li riprendi nel documento, come mai? Mi puoi spiegare a cosa serve il comando \advance?Grazie mille.
Francesco
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http://www.guit.sssup.it/arstexnica/Vi trovi il kit per gli autori, con la classe da cui potrai prendere spunto.
Francesco
24 Novembre 2010 alle 14:50 in risposta a: Bibliografia: strani punti interrogativi… NON SI AGGIORNA #52888::
Non ho capito se la compilazione fatta correttamente ti dà il risultato che desideri (oltre agli overfull e agli underfull).Riguardo al senso di compilare 4 volte (in realtà magari anche 5) non saprei spiegarmi meglio di come fatto a pagina 275-276 dell guida del GuiT (ultima versione, il link è in cima alla pagina).
Gli errori di overfull e underfull sono dovuti a un riempimento di riga giudicato, da LaTeX, non ottimale.
Francesco
24 Novembre 2010 alle 13:51 in risposta a: Bibliografia: strani punti interrogativi… NON SI AGGIORNA #52886::
Ciao,
1. il formato 8,5 x 11(215,9 mm x 279,4 mm) pollici è certamente il più utilizzato negli Stati Uniti, non so se anche nel Regno Unito.
2. Dipende: solitamente quando si stampa si può decidere se adattare il file alle dimensioni del foglio o meno.
2a. Adattamento del file A4 al formato letter: l’altezza passa da 297 a 279,4 mm (94%) e la larghezza (posto che si mantengano le proporzioni, e così solitamente avviene) diventa 197,6 mm. Quindi si ha uno sproporzionamento dei margini esterni e interni, oltre che del corpo del testo (rispetto all’originale i margini interni e esterni diventano il 94%+(215,9-197,6)/2=94%+9,15 mm)
2b. Nessun adattamento:il file viene stampato (supponiamo centrato) su un foglio letter, quindi i margini superiore e inferiore vengono tagliati di (297-279,4)/2=8,8mm, quelli interni ed esterni vengono ampliati di (215,9-210)/2=2,95 mm3. Le classi Koma sono compatibili con il fomato letter. Miede non ha pensato nulla relativamente al formato letter, ha creato solo l’opzione a5paper, che se impostata falsa mantiene come formato di default l’A4.
Se ti domandi se sia il caso di preparare la traduzione del “noto documento” su formato letter, ti dico che a parer mio è una bellissima forma di rispetto per gli utenti anglosassoni che utilizzano questo formato e che stampandolo possono ottenere una pagina con le giuste proporzioni (che vanno opportunamente studiate). D’altra parte ci saranno anche moltissimi utendi di LaTeX che apprezzeranno la versione inglese del documento che stampano su carta A4, e quindi sarebbero loro a trovarsi una stampa “scorretta”. L’ideale sarebbe avere entrambe le versioni, ma mi rendo conto che raddoppierebbe il lavoro di revisione finale.
Spero di essere stato chiaro nelle mie considerazioni.
Francesco
23 Novembre 2010 alle 19:13 in risposta a: Istruzioni vecchie, quali sono i nuovi comandi associati? #52843::
Iniziamo dalla cosa più importante: la tua richiesta.
Tu hai un file che supponi contenere dei comandi datati e chiedi dove trovare i comandi più aggiornati.
Bene, secondo me un buon posto è l’Arte. Non davo per scontato che tu l’avessi letta e non ritenevo di doverti spiegarti come usarla, perché supponevo lo sapessi. Io intendevo che se volevi sapere se il comando \fancyhead[R]{…} è attuale, basta che cerchi la sezione che tratta della personalizzazione delle testatine e dei piè di pagina, così come se volevi sapere se l’uso di \linespread è ancora in uso bastava controllassi cosa si dice a proposito dell’interlinea. Certo, avrei potuto indicare pagina per pagina dove trovare le cose, ma non ne avevo il tempo, né ritengo sia giusto.Dopo la risposta di Enrico e la tua successiva mi viene però il dubbio di non aver inteso bene la tua richiesta. Forse tu ti chiedevi cosa fossero i vari \ProvidePackage, \RequirePackage e così via. Se così fosse posso dirti che sono i comandi che si utilizzano nella preparazione di classi e pacchetti (il file clsguide.pdf, che hai sul tuo computer, tratta della preparazione di questi file).
Se quel che volevi sapere non era neppure questo, allora non ho capito nulla. 🙂Poi, ti prego di non permetterti di parlare delle competenze TeXniche di persone che non conosci, né di definirli neofiti di LaTeX solo perché un criterio del Forum appone una determinata parola sotto al nickname in funzione del numero di messaggi da lui postati (e poi, un neofita ha meno diritto di un esperto di dare consigli?)
Poi, visto che citi la netiquette, riporto:
[…]A volte non si otterrà una risposta pronta all’uso, ma un’indicazione di come è possibile ottenere la soluzione; questo può avvenire per diversi motivi.
• La risposta è già presente sul sito o sul forum, invece di riscrivere le stesse cose si da un’indicazione su dove reperire l’informazione.[…]Buona serata, serenamente,
Francesco
23 Novembre 2010 alle 14:57 in risposta a: Istruzioni vecchie, quali sono i nuovi comandi associati? #52837::
Sì, per come hai inserito il codice è così che deve accadere.
Se vuoi che una figura venge inserita precisametne dove vuoi tu usa solo `\includegraphics{}` senza usare l’ambiente figure.
Gli ambienti figure e table servono per l’inserimento di figure e tabelle flottanti, cioè fuori dal testo.Scoprirai che LaTeX non ti metterà i numeri e le didascalie, perché per le figure non flottanti non servono.
Francesco
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