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13 Gennaio 2008 alle 15:03 in risposta a: Allineamento e split di equazioni in ambienti amsmath #2063113 Gennaio 2008 alle 14:46 in risposta a: Allineamento e split di equazioni in ambienti amsmath #20629::
Grazie mille per le spiegazioni!! Scusatemi ma ho però ancora un dubbio 😳 :Se i numeri sono a sinistra, il numero in un’equazione va all’altezza della prima riga, se sono a destra va all’altezza dell’ultima.
Premetto che la numerazione delle mie equazioni è sulla destra. Compilando il codice corretto dell’equazione, che gentilmente mi avete postato, trovo che la numerazione della prima equazione è allineata con l’uguale e non con l’ultima riga dell’equazione. Ho provato a mettere l’opzione tbtags ma non è cambiato nulla.
Grazie,
Gispa
13 Gennaio 2008 alle 13:17 in risposta a: Allineamento e split di equazioni in ambienti amsmath #20627::
Grazie mille per le risposte!
Scusate se ne approfitto, ma avrei alcune domande:Si potrebbe anche evitare di mettere qualche \left e \right, soprattutto il primo blocco, e usare nulla o \bigl \biggl \Bigl……
Quando è necessario inserire i comandi \left e \right e quando invece è meglio usare nulla o \bigl \biggl \Bigl? Effettivamente ho il “vizio” di inserire il comando \left e \right ai delimitatori di sinistra e destra, poiché ritenevo di cautelarmi non sapendo bene le dimensioni che ciò che andrò a delimitare in display.
Si possono abbreviare quei “^{\prime\prime\prime}” con gli apostrofi.
Pensavo, evidentemente sbagliando, che la resa grafica fosse diversa e che l’uso di \prime fosse più indicato per un ambiente matematico.
Mi spieghi perché Il numero della prima equazione va all’altezza dell’uguale.
Si tratta di una questione di gusto personale (anche secondo me è meglio esteticamente)?
Grazie per l’aiuto!
Gispa 😀
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Ciao,
io uso MiKTeX insieme a WinEdt, TeXmaker l’ho provato pochissimo. Seguendo la procedura che ti ho indicato mi viene creato regolarmente il file .sty (l’ho provato proprio ora), e mi sembra che sia indipendente da come compilo. Ricordati di avere entrambi i file nella stessa cartella, altrimenti la compilazione si blocca dando un errore.
Hai avuto problemi di compilazione con altri documenti?
Il package manager di MikTeX ti ha mai dato problemi con altri pacchetti?Ciao
GispaP.S. So’ che in giro ci sono pacchetti simili a parallel, prova a vedere se ci fossero pacchetti che possono fare la caso tuo, magari dando un’occhiata sul forum!
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Ciao sandra,allora procediamo per punti.
MikTeX è probabilmente la migliore e più diffusa implementazione di TeX/LaTeX per Windows. Si tratta di un sistema TeX completo, con vari pacchetti ecc…
In parole semplici e con una definizione parecchio grossolana, TeX/LaTeX è un linguaggio rivolto al typesetting, mentre MikTeX è il programma che sotto a Windows permette di “utilizzare” tale linguaggio. Ovviamente, come avrai letto nel sito, è necessario avere anche un editor (WinEdt o TeXnicCenter per citare quelli forse più diffusi). Possono poi essere molto utili programmi come Ghostscript e GSview. Ti consiglio consiglio di dare un’occhiata al progetto protext o quanto indicato sul sito.
Per quanto riguarda il file .sty:
1) Inserisci in una cartella che preferisci i file: parallel.ins e parallel.dtx.
2) Apri con il tuo editor il file parallel.ins
3) Compila normalmente il file parallel.ins
4) Nella cartella dove avevi inserito i due file, otterrai il file .sty
5) Sposta il file .sty in una cartella accessibile dal sistema LaTeX, in un installazione standard di MiKTeX tale pacchetto si trova in C:\Programmi\MiKTeX\tex\latex\parallel, se la cartella parallel non c’è creala
6) Effettua il refresh del database dei file di MiKTeX (Avvio > Programmi > MiKTeX > MiKTeX Options > General > Refresh).Spero di non essermi dimenticato nulla 😀
Ciao,
Gispa
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Non preoccuparti, se non sbaglio il percorso del file, in una installazione di default, è questo:
C:\Programmi\MiKTeX\tex\latex\parallel
se la cartella parallel non c’è, creala.
A me il Package Manager, non ha mai dato problemi; anche se poi ho deciso di installare tutti i pacchetti con MiKTeX Net Installer, in modo da avere un sistema completo di tutti i pacchetti.Ciao,
GispaP.S.
Forse era più indicata la sezione Altri programmi 🙂
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Ciao sandra,
Mi sembra di aver capito che usi MikTeX sotto Windows, aspetto smentite.
Se il problema si presenta solo con parallel, mentre con altri pacchetti no, potresti provare a scaricare il pacchetto manualmente da CTAN, a questa pagina. Per questo pacchetto non vi è direttamente il file .sty, ma un file .ins e uno .dtx, segui quindi le indicazioni per ottenere il file .sty che si trovano sul sito GuIT a questa pagina e otterrai il file parallel.sty. A questo punto dovrebbe bastare inserire il file che hai ottenuto in: tex\latex\parallel\.Ciao
Gispa
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Ciao,
\closesection{} è necessario per forzare la chiusura di una sezione. Viene indicato nel file moderncv.cls:usage: \closesection{} to force a section to be closed
Ne parlava anche egreg in un topic che ti avevo segnalato:
…e, naturalmente, \closesection{} prima della riga vuota e di \vspace{\fill}
Ciao,
Gispa
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Ciao,
-prima di \vspace probabilmente avrai dimenticato \closesection{}. A me comunque in questo modo funziona correttamente;
-per eliminare la barra dei segnalibri completamente non so’ se ci sia un’opzione in hyperref, dovresti vedere la documentazione. Il fatto di nasconderla mi sembra già un buon compromesso, e lascia la scelta al fruitore se volerla utilizzare o lasciarla nascosta.
-l’unico modo mi sembra che sia agire sul file della classe.Ciao,
Gispa
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Ciao mickey,cerco di risponderti sulla base di quello che ho fatto io per il mio curriculum. Per alcuni aspetti generali sul curriculum e per alcune cose specifiche che hai chiesto (come il tratamento dei dati personali) se ne era già parlato in questo topic e in questo , ti consiglio di darci un’occhiata.
1)Trattamento dati personali
Pero’ non avendo pubblicazioni ho levato le ultime 3 righe relative alla bibliografia. Pero’ togliendole la dicitura non appare più a pie’ pagina ma attaccato alla sezione precedente. Qualcuno sa come fare?
Io ho utilizzato questo codice:
`\vspace{\fill}
\scriptsize
Autorizzo ecc.`2) per levare il bookmark laterale in Adobe Reader, puoi usare il pacchetto hyperref:
`\usepackage{hyperref}
\hypersetup{pdfstartview=FitH,
pdfpagemode=None}`
FitH per in modo che la visualizzazione si adatti alla larghezza della pagina e pdfpagemode=None per eliminare i segnalibri.3)Io non ho usato i comandi appositi della sezione computer skill ma ho riadattato il comando \cvline:
`\section{Competenze Informatiche}
\cvline{Sistemi operativi}{\textbf{Microsoft Windows} (9x, ME, NT 4.0, 2000, XP); \textbf{Microsoft DOS}}
\cvline{Linguaggi}{\textbf{\TeX}}
`
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Una documentazione specifica di modercv non c’è, e forse non è neppure necessaria.Ti consiglio di seguire il template che è allegato alla classe.
Guarda io ho fatto esattamente così: sono partito da template_en.tex che è ampliamente commentato, e poi ho fatto alcune modifiche per adattare piccole cose alle mie esigenze. Devo dire che il risultato è più che buono.
Ciao,
Gispa
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Ciao Michele,
sinceramente non saprei se si tratta di un bug, è da relativamente poco che utilizzo LaTeX e mi sembra strano che pacchetti così comuni, diano dei problemi di incompatibilità.
Mi viene da pensare ciò, anche perché in un topic, che avevo già letto, ma che non mi era stato utile a risolvere il problema, veniva indicato che varioref, hyperref e refcheck potevano essere usati assieme:Invece di showkeys, usa refcheck. Lo uso regolarmente insieme agli altri due pacchetti.
i due pacchetti a cui si riferisce Lapo sono appunto varioref e hyperref (forse lui conosce l’arcano).
Io ti consiglio di fare il documento senza il pachetto hyperref
Grazie Andrea per l’aiuto, il problema che ho nel testo diversi \href e quindi non saprei come fare, tra i due allora preferirei fare a meno di refcheck.
Evidentemente l’accoppiata varioref – refcheck non viene digerita bene.
Spero che qualcuno sappia svelare il mistero della triade varioref – refcheck – hyperref!
Grazie ancora,
Gispa
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Grazie per la risposta,
hai ragione, caricando i pacchetti nell’ordine consigliato dalla documentazione e aggiungendo anche varioref (che nella documentazione non viene preso in considerazione per eventuali incompatibilità) il problema che fà piantare il compilatore è \vref. Evidentemente l’accoppiata varioref – refcheck non viene digerita bene. Pure io ho provato a fare mille combinazioni nel caricamento dei pacchetti, ma nulla: in alcuni casi come dicevo la compilazione si blocca, in altri la compilazione termina regolarmente, ma refcheck non fà più il suo dovere! A meno che qualcuno non sappia svelare l’arcano farò a meno di refcheck.Grazie,
Gispa
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