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AutoreRisposte
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6 Ottobre 2008 alle 9:55 in risposta a: Lettrine non mi genera un capolettera più alto di due righe. #27345::
Enrico, Lorenzo,
grazie per le vostre risposte.Ho provato ieri sera ad applicare il suggerimento di Enrico, ma nulla da fare. Ho anche letto la guida di fabiano e ho provato con le indicazioni lì contenute, ma nulla da fare.
Ora mi leggo il topic che mi ha indicato Lorenzo e vi farò sapere.
Grazie
Tommaso
2 Ottobre 2008 alle 19:33 in risposta a: Scrivere le ore e le sigle automobilistiche delle province. #27287::
Forse è meglio…
Grazie per la rapidità!
Dunque, oggi ho scritto la mia prima lettera con la classe letter, lettera in cui chiedo al mio preside il permesso per abbandonare una riunione mezz’ora prima del termine stabilito.
Potrei cavarmela, è vero, proprio scrivendo “mezz’ora prima”. Però, visto che ci siamo…
La sigla della provincia la metto nei due gruppi di informazioni che nella lettera appaiono in alto a sinistra e a destra: quello che contiene i miei dati e quello che contiene i dati del destinatario.
Mi sono chiesto, trovandomi in imbarazzo, se c’è qualche strumento dedicato al mio scopo.
Mi sembra di aver capito di dover scrivere:Monselice (PD)
e
17:30
senza \textsc o $…$. Giusto?
Naturalmente, potrei chiedermi se esiste un pacchetto che permetta di scrivere un indirizzo tipograficamente corretto, con tutti i crismi del caso, ma non vorrei chiedermi troppe cose! 😀
Esiste per caso da qualche parte una guida che spieghi un po’ più approfonditamente come si scrive una lettera con LaTeX? Trovo che sia un’operazione più frequente di quello che si pensi, ma nelle guide generali non le corrisponde in genere uno spazio adeguato. Ne ho parlato anche con l’autore dell’ “Arte”. Trovo che il taglio della classe letter sia un po’ troppo americano. Ma non voglio farti perdere tempo.
Ciao
Tommaso
1 Ottobre 2008 alle 10:45 in risposta a: Separare il capolettera dalla seconda parola con lettrine. #2720030 Settembre 2008 alle 10:46 in risposta a: Separare il capolettera dalla seconda parola con lettrine. #27198::
Grazie, Enrico.
Certo, la necessità dello spazio va da sé. Mi riferivo alla correttezza dello spazio insecabile in quella posizione. Magari è più corretta un’altra possibilità, che non conosco.
Se inserisci uno spazio così { irrisoria}, mi sembra che sparisca addirittura il maiuscoletto per le parole dentro il secondo gruppo di graffe.
Sicuramente questo accade se scrivi:\lettrine{O} {irrisoria…}
inserendo lo spazio tra i due gruppi.
Grazie come sempre,
Tommaso
4 Settembre 2008 alle 19:35 in risposta a: Esiste un equivalente di abstract nella classe book? #26533::
Grazie mille!
Ho provato soltanto la seconda delle alternative che mi hai proposto, nella quale, di fatto, hai chiamato “riassunto” un ambiente quotation in italic e con font small.
Il risultato è analogo a quello che avevo provato io:\begin{quotation}
\itshape \small
\end{quotation}
ma mi vengono mangiati troppo i margini (già di per sé book ha i margini un po’ stretti, ma che belli… 🙂 )
Avevo anche provato per prima la soluzione che adotteresti tu:
\itshape \small
dopo il titolo del capitolo. Il che è eccellente: leggermente più piccolo, in corsivo per differenziarlo dal resto del testo, e naturalmente \lettrine per cominciare il capitolo vero e proprio.
Sono supercontento di averla pensata come uno che se ne intende: vuol dire che, per una volta, ho imboccato la strada giusta!
Grazie e buonanotte,
Tommaso
31 Agosto 2008 alle 19:57 in risposta a: Eliminare dalla pagina l’intera dicitura “Capitolo #&qu #26335::
Ciao professore,
il titolo da te esemplificato “Haydn e la sinfonia” (che poi sono 104 o giù di lì), calza a pennello: sono cornista professionista.Sapevo che sarei incorso nelle tue ire, ma grazie al web la collera mi arriva smorzata di un bel po’ 😀
Avevo bisogno di eliminare la dicitura “capitolo #” e lasciare visibile solo il titolo da me dato a ogni capitolo perché sto scrivendo per i miei studenti di triennio la parafrasi di alcuni canti della Commedia, e sinceramente vedere “Capitolo 1” e subito sotto “Canto primo” urta un bel po’ il mio senso estetico. 😉
Nell’indice, poi, compariva la lista “Capitolo 1”, “Capitolo 2″… “Capitolo n”, che con i “canti ” del Sommo hanno ben poco a che fare.
Così facendo (e ho letto qualcosa qua e là e ho trovato come fare in una tua risposta passata) l’indice risulta più elegante con la lista “Canto I…Canto II…Canto n” e ogni canto si apre semplicemente con il suo titolo “Canto #”, che è quello che Dante ha desiderato.
Spero che questa notte i tuoi sogni siano più piacevoli. 😀 Io mi preparo alla consueta battaglia contro il Ministro della Pubblica Istruzione (insegno al liceo).
Grazie, come sempre,
Tommaso
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Grazie per la risposta!
Mi spiego meglio: il pacchetto cd già ce l’ho dentro MikTeX, e lo sto usando.
Da poco l’autore del pacchetto ha rilasciato un aggiornamento che implementa nuove funzioni.
Vorrei solo aggiornarlo. Tutto qui. E ho paura che copiando e sostituendo la cartella cd in MikTeX mi si cancelli quello vecchio.Tommaso
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@Stemby:
grazie per la tua risposta!
Insomma, hai combinato? Posti il codice .tex completo, che lo compilo e vedo com’è venuto?
Ho usato l’opzione alignebacktop e ho eliminato il fastidioso spazio che di default il pacchetto mette tra il bordo superiore e l’inizio del testo sul retro del cd. Ora ci sta molta più roba scritta.
Non mi piace un granché, ti dirò, il fatto che le info si debbano mettere o su una colonna o in un’altra. Nemmeno mi piace il font avant… preferisco il computer modern 😀
Vabbè…
L’autore della classe è italiano, mi pare, ma abbiamo la sua mail?Ciao,
Tommaso
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