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27 Marzo 2025 alle 8:33 in risposta a: DOcumento italiano con parole greche e ideogrammi cinesi #122375::
Lizewski” post=122946Alla fine ho risolto da solo, trovando suggerimento e testando sul web, su forum americani.
Rallegramenti.
Lizewski” post=122946Soluzioni che non erano ben chiare nell’arte e nella documentazione.
Puoi essere più preciso, gentilmente? (Ah, forse non lo sai, ma in italiano, il titolo di un libro va maiuscolo e in corsivo, dunque Arte e non arte.)
Lizewski” post=122946Consiglio vivamente di aggioranre questi documenti con soluzioni mirate, e dopo spiegazioni che potrebbero disorientare e spazientire.
Ti consiglio vivamente di rileggere il testo dei tuoi messaggi. È scritto in una non lingua. Spero vivamente che il tuo inglese sia migliore del tuo italiano (che è di-là-da-venire). Se poi ti spazientisci, non è un problema nostro.
Lizewski” post=122946grazie per il non aiuto
Grazie a te, come accettato.
Ciao
Tommaso
::lorenzo.pantieri” post=122386Eppure, Ivan li ha scelti come font d’elezione per la sua suftesi, pensata anche per gli umanisti, che il greco antico lo usano eccome.
Il fatto che Ivan («Eppure, Ivan», che vuol dire? Ivan forse ha sbagliato?) o chiunque altro esprima un giudizio di valore in merito a un carattere tipografico non significa che questo carattere sia il non plus ultra. Non esiste il font perfetto.
Molto più semplicemente, significa che quel font piace a chi l’ha scelto, e a te deve piacere indipendentemente dai gusti altrui.Se il font Cochineal piace a te, allora sai anche che è un software libero che lo sviluppatore ti ha regalato insieme al proprio tempo. Tu sei libero di modificare il codice del pacchetto e di apportare la tua modifica per risolvere il tuo problema. Questa operazione non è illegale.
Andare a dire a uno sviluppatore di software libero quello che deve o che dovrebbe fare, significa farsi mandare a quel paese senza passare dal ‘Via!’ (per chi si ricorda il Monopoli). È offensivo, in altre parole.Gli umanisti scrivono anche in greco antico, certo, ma non lo traslitterano di certo. Poterlo scrivere direttamente nel sorgente è un vantaggio che non ha prezzo.
Il font Cochineal non ha alcun problema con il greco antico, che adesso, nel 2023, si immette nel sorgente direttamente in greco, con tutti i vantaggi che questo comporta, primo tra tutti l’estrema leggibilità del codice. Il sorgente compilabile che incollo sotto lo dimostra.
Chi adopera macOS, come te, ha dalla sua enormi facilitazioni per cambiare la tastiera all’occorrenza, e scrivere in molti alfabeti nella finestra di TeXShop. Fino a qualche anno fa, tutto questo era inimmaginabile, e allora sì che bisognava traslitterare gli altri alfabeti.
Lo sviluppo dei software procede nel tempo, e se tale sviluppo porta dei miglioramenti e risolve procedure farraginose come la traslitterazione, chi non si adegua rimane passi indietro.Che cosa vuoi dire con «per sempre»? Forse scrivere `ἀνθρώπων` non è per sempre? Ha una data di scadenza? Svanisce dallo schermo? Oppure, un bel giorno, scrivendo `ἀνθρώπων` potrei ritrovarmi `ישראל` nel documento composto?
Forse che quando apro la tastiera virtuale del greco antico sto dipendendo da una moda? Da quale moda? Suvvia. Per fortuna, il tempo dei cacciatori e raccoglitori è finito.Per sapere se ClassicThesis è compatibile con LuaLaTeX, basta fare una prova
Nessuno ti obbliga ad adoperare un font, se non soddisfa le tue esigenze.
Ecco il codice:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = LuaLaTeX\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont{Cochineal-Roman.otf}
\usepackage{polyglossia}
\setmainlanguage{italian}
\setotherlanguage[variant=ancient]{greek}\begin{document}
Dei buoi trainavano un carro. E siccome l'asse cigolava essi, voltatisi indietro, gli dissero: Ehi tu! Mentre noi trasportiamo l'intero peso tu ti sei messo a fare strepito?
Così anche tra le persone alcune, mentre altri si affaticano, fingono (di essere) loro a soffrire.\bigskip
\begin{greek}
Βόες ἅμαξαν εἷλκον. τοῦ δὲ ἄξονος τρίζοντος ἐπιστραφέντες οὗτοι ἔφασαν πρὸς αὐτόν· ὦ οὗτος, ἡμῶν τὸ ὅλον βάρος φερόντων σὺ κέκραγας;
οὕτω καὶ τῶν ἀνθρώπων ἔνιοι ἑτέρων μοχθούντων αὐτοὶ προσποιοῦνται κάμνειν. Βόες ἅμαξαν εἷλκον. τοῦ δὲ ἄξονος τρίζοντος ἐπιστραφέντες οὗτοι ἔφασαν πρὸς αὐτόν· ὦ οὗτος, ἡμῶν τὸ ὅλον βάρος φερόντων σὺ κέκραγας;
οὕτω καὶ τῶν ἀνθρώπων ἔνιοι ἑτέρων μοχθούντων αὐτοὶ προσποιοῦνται κάμνειν.
\end{greek}\bigskip
Dei buoi trainavano (εἷλκον) un carro. E siccome l'asse cigolava essi (οὗτοι), voltatisi indietro, gli dissero: Ehi tu! Mentre noi trasportiamo l'intero peso (βάρος) tu ti sei messo a fare strepito?
Così anche tra le persone (ἀνθρώπων) alcune, mentre altri si affaticano, fingono (di essere) loro a soffrire.\end{document}`
Ciao
Tommaso
::lorenzo.pantieri” post=122386Ciao a tutti.
`\documentclass{article}
\usepackage[LGR,T1]{fontenc}
\usepackage[greek.ancient,italian]{babel}
\usepackage[p,osf]{cochineal}
\newcommand{\greco}{\foreignlanguage{greek}}
%\DeclareRobustCommand{\greektext}{%
% \fontencoding{LGR}\fontfamily{artemisia}\selectfont
% \def\encodingdefault{LGR}}
\begin{document}
Per esempio, la parola greca \greco{e<'ureka}, il famoso detto attribuito ad Archimede\dots \end{document} ` Come vedete, la parola εὕρηκα non è composta correttamente. Basta togliere la chiamata a cochineal, oppure sostituirla con una chiamata a fourier o a mathpazo, e tutto va a posto. Come fare senza scrivere \greco{εὕρηκα}? Claudio mi ha fatto notare che i Cochineal supportano il greco solo parzialmente:In addition to the encodings OT1, T1, TS1, LY1 in general use by Western European (and some Eastern European) scripts, the package also offers LGR with full support for monotonic, polytonic and some ancient Greek.
Eppure, Ivan li ha scelti come font d’elezione per la sua suftesi, pensata anche per gli umanisti, che il greco antico lo usano eccome.
Aiuto.
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = LuaLaTeX\documentclass{article}
\usepackage{fontspec}
\setmainfont{Cochineal-Roman.otf}\begin{document}
Τὸν δ'ἀπαμειβόμενος προσέφη πολύμητις Ὀδυσσεύς·
\end{document}`
Compila con LuaLaTeX. Meglio di così.Ciao
Tommaso
::samiel” post=121457Avendo da poco un MacBook, vorrei installare la nuova MacTex 2022
in luogo di MacTex 2021, che avevo installato senza problemi a suo tempo.
Tuttavia, per non fare guai, domando:
una volta installato il pacchetto, devo modificare a mano i riferimenti ai PATH
come faccio su Linux in /etc/profile e ~/bashrc? E in caso dove?
O su Mac si arrangia il programma di installazione?
Grazie
mNo, non devi fare nulla: tutte le operazioni necessarie vengono fatte dall’installer.
Ciao
Tommaso
::Linpassion” post=121290Questo post è messo non per un malfunzionamento, ma riguarda un chiarimento. Dunque ho due documenti, il primo master
`
….
\usepackage{screenplay-pkg}
….
\begin{document}
%
% Nummerazione delle pagine: Roman, roman, arabic
\pagenumbering{arabic}
\pagestyle{plain}
\include{Copione}
\end{document}
`mantre il copione è cosi
`
….
\subsection*{Scena 2}
\begin{screenplay}
\begin{dialogue}{Narratore esterno}
<< .... >>
\end{dialogue}
\end{screenplay}
`Ora non capisco come mai, io uso TexStudio, quando digito \begin{dialogue} me lo evidenzia rosso, senza suggerirlo nel menu. Ciò succede con altri pacchetti.
Lunga vita e prosperità anche a te, @Linpassion!
Tuttavia, è davvero difficile capire che cosa stai chiedendo. Riesci a riformulare?
Ciao
Tommaso
::lelli” post=120982perchè in pdf le virgollette caporoali non le mette?
`\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}\begin{document}
«Ciao, uso \TeX studio.»
<
> \guillemetleft Ciao, uso \TeX studio.\guillemetright
\bigskip
»Ciao, uso \TeX studio.«
>>Ciao, uso \TeX studio.<< \guillemetright Ciao, uso \TeX studio.\guillemetleft \bigskip \guilsinglleft Ciao, uso \TeX studio\guilsinglright \bigskip \guilsinglright Ciao, uso \TeX studio\guilsinglleft \bigskip “Ciao, uso \TeX studio.” ``Ciao, uso \TeX studio.'' \textquotedblleft Ciao, uso \TeX studio.\textquotedblright \bigskip \quotedblbase Ciao, uso \TeX studio.“ \quotedblbase Ciao, uso \TeX studio.`` ,,Ciao, uso \TeX studio.“ ,,Ciao, uso \TeX studio.`` \bigskip ‘Ciao, uso \TeX studio.’ `Ciao, uso \TeX studio.' \textquoteleft Ciao, uso \TeX studio.\textquoteright \bigskip \quotesinglbase Ciao, uso \TeX studio.‘ \quotesinglbase Ciao, uso \TeX studio.` \end{document}` Ciao Tommaso
6 Settembre 2021 alle 5:43 in risposta a: Codice unicode per dittongo ae latino sormontato da segno di sillaba lunga #1201585 Settembre 2021 alle 13:31 in risposta a: Codice unicode per dittongo ae latino sormontato da segno di sillaba lunga #120156::malagigi” post=120641Vogliate scusare la richiesta. Non riesco a trovare, nel repertorio unicode, quale sia (se esiste) il codice per il dittongo ae latino sormontato da sillaba lunga. Qualcuno mi sa dare uno spunto da cui partire per trovarmelo?
Forse volevi dire «sormontato dal segno di quantità lunga».
Non ce n’è bisogno, tuttavia, perché un dittongo è sempre lungo.
Ciao
Tommaso
::zambu” post=120837Il fatto che il pacchetto non sia aggiornato è un problema.
E perché mai?
Se un pacchetto fa bene quello che dice di fare e se non presenta incompatibilità con altri pacchetti, non vedo la ragione per cui dovrebbe essere aggiornato periodicamente.
Mi pare che icomma faccia il proprio piccolo dovere: piccolo anche nel codice (14 righe in tutto).Ciao
TommasoEDIT · Nell’Arte si consiglia il pacchetto indentfirst, che risale addirittura al 1995. icomma è del 2002: come mai il fatto che sia addirittura più recente ne sconsiglierebbe l’uso?
::LorenzoM” post=119870And, perdonami se t’importuno di nuovo, ma visto che mi sei stato d’aiuto volevo chiederti di nuovo un aiuto.
Ho letto l’articolo di Gordini, e lui dice che per applicare lilypond-book a un file latex questo va prima salvato come .lytex (e fin qui ci sono riuscito); poi scrive:
“Si apra un terminale, ci si porti nella cartella di lavoro e si componga il file con il comando:
`lilypond-book –output=out /
–pdf esempio.lytex`Due cose non ho capito: 1. Quando parla di portarsi col terminale nella cartella di lavoro [l’autore poco prima aveva dato istruzioni di creare una cartella di lavoro come esempio in cui salvare il file .lytex], intende dire che nel terminale devo indicare l’indirizzo della cartella, o l’indirizzo del file stesso? 2. Io ho provato tutt’e due, a dare sia l’indirizzo per la cartella che quello per il file. Nel primo caso, mi diceva che essendo la cartella appunto una cartella e non un file non poteva compilarla; nel secondo, mi diceva che non ho il permesso di farlo, anche se sono l’unico utente e amministratore del mio PC. Ti giro i due risultati del terminale per essere più chiaro.
`Last login: Sun Jan 17 13:16:05 on ttys000
MacBook-Pro-di-Lorenzo:~ lorenzomurrone$ /Users/lorenzomurrone/Desktop/Test\ Latex\ Lilypond lilypond-book –output=out /
-bash: /Users/lorenzomurrone/Desktop/Test Latex Lilypond: is a directory
MacBook-Pro-di-Lorenzo:~ lorenzomurrone$ –pdf esempio.lytex``Last login: Sun Jan 17 13:22:42 on ttys000
MacBook-Pro-di-Lorenzo:~ lorenzomurrone$ /Users/lorenzomurrone/Desktop/Test\ Latex\ Lilypond/esempio.lytex lilypond-book –output=out /
-bash: /Users/lorenzomurrone/Desktop/Test Latex Lilypond/esempio.lytex: Permission denied
MacBook-Pro-di-Lorenzo:~ lorenzomurrone$ –pdf esempio.lytex`Grazie a chiunque fosse capace/desideroso di aiutare! 🙂
Ciao, grazie per aver letto l’articolo di Davide e mio. Ci lavorammo molto, all’epoca, e per fortuna qualcosa è cambiato.
Il mio consiglio è senz’altro quello di darti a LilyPond, che a mio avviso rimane per ora il miglior incisore musicale sulla piazza. Tuttavia, [tt]lilypond-book[/tt] non è più sviluppato, e soffre di grossi limiti (funziona, beninteso, e forse potrebbe fare al caso tuo).
Urs Liska, nel frattempo, ha scritto il pacchetto lyluatex, la cui documentazione ti consiglio di sfogliare. È molto più versatile e permette di fare tante più cose. Per il momento riesco a dirti solo questo, magari tra qualche giorno posso essere più preciso.Ciao
Tommaso
::gigitrezzi” post=119853Salve,
ho scaricato ed installato il pacchetto chemmacros, ma nella compilazione mi compaiono messaggi d’errore che non riesco a risolvere.
Cerco di postarvi la linea di codice e spero che vi sia qualcuno che possa aiutarmi.
GrazieMi sa che fai un po’ di confusione.
Le formule che scrivi non adoperano comandi del pacchetto chemmacros, ma del pacchetto mhchem. Tuttavia, ti consiglio il pacchetto chemformula (più recente, completo e capace di risultati migliori), come vedi nel codice seguente:
`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = XeLaTeX\documentclass[12pt]{report}
\usepackage{mhchem}
%\usepackage{chemformula}\begin{document}
\ce{NaO}
\ce{CO2 + C -> 2CO}
% le formule qui sotto sono identiche alle precedenti, ma richiedono il pacchetto chemformula
%\ch{NaO}
%
%\ch{CO2 + C -> 2CO}\end{document}`
Gli altri pacchetti che hai caricato non ti servono, per avere le formule che chiedi.Ciao
Tommaso
::cccp-annarella” post=119802Buongiorno, ci sto provando ma compilando ricevo degli errori, questo è il mio file .tex:
`\documentclass[a4paper,12pt]{book}
\usepackage{impostazioni[.sty]} %pacchetto per richiarmare il file impostazioni
\begin{document}
\input{01_inizio/ringraziamenti}
\input{01_inizio/introduzione}
\input{02_capitoli/01_capitolo}
\input{02_capitoli/02_capitolo}
\input{02_capitoli/03_capitolo}
\input{02_capitoli/04_capitolo}
\input{02_capitoli/05_capitolo}
\input{02_capitoli/06_capitolo}
\input{02_capitoli/07_capitolo}
\end{document}`Dove il file impostazioni.sty è il file di impostazioni, ed è il seguente (probabilmente ha un pò di confusione visto che è pieno di toppe messe qua e la):
`\usepackage{hyperref}
\usepackage{zref}%inizio pacchetti pdfcomment
\usepackage{quoting} %ppacchetto per citazioni secondo l arte di scrivere in
%latex
\usepackage[autostyle,italian=guillemets,]{csquotes}
\usepackage[bibstyle=authortitle,citestyle=verbose-trad1,backend=biber]{biblatex}%intendo
% usare biber come motore bibliografico
\addbibresource{bibliografiatesi.bib}
\usepackage{graphicx}%pacchetto per didascalie immagini
\usepackage{sidecap}%serve per mettere le didascalie delle immagini o tabelle
%laterali
\usepackage{siunitx}%pacchetto per unità di misura
\usepackage{amsmath, amssymb}
\usepackage{xkeyval}
\usepackage{ifpdf}
\usepackage{ifthen}
\usepackage{calc}
\usepackage{marginnote}
\usepackage{datetime}
\usepackage{refcount}
\usepackage{soulpos}%fine pacchetti pdfcomment
\usepackage{url}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{helvet} %equivalente di Arial
\renewcommand{\familydefault}{\sfdefault}%sf sta per San Serif ovvero senza
%grazie
\usepackage{pslatex} % senza questo pacchetto, il carattere non funziona
\usepackage{graphicx}
\usepackage{geometry}
\geometry{top=3cm,bottom=3cm,left=3cm,right=3cm}
\usepackage{setspace} %pacchetto per interlinea
\onehalfspacing
\usepackage{layout}
% \usepackage{media9,graphicx}
\usepackage{movie15}
\usepackage{attachfile}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{mathcomp}
\usepackage{eurosym}
\usepackage{amssymb}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{gensymb}%pacchetto per usare il simbolo ohm
\usepackage{eurosym}
\usepackage{pdfpages}
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{datavisualization}
\usetikzlibrary{decorations.text}
\raggedbottom
\usetikzlibrary{snakes}
\usepackage{pgf}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{tabularx}
\usepackage{multirow}
\newcommand{\minitab}[2][1]{\begin{tabular}#1 #2\end{tabular}}
\usepackage{array}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{picture}
\usepackage{csvsimple}% pacchetto per caricare tabelle csv nei documenti latex
%(https://ctan.mirror.garr.it/mirrors/ctan/macros/latex/contrib/csvsimple/csvsimple.pdf)
\usepackage{makeidx}
\usepackage[stable]{footmisc}
\usepackage{fancyhdr}
\usepackage[italian]{varioref}
\usepackage{lastpage}
\cfoot{\thepage~di \pageref{LastPage}}
\renewcommand{\headrulewidth}{0pt}%questo comando serve per regolare la riga
%dell'intestazione di pagina, in questo caso = a 0pt per farla sparire;
\usetikzlibrary{calc}
\usepackage{paralist}
\usepackage{enumitem}
\setlist{leftmargin=0.50cm}
\setlength{\parskip}{3pt}
\pagecolor{brown!40!yellow!20}
\pagestyle{plain}
\linespread{1}
\setcounter{tocdepth}{5}
\setcounter{secnumdepth}{5}
\raggedbottom
\usepackage{indentfirst}
\makeindex
\author{Carlo Rossi}
\title{Far quadrare il cerchio}
\usepackage{comment}
\graphicspath{{03_figure/}}`A parte il fiume di devianze ortografiche, sul quale sorvolo, ti appendo qui qualche osservazione.
1.
Perché mai [tt]\usepackage{impostazioni[.sty]}[/tt]? Non ci vanno le parentesi quadre intorno all’estensione del file.2.
Non ci mostri quali sono gli errori che ricevi. Di conseguenza, non riusciamo ad aiutarti.3.
Il pacchetto [tt]hyperref[/tt] va messo sempre tra gli ultimi, se non per ultimo.4.
[tt]graphicx[/tt] non serve per le didascalie, ma per inserire le immagini nel documento.5.
Il pacchetto [tt]url[/tt] è già caricato da [tt]hyperref[/tt]: non serve caricarlo di nuovo.6.
Ci sono altri pacchetti che carichi più volte.L’impressione è la seguente: hai trovato da qualche parte gruppi di pacchetti, che hai incollato nel tuo file di impostazioni. Carichi troppi pacchetti: nemmeno per scrivere L’arte di scrivere con LaTeX ne ho adoperati così tanti. Soprattutto, sono convinto che tu non sappia bene a cosa serve tutta la roba che carichi.
Ti consiglio di snellire di molto il tuo preambolo, che non deve necessariamente essere caricato come un file [tt].sty[/tt]. Puoi metterlo direttamente nel file principale.
Questo è un esempio di file principale che può fare benissimo al caso tuo: parti da questo, e aggiungi progressivamente quello che ti serve. Altrimenti, gli errori saranno il tuo compagno preferito durante la scrittura della tesi.
`\documentclass[a4paper]{report}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{microtype,caption}
\usepackage{booktabs,tabularx,array}
\usepackage{amsmath,amssymb}\usepackage{siunitx}
\sisetup{output-decimal-marker={,}}\usepackage{geometry}
\geometry{
top=3cm,
bottom=3cm,
left=3cm,
right=3cm
}\usepackage{graphicx}
\graphicspath{{immaginii/}}\usepackage{hyperref}
\begin{document}
…
\end{document}`
Con questo, dovresti riuscire a scrivere tutta la tua tesi.Ciao
Tommaso
::cccp-annarella” post=119797questa volta c i sono arrivato da solooooo!!!!! mi sono reso conto ora che mancavano le graffe … scusate scusate scusate
non è che non mi piace … è che vado in panico quando “canno” qualcosa, pensavo a chissà cosa dovevo fare e mancavano delle parentesi … sto affinando un pò la tecnica
Ci risiamo. Non si tratta di scrivere in modo spiccio o non spiccio, ma di altro.
Già Gustavo ti ha fatto notare che stai scrivendo una tesi di laurea. Cerca di voler bene alla nostra bella lingua italiana: sono sicuro che anche scrivendo in modo spiccio, non sbagli mai a scrivere il tuo nome.
Ciao
Tommaso
::MatteoF” post=119511[…] ma ho lasciato perdere semplicemente perché, ancora adesso, non esiste un vero e proprio manuale “per principianti” (il Reference Manual di Tako Hoekwater, purtroppo, è incompleto e non aggiornato).
Abbi fede e dammi qualche tempo. Ci stiamo lavorando 😀
Ciao
Tommaso
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