Risposte nei forum create
-
AutoreRisposte
-
::
Ho riscaricato texlive.iso. Ho proceduto sia come ho sempre fatto sia come tu mi hai detto. E funzionano entrambi.Per quanto riguarda manpath.config vedi qui per esempio. Mi ricordo anche che da qualche parte della guida ufficiale di TeXlive c’era qualcosa di simile, ma non mi ricordo precisamente dove. Come ho già detto, quelle note sono in corso di affinamento quindi ogni suggerimento è ben accetto.
::
No… stessa risposta. Forse sarà meglio riscaricare texlive.iso…:?PS: al posto di
`
su –
`
ho usato
`
sudo -s
`
tanto dovrebbero essere la stessa cosa… Il fatto è che il primo mi chiede la password, io la inserisco, ma mi dice “autenticazione non riuscita”. La seconda so che dovrebbe farmi diventare root.
::
1. Che sistema operativo usi?2. Avevi messo un link per l’immagine? Io non lo vedo più. Posso provare pure io (io uso ubuntu) e vedere se è un bug per un sistema operativo particolare (magari sia tu che Claudio usate un macOS) oppure è “multipiattaforma”.
3. Prova a cambiare editor e vedi cosa succede. Prova TeXworks. È spartano ma aiuta, secondo me, nella scrittura non avere tanti pulsanti in giro.
::
Ciao! 😀Ho trovato da qualche parte dei comandi per fare dei grafi semplici con tikz.
`
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{calc}% questa volta non hai bisogno di mettere i ' ; ', ci sono già dentro i comandi
\newcommand\nodo[2]{
\node (#1) [circle,anchor=center] at (#2) {};
\fill [black] (#2) circle (3pt);
}\newcommand\cappio[2]{
\draw [->,line width=1pt]
(#1)
.. controls
($(#1)+1.5*({cos(#2)+sin(#2)},{sin(#2)-cos(#2)})$)
and
($(#1)+1.5*({cos(#2)-sin(#2)},{sin(#2)+cos(#2)})$)
..
(#1);
}\newcommand\arcoS[2]{
\draw [->,line width=1pt]
(#1) ..
controls ($(#1)!0.4!(#2)!0.3!90:(#2)$) and ($(#2)!0.4!(#1)!0.3!-90:(#1)$)
.. (#2);
}\newcommand\arcoD[2]{
\draw [->,line width=1pt]
(#1) ..
controls ($(#1)!0.4!(#2)!0.3!-90:(#2)$) and ($(#2)!0.4!(#1)!0.3!90:(#1)$)
.. (#2);
}
`
Liberissima di modificarli.
::
Sì, è vero, TikZ è davvero potente, a volte troppo. Però esistono delle library di PGF/TikZ che ti potrebbero aiutare (invocale con \usetikzlibrary{…}), ma io trovo molto più istruttivo che tu abbia nel tuo preambolo una situazione del tipo
`
\usepackage{tikz}
\newcommand\nodo[1]{\draw [fill=black] (#1) circle (0.6mm)}
% ricordati i punti e virgola, vanno messi alla fine di ciascun comando…
\newcommand\arco[numero di variabili che vuoi dare]{qui decidi tu…}
% e così via…
`Se vuoi vedere il tutto in “tempo reale” ci sono qTikZ e kTikZ, sono equivalenti, scegli tu.
::ivan
Una versione di partenza di latex si dovrebbe scaricare in dieci minuti. Al massimo in mezz’ora uno dovrebbe avere il sistema pronto. E mezz’ora è già un eternità, secondo me. Dovrebbe esserci un file .exe per windows su cui fare doppio click e basta. Non l’installatore da rete! Meno che mai il file iso che contiene il bat e via di seguito. Per mac c’è già il dmg. Ma manca una versine di texlive o mactex veramente basic e aumentabile, intendo: che sia tale da poter installare singoli pacchetti, non collezioni. Non rimane che sperare in miktex, che mi sembravi sulla buona strada, ma anche in quel caso c’è l’installatore da rete per la versione basic. Non va bene.Ma ormai queste cose le ho dette decine di volte e non mi pare di aver avuto tanto seguito dal che concludo che il problema, che ho sollevato, e che non è solo mio, in ogni caso è un problema di una classe di utenti potenziali che non si vuole diventino utenti effettivi. Niente di male, basterebbe dirlo: umanisti e utenti “normali”, lasciate perdere, non fa per voi. Vi perdete il miglio sistema di composizione esistente per la scrittura accademica, però….
Quello che poi diceva l’altro utente su questo filone e cioè il fatto che la pagina di texlive è palesemente nerd, a prescindere dal fatto che osa avere dei vantaggi, ha una conseguenza certa: tutti i miei colleghi, arrivati lì, non ci scaricherebbero alcunché. Serve un bel pulsante con scritto download in verde. E quel pulsante deve scaricare un file su cui fare doppio click e installare. Punto. Poi si può discutere di pro e contro, va bene. Ma se ragioniamo in termini sociologici e statistici il messaggio è uno: latex è in stagnazione, da sempre. Per non dire che sia in caduta. E questo, a mio avviso, anche perché la base si concetra più su questioni di dettaglio che su questioni fondamentali.
Totalmente d’accordo con te. Non hai idea di che odissea ho dovuto fare io per installare – bada sto dicendo “installare” – una distribuzione LaTeX. Io non ho mollato e sto imparando piano piano a lavorare con questo sistema, ma non è detto che altri abbiano la stessa mia perseveranza.
Adesso io non voglio aprire una polemica: LaTeX è da nerd, niente ma niente se. Oggettivamente è così. Per averlo a disposizione si dovrebbero avere dei fondamenti di informatica, ammettetelo. Già ad uno viene voglia di buttare fuori dalla finestra il computer, quando il sito che gli si presenta è quello che è. Poi c’è una lista non indifferente di vie da intraprendere. Quale distribuzione scegliere? MiKTeX è deprecato diffusamente, TeXlive invece sembra essere quello preferito… vabbé proviamo questo… Installazione dalla rete (garr, mirrorrs itaiani, svizzeri, tedeschi,…), da torrent oppure ti scarichi una .iso? Uno subito si spaventa perché la cultura media non contempla i termini mirrors, torrent, iso, garr,… Non conoscendoli, si inquieta e incomincia a pensare «Ma che sto cercando di scaricare, forse ho sbagliato pagina… Non capisco mezza parola.» Poi che altro? Versione full o basic? andiamo avanti col full, perché il consiglio è sempre quello… Ma non c’è un pulsantone grande come una casa “Download now”? Ma che sto facendo? E così via alla cieca: uno a questo punto si convince veramente che così facendo sta stringendo un patto col diavolo quasi… E le conferme vengono via via rafforzate quando i contatori per il download e per lo scaricamento sembrano non muoversi per nulla… Sul fatto che bisogna scrivere codici per produrre un documento va bene, il sistema TeX funziona così, Hai altre possibilità se vuoi. Ma immaginatevi quante persone già all’ingresso nel sito di TeXlive hanno subito chiuso la finestra del browser e hanno detto «OpenOffice/LibreOffice a vita. Ci sono tantissime estensioni che permettono di fare tante belle cose.».
::
Pure io ho una buona connessione, non dico eccellente perché potrei esagerare, ma che ha tempi accettabili, riuscendo a fare le cose tranquillamente. Sarà che ho tentato l’installazione in momenti di sovraccarico… Comunque da TeXlive 2017 vado spedito con le .iso, visto che per me è facile fare pasticci.
E tre ore sono comunque troppe per chi è riuscito a portare a termine un’installazione completa. Come dice Enrico Gregorio “bersi un caffé, forse due…”.
::
Parlo da principiante.
Certo che installare TeXlive – con MiKTeX tempo fa lo stesso – è una agonia. E se lo è per me, pensa se un computer potesse parlare: «Vuoi veramente che lo installi? Dai no, mi vuoi male…» o una cosa simile. È abbastanza frustrante dover provare una decina o più volte a scaricare da garr, aspettando mezz’ora o forse più di volta in volta quando generosamente linux ti dice che non è possibile procedere per i capricci della rete e, tra le righe, «Mi sono rotto, basta.». Io ho passato così buona parte delle mie ultime due estati. A me viene da dire che le persone sono scoraggiate ad usare LaTeX non tanto perché devono “scrivere dei codici” ma perché l’installazione, il primo passo, è semplicente una rogna a tutti gli effetti. (Lasciamo stare la pagina internet di TeXlive… Ma delle immagini, no? Tanto per vivacizzare un po’… È solo una pagina bianca con dei link…)
::
In attesa di una risposta più dettagliata, mi sono scritto un promemoria per l’installazione di TeXLive 2017 con una .iso. Ho proceduto così sia su Ubuntu 17.04 e 17.10. Prendi il terminale e segui le istruzioni qui dentro:
https://drive.google.com/open?id=1vitl4mt4BphAVqfqXqKIRo1NVlufKP9u
Questo .pdf riassume ciò che si è discusso qui:
https://www.guitex.org/home/it/forum/5-tex-e-latex/111552-latex-su-ubuntu
Ovviamente dovrai sostituire “indrjo” con il tuo nome utente, “x86_64” con “i386”. Seguiti tutti i punti, riavvia il computer e vedi se funziona.
::
Vi ringrazio moltissimo per il tempo e la passione profusa in queste spiegazioni e in questi chiarimenti puntuali.letteracdp[…] mathptmx è un pacchetto piuttosto vecchio […]
Me ne rendo conto. Ne ho provati di pacchetti per cercare quelli che mi piacevano di più, e mathptmx è quello che fino ad ora mi piace di più. Ovviamente sto cercando ancora.
OldClaudio […] chissà perché sono così apprezzati, forse perché sono quelli di default quando si usa Word?[…]
Non lo so. A me word non mi è mai piaciuto, così come OpenOffice e LibreOffice. Non che facessero schifo, per carità, ma io di impaginazione ne so pochissimo. Avete presente lo schifo di arial? Quelle poche volte che scrivevo con un word processor avevo quello di default.
::
Allora da quello che mi dici, mi è sfuggito qualcosa. Avrò usato qualche combinazione di comandi che avrà fatto in modo che le cose andassero così. Ti riporto il preambolo di un mio precedente lavoro, in cui la carta virtuale è in formato B5 – o almeno a me esce così.
`
% !TEX program = pdflatex
% !TEX encoding = UTF-8
% !TEX root = nome.tex%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
% PREAMBOLO
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%\documentclass[b5paper,11pt,twoside,openright]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[greek.ancient,italian]{babel}
\newcommand{\greco}{\foreignlanguage{greek}}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{microtype}
\usepackage{multicol}% Colori
\usepackage[usenames,dvipsnames,svgnames]{xcolor}
\newcommand{\blu}{\textcolor{blue!65!black}}
\newcommand{\rosso}{\textcolor{red!65!black}}
\newcommand{\grigio}{\textcolor{gray!50!black}}% Stili testatine
\usepackage{sectsty}
\partfont{\ttfamily\bfseries\itshape\color{gray!55!black}}
\chapterfont{\bfseries\color{blue!55!black}}
\sectionfont{\sffamily\bfseries\color{blue!55!black}}
\subsectionfont{\sffamily\bfseries\color{blue!55!black}}% Epigrafi
\usepackage{epigraph}% Citazioni
\usepackage{quoting}
\quotingsetup{font={normalsize}}% Tabelle
\usepackage{booktabs}% Immagini
\usepackage{graphicx,wrapfig,caption}
\graphicspath{{figure/}}
\captionsetup{font={footnotesize},labelfont={sf,color=blue!55!black}}% Riferimenti incrociati
\usepackage[colorlinks=true,urlcolor=green!55!black,linkcolor=blue!55!black]{hyperref}
% Metadati
\hypersetup{
pdftitle={Titolo},
pdfauthor={Autore},
pdfsubject={},
pdfkeywords={},
pdfcreator={pdfLaTeX},
pdfproducer={LaTeX with hyperref package}
}%<======================================================================>
% MATEMATICA
%<======================================================================>% Formule
\usepackage{mathptmx,amsmath,amsfonts,amssymb,amsthm}% Enunciati
\usepackage{tcolorbox}
\tcbuselibrary{theorems,breakable,skins}% Assiomi
\newtcbtheorem[number within=chapter]{assioma}{Assioma}{
breakable,
enhanced jigsaw,
colback=gray!5!white,
colframe=LightBlue!65!black,
fonttitle=\sffamily\bfseries
}{th}% Teoremi
\newtcbtheorem[number within=chapter]{teorema}{Teorema}{
breakable,
enhanced jigsaw,
colback=gray!5!white,
colframe=RoyalBlue!65!black,
fonttitle=\sffamily\bfseries
}{th}% Dimostrazioni
\tcolorboxenvironment{proof}{
blanker,
breakable,
left=5mm,
before skip=5pt,
after skip=10pt,
borderline west={1mm}{0pt}{RoyalBlue!65!black}
}% Definizioni
\newtcbtheorem[number within=chapter]{definizione}{Definizione}{
breakable,
enhanced jigsaw,
colback=gray!5!white,
colframe=Cerulean!65!black,
fonttitle=\sffamily\bfseries
}{th}\theoremstyle{definition}
% Esempi
\newtheorem{esempio}{Esempio}[chapter]
% Osservazioni
\newtheorem{osservazione}{Osservazione}[chapter]
% Esercizi
\newtheorem{esercizio}{Esercizio}
% Domanda
\newtheorem{domanda}{Domanda}% Disegni
\usepackage{tikz}
\usetikzlibrary{intersections}
\newcommand{\punto}[1]{ % punto geometrico
\fill [gray] (#1) circle (1.25pt); \draw [black] (#1) circle (1.25pt);
}
\newcommand{\miopunto}[4]{ % punto personalizzabile
\fill [#1] ({#2},{#3}) circle (#4); \draw [black] ({#2},{#3}) circle (#4);
}% Diagrammi commutativi
\usepackage[all]{xy}
\newcommand{\pic}[1]{\[\xymatrix{#1}\]}% Comandi e opratori nuovi
\newcommand{\exlor}{\dot{\lor}}
\newcommand{\rarr}{\Rightarrow}
\newcommand{\lrarr}{\Leftrightarrow}
\newcommand{\vuoto}{\varnothing}
\newcommand{\N}{\mathbb{N}}
\newcommand{\n}{\N_0}
\newcommand{\Z}{\mathbb{Z}}
\newcommand{\Q}{\mathbb{Q}}
\newcommand{\R}{\mathbb{R}}
\newcommand{\C}{\mathbb{C}}
\newcommand{\set}[1]{\{#1\}}
\newcommand{\Set}[1]{\Bigg\{#1\Bigg\}}
\newcommand{\magma}[1]{\langle#1\rangle}
\DeclareMathOperator{\inv}{inv}
\DeclareMathOperator{\fatt}{fatt}
\DeclareMathOperator{\pot}{potenza}
%<======================================================================>
`
-
AutoreRisposte