l3on4rdo

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  • in risposta a: Resa grafica dei numeri e tabelle #94874
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    Mi capita non di rado di fare una domanda, magari per avere un chiarimento certo su una cosa su cui sono nel dubbio, e di non ricevere risposta.
    Evidentemente sono domande del cazzo. Una risposta però eliminerebbe del tutto un dubbio.
    Sarà certamente un mio limite, quindi mi scuso per le perdite di tempo.

    Alla prossima

    in risposta a: Resa grafica dei numeri e tabelle #94873
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    Ah… solo per le tabelle?

    Non anche per i grafici?
    Quindi la macro \SendSettingsToPgf, che mi imposta questa separazione anche per questo pacchetto, devo evitarla?

    Non ci avevo proprio capito niente allora 🙁
    Grazie per la precisazione.

    in risposta a: Resa grafica dei numeri e tabelle #94871
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    Scusate, ho avuto problemi di connessione e non mi inoltrava il messaggio.

    Allora, innanzitutto grazie per i codici.
    Dopo la tirata d’orecchie relativa alla documentazione l’ho controllata nuovamente e (felicemente) sono riuscito ad impostare le cose nello stesso modo in cui le ha impostate egreg9 nel suo codice.

    Nei tentativi precedenti che avevo fatto, mettevo solamente .0 quindi avevo errore.
    Poi una serie di incomprensioni non mi facevano scrivere un codice che compilasse, però alla fine ho risolto nello stesso modo e mi fa piacere constatare che ci ho preso 🙂

    Detto questo, rimango con un dubbio.
    Ho impostato i numeri (nel pacchetto siunitx) per avere la virgola come separatore decimale e lo spazio sottile come separatore delle migliaia (per numeri con più di quattro cifre).
    Passo queste impostazioni a pgfplots con la macro SendSettingsToPgf.
    Ogni volta, però, che inserisco un numero nel documento, devo usare il comando \num
    C’è modo per comunicare “globalmente” a latex di usare questa impostazione negli ambienti matematici e quando si scrive matematica inline?
    Credo che non ci sia un modo diretto… ma non capisco se non esiste o se non l’ho trovato io nella documentazione.
    (Basta anche un “sì, esiste, cercalo nella documentazione tizio e caio 🙂 )

    in risposta a: Resa grafica dei numeri e tabelle #94868
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    OldClaudio” post=94479La documentazione di siunitx ri dice come configurare le colonne S per ovviare all’inconveniente che lamenti.

    Porca paletta, deve essermi sfuggito.
    Controllo meglio, scusatemi

    Ricolrdati di togliere ll’inziale maiuscaola a Inferiore e Superiore; esamina la possibilità di scrivere quelle intestazioni su due righe, visto che sono intestazioni molo larghe (su una riga sola) rispetto al contenuto delle rispettive colonne.

    Per l’iniziale, pensavo di far bene quindi ti ringrazio e correggo subito.
    Purtroppo temo di non poter impostare l’intestazione su due righe, a meno che non riesco a posizionare la tabella altrove.
    Al momento è inserita nel testo ed è precisamente a fine pagina… come tocco qualcosa la mette alla pagina successiva.
    Avevo risolto un problema analogo (ma per una serie lunghissima di equazioni) con il display break, ma temo che per una tabella sia una cosa orrenda.

    Grazie ancora.

    in risposta a: pgfplots – Zoom di parte di grafico #94527
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    Sono un idiota… non avevo impostato lo spessore del tratto per il grafico…
    Stavo cercando di risolvere un problema che mi sono creato io da solo 🙂

    La questione della visualizzazione mi sembra di averla risolta impostando “very thin”.

    Suggerimenti su come migliorare questo “coso” saranno comunque molto apprezzati.

    in risposta a: pgfplots – Zoom di parte di grafico #94526
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    Sì grazie, ho dimenticato di usare l’operatore \ln. 😛

    A parte questo, la zona che vado ad ingrandire è quella “intorno” al un massimo.
    Intorno al massimo c’è una zona in cui, su un intervallo di 45000 iterazioni (ovvero per i punti che vanno da ascissa 95000 ad ascissa 135000 circa) tra il valore minimo e il massimo dell’ascissa (2.73) ho una variazione dell’ordine dello 0.04 %
    L’andamento, pertanto, è in soldoni rettilineo in prima approssimazione (il tutto ha senso eh! siamo in tre matematici a lavorare su questa cosa 🙂 ).
    Solo che l’intervallo in cui è rettilineo è molto piccolo e non so bene come regolarmi per far emergere visibilmente questo comportamento nello zoom.

    Secondo voi si vede bene?
    Sto impazzendo 🙂

    in risposta a: pgfplots – Zoom di parte di grafico #94524
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    Rieccomi, con un po’ più di “competenza” data dalla lettura della parte riguardante la libreria spy nella documentazione di TikZ.

    Allora, i rallentamenti non dovrebbero essere un gran problema, perché grazie ad alcuni consigli che mi avete dato in una mia precedente discussione ora compilo ogni grafico separatamente e poi includo il pdf nel documento principale.

    Per ora sono riuscito ad ottenere quanto potete vedere nell’immagine

    [attachment=1002]ParticelleIntrappolatePerTempiBrevi.png[/attachment]

    con il codice
    `\PassOptionsToPackage{dvipsnames}{xcolor}
    \documentclass[tikz]{standalone}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[english,italian]{babel}
    \usepackage{csquotes}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{tikz}
    \usepackage{pgfplots}
    \usepgfplotslibrary{external}
    \usetikzlibrary{calc}
    \usetikzlibrary{spy}

    \begin{document}
    \begin{tikzpicture}[spy using outlines={rectangle, magnification=3, connect spies}]
    \begin{axis}[xlabel=Iterazione , ylabel=$\frac{n_{o}(t)log(t)}{t}$]% , height=2cm, width=0.7\textwidth,scale only axis]%[scaled ticks=base 10:-3]

    \addplot[black, each nth point = 200]
    table [x index = 0, y index = 1] {FileDati.dat};

    \coordinate (spypoint) at (axis cs:120000,2.73);
    \coordinate (spyviewer) at (axis cs:1000000,2.5);
    \spy[width=0.7cm,height=0.5cm] on (spypoint) in node [fill=white] at (spyviewer);

    \end{axis}
    \end{tikzpicture}
    \end{document}
    `

    Innanzi tutto, magari voi che siete più esperti di me potreste darmi consigli per abbellire il tutto. Quindi non fatevi scrupoli 🙂

    Detto questo, il mio obiettivo è fare un ingrandimento della zona che ho effettivamente ingrandito nell’immagine allegata… ma rendere più “evidente” il fatto che c’è un tratto approssimativamente costante, che per ora non mi pare si veda in modo abbastanza chiaro.
    Per fare questo credo si debba modificare lo spyviewer. Io però qui mi blocco perché non ho “fantasia”.
    Mi chiedo se sia il caso di disegnare direttamente i nodi e il loro contenuto a mano, invece di usare spy, o se ci sia qualche accortezza per rendere tutto più gradevole.

    Grazie ancora, aspetto illuminazioni!

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    in risposta a: pgfplots – Zoom di parte di grafico #94523
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    Scusate se non ho risposto prima. Ho problemi di connessione.


    @cfiandra

    Non intendevo dire che l’ho letto da qualche parte.
    Intendevo dire che io avevo inteso, leggendo di corsa, che l’uso di spy fosse “deprecato”.
    Ho preso un fischio per un fiasco 🙂

    Detto questo, vi ringrazio di cuore.
    Al momento non ho ancora ottenuto quanto mi serve, ma ci siamo quasi.

    Grazie ancora!!! 🙂

    in risposta a: pgfplots – Zoom di parte di grafico #94520
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    Nella mia fretta avevo capito che la libreria spy fosse deprecata.
    Sto guardando alcuni esempi e mi sembra proprio che sia proprio quello che mi serve per risolvere.

    Grazie per avermi fermato in tempo 🙂

    in risposta a: tickzpicture vs includegraphics #93137
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    Mi riaffaccio per dire che sono praticamente riuscito a risolvere i problemi che mi erano rimasti, per le figure di questo “libro”.
    Vi ringrazio per la pazienza e per le indicazioni.

    Alla prossima (tirata d’orecchi 🙂 )
    Ciao.

    in risposta a: tickzpicture vs includegraphics #93136
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    @l3on4rdo, che un punto tipografico sia un terzo di millimetro lo sano tutti. voglio dire tutti quelli che leggono le rispsote che vengono date nel forum e quelli che leggono le guide..

    Rispondo alla frecciatina relativa alla lettura delle guide nello stesso modo in cui ho risposto quando mi fu lanciata in un’altra discussione: leggo le guide, con enorme interesse e soddisfazione personale, ma come ogni essere umano ho dei limiti e tra i miei limiti c’è quello di non capire alcune cose. In merito alle risposte che vengono date, no, non sono un assiduo lettore delle discussioni altrui, escluse quelle che mi capitano sotto mano quando faccio le ricerche per cercare soluzioni ai problemi con cui mi confronto.
    Mi dispiace se questa mia caratteristica umana e questa mia “attitudine” rappresentino un problema e vi ringrazio per la comprensione e le innumerevoli spiegazioni che avete dato a me e ad altri (non che io ringrazi per loro… ringrazio per quelle che ho letto e che mi sono state utili).
    Tanto per fare un esempio, programmo abbastanza felicemente in differenti linguaggi… però stupisco le persone per la difficoltà che ho a fare pagamenti online con la carta prepagata.
    Un altro esempio? Se non stampo una guida su carta non riesco ad assimilare il suo contenuto. La lettura su dispositivi elettronici (anche se ci ho provato e se attualmente ho un kindle) mi risulta difficilissima.
    Facendo un esempio più attinente… è un po’ come la questione del mio smoderato uso di \left e \right per dimensionare le parentesi. Pensavo di fare una cosa furba, fino a che non mi fu fatto notare e, documentandomi, ho capito come risolvere.
    Anche se comprendo benissimo che la cosa possa essere vista come una mancanza di rispetto verso lo sforzo di chi scrive guide, come pigrizia, come tante altre cose che non elenco, dico solo che con alcune indicazioni, come quelle che mi avete cortesemente fornito in questa discussione, si sciolgono dei “blocchi” e si dà modo al diretto interessato (in questo caso io) di poter approfondire ulteriormente qualcosa che non è che sia proprio elementare… a me i pt fanno proprio paura 🙂
    Per “paura” intendo che non riesco a gestirli in modo consapevole. Intendevo questo, quando ho scritto che non non gestisco in modo consapevole quello che finisce con “pt”.
    Ad esempio (esula dalla discussione, ma lo dico per spiegarmi) ho notato che modificando il pt si evita lo “sforamento” indicato grazie al comando overfullrule… ma le modifiche che ho fatto non erano qualcosa di consapevole, ma fatto a tentativi. Sicuramente sarò spiegato in qualche guida che non ho letto 😀

    Ci tengo a dire che non sto assolutamente polemizzando e che, anzi, apprezzo davvero tanto il vostro impegno, la vostra preparazione e la vostra cordialità nel mettervi a disposizione del prossimo.

    edit:
    Un fattore che ho dimenticato di sottolineare è l’ansia. Non sempre chi apre una discussione è libero da pressioni esterne, come per esempio la scadenza entro cui deve presentare un documento al suo “superiore”.
    Alle volte, questo fattore risulta un vero blocco. Almeno per me. E un semplice aiuto a “sbloccare” non potete immaginare quanto sia gradito 🙂

    in risposta a: Donazione a Pantieri e Gordini #93121
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    lorenzo.pantieri” post=92777

    Complimenti agli autori

    Grazi mille per i complimenti, di cuore. Abbiamo scritto la guida innanzitutto per diletto e soddisfazione personale, nella convinzione che potesse essere utile ad altri.

    La guida sintetizza il contributo (gratuito) di tanti forumisti: la sua natura gratuita deve restare.

    Forse la cosa migliore sarebbe pubblicare l’Arte su carta, lasciando il PDF liberamente scaricabile.

    A presto, buon LaTeX!

    Hai tutta la stima di un piccolo militante del mondo open source.
    Oltre che per la splendida guida, anche per l’attitudine.

    in risposta a: tickzpicture vs includegraphics #93134
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    Claudio, te lo devo dire: sei una scheggia, complimenti! 🙂

    Ora devo staccare ma mi ha rincuorato vedere due tue risposte.
    Stasera a casa cerco di capire come regolarmi, perché la gestione di buona parte di quello che termina con “pt” (vedi anche lo sforamento laterale) in LaTeX ancora non mi è del tutto chiara.

    in risposta a: Impedire l’elaborazione dei grafici per pgfplots #91825
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    Ciao… non vedendo più ulteriori vostri interventi… comprendo che forse le mie erano domande non degne di risposta 🙂
    Mi riaffaccio solo per dire che sono riuscito a sistemare i vari punti, in modo abbastanza “lineare”.

    Rimane un problema relativo a differenti rese grafiche date dai due modi di inserire i grafici (elaborazione direttamente nel documento principale vs inserimento di un grafico elaborato a parte), ma penso sia opportuno affrontarlo in un’altra discussione.

    Pertanto, grazie a tutti degli aiuti 🙂

    in risposta a: Impedire l’elaborazione dei grafici per pgfplots #91824
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    l3on4rdo” post=92490
    […]
    Le domande sono
    1) è più opportuno tenere i file di dati direttamente dentro la directory in cui poi genero i grafici, intendo in una ulteriore directory del tipo:
    `Grafici/NomeCapitolo/NomeGrafico/FileDati`?
    2) Sto procedendo nel modo corretto? O sto facendo un casino di cui in futurò avrò modo di pentirmi?
    3) Dovendo produrre molti di questi grafici standalone, quale è il modo più oculato di evitare di riscrivere ogni volta ogni pacchetto da “usare”?
    Io stavo pensando di predisporre un file di “intestazione” a parte e includerlo all’inizio dei singoli sorgenti “standalone”. Che dite?
    4) In questo modo, dovrei poter agevolmente inserire i grafici in formato pdf nel documento o, eventualmente, “includere” il sorgente tex… o sbaglio?
    5) Quale è, per l’immagine prodotta, il formato grafico migliore per gestire in questo modo la produzione del grafico e il suo successivo inserimento in un documento, in cui è previsto eventualmente lo “scaling” delle dimensioni?

    Grazie ancora per gli aiuti.
    🙂

    p.s.:
    Il problema dell’eventuale ridondanza dei file di dati per ora non lo prendo neanche in considerazione (se qualcuno volesse giustamente farlo notare)

    La risposta alla domanda numero 3) l’ho capita da solo 🙂
    Non avevo pensato al comando \input e ho risolto usandolo. Spero sia la soluzione più corretta.

    Le altre rimangono ancora aperte, sperando che non siano talmente stupide da non meritare risposta.

    😀

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