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marchetto” post=94207
In attesa di ricevere la risposta dalla “dirigenza“, i numeri di ArsTeXnica, dopo un anno, sono liberamente scaricabili da tutti andando nel tab specifico della Home Page. Se si è soci, si possono scaricare da subito dopo la normale autenticazione.
Si infatti ho già scaricato tutti i numeri solo che al posto di andare a farli stampare preferisco spendere gli stessi soldi per una copia già stampata. Ho già stampato i primi numeri poi mi è venuto in mente di chiedere al Gruppo se ne hanno disponibili.
Ciao
MarcoNon vorrei fare l’uccello del malaugurio, ma il numero 1 è di aprile 2006… 🙁
Comingue buona fortuna 😉Ciao,
Gianni
::alegenn” post=94204
Buongiorno,
Sto leggendo le versioni di ArsTeXnica andando in ordine dalla prima in poi. Leggendole in treno o nei ritagli di tempo non trovo così comodo leggerle sul PC quindi le voglio stampare. Visto che da un paio di mesi mi sono iscritto al GUIT e sto già aspettando l’arrivo della diciassettesima edizione, vorrei sapere se avete delle copie che vi sono avanzate dei numeri precedenti (ovviamente pagandole) e se potete spedirmele insieme al numero che sto aspettando. In questo modo si potrebbe evitare di sprecare carta e spedizione.Grazie
MarcoCiao Marco,
ho fatto la stessa richiesta mesi fa, purtroppo immagino di aver scelto il momento sbagliato (fine 2013) cambio dello staff del GuIT.
La risposta era stata affermativa e poi più nulla…
Spero che si possa capire come pagare e come avere le copie arretrate cartacee nel mio caso dalla 1 alla 14.
SalutiIn attesa di ricevere la risposta dalla “dirigenza“, i numeri di ArsTeXnica, dopo un anno, sono liberamente scaricabili da tutti andando nel tab specifico della Home Page. Se si è soci, si possono scaricare da subito dopo la normale autenticazione.
Ciao,
Gianni
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L’idea è ottima. Se come definito nel sito il GuIT è un’associazione senza fini di lucro che si prefigge di aumentare la diffusione di TeX e LaTeX dovrebbe rientrare nelle ONLUS per le quali la domanda di partecipazione al 5‰ è concessa.
Resta da stabilire se l’associazione possa essere considerata tra quelle di “utilità sociale”: per noi tutti penso di sì, ma…Ciao,
Giannirobitex” post=93689
Salve a tutti.
Non conosco quali siano i requisiti e le conseguenze per rientrare tra i destinatari che usufruiscono della quota del 5xmille né la politica di gestione del gruppo GUIT ma oltre alla possibilità di poter diventare socio e di fare donazioni dirette tramite conto corrente postale o bonifico bancario vorrei chiedere se sarà possibile in futuro devolvere tale quota del 5xmille al GUIT.
Saluti
Stefano
Potrebbe essere una buona idea.
Non ci avevo mai pensato. Da quel che leggo sul sito dell’Agenzia delle Entrate occorre iscriversi in un elenco.
Serve leggere qualche articolo di norme ed in primis capire se il GuIT ricade tra gli enti ammessi.
Puoi aiutarci a chiarire questi punti?
Posso poi presentare una proposta in consiglio.
Grazie.
Ecco un riferimento che potrebbe essere utile:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/richiedere/iscrizione+elenchi+5+per+mille+2014/scheda+informativa+5xmille+2014
R.::Ziel van brand” post=93206sono appunti. li condensiamo in poche pagine e ci torna utile scriverli in piccolo, ma preferiamo il maiuscolo per renderli più leggibili.
quel comando funziona 🙂
però produce proprio l’effetto di rendere le prime lettere dopo i punti di dimensioni leggermente più grandi. si può evitare?Prova a scrivere “prova” tutto minuscolo all’interno del comando. 😉
Scusa, ma lo studio di un’ottima guida come L’arte di scrivere con LaTeX nella sezione documentazione di questo sito? ❓
Ciao,
Gianni
::Ziel van brand” post=93204ciao a tutti,
esiste un modo per avere tutto il testo in maiuscolo? pensavo di cambiare font ma, oltre a non aver ancora trovato un font adatto, non vorrei che poi ci fosse comunque una differenza nelle dimensioni della prima lettera dopo un punto rispetto alle altre. non voglio un effetto del genere insomma: PROVA.
potreste aiutarmi?
grazie in anticipo 🙂ps:
ovviamente una soluzione banale sarebbe scrivere direttamente in maiuscolo tutto. se il testo è già scritto, però…Non capisco a cosa serva un testo tutto maiuscolo. 😕 Comunque col maiuscoletto la cosa si può fare: `{\scshape Prova}`
Ciao,
Gianni
17 Gennaio 2014 alle 10:36 in risposta a: [RISOLTO] Problema con il programma “Anteprima” della apple. #91531::zambadeos” post=91156Ho fatto la prova e in effetti, creando un utente nuovo di pacca e partendo dal file originale, Anteprima non ha dato nessun tipo di problema!
Ti ringrazio perché in questo modo almeno sono riuscito a circoscrivere il problema e può darsi che sia la volta buona che mi decido a formattare tutto (Ma non voglio andare off topic facendo partire una discussione sull’utilità della formattazione di un mac 😀 )In ogni caso da quando ho iniziato ad usare adobe reader non ho più avuto problemi quindi per ora sono contento così…
Vi ringrazio ancora per le risposte…Ciao
AndreaPrego. Potresti riportare i dati (solo quelli) dall’utente “corrotto” a quello creato di fresco e cestinare definitivamente l’utente che dà problemi senza dover necessariamente riformattare il tutto.
Ma ora hai ragione, basta così che siamo già OT.
Ciao,
Gianni
15 Gennaio 2014 alle 12:03 in risposta a: [RISOLTO] Problema con il programma “Anteprima” della apple. #91529::zambadeos” post=91083Ho provato a fare come mi hai detto e pasticciando un pò su note create con un altro programma non ho notato nessuna modifica/scomparsa di caratteri.
Allo stesso tempo ho provato anche a modificare un file diverso sempre scritto in LaTex, anche in questo caso non ho notato nessuna modifica. 😕Chiaramente avendo analizzato soltanto due file non si possono trarre conclusioni di carattere generale, ma sembrerebbe che il problema sia legato al file specifico e non all’editor…
Seguirò il tuo consiglio di usare Adobe reader se mi dici che in generale sembra comportarsi meglio (anche se preferivo anteprima per la sua leggerezza)
Grazie mille per la risposta e per i consigli…
ciao
AndreaNon sono un esperto, ma il problema potrebbe risiedere nell’utente del Mac. Prova a creare un altro utente, sempre che tu non l’abbia già, e vedi se il difetto si riproduce nel nuovo utente. Se sì, il problema è un po’ più vasto; se, invece, l’inconveniente sparisce, di sicuro c’è qualcosa (chissà cosa e chissà dove) di corrotto in quell’utente.
Ciao,
Gianni
::OldClaudio” post=91001Ma perché dopo aver caricato il pacchetto per, diciamo, Inconsolata, subito dopo \begin{document} non metti la dichiarazione \ttfamily e \raggedright? Se non hai cosse complicate nel tuo testo queste dichiarazioni globali dovrebbero rimanere valode per tutto il documneto.
In subordine puoi rideifnire \rmdefault e \sfdefault con \ttfamily, in modo che se anche qualche comando dovoesse usare dietro le quinte una coas come \normalfont (che ripristina la famiglia \rmfamily e gli altri parametri per il tondo medio, normale, di coo pari al corpo \normalsize, avendo ridefinito \rmdefault Il “tondo medio normale in copro standard’ diventa teletype medio normale in corpo standard”.
Io non comporrei nulla in teltype, tranne codice informatico.
Ciao
ClaudioGrazie Claudio.
Con le tue indicazioni ho risolto brillantemente. Ho ridefinitio \rmdefault e dopo \begin{document} ho piazzato \raggedright. Come ripeto, la necessità era solo quella di riprodurre un documento dattiloscritto per dargli una parvenza vintage 😀
Ciao e grazie ancora,
Gianni
::OldClaudio” post=90992
[quote=”Liverpool” post=90977][quote=”dissolto” post=90975]Mi interesserebbe inoltre sapere se è utilizzabile in LaTeX, o se ce ne sono di simili.
So rispondere solo a questo. Prova uno dei font che trovi qui.
Ciao
Mi aggiungo alla discussione: quale comando si usa nel preambolo per impostare per l’intero documento un carattere typewriter volendo emulare una macchina per scrivere, escludendo di inserire il testo del documento in un gruppo, come: {\ttfamily…}? E quale per il carattere san serif (a meno che il font, come Computer Modern, disponga già di una variante tutta sua ‹CM Bright›? 😕
Grazie,
Gianni[/quote]Certo che si può fare tutto quello che si vuole con i font, ma una cosa è mettere il font tletype come font di default per tutto il documento, un’altra cosa è mttere un sans serif monospaziato che non esiste; per lo meno non ne conosco.
Direi che dalal tua domanda sembrerebbe che tu conosca poco dei font del sistema TeX; ti consiglierei la guida tematica Font e tipografia.[/quote]
Caro OldClaudio,
ci siamo incontrati all’ultimo GuIT Meeting a Roma (ero una/due file dietro di te). Da cosa hai capito che conosco poco i font del sistema LateX? 😕 😆 Ti ringrazio del link alla guida fornito; guida che leggerò, meglio, studierò con attenzione.
La mia domanda era di certo posta male e forse per questo è stata fraintesa. So che i caratteri sans serif non sono monospaziati e non voglio caratteri sans serif monospaziati. Se però voglio ottenere un intero documento con questo tipo di font, non mi resta che caricare nel preambolo pacchetti come cmbright, iwona (e chissà quanti altri).
Se invece dovessi riprodurre un intero documento scritto con caratteri typewriter, facendolo in maniera pulita e, soprattutto, senza dover ricorrere all’innominabile wordprocessor (aaarrrrggghhh!) quale font devo usare? O quale comando per far prendere a tutto il documento i caratteri tipo courier o anonymous pro o inconsolata? Come faccio, insomma ad ottenere un paragrafo in typewriter e senza giustificazione a destra, come quello da te ottenuto a pagina 21-22 della guida linkata?
Grazie ancora,
Gianni
::Liverpool” post=90977
Mi interesserebbe inoltre sapere se è utilizzabile in LaTeX, o se ce ne sono di simili.
So rispondere solo a questo. Prova uno dei font che trovi qui.
Ciao
Mi aggiungo alla discussione: quale comando si usa nel preambolo per impostare per l’intero documento un carattere typewriter volendo emulare una macchina per scrivere, escludendo di inserire il testo del documento in un gruppo, come: {\ttfamily…}? E quale per il carattere san serif (a meno che il font, come Computer Modern, disponga già di una variante tutta sua ‹CM Bright›? 😕
Grazie,
Gianni
::Francesco179″ post=87554Ciao sto scrivento la tesi con il modello “Tesi moderna” di Pantieri. Sono arrivato a dover inserire i risultati sperimentali (tabelle), cui ho deciso di renderle flottanti ognuna su una pagina. Come è possibile che la prima inziti con l’inserimento di un \subsection{risultati}? Continua a inserirlo alla fine della pagina precedente
Per le figure.
Nel preambolo:
`\usepackage{float}`Nel corpo del documento:
`\subsection{risultati}
\begin{figure}[H]
…
\end{figure}
`Gli ambienti `table` e `figure` rendono gli oggetti flottanti. Per le figure uso quanto ti ho scritto sopra, per le tabelle credo sia sufficiente usare l’ambiente `tabular` ed evitare quindi di inserire la tabella in un’ambiente che la renda flottante. Dipende, ovvio, dalle dimensioni della tabella. Se lo spazio non c’è LaTeX non può inventarselo.
LaTeX sistema gli oggetti mobili dove c’è spazio sufficiente per inserirli secondo le buone regole della tipografia.Ciao,
Gianni
::valentina91″ post=87043Ciao! sto scrivendo la tesi con latex, mi è comparso l’errore “Emergency stop” e ora non mi apre più il file in pdf o meglio nella cartella in cui è salvato il lavoro non esiste più la copia in pdf. sapete come posso risolvere il problema?
Prova a cancellare tutti i file escluso il sorgente (.tex), poi ricompila.
Ciao,
Gianni
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A pagina 31 dell’Arte, edizione 2013, ci sono le opzioni applicabili ai singoli tipi di classe di documento. Le opzioni openany e openright (descrizione a pagina 30 dell’Arte) servono per far cominciare i capitoli, la prima, nella pagina immediatemente successiva, la seconda sempre in una pagina dispari (destra, infatti è la predefinita della classe book che compone anche in twoside). Queste opzioni non sopno applicabili nella classe article che non prevede la suddivisione in capitoli.Ti conviene quindi passare dalla classe article a report con cui avrai i capitoli, così come le Appendici (sono capitoli anche loro pure se contrassegnati con lettere anziché con numeri) nella prima pagina libera disponibile in quanto l’opzione openany è predefinita. Per la centratura del titolo potresti provare a inserirlo in un ambiente:`\begin{center}…\end{center}`
Per l’interruzione di pagina trovi precise indicazioni su cosa usare nell’Arte, edizione 2013, a pagina 193, con la descrizione su cosa producono i vari comandi impiegabili per tale scopo.
Ciao,
Gianni
::logos” post=86490Salve a tutti,
Scusate il disturbo. Avrei bisogno di inserire della appendici in una relazione scolastica che ho scritto con la classe article. Il comando \appendix però non sortisce l’effetto desiderato, perché le appendici dovrebbero andare tutte a pagina nuova giacché ogni sezione conterrà soltanto una cosa del tipo “Appendice A” e sotto un \includegraphic che mostri una pagina digitalizzata di compiti o schede di valutazione. Come posso fare?
In alternativa mi basterebbe che mi scrivesse a pagina nuova “Appendice” grosso e centrato e sotto A, B, C ecc. Manderò io poi a pagina nuova ogni file importato.
Grazie,
Andrea
Cambiare classe o mandarcela a mano e se vuoi il titolo centrato usare il pacchetto titlesec? 😆
Ciao,
Gianni
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