Risposte nei forum create
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A far comparire la parola neofita, intermedio e avanzato sotto il nick provvede il software che gestisce il forum in base al numero di messaggi che hai mandato. Dovrebbe essere così.
Ciao
TommasoGrazie infinite, Tommaso. Era solo una curiosità. Ci puoi dare un’idea di quando uscirà la nuova versione dell’Arte? 😀
::Salve. Mi accodo a questa discussione perchè ho bisogno anche io di una interlinea variabile. Nel preambolo ho impostato
`\usepackage{setspace}
\doublespacing`.
La dichiarazione è chiaramente globale.Volevo chiedere come poter applicare tale tipo di interlinea solo al corpo del documento, e non ai vari indici e titoli.Grazie mille 😉 .
Sperando di non incorrere nelle ire di Enrico, ci provo. Non mettere il comando \doublespacing nel preambolo. Lo inserisci dove vuoi la doppia interlinea e poi per tornare a quella normale usa \singlespacing.
LaTeX assegna automaticamente gli spazi prima e dopo i titoli in base al carattere usato (credo), scalando anche la dimensione del carattere stesso. Questo ‘elastico’ che vuoi fare tu non penso possa dare un risultato tipograficamente corretto e piacevole a vedersi. L’ultima parola, però, spetta a chi è più di me.Ciao,
GianniP.S.: mi spieghi come fai a far apparire nel profilo la parola ‘neofita’ sotto il nickname? Grazie mille. 😉
::Ciao a tutti!
Volevo chiedervi lumi su alcuni problemi che ho avuto volendo caricare dei pacchetti con la stringa \usepackage{} in un file di TeXnicCenter. Dopo aver caricato un nuovo pacchetto (ad es. mathtools) quando vado a compilare il file mi dà 0 pagine e tutte le modifiche successive che faccio al file, nonostante riesca a salvarle sotto forma di codice in TeXnicCenter, non risultano nel documento di output in pdf, che quindi resta come se dopo l’aggiunta del pacchetto non avessi modificato o aggiunto più niente nel file. Come posso risolvere il problema?Grazie per la pazienza 😀
ne dovrete avere molta visto che non ho molta dimestichezza 🙄In questi casi cancello tutti i file (escluso il sorgente) e ricompilo. Non so se ti risolverà la situazione, ma danni non ne dovrebbe fare. 🙂
Ciao
Gianni
::Stavo scrivendo un documento con la classe article. Il documento è composto da una sola pagina. È proprio necessario avere la numerazione della pagina in questo caso? LaTeX me la mette… come faccio a toglierla?
GrazieQuando mi trovo in situazioni simili inserisco \thispagestyle{empty}
Ciao
Gianni
::Quali sono i requisiti per potersi iscrivere come studente? Sul sito non ho trovato nulla in proposito.
Io per esempio sono regolarmente iscritto all’università, ma… ho 36 anni. 😮
Io invece ho un problema inverso. Ho letto che per l’iscrizione come socio studente junior si deve essere studenti delle superiori o universitari. Sarebbe possibile iscrivere anche mio figlio, che ha otto anni, ma è già appassionato di LaTeX? Più junior di così… Potrebbe diventare la mascotte del GuIT.
Ciao
Gianni
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Il neo-neofita ci prova. Il tuo problema credo si possa risolvere con un \includeonly{}, nel preambolo, dove elencare tutti i file che compongono il tuo scritto.
Inserisci uno dietro l’altro, dopo il preambolo, con \include{} tutti i file che devi inserire con il simbolo del commento se non vuoi comporli.
Troverai una spiegazione migliore della mia nell’Intoduzione all’arte della composizione tipografica, linkata all’inizio di questa pagina (vedi il 4.7 Organizzazione dei file sorgente).Ciao
Gianni
::Saluto e ringrazio di cuore Lorenzo per il suo impegno verso la “comunità”.
Prego, è un piacere. In reatà, penso che l’enfasi vada posta sull’impegno del Gruppo, più che sul mio: ho solo fatto un (modesto) lavoro di sintesi.
A presto,
LorenzoSono d’accordo: l’attenzione va posta sull’impegno totale del Gruppo (Enrico docet, con i suoi 5mila messaggi e oltre). Però il tuo lavoro di sintesi non mi pare troppo “modesto”. L’umiltà è una grande dote, ma i complimenti/ringraziamenti dei partecipanti al forum li meriti tutti, come Enrico, del resto. 😉
Ciao
Gianni
::Se usate un editor differente da quelli in lista per favore specificatelo scrivendo un messaggio in replica a questo. 😉
Ciao.
Con MacTeX utilizzo il front-end TeXShop che viene installato “di serie”; uso anche Texmaker, che per le mie esigenze è ottimale. 😉
Ho provato anche Aquamacs Emacs, ma l’ho trovato troppo complesso per le mie scarse capacità attuali.Ciao
Gianni
::Buongiorno a tutti,
potreste indicarmi un manuale avanzato di LaTeX? Cerco qualcosa che insegni a scrivere macro e pacchetti. La mia necessità impellente è quella di creare un comando che tratti gli argomenti con cicli if, equal, ecc. Già che ci sono vorrei però approfondire il codice delle macro di LaTeX.
Grazie e buon lavoro.Ciao Daniele.
Non so di preciso cosa vuoi ma a questo link: http://profs.sci.univr.it/~gregorio/egtex.html troverai gli Appunti di programmazione in TeX e LaTeX (2009, seconda edizione) di E. Gregorio. Il collegamento lo trovi anche nell’indice del forum.
Penso ti sarà utile.Gianni
::Ciao. Io non sono tanto capace di inserire font differenti in uno stesso documento. Hai voglia di spiegarmelo anche con un mp? Grazie Tommaso
Ciao a tutti.
Io non sono capace per niente di inserire font differenti in uno stesso documento. 😕 Perché non spiegarlo in un post invece che in un mp?
Grazie infinite a chi vorrà farlo. 😛Gianni
::Ciao a tutti,
in questi ultimi tempi sto studiando un po’ LyX.
Mi sono accorto che gli utenti di questo programma sono moltissimi.Cosa ne pensate dell’apertura di una nuova sezione del forum dedicata a LyX?
Non ho cercato molto a fondo ma non mi sembra esista un forum dedicato agli utenti italiani di questo programma.Credo che sia una buona cosa per il GuIT per attrarre molti appassionati in più.
Oltretutto in questo modo, gli utenti di LyX, frequentando il forum del GuIT, verrebbero a contatto con delle realtà più da purista e con il tempo magari si convertirebbero 🙂Aspetto i vostri pareri.
Ciao ciao.
FraCiao Francesco.
Visto che aspetti pareri su LyX, eccone uno. Sono, come vedi, un neo-neofita di LaTeX e ho provato a utilizzare LyX qualche tempo fa. L’ho trovato piuttosto macchinoso per le tante, troppe finestre che si devono aprire per svolgere le più semplici operazioni.
Poi, oltretutto, mi sono accorto che quando le cose si complicano appena un po’ si deve scrivere codice LaTeX.
Francamente, secondo il mio molto modesto parere, meglio convogliare i propri sforzi in altre direzioni. 😀Ciao
Gianni
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