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lorenzo.pantieri” post=97609E quindi? Che cosa devo fare in concreto per disegnare quella griglia?
Così non ti piace?
`\begin{tikzpicture}[font=\small]
\begin{axis} [width=0.7\textwidth,
axis equal,
axis lines=middle,
xmin=-4,xmax=4,ymin=-1,ymax=5,
enlargelimits={abs=0.5},
xtick={-4,…,4}, xticklabels={},
ytick={-1,…,5}, yticklabels={},
grid,
xlabel=$x$,
ylabel=$y$]
\draw [thick] (axis cs:4,0) to [out=90, in=0] (axis cs:0,4)
to [out=180, in=90] (axis cs:-4,0);
\draw (axis cs:4,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\draw (axis cs:-4,0) [blue,fill=blue,very thick] circle (2.0pt);
\end{axis}
\end{tikzpicture}`
2 Novembre 2014 alle 17:52 in risposta a: Solo per gli occhi più esperti: riconoscere carattere da pdf #98052::OldClaudio” post=97561La spaziatura a cui mi riferivo io è la spaziatura verticale che non ha nulla a che vedere con la spaziatura interparola legata alla mancanza di sillabazione.
Stavo rispondendo alla domanda iniziale di Antilia:
Antilia” post=97541come mai tra le parole c’è così tanto spazio?
OldClaudio” post=97561Non sei d’accordo? 🙂
Sono d’accordo 🙂
Ciao
2 Novembre 2014 alle 9:13 in risposta a: Solo per gli occhi più esperti: riconoscere carattere da pdf #98048::OldClaudio” post=97543Ma, oserei dire dopo aver visto al lista dei font, che la maggior parte del testo è composto in Times, nelle sue varietà tondo, corsivo, medio, nero compreso il maiuscoletto di certi titoli.
@OldClaudio, non sono d’accordo. Il font principale appartiene alla famiglia dei Garamond. La Tesi è scritta con Word e in effetti il font è molto simile al Garamond confezionato con MS Office, ma non me la sento di dire che sia lo stesso.
@Antilia, la spaziatura esagerata dipende dalla scelta di giustificare il testo senza sillabazione e non la trovo positiva.Ciao
::lorenzo.pantieri” post=97491
1. Perché la griglia delle help lines è sfalsata rispetto al piano cartesiano?[tt]grid[/tt] è un’istruzione di TikZ, non di pgfplots. Il passo della griglia è di 1 cm per default. Invece l’unità di misura del grafico non è 1 cm, ma dipende anche dal valore di [tt]width[/tt]. Il risultato è che la griglia è sfasata rispetto al grafico.
Di per sé pgfplots ha una chiave per disegnare la griglia, che si chiama proprio [tt]grid[/tt]. Io userei quella, ma nel tuo caso non funziona. Perché? Perché hai scelto di non mostrare le tacche sull’asse y. Ma allora uno si chiede: che senso ha aggiungere la griglia e rimuovere le tacche sull’asse y? Forse dovresti ripensarci: lasciare le tacche e rimuovere solo le etichette.lorenzo.pantieri” post=97491
2. Come aiutare TikZ a disegnare meglio la semicirconferenza, saldandola all’asse delle ascisse?Domanda: se vuoi disegnare la semicirconferenza nel rettangolo [-2,2]x[0,2], perché hai preso il dominio tra -5 e 5 (che tra l’altro è il default) e il codominio in [-10,10]? Dovrebbe bastare semplicemente:
`\addplot [samples=200, grafico] {sqrt(4-x^2)};`Ma così non va: mancano i punti sull’asse delle ascisse. Il motivo è che dividendo il dominio in 200 punti a partire da x=-5, con le inevitabili approssimazioni del sistema, nessuno dei campioni corrisponde a x=-2 o a x=2. Allora prova con
`\addplot [domain=-2:2, samples=200, grafico] {sqrt(4-x^2)};`
Così ci troviamo in x=-2, ma non in x=2 per lo stesso motivo. Allora il trucco consiste nel prendere un numero dispari di campioni:
`\addplot [domain=-2:2, samples=199, grafico] {sqrt(4-x^2)};`Osservazione: per disegnare una semicirconferenza con questo metodo hai bisogno di 200 campioni o poco meno con l’interpolazione. Invece con le curve di Bézier avresti bisogno di una manciata di punti e la memoria e le dimensioni del file te ne sarebbero grate. Allora perché non ricorrere ai comandi di TikZ? Potresti usare l’istruzione [tt]arc[/tt], ma dovresti conoscere l’unità di misura delle ascisse per determinare il raggio e abbiamo detto di non saperla (almeno io). Allora puoi combinare due curve di Bézier definite dalla posizione dei punti notevoli in questo modo
`\draw (axis cs:2,0) to [out=90, in=0] (axis cs:0,2) to [out=180, in=90] (axis cs:-2,0);`L’ipotesi restrittiva alla base è che il sistema di riferimento sia monometrico e il tuo, al momento, non lo è necessariamente.
::dalia” post=97248infatti vorrei anche capire come mai quando vado ad inserire in latex un’immagine di 524 x 427 pixel me la ingrandisce tantissimo
Il comando [tt]\includegraphics[/tt], se non diversamente specificato, usa la risoluzione dell’immagine per definirne le dimensioni. Nel tuo caso, la risoluzione dell’immagine è di 72 pixel/pollice. Quindi 524 pixel corrispondono a 524/72 pollici = 7,28 pollici = 18,4 cm. Se ci aggiungi i margini, probabilmente l’immagine sfora dal bordo della pagina.
Se con Photoshop porti la risoluzione a 300 pixel/pollice (che è lo standard tipografico) senza ricampionare l’immagine, ottieni una figura di 4,44 x 3,62 cm^2. Queste sono le dimensioni ottimali dell’immagine di partenza in stampa, cioè la tua immagine, stampata a 300 dpi, senza alterarne le dimensioni, ha quelle misure.
Invece quando tu dici [tt]scale=0.75[/tt] stai dicendo che la larghezza deve essere 18,4 cm x 0,75 = 13,8 cm cioè più del triplo della dimensione ottimale. Per questo motivo le immagini stampate ti sembrano sgranate anche se le rimpicciolisci (perché in realtà, rispetto alla risoluzione della stampante, le stai ingrandendo). Al contrario, rispetto alla risoluzione dello schermo, le stai rimpicciolendo e quindi non ti sembrano più sgranate dell’originale.
Il problema quindi è nella dimensione e risoluzione dell’immagine di partenza che è troppo bassa per coprire quella larghezza che vuoi tu senza ingrandire. Quello che ti sto dicendo è che per questa immagine, ogni larghezza superiore a 4,44 cm produrrà uno sgranamento in fase di stampa.Ciao
::lorenzo.pantieri” post=97246Come faccio a eliminare del tutto le etichette sull’asse y? 🙁
`ytick=\empty`
lorenzo.pantieri” post=97246Ho visto empiricamente che impostando
`ytick={0}`
funziona. Va bene così?Funziona nel tuo caso perché hai scelto (per default) di non mostrare l’etichetta dell’origine.
::lorenzo.pantieri” post=97223Perché l’opzione “unbounded coords=jump” non funziona?
Perché nonostante i tuoi 600 campioni, nessuno dei valori calcolati è esattamente [tt]inf[/tt], ma è semplicemente un numero molto grande. Soluzione: ciò che ha ordinata di valore assoluto superiore a 30 viene considerato infinito.`
\addplot [domain=-6:6, samples=600, restrict y to domain=-30:30,smooth,very thick,blue] {(4-x*x)/(x-1)};`Ma ti servono veramente 600 campioni + smoothing? Te lo chiedo perché il file diventa inutilmente pesante oltre a dare alla lunga problemi di esaurimento di memoria.
Errori non ce ne sono. Ma perché non usi \addplot anche per le linee verticali e per i marcatori?
Il consiglio che ti do è di definirti nel preambolo uno stile per le linee da richiamare nei grafici. Metti che un giorno ti accorgi che il blu non ti piace e vuoi cambiare colore. Che fai? Modifichi gli ambienti uno ad uno? Non è più semplice definire una volta per tutte gli stili che utilizzerai in maniera uniforme?
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Premessa: i gusti sui colori sono molto personali…Definizioni: blue!10!white è quello che mi piace di meno per via della sfumatura sul viola.
Osservazioni: Thistle!10!white un po’ si confonde con il colore dei principi, che mi piace di più perché è più carico.
Procedure: Emerald!10!white mi piace
Esercizi: RoyalBlue!10!white lo trovo un po’ cupo. Forse avrei usato il cyan.
Principi: red!10!white mi piace.Niente sul giallo?
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Puoi dirci esattamente le tonalità usate?
Ora il colore che mi convince meno è il blu puro usato per i disegni e le risposte degli esercizi. Userei un blu più scuro o qualcosa tipo il Maroon (rosso scuro).
Com’è che il primo esempio si trova al di sopra della macchia della tazza?
Ovviamente non l’ho letto, ma scorrendo velocemente è saltato subito all’occhio che nell’esercizio 108 c’è una parentesi tonda di troppo nella soluzione.
Terribile quell’anatema che introduce gli esercizi. Poveri studenti! 😥
Mi viene una domanda, più che altro per Tommaso: se con “soluzione” indichiamo il risultato dell’esercizio, forse non sarebbe più indicato scrivere “risoluzione” per il procedimento? So che soluzione vuol dire anche risoluzione, ma poiché nel testo parli di soluzione indicando il risultato (vedi ad esempio l’esercizio 1), forse bisognerebbe distinguere. E’ troppo?Ciao
P.S.: ma perché la griglia di Ruffini è in blu?
::lorenzo.pantieri” post=97195Ho usato il bordo bianco nel rettangolo centrale perché (sbaglio?) un rettangolo sfumato con \shade non ha il bordo. Quindi per incollare bene i due rettangoli laterali sfumati con il rettangolo centrale non sfumato, ho messo il bordo bianco in quest’ultimo. Come potevo fare altrimenti?
Continuo a non capire il problema. Cosa c’è che non va in questo codice?`
\fill [lightgray!50!white] (1.9,-2.5) rectangle (23.1,-1.5);
\shade(0,-2.5) rectangle (2,-1.5);
\shade(23,-2.5) rectangle (25,-1.5);`
A me sembra tutto perfettamente incollato.P.S.: se vuoi dare un bordo alla sfumatura, devi usare il comando [tt]\draw[/tt], come scritto in fondo al par. 5.2 dell’articolo su TikZ.
Ciao
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